25.4486 · Interpellanza · 2025-12-09
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Oltre a numerosi altri insetti, le api selvatiche e le api mellifere sono cruciali per l’attività di impollinazione delle piante, il che le rende indispensabili tanto per la biodiversità quanto per l’agricoltura. Di recente, è nata una controversia riguardo a questi due tipi di api. Alcune fonti sostengono che possano essere in competizione per il procacciamento del cibo e ritengono che le api mellifere costituiscano una minaccia per la biodiversità e le api selvatiche. Una posizione, questa, che mal si sposa con un approccio che tende a considerare l’attività di impollinazione degli insetti e la loro importanza per la biodiversità nel suo insieme.
Begründung
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
Quali attività di ricerca sono in corso a livello nazionale per condurre questa discussione su una base scientificamente fondata?
Esistono, ad oggi, basi scientifiche complete che tengono conto delle condizioni specifiche della Svizzera e di un numero sufficiente di fattori concreti, quali diverse stagioni e diversi tipi di paesaggio, per valutare in modo fondato la questione di una possibile competizione alimentare tra api selvatiche, api mellifere e altri insetti?
In caso affermativo: vi sono dati a dimostrazione dell’influenza di tale competizione sulla preservazione della popolazione di api selvatiche rispetto ad altri fattori d’influenza?
Il Consiglio federale ritiene che i dati scientifici attualmente disponibili siano sufficienti a fungere da base per regolamentazioni giuridicamente vincolanti in materia di api mellifere e a giustificare restrizioni da parte delle autorità in materia di detenzione di tali api a livello cantonale o regionale?
Stellungnahme des Bundesrates
1) Nel periodo 2025–2029, Agroscope, l’Istituto per la salute delle api (Università di Berna) e l’Istituto di ricerca dell’agricoltura biologica (FiBL) stanno portando avanti il progetto di ricerca BEENERGIA, che fornirà conoscenze fondate sulle interazioni tra api mellifere e selvatiche e proporrà soluzioni per attenuare i conflitti, le quali a loro volta potranno fungere da base per i decisori. 2) e 3) Gli studi finora condotti non consentono di quantificare l’impatto dell’apicoltura urbana sulle popolazioni di api selvatiche. Le correlazioni sono complesse, poiché influenzate contemporaneamente da numerosi fattori (p. es. scomparsa degli spazi vitali, impermeabilizzazione dei suoli, impiego di pesticidi, cambiamenti climatici). Lo studio dell’Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio (WSL) City4Bees (2012–2018, ufam.admin.ch > Pubblicazioni, media > studi esterni > biodiversità > City4Bees, disponibile in inglese) fornisce le prime indicazioni in merito alle zone urbane: alcune di queste non dispongono di fonti di nutrimento sufficienti per le api, fattore che potrebbe compromettere anche le popolazioni di api selvatiche. Lo studio ha inoltre evidenziato una correlazione tra la disponibilità di nutrimento e la salute (aspetti fisici e riproduttivi) delle api selvatiche: minore è la disponibilità di nutrimento, peggiore è il loro stato di salute. Secondo gli autori, i risultati dello studio del WSL sono tuttavia da interpretare con cautela, poiché validi unicamente per la zona oggetto di indagine, ossia i giardini urbani. 4) Le conoscenze scientifiche attualmente a disposizione non implicano la necessità di una regolamentazione estesa o di una restrizione generale per la detenzione di api mellifere in Svizzera. Sono invece ipotizzabili regolamentazioni specifiche, limitate nello spazio e nel tempo, per esempio in presenza di api selvatiche minacciate in spazi vitali degni di protezione o nel caso di disponibilità di fiori significativamente limitata. Sono in ogni caso importanti le misure che promuovono la biodiversità, per esempio nelle zone urbanizzate, e che di conseguenza forniscono nutrimento alle api. La promozione della biodiversità è la misura più efficace per fornire nutrimento a tutte le api.