25.4871 · Interpellanza · 2025-12-19
Dipartimento dell'interno
La dichiarazione sull’intervento è disponibile
Wortlaut
I costi nell’ambito delle assicurazioni sociali sono in costante aumento e non se ne intravede la fine. Per trovare soluzioni sostenibili, abbiamo bisogno di un’analisi della situazione basata sui fatti, motivo per cui chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande: 1. Qual è stata l’evoluzione delle indennità di disoccupazione in Svizzera?Allestire un elenco per gli anni 2021, 2022, 2023 e 2024 (compresa la variazione percentuale rispetto all’anno precedente) distinguendo tra cittadini svizzeri, cittadini dell’UE/AELS e cittadini di Stati terzi.Indicare le quote in rapporto alla relativa parte di popolazione, menzionare separatamente i frontalieri e precisare i pagamenti compensativi netti della Svizzera all’UE. 2. Qual è stata l’evoluzione delle prestazioni dell’aiuto sociale in Svizzera?Allestire un elenco per gli anni 2021, 2022, 2023 e 2024 (compresa la variazione percentuale rispetto all’anno precedente) distinguendo tra cittadini svizzeri, cittadini dell’UE/AELS e cittadini di Stati terzi.Indicare le quote in rapporto alla relativa parte di popolazione. 3. Qual è stata l’evoluzione delle prestazioni degli assegni familiari?Allestire un elenco per gli anni 2021, 2022, 2023 e 2024 (compresa la variazione percentuale rispetto all’anno precedente) distinguendo tra cittadini svizzeri, cittadini dell’UE/AELS e cittadini di Stati terzi.Oltre agli importi totali, indicare separatamente anche gli importi versati all’estero e in Svizzera nonché le quote in rapporto alla relativa parte di popolazione (Svizzera/UE/AELS/Stati terzi).
Stellungnahme des Bundesrates
1. La tabella seguente mostra l’evoluzione delle indennità di disoccupazione e le quote dei beneficiari in rapporto alla popolazione attiva tra il 2021 e il 2024 per i singoli gruppi di Paesi. Prestazioni lorde, in mio. fr.Variazione rispetto all’anno precedenteQuota dei beneficiari in rapporto alla popolazione attiva CHUE/AELSStati terziCHUE/AELSStati terziCHUE/AELSStati terzi2021349920791086 2,6 %5,6 %7,8 %202224971457770-28,6 %-29,9 %-28,6 %1,9 %4,1 %5,7 %202321971427700-12,0 %-2,1 %-12,0 %1,6 %3,6 %4,6 %20242697185488222,8 %29,9 %22,8 %1,8 %4,3 %5,4 %Fonte: Statistica del mercato del lavoro (SECO) Le indennità di disoccupazione e le quote dei beneficiari per tutti i gruppi di Paesi riflettono l’evoluzione congiunturale tra il 2021 e il 2024. I frontalieri ricevono per principio le prestazioni dell’assicurazione contro la disoccupazione nel loro Stato di residenza e non in Svizzera. Il numero dei frontalieri che percepiscono le indennità giornaliere in Svizzera è quindi molto esiguo (2021: 120; 2022: 106; 2023: 109; 2024: 167). Ai sensi del regolamento (CE) n. 883/2004, la Svizzera rimborsa allo Stato di residenza le indennità di disoccupazione per i frontalieri per i primi tre-cinque mesi, a seconda del periodo di contribuzione in Svizzera. Nel 2024 agli Stati di provenienza dei frontalieri sono stati rimborsati complessivamente 264 milioni di franchi (2023: 203 mio. fr., 2022: 202 mio. fr., 2021: 328 mio. fr.). 2. La tabella seguente mostra l’evoluzione delle prestazioni dell’aiuto sociale e le quote dei beneficiari in rapporto alla popolazione residente permanente tra il 2021 e il 2024 per i singoli gruppi di Paesi. Beneficiari dell’aiuto sociale finanziario*Variazione rispetto all’anno precedenteQuota dei beneficiari in rapporto alla popolazione residente permanente dell’anno precedente CHUE/AELSStati terziCHUE/AELSStati terziCHUE/AELSStati terzi2021130 84835 78896 059 2,0 %2,5 %12,2 %2022123 29333 13796 467-5,8 %-7,4 %0,4 %1,9 %2,3 %12,0 %2023118 79233 21993 226-3,7 %0,2 %-3,4 %1,8 %2,2 %11,4 %2024120 59834 67295 4281,5 %4,4 %2,4 %1,8 %2,3 %10,7 %* Le persone dei settori dell’asilo e dei rifugiati, le cui prestazioni dell’aiuto sociale sono finanziate, tra l’altro, tramite le somme forfettarie globali della Confederazione, non sono prese in considerazione in questa analisi.Fonte: Statistica dell’aiuto sociale (UST) Il numero dei beneficiari dell’aiuto sociale e la quota di aiuto sociale sono diminuiti costantemente in tutti i gruppi di Paesi dal 2017 al 2023 e si sono stabilizzati nel 2024. A causa della qualità dei dati e della mancanza di comparabilità non è possibile fornire stime differenziate dei totali delle prestazioni per i singoli gruppi di Paesi. In media, i costi netti per un beneficiario dell’aiuto sociale ammontano a circa 10 000 franchi all’anno (UST, Statistica finanziaria delle prestazioni sociali legate al bisogno che mirano a lottare contro la povertà). 3. Le tabelle seguenti mostrano l’evoluzione degli assegni per i figli e degli assegni di formazione tra il 2021 e il 2023 per i singoli gruppi di Paesi. La prima tabella mostra le prestazioni versate in Svizzera, la seconda quelle versate all’estero. La distinzione tra Svizzera ed estero si basa sul luogo di domicilio del figlio. Prestazioni versate in Svizzera, in mio. fr.Variazione rispetto all’anno precedente CHUE/AELSStati terziCHUE/AELSStati terzi20213760915590 202237899396170,8 %2,6 %4,5 %202338249726510,9 %3,6 %5,5 % Prestazioni versate all’estero, in mio. fr.*Variazione rispetto all’anno precedente CHUE/AELSStati terziCHUE/AELSStati terzi2021704939 2022694739-1,2 %-4,1 %-7,0 %20237049691,3 %4,9 %-1,5 %* Prestazioni senza importi differenziali internazionali.Fonte: Registro degli assegni familiari, stato: 30.6.2025. Tra il 2021 e il 2023 (dati più recenti disponibili per questa analisi) le uscite per gli assegni familiari sono aumentate sia per le prestazioni erogate in Svizzera che per quelle erogate all’estero. È possibile differenziare gli assegni esportati in base alla nazionalità del beneficiario soltanto per gli assegni interi, ma non per gli importi differenziali internazionali. La maggior parte degli assegni interi è stata versata nei Paesi limitrofi. Inoltre, nel 2023 sono confluiti all’estero 263 milioni di franchi a titolo di importi differenziali internazionali (2022: 223, 2021: 204). Gli importi differenziali internazionali compensano la differenza tra gli assegni versati all’estero, più bassi, e quelli versati in Svizzera, più alti, se esiste un diritto prioritario agli assegni in uno Stato dell’UE/AELS. Del totale delle prestazioni erogate in Svizzera nel 2023 il 70 per cento è andato a cittadini svizzeri, il 18 per cento a cittadini di uno Stato dell’UE/AELS e il 12 per cento a cittadini di Stati terzi. Nello stesso anno, il 69 per cento della popolazione residente in Svizzera di età compresa tra i 18 e i 65 anni era composto da cittadini svizzeri, il 20 per cento da cittadini di uno Stato dell’UE/AELS e l’11 per cento da cittadini di Stati terzi (UST, STATPOP). La quota degli assegni familiari percepiti dai cittadini stranieri corrisponde quindi più o meno alla quota di questo gruppo della popolazione in rapporto alla popolazione residente in Svizzera.