Istituire un quadro giuridico per l'evacuazione di strutture particolari (ospedali, case di cura, istituti di detenzione)
26.3014 · Mozione · 2026-01-27
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento le modifiche legislative necessarie per istituire un quadro vincolante per l’evacuazione di strutture particolari (ospedali, case di cura, istituti di detenzione). Tale quadro deve definire la ripartizione delle competenze tra Confederazione, Cantoni e organi competenti, nonché i meccanismi di finanziamento.
Una minoranza della Commissione (Gartmann, Addor, Candinas, Marchesi, Nause, Walliser) propone di respingere la mozione.
Begründung
Dal rapporto del Consiglio federale del 5 novembre 2025 in adempimento del postulato 23.3740 risulta che per l’evacuazione di questo tipo di strutture non esiste né un concetto nazionale consolidato né una pianificazione unitaria. L’esercitazione d’emergenza generale (EEG) del 2024 ha confermato tale lacuna.
Le persone a mobilità ridotta che soggiornano in queste strutture costituiscono un gruppo di popolazione particolarmente vulnerabile, che richiede una pianificazione specifica. Per l’evacuazione parziale di queste strutture è stata individuata una soluzione basata su un «duplice approccio»: essa prevede che vengano evacuati i residenti, i pazienti o i detenuti per i quali ciò è possibile, mentre un numero sufficiente di personale resterebbe sul posto per assistere coloro che rimangono.
Il rapporto è esplicito nel rilevare che l’attuazione esige l’istituzione di basi giuridiche vincolanti e una chiara definizione delle competenze di Confederazione, Cantoni e organi responsabili, in particolare per quanto riguarda il finanziamento. La presente mozione si prefigge di attuare questa raccomandazione.
Antrag des Bundesrates
Respingere
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce la particolare vulnerabilità delle persone che si trovano in ospedali, case di cura e istituti penitenziari, nonché l’importanza di un’attenta pianificazione delle emergenze e delle evacuazioni. Condivide inoltre l’avviso secondo cui gli eventi che richiedono un’evacuazione comportano notevoli esigenze in termini di coordinamento, risorse e personale.La responsabilità per l’esercizio, la sicurezza e la pianificazione d’emergenza delle strutture speciali menzionate spetta di principio ai cantoni o ai rispettivi organi responsabili. Questi dispongono già oggi delle competenze e dei mandati necessari per elaborare e attuare piani d’evacuazione e d’emergenza adeguati alle condizioni e ai rischi regionali.Esistono inoltre già basi concettuali che consentono la collaborazione tra gli attori competenti e l’impiego di strumenti di gestione e coordinamento. Le lacune individuate nel rapporto del Consiglio federale del 5 novembre 2025 riguardano principalmente l’attuazione operativa, l’armonizzazione delle pianificazioni e lo scambio di esperienze. Nella misura in cui la competenza legislativa spetta ai cantoni, non è compito della Confederazione stabilire per legge tali competenze, come richiesto dalla mozione.Il Consiglio federale ritiene pertanto opportuno sviluppare ulteriormente gli strumenti esistenti, rafforzare il coordinamento tra Confederazione, cantoni e organi responsabili e promuovere raccomandazioni, linee guida e buone pratiche. Tale esigenza è stata riconosciuta nel rapporto del Consiglio federale «Capacità necessarie alla gestione dei pericoli naturali dovuti al clima» del 26 giugno 2024. Questi temi sono attualmente trattati nell’ambito del campo d’azione 5: «Evacuazione su larga scala». Ciò comprende anche l’esame di un eventuale adeguamento delle basi legali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.