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Accelerare il passaggio dalle automobili con motore a combustione a quelle elettriche attraverso un incentivo mirato per la sostituzione dei veicoli più vecchi

26.3475 · Interpellanza · 2026-03-20

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

La dichiarazione sull’intervento è disponibile

Wortlaut

In Svizzera, il settore dei trasporti è responsabile di circa un terzo di tutte le emissioni di gas serra, di cui quasi tre quarti provengono dalle automobili. Considerando gli obiettivi climatici della Svizzera, è quindi opportuno ritirare rapidamente dalla circolazione le automobili a benzina e a diesel. Studi scientifici dimostrano che la sostituzione tempestiva dei veicoli con motore a combustione con automobili elettriche riduce notevolmente le emissioni, anche considerando il loro intero ciclo di vita (compresa la produzione delle batterie). Lungo il loro ciclo di vita, le automobili elettriche nuove producono in media fino al 70 per cento in meno di gas serra rispetto a un veicolo con motore a combustione.

L’attuale programma di compensazione climatica delle emissioni di carburante, in base al quale gli importatori compensano una parte delle emissioni di CO₂ attraverso progetti di compensazione, sta diventando sempre più difficile da attuare per via della mancanza di progetti adeguati. Una possibile misura potrebbe essere l’impiego mirato di tali fondi al fine di creare incentivi finanziari per la sostituzione dei veicoli con motore a combustione con automobili elettriche. Le esperienze maturate a livello internazionale, in particolare in Norvegia, dimostrano che gli incentivi fiscali e finanziari influenzano fortemente le decisioni di acquisto e possono pertanto accelerare notevolmente la diffusione delle automobili elettriche. In Norvegia, grazie agli incentivi mirati, le automobili elettriche rappresentano oltre il 95 per cento delle nuove immatricolazioni.

In Svizzera sarebbero attualmente disponibili circa 100 milioni di franchi all’anno provenienti da progetti di compensazione climatica. Limitando l’incentivo ai veicoli di almeno dieci anni, si potrebbe ottenere la massima prestazione climatica per veicolo e, al contempo, aumentare la precisione della misura di promozione.

Begründung

  1. Cosa ne pensa il Consiglio federale dell’idea di utilizzare i fondi del programma di compensazione delle emissioni di CO₂ per incentivare la sostituzione dei veicoli con motore a combustione più vecchi (p. es. di almeno 10 anni) con automobili elettriche?

  2. Con quali ulteriori incentivi fiscali o finanziari si potrebbe combinare il programma per ottenere un impatto ancora maggiore sul parco veicoli?

  3. Quali riduzioni realistiche delle emissioni di CO₂ in Svizzera si attendono grazie a una tale misura?

Stellungnahme des Bundesrates

1) Il Consiglio federale ritiene che gli incentivi all’acquisto non siano uno strumento efficace per aumentare la quota di veicoli elettrici. Vuole raggiungere questo obiettivo soprattutto con le prescrizioni sulle emissioni di CO₂ per i veicoli nuovi. Negli ultimi anni, i prezzi dei veicoli elettrici sono diminuiti notevolmente, mentre la loro autonomia è aumentata. In diversi segmenti, i prezzi sono identici, se non addirittura inferiori, a quelli di veicoli comparabili con motore a combustione. In questo contesto, gli incentivi all’acquisto non sembrano adatti a generare una domanda supplementare e comporterebbero squilibri nel mercato dell’usato dei veicoli elettrici, che è già complesso. Inoltre, il Consiglio federale non dispone dei fondi generati dalla compensazione. Tali fondi vengono riscossi direttamente dalle persone soggette all’obbligo di compensazione, le quali possono poi decidere come utilizzarli per adempiere al proprio obbligo. 2) Oltre alle prescrizioni sulle emissioni di CO₂ per i veicoli nuovi, per aumentare la quota di veicoli elettrici sono fondamentali condizioni quadro adeguate, come la disponibilità di stazioni di ricarica sufficienti. L’Ufficio federale delle strade (USTRA) promuove quindi lo sviluppo di una rete efficiente di stazioni di ricarica veloce lungo le strade nazionali. Con la mozione Grossen 23.3936 «Ricarica delle auto elettriche per locatari e proprietari per piani», il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di migliorare le condizioni quadro per l’accesso alle stazioni di ricarica da parte dei residenti di edifici plurifamiliari nonché di elaborare un progetto di legge in tal senso. 3) Il Consiglio federale non dispone di stime dettagliate sull’impatto degli incentivi all’acquisto. Sebbene possano ridurre le emissioni sostituendo anche i veicoli con motore a combustione con veicoli elettrici, il sostegno finanziario per gli acquisti porterebbe a effetti collaterali significativi dovuti allo sviluppo delle offerte e alla sovrapposizione con le prescrizioni sulle emissioni di CO₂.

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