94.3122 · Postulato · 1994-03-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Dopo il voto relativo al nuovo "Esercito 95", il postulante chiede al Consiglio federale di riconsiderare e rivalutare, nella nuova dimensione della nostra difesa armata, le funzioni attive dei quadri dell'istrutione. In particolare:
1. Quali funzioni si intende promuovere e definire, quantitativamente e qualitativamente, per l'attività dei quadri dell'istruzione militare?
2. Ricuperare sul terreno e nel comando delle truppe gli istruttori militari che attualmente sono confinati nella burocrazia dello SMG, con compiti non precisati e non necessariamente legati alla professionalità militare della loro carriera di istruttori di truppa.
3. Garantire il rispetto linguistico e culturale, anche nell'esercito federale 95, nella diversificazione regionale della Confederazione.
4. Garantire ad esempio, nella conseguenza del punto 3, la continuità del comando delle unità militari al sud delle Alpi (Ticino), tramite la presenza attiva di comando di istruttori di lingua italiana.
5. Nel quadro della riforma dell'"Esercito 95" cosa si intende promuovere ai fini di ristrutturare la difesa del territorio svizzero al sud del San Gottardo e lungo il nostro arco alpino?
6. Quale integrazione attiva si prevede, nella riforma dell'"Esercito 95", tra difesa armata e difesa dei valori civili, culturali e umani, oltre che storici, della vita della Confederazione?
Begründung
Il ridimensionamento del nostro esercito di milizia, tramite l'organizzazione "Esercito 95", ha ispirato i 6 punti di studio, rivolti al Consiglio federale e, in particolare, all'Autorità federale esecutiva competente (DMF), del presente postulato. Il ricupero attivo dei quadri dell'istruzione appare al postulante necessario e perfino urgente a livello dei comandi superiori delle truppe nelle varie regioni della Confederazione. Togliere gli istruttori militari dagli uffici della "burocrazia pianificatoria" del DMF o dello SMG, mi sembra, ora, più che opportuno per ridare professionalità responsabile di conduzione alle ridotte unità armate del nostro nuovo esercito di milizia! Il sud delle Alpi o del San Gottardo (nel caso specifico il Canton Ticino) deve poter ritrovare riferimenti certi di difesa della sua particolare entità etnica e geografica nella vita della Confederazione. Non solo a livello "nominativo e simbolico" si dovrebbe salvaguardare e rafforzare la Divisione di Montagna 9, che è, in effetti, con la nuova organizzazione dell'esercito, una "brigata di difesa prealpina" ....! La conduzione dei comandi delle unità superiori militari, come l'"Esercito 95" prevede, deve essere preminentemente assunta da professionisti militari, gli istruttori, abituati, non solo per la loro carriera, al comando della truppa sul terreno e non a tavolino! Il rispetto federalista delle diversità linguistiche, culturali e di mentalità delle diverse regioni che compongono la Svizzera, deve essere garantito nel quadro dell'organizzazione dell'"Esercito 95".
Completare e integrare la difesa militare con la difesa dei nostri valori civili (culturali, umani e etnici), mi sembra pure imperativo, pensando al futuro del nostro esercito di milizia nella proiezione attiva del 21° secolo!
Antrag des Bundesrates
Accogliere