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96.3283 · Interpellanza · 1996-06-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

La legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e l'assicurazione indennità giornaliera facoltativa. L'introduzione di un'assicurazione indennità giornaliera obbligatoria è stata rifiutata; tuttavia, si è auspicato il sistema di un'assicurazione indennità giornaliera per la quale si applicherebbero i principi di un'assicurazione sociale. Tale volontà è stata ancorata nell'articolo 10 capoverso 2 del progetto di legge e ripresa all'articolo 13 capoverso 2 lettera d LAMal, secondo i quali gli assicuratori che vogliono esercitare l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie devono esercitare parimenti l'assicurazione indennità giornaliera individuale.

Complessivamente, l'assicurazione indennità giornaliera della LAMal ha subito solo poche modifiche rispetto a quella retta dal diritto previgente. Evidentemente, l'importo di due franchi al giorno non è stato ripreso, come non lo è stato nemmeno un altro importo (o un'altra percentuale) limite. La nuova assicurazione indennità giornaliera è quindi di natura convenzionale. Tuttavia, come è precisato nel messaggio del 6 novembre 1991 concernente la revisione dell'assicurazione malattia "l'aver rinunciato a stabilire nella legge un minimo legale garantito per l'indennità giornaliera assicurabile non significa che gli assicuratori potranno offrire soltanto un'indennità simbolica. Gli assicuratori devono infatti osservare il principio dell'uguaglianza di trattamento (...). L'assicuratore può tuttavia invocare un eventuale sovrindennizzo. "A tal riguardo, si deve rilevare che l'ordinanza sull'assicurazione malattie (OAMal) specifica che vi è sovrindennizzo nella misura in cui, per lo stesso danno alla salute, le corrispettive prestazioni delle assicurazioni sociali superano la perdita presumibile di guadagno dell'assicurato dovuta al caso di assicurazione o il corrispettivo per la prestazione lavorativa che non ha potuto svolgere (art. 122 cpv. 2 lett. c OAMal). Da tale disposizione risulta che le casse possono offrire la copertura di una perdita di guadagno "ragionevole". L'unica riserva è quella imposta dal sovrindennizzo.

La legge non si oppone quindi al fatto che gli assicuratori LAMal offrano una copertura corrispondente alla perdita di guadagno presunta. Inoltre, imponendo lo stretto rispetto del principio dell'uguaglianza di trattamento, essa permette a ogni assicurato (o ad ogni contraente l'assicurazione, nell'ambito delle assicurazioni collettive) di esigere la stessa copertura d'assicurazione di quella che essa ha già offerto. Quest'ultimo criterio non è senza interesse se si pensa in particolare ai contratti d'assicurazione indennità giornaliera conclusi tra gli assicuratori e i contraenti l'assicurazione. In effetti, un assicurato individuale può parimenti prevalersi dell'estensione della copertura prevista in un contratto collettivo concluso tra la sua cassa e un contraente l'assicurazione e viceversa.

Se può stupire che un assicuratore malattie offra effettivamente una somma irrisoria come indennità giornaliera, il principio dell'uguaglianza di trattamento ci sembra precisamente dare la possibilità di proteggere l'assicurato nell'ambito definito dalla legge.

L'ambito definito dalla legge è chiaro. Il Consiglio federale non ha la facoltà, in mancanza di una base legale espressa, d'intervenire presso gli assicuratori per imporre loro l'esercizio di un'assicurazione indennità giornaliera corrispondente a una perdita di guadagno poiché il sistema previsto è un sistema convenzionale. Gli assicuratori e gli assicurati o i contraenti l'assicurazione devono trovare una soluzione tramite un accordo. D'altra parte, e quanto segue ci sembra fondamentale, neanche una modificazione d'ordinanza potrebbe ovviare alla debolezza che si verrebbe a creare con la coesistenza e persino con la concorrenza tra un regime d'assicurazione indennità giornaliera facoltativa, come contenuto nella LAMal, e un regime d'assicurazione indennità giornaliera retto dal diritto privato ed esente da ogni onere sociale. Sembra quindi molto difficile prevedere un'assicurazione indennità giornaliera facoltativa che rispetti i principi di un'assicurazione sociale in grado di fare concorrenza ad un'assicurazione indennità giornaliera libera da questi obblighi. In tale contesto, il Consiglio federale non ha i mezzi per intervenire. Per quanto riguarda le modifiche legislative nel senso di questa interpellanza, il Consiglio federale non intende attuarle, perlomeno per il momento e indipendentemente da una revisione parziale concernente altri punti che sarebbe necessario modificare.

Risposta del Consiglio federale.