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96.3289 · Interpellanza · 1996-06-19

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

1. In quali casi per la posta-pacchi e per altri servizi della Posta esistono tariffe che variano da regione a regione ?

Per la posta-pacchi esistono tariffe variabili da regione a regione solo nel caso dei cosiddetti "colis prioritaire" (pacchi che vengono consegnati oltre i limiti di tempo fissati per la distribuzione il giorno successivo ma per i quali è chiesto il recapito il giorno seguente).

Gli orari d'impostazione, diversi da un ufficio postale all'altro, concernenti il servizio garantito "consegnato oggi, distribuito domani" (consegna il giorno successivo) non possono essere posti in relazione con le tariffe differenti. Secondo l'offerta di base, per essere distribuito l'indomani, un pacco va consegnato al più tardi alle 12.00. I pacchi impostati più tardi vengono recapitati due giorni dopo la consegna. In 135 uffici e centri postali esiste un'offerta complementare: l'orario limite per la consegna di pacchi da distribuire l'indomani è stato esteso fino alle 16.00 /18.00. Questi centri e uffici postali sono stati scelti in base al volume di lavoro, nonché tenendo conto di vari aspetti di economia aziendale e regionale. Tale soluzione consente alla Posta di offrire servizi consoni alle esigenze del mercato e di risparmiare sulle spese. Essa ha permesso infatti, di ridurre i trasporti dei pacchi dall'ufficio postale in cui sono stati consegnati ai centri d'elaborazione, e di evitare che una parte di questi invii sia trattata di notte.

Un altro settore della Posta in cui esistono tariffe variabili da regione a regione é quello degli invii senza indirizzo. Qui vigono quattro livelli di tariffe diversi, che dipendono dall'importanza economica delle località di distribuzione (località A, B, C e D). Il Consiglio federale attira l'attenzione sul fatto che il servizio "invii senza indirizzo", non rientrando nei servizi di base, non è tutelato dal monopolio. Come per tutte le altre prestazioni soggette alle leggi della concorrenza, anche nel caso degli invii senza indirizzo la politica dei prezzi segue il mercato.

Già da tempo Telecom riscuote tariffe diverse per telefonate locali e interurbane, facendo inoltre la distinzione, per quanto concerne le telefonate interurbane, tra zona suburbana e zone interurbana 1 e 2. Anche i prezzi dei circuiti locati dipendono dalla distanza.

2. Il trattamento differenziato della clientela costituisce un incentivo a rivolgersi a ditte private ?

Basandosi sui risultati di una ricerca di mercato che ha già sperimentato con due prove pilota, la Posta ha messo a punto un nuovo progetto per il trattamento della posta - pacchi, denominato Posta-pacchi 2000. Esso prevede un'offerta di base (distribuzione il giorno dopo la consegna allo sportello, se questa è avvenuta prima delle 12.00), un'offerta speciale (distribuzione, nei 135 uffici postali più importanti risp. nei centri postali, il giorno dopo la consegna anche se questa é avvenuta fino alle 16.00/18.30), un'offerta supplementare "colis prioritaire" e soprattutto, dall'inizio di giugno, la vantaggiosa offerta della posta in consegna a domicilio, destinata ai clienti commerciali.

Le reazioni a queste proposte sono state prevalentemente positive. Il Consiglio federale è dell'opinione che con "posta-pacchi 2000" la Posta si sia immedesimata nel suo ruolo di azienda, si trovi sulla buona strada per affermare il suo predominio nell'ambito del trasporto di piccola merce e sia in grado, a medio termine, di coprire le spese nel settore della posta-pacchi. Il Consiglio federale non vede pertanto alcun motivo di interferire nelle suddette decisioni della Posta.

3. La differenziazione da regione a regione è anticostituzionale ?

In effetti il prezzo per la distribuzione il giorno successivo di pacchi consegnati dopo le 12.00 risp. dopo le 17.00 circa ("colis prioritaire") varia secondo la dalla zona (1 o 2) in cui si trova il luogo di destinazione. Il Consiglio federale è però dell'opinione che la differenziazione dei prezzi sia giustificata dal fatto che, non essendo un servizio di base, bensì un servizio speciale, il "colis prioritaire" richiede spese logistiche considerevoli. Il Consiglio federale fa presente all'interpellante che il principio enunciato all'articolo 36, capoverso 3 della Costituzione federale, secondo cui le tariffe su tutto il territorio della Confederazione sono stabilite su basi eguali e a un tempo, quanto più è possibile, moderate, va inteso nel senso di un servizio di base fornito a tutte le regioni della Svizzera, alle stesse condizioni. Questo servizio a prezzi determinati è attualmente garantito, nell'ambito della posta pacchi, dall'offerta su basi uguali menzionata alla cifra 1.

4. Stessa regolamentazione per la posta-pacchi e la posta lettere

La legge federale del 2 ottobre 1924 sul servizio delle poste conferisce alla Posta il monopolio del trasporto di lettere aperte o chiuse, cartoline con comunicazioni scritte, o altri invii chiusi non eccedenti il peso di 5 chilogrammi. I principi del "servizio pubblico", in particolare quelli per la tariffazione, si limitano come previsto dall'articolo 36 capoverso 3 della Costituzione federale, a queste prestazioni ed eventualmente ad altri servizi postali che assicurano il servizio di base. Il monopolio, che vale per l'intera posta-lettere indirizzata concerne, nell'ambito della posta-pacchi solo gli invii inferiori ai 5 chilogrammi. I pacchi pesanti sono soggetti alle leggi della concorrenza. Per questo motivo e indipendentemente dal fatto che lettere e pacchi siano prodotti diversi, i prezzi per la posta-pacchi non possono essere strutturati come quelli per la posta lettere. Sulla base delle considerazioni di cui alla cifra 3, non risulta che i prezzi della posta-lettere siano più conformi alla Costituzione di quelli della posta-pacchi. Il Consiglio federale non ha perciò alcun motivo di esigere modifiche nel modo di determinare i prezzi valevoli per questo ramo postale.

Risposta del Consiglio federale.