96.3470 · Mozione · 1996-10-02
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La mozione Comby si prefigge di far accettare i cani per invalidi come mezzi ausiliari. Auspica da parte del Dipartimento federale dell'interno una modificazione dell'ordinanza sulla consegna di mezzi ausiliari da parte dell'assicurazione per l'invalidità. Detta modificazione consisterebbe nell'inserire i cani per invalidi nella lista dei mezzi ausiliari allegata all'ordinanza allo stesso titolo, per esempio, dei cani da guida per ciechi o delle carrozzelle.
Il Consiglio federale rinuncia a inserire i cani per invalidi nella liste dei mezzi ausiliari per i motivi seguenti:
1. Un can per invalidi non può essere considerato un mezzo ausiliario ai sensi della legge sull'assicurazione per l'invalidità perché non adempie i criteri posti dalla LAI.
I mezzi ausiliari sono oggetti il cui impiego sostituisce la mancanza di singole parti del corpo o delle loro funzioni. Devono permettere all'assicurato di raggiungere uno scopo riconosciuto dalla legge. Il mezzo ausiliario fornito dall'AI deve essere semplice e adeguato. La legge vuole infatti assicurare il riadattamento quando questo è necessario e sufficiente. Ne consegue che il costo del mezzo ausiliario deve essere adeguato al risultato che si vuole raggiungere con la sua utilizzazione.
L'assicurazione fornisce agli invalidi mezzi ausiliari che permettono loro di spostarsi, di stabilire contatti nel proprio ambiente, di esercitare un'attività lucrativa o di adempire le loro mansioni consuete, di studiare o di imparare una professione (art. 21 LAI). Per raggiungere uno di questi scopi, l'assicurato ha diritto a un solo mezzo ausiliario. Il cane per invalidi, da solo, non permette di raggiungere nessuno di tali scopi. Infatti per spostarsi o per stabilire contatti con l'ambiente, avrà bisogno di un altro mezzo ausiliario. Il cane da guida per ciechi, citato come esempio, è stato iscritto nella lista perché adempie i criteri di un mezzo ausiliario: da una parte sopperisce a un organo menomato, l'occhio, e dell'altra permette all'assicurato di raggiungere uno scopo riconosciuto dalla legge, cioè spostarsi senza aver bisogno di un altro mezzo ausiliario.
2. I cani per invalidi non sono stati iscritti nella lista dei mezzi ausiliari. I progetto è stato esaminato a fondo dall'UFAS che è giunto alla conclusione che i cani per invalidi non possono essere considerati mezzi ausiliari ai sensi della LAI. Infatti non permettono, da soli, di raggiungere uno degli scopi stabiliti dalla legge. In altre parole, l'assicurato, anche se riceve un cane per invalidi, ha bisogno di un altro mezzo ausiliario per raggiungere lo stesso scopo. Diverso il discorso del cane da guida per ciechi, preso come esempio, che adempie i criteri.
Per figurare nella lista dei mezzi ausiliari, i cani per invalidi dovrebbero obbligatoriamente essere classificati come mezzi ausiliari per ampliare la propria autonomia, per spostarsi o eventualmente per stabilire contatti con l'ambiente. I mezzi ausiliari per ampliare la propria autonomia concernono per principio l'igiene del corpo: si tratta generalmente di mezzi non troppo costosi come installazioni die WC-doccia, ascensori per vasca da bagno, elevatori per malati ecc. Per quanto concerne i mezzi ausiliari per spostarsi, gli assicurati beneficiano già di una carrozzella fornita dall'AI. La categoria dei mezzi ausiliari per stabilire contatti con l'ambiente comprende quei mezzi che permettono all'assicurato di parlare e scrivere (macchine per scrivere, ordinatori a voce sintetica). Anche in tutti questi casi il cane per invalidi non potrebbe sostituire tali mezzi ausiliari.
Per contro è stato deciso di riconoscere all'associazione "Le copain" un diritto a sussidi secondo l'articolo 74 capoverso 1 lettera c LAI "Sussidi alle istituzioni private d'aiuto agli invalidi" per i corsi di due settimane destinati alle persone scelte per ricevere un cane per invalidi. Tuttavia, al momento, tali prestazioni sono limitate a 4 anni (1994-1997).
Dichiarazione del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.