97.3410 · Interpellanza · 1997-09-23
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Domanda 1
Conti del 1997 (stime in base al risultato intermedio):
Uscite:7,8 miliardi di franchi
Entrate complessive:5,7 miliardi di franchi
Disavanzo di esercizio:2,1 miliardi di franchi
Allegato: stima del 3 ottobre 1997 per l'esercizio 1997
Per quanto concerne il 1997, Confederazione e Cantoni dovranno versare 4 miliardi di franchi (2 miliardi a testa) a titolo di mutui all'assicurazione contro la disoccupazione. Siccome viene restituita contemporaneamente a entrambi una somma di 1,9 miliardi di franchi (950 milioni di franchi a testa) corrispondente al punto percentuale di contribuzione supplementare, l'indebitamento netto del fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione ammonterà a 2,1 miliardi di franchi. Alla fine del 1997, i debiti dovrebbero quindi ammontare a circa 8,3 miliardi di franchi.
Domanda 2
URC
Per quanto riguarda il 1997, nel preventivo del fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione è previsto un importo di 300 milioni di franchi destinati agli uffici regionali di collocamento (URC) e ai servizi logistici per l'approntamento di provvedimenti inerenti al mercato del lavoro (Servizi LPML). Secondo valutazioni fondate sul risultato del primo semestre si suppone che questo tetto del preventivo verrà rispettato.
Le cifre fornite alle Commissioni parlamentari durante la sessione estiva del 1995, riguardanti le spese previste per gli URC, erano state calcolate in funzione di un effettivo di 115'000 disoccupati e ammontavano a 130 milioni di franchi. In quel momento, l'effettivo del personale necessario era stato stimato a circa 1'100 unità. Visto il numero dei disoccupati, nettamente superiore ai valori previsti, e considerata la quantità e la molteplicità dei compiti che devono essere assunti dagli URC, un aumento dell'effettivo (in base alle esperienze accumulate durante la fase di istituzione) è diventato indispensabile. Ne è pertanto risultata una lievitazione dei costi. A fine settembre 1997, gli URC impiegavano circa 2'500 collaboratori.
Provvedimenti inerenti al mercato del lavoro
Nel 1994, in occasione dei dibattiti parlamentari, i costi dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro erano stati stimati a 300 milioni di franchi (esclusi i salari). Oggi tali provvedimenti si rivelano effettivamente più cari del previsto per il fondo di compensazione dell'assicurazione contro la disoccupazione. Preventivate inizialmente a 440 milioni di franchi per il 1997, le spese effettive per questo genere di provvedimenti raggiungeranno presumibilmente, se ci si basa sui risultati del primo semestre, 550 milioni di franchi. Queste cifre comprendono anche i costi dei progetti.
Nell'ambito dei programmi di occupazione, gli assicurati percepiscono un salario invece di un'indennità giornaliera. Nel 1997, la somma versata per tali salari ammonterà a circa 520 milioni di franchi. I salari non sono considerati come parte integrante dei costi di questo provvedimento, che comprendono per contro i costi dei progetti (infrastruttura, costi salariali degli assistenti, ecc.).
In retrospettiva, occorre ammettere che i costi dei provvedimenti inerenti al mercato del lavoro sono stati sottovalutati nel 1994. In particolare, si prevedeva allora un numero sensibilmente superiore di pratiche professionali. Orbene, questo strumento, che è il meno caro, annovera oggi soltanto 2000 posti (amministrazione e ditte private). Per contro, si registra un numero più elevato di programmi occupazionali e di corsi, vale a dire di strumenti più costosi. Detta prestazione supplementare corrisponde del resto alla volontà del legislatore.
Questo aumento dei costi è dovuto anche al fatto che nel 1994 si erano previsti 25'000 posti annuali, mentre quest'anno, grazie al miglioramento delle strutture (URC, LPML), ne verranno presumibilmente realizzati circa 30'000.
Domanda 3
L'articolo 27 LADI viene applicato. Dopo aver esaurito il diritto alle indennità giornaliere il cui numero è fissato in base all'età, ogni assicurato ha diritto a indennità giornaliere speciali se partecipa a provvedimenti inerenti al mercato del lavoro.
L'obbligo di fornire una controprestazione dopo aver riscosso 150 (rispettivamente 250 e 400) indennità giornaliere ha (ancora) un effetto finanziario troppo limitato. Infatti, se un provvedimento non può essere assegnato a un assicurato (in quanto si tratta di provvedimenti insufficienti in periodi di disoccupazione molto elevata), egli ha diritto, a titolo sostitutivo, a indennità giornaliere speciali. Di conseguenza, un assicurato può continuare a percepire un numero massimo di 520 indennità giornaliere anche se non partecipa a un provvedimento inerente al mercato del lavoro. Questo prolungamento della durata massima d'indennizzazione comporta un aumento sproporzionato della somma versata a titolo di indennità giornaliere per il 1997 (tale somma eccede di 670 milioni di franchi l'aumento normale che sarebbe stato causato dalla crescita della disoccupazione).
Grazie alle nuove strutture (URC, LPML), che attualmente sono ancora in fase di istituzione, sarà possibile offrire in futuro un maggiore numero di provvedimenti. Ciò permetterà di individuare più chiaramente se un disoccupato ha veramente l'intenzione di partecipare attivamente alla sua reintegrazione.
Se gli URC saranno in grado di svolgere completamente i loro compiti e se i provvedimenti inerenti al mercato del lavoro esplicheranno i loro effetti, le ripercussioni sulle indennità giornaliere versate saranno positive.
Domande 4 e 5
Il Consiglio federale non ha l'intenzione di mettere in discussione l'intera filosofia della LADI a causa della precaria situazione finanziaria dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD). A tale proposito occorre rammentare che la seconda fase della revisione della legge è entrata in vigore soltanto all'inizio di quest'anno e che pertanto i nuovi strumenti intesi a reintegrare i disoccupati nella vita attiva non hanno ancora potuto esplicare completamente i loro effetti.
Il Consiglio federale intende dapprima aspettare i risultati dei nuovi provvedimenti e valutarne l'impatto. La LADI è uno strumento complesso che si basa su un compromesso dei partner sociali e i cui elementi interagiscono reciprocamente, di modo che non possono assolutamente essere soppressi o modificati separatamente.
L'attuale evoluzione dell'assicurazione contro la disoccupazione è effettivamente diversa rispetto a quanto si era supposto in occasione dei dibattiti legislativi. A causa del numero più elevato di disoccupati, del nuovo disciplinamento delle indennità giornaliera legato ad un prolungamento talvolta considerevole della durata d'indennizzazione (fino a un massimo di 520 giorni), e del fatto che gli URC e i servizi LPML non sono ancora completamente efficaci, i costi dell'assicurazione contro la disoccupazione sono aumentati.
Il Consiglio federale sta esaminando diverse misure di risparmio e varie possibilità di introiti supplementari nel campo dell'assicurazione contro la disoccupazione, sia nell'ambito del programma di risparmio previsto per il 1998 che in quello di un concetto globale in materia di assicurazioni sociali.
Risposta del Consiglio federale.