97.3628 · Interpellanza · 1997-12-18
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1.L'UFSEL ha incontrato i rappresentanti della nuova banca il 10 dicembre 1997, ossia due giorni dopo aver preso atto della decisione di fusione. I 1'800 licenziamenti annunciati in Svizzera costituiscono il limite massimo. Il numero dei licenziamenti effettivi può tuttavia essere ancora nettamente ridotto con un migliore sfruttamento del tasso di rotazione naturale. Nel corso di questo primo incontro, i rappresentanti delle due banche si sono impegnati a fare il possibile per evitare licenziamenti. Entrambe le parti sono chiaramente interessate al proseguimento dei colloqui. Esse hanno già previsto un secondo incontro per il 13 febbraio 1998, ossia dopo che le due assemblee generali saranno state chiamate a decidere sulla fusione delle due banche e dopo la conclusione dei colloqui fra banche e sindacati. Sino a tale data, i rappresentanti delle banche terranno informato l'UFSEL sullo stato d'avanzamento delle discussioni fra le parti sociali.
2.Nel 1991, l'UFSEL ha pubblicato un primo studio intitolato "Conditions de travail et état de santé". Questa inchiesta si occupava anche delle condizioni psicosociali, in particolare nell'ambito delle relazioni umane. Visto che la maggior parte dei ricercatori considerano il mobbing una forma particolarmente pronunciata di stress sociale, l'UFSEL ha deciso di lanciare un nuovo studio dedicato al problema dello stress e in particolare alla valutazione del peso economico che rappresenta attualmente per la Svizzera. Il Consiglio federale ritiene che tale studio consentirà di valutare l'importanza di ogni singolo fattore di stress (dunque anche del mobbing) fra tutti gli altri parametri considerati. Occorre infine sottolineare che la legislazione svizzera non presenta lacune in questo settore. In virtù del diritto in materia di contratti di lavoro, la protezione della personalità del lavoratore comporta anche il diritto alla protezione dal mobbing, la cui responsabilità specifica incombe al datore di lavoro. Quest'ultimo è tenuto ad adottare tutte le misure necessarie per garantire e migliorare la protezione della salute nonché per assicurare la salute fisica e psichica del lavoratore. Il commento all'ordinanza 3 concernente la legge sul lavoro menziona d'altronde in modo specifico il problema del mobbing.
3.Il Consiglio federale deplora la soppressione di posti di lavoro in Svizzera ed è convinto della possibilità di attenuarne gli effetti a breve termine con adeguati provvedimenti inerenti all'orario di lavoro. I colloqui tra l'UFSEL e le banche hanno altresì evidenziato la volontà di queste ultime di incoraggiare e di continuare a sviluppare il lavoro a tempo parziale; a tale proposito, si prevede in particolare di introdurre orari di lavoro annuali e di sviluppare nuovi modelli di gestione del tempo di lavoro. Per quanto riguarda le ore straordinarie, un'indagine condotta recentemente dimostra che il numero delle ore straordinarie remunerate non è così elevato da comportare compensazioni importanti. La riduzione del normale orario di lavoro settimanale è per principio una questione che deve essere negoziata dalle parti sociali.
4.L'UFSEL ha ottenuto l'assicurazione che gli apprendisti attualmente occupati potranno concludere la loro formazione in seno alla nuova banca. Nessuna modifica sarà apportata ai contratti di tirocinio già conclusi per il 1998. Per quanto riguarda i futuri contratti di tirocinio, il loro numero dipenderà da vari fattori, ma esso non dovrebbe essere influenzato negativamente dalla fusione. I rappresentanti della banca si sono mostrati ottimisti affermando che la concentrazione delle piccole filiali dovrebbe avere effetti positivi sulla formazione professionale sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo. Un effetto quantitativo positivo potrebbe risultare dal fatto che, mentre le filiali troppo piccole non sono talvolta più in grado di formare apprendisti, le grandi filiali lo possono fare meglio procurando in tal modo una formazione di qualità superiore. Le banche continuano a considerare il tirocinio un pilastro essenziale della formazione bancaria. Nel corso del primo trimestre del 1998 la direzione dell'Ufficio federale della formazione professionale e della tecnologia (UFPT) prenderà contatto con la United Bank of Switzerland affinché anche in futuro sia garantita una vasta offerta di posti di tirocinio. Attualmente, le disposizioni relative alla formazione degli impiegati di commercio sono in corso di revisione. L'UFSEL, responsabile di tale settore, non solo vigila affinché la formazione risponda alle nuove esigenze in materia di qualificazione, ma tiene parimenti conto, nei suoi lavori, della disponibilità delle imprese a offrire possibilità di formazione. Le banche partecipano con vivo interesse ai progetti pilota in questo campo. La formazione commerciale di base deve tuttavia restare ampia come sinora affinché, alla fine del tirocinio, le persone formate possano esercitare un'attività commerciale in qualunque settore economico. Nel contempo essa deve fornire una solida base per il perfezionamento professionale che, nel settore bancario in particolare, è di importanza capitale. La Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura sta attualmente conducendo una vasta consultazione in merito alle possibilità di incentivare la creazione di posti di tirocinio. I risultati di detta consultazione e le esperienze acquisite con l'applicazione del decreto federale del 30 aprile 1997 sui posti di tirocinio saranno presi in considerazione in un'eventuale procedura anticipata di revisione della legge federale sulla formazione professionale e nel progetto relativo a una riveduta legge che il Consiglio federale sottoporrà alle Camere entro la fine del 1998.
5.È praticamente impossibile stimare l'ammontare delle perdite di introiti fiscali che potrebbero derivare alla Confederazione dal fatto che gli utili della nuova banca diminuirebbero a causa dei costi di ristrutturazione. È opportuno anzitutto precisare che i costi di ristrutturazione potrebbero estendersi sull'arco di più anni. Va inoltre tenuto presente che questi costi produrranno parte dei loro effetti all'estero e che in tale caso non diminuirebbero le entrate fiscali in Svizzera. Le spese di un'impresa che sono giustificate dall'uso commerciale devono essere accettate dal fisco. Occorre del resto sottolineare che per i beneficiari delle prestazioni i costi di ristrutturazione rappresentano in linea di principio delle entrate imponibili. Infine, secondo i responsabili dell'UBS/SBS, la ristrutturazione dovrebbe determinare globalmente un aumento degli utili del nuovo istituto bancario, aumento da cui anche il fisco potrebbe trarre vantaggio.
Risposta del Consiglio federale.