98.3660 · Postulato · 1998-12-18
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Con i progetti "Ferrovia 2000" e "Nuova ferrovia transalpina" si stanno investendo somme ingenti per ridurre i tempi di percorrenza dei trasporti pubblici, affinché questi possano fare concorrenza ai mezzi privati nel trasporto di viaggiatori. A sostegno di questi sforzi e quasi senza spesa si possono guadagnare a breve e medio termine decine di minuti eliminando le perdite di tempo causate da controlli alle frontiere oramai obsoleti.
Si invita il Consiglio federale ad elaborare un programma di snellimento e di rafforzamento dei trasporti alle frontiere, volto a rafforzare la competitività dei trasporti pubblici - conformemente agli obiettivi del Consiglio federale per il 1999.
Begründung
Nel corso degli ultimi 25 anni è stato dimostrato che quando la ferrovia è in grado di offrire ai viaggiatori tempi di percorrenza concorrenziali a quelli della strada, affiancati da un aumento della frequenza delle corse e da prezzi contenuti, allora il traffico ferroviario riesce ad aumentare la propria quota relativa al volume delle prestazioni di traffico complessive. Per convincere più persone a prendere il treno è necessaria la combinazione di questi tre elementi. Con l'aumento del numero di viaggiatori, si metteranno in circolazione più treni. Nell'orario potranno essere aggiunte nuove corse, cioè aumentate le prestazioni ferroviarie, che a loro volta attireranno nuovi viaggiatori. Una riduzione dei tempi di percorrenza e una cadenza sostenuta delle corse permettono un impiego razionale del personale e del materiale rotabile da parte delle compagnie ferroviarie.
Al contrario, se una delle tre condizioni non è realizzata, meno persone si sposteranno con il treno. I costi al chilometro per ogni passeggero trasportato aumenteranno, e l'offerta ferroviaria dovrà essere ridotta, poiché minori saranno le entrate.
Negli ultimi anni, su alcune linee ferroviarie svizzere, i tempi di percorrenza dei treni viaggiatori sono stati ridotti, e l'orario è stato migliorato notevolmente. Tuttavia, anche il traffico motorizzato privato è divenuto più veloce, per esempio sull'asse del San Gottardo e ai valichi di frontiera. Per rimanere concorrenziale, la ferrovia deve ridurre i tempi di percorrenza anche su questi tratti. Per questa ragione, accanto alla costruzione delle grandi opere ferroviarie (il finanziamento delle quali è stato approvato a grande maggioranza dal popolo lo scorso 29 novembre 1998) devono essere messe in atto altre misure che, con poca spesa, permetteranno di risparmiare parecchio tempo ai clienti dei trasporti pubblici. Una di queste misure concerne i controlli alle frontiere.
Ancora oggi, a Ginevra, i viaggiatori provenienti dalla Francia devono mettersi in fila al posto di controllo di confine: una procedura che richiede più di 10 minuti. Un'attesa snervante per chi rischia di perdere la coincidenza per altre località svizzere, poiché in tal caso il tempo d'attesa a Ginevra sarà di un'ora! A Basilea i collegamenti da e per la Francia sono precari. Pochi treni proseguono il loro tragitto oltre il confine, a causa di difficoltà infrastrutturali, e i controlli alla frontiera vengono effettuati prima di salire sul treno. A conti fatti, un viaggio in treno da Berna a Strasburgo comporta un'attesa ordinaria da 30 a 40 minuti, mentre se lo stesso viaggio viene effettuato in automobile, l'attesa alla frontiera si riduce a pochi minuti. Pure a Chiasso i treni si fermano a causa dei controlli alla frontiera: per ben 18 minuti. Anche se gran parte del materiale rotabile usato attualmente non si addice alle reti elettriche e ai sistemi di controllo, differenti fra l'Italia e la Svizzera, per effettuare tutte le manovre tecniche bastano solo pochi minuti. I tempi tecnici coincidono all'incirca con il tempo necessario per far scendere e salire i viaggiatori alla stazione. Con l'introduzione delle locomotive bicorrente, i tempi di sosta potrebbero essere ridotti ulteriormente. Infine, pure a Buchs il treno si ferma per 11 minuti prima di passare il confine con l'Austria.
I tempi di percorrenza potrebbero essere ridotti notevolmente con un maggiore impiego di treni che possono transitare anche oltre il confine e con lo svolgimento dei controlli alla frontiera nei treni in corsa. Gli eventuali costi da imputare ai minuti risparmiati con queste misure (assunzione di nuovo personale, acquisto di materiale rotabile moderno) saranno in ogni caso quasi trascurabili se paragonati ai costi imputabili agli investimenti infrastrutturali che permettono un risparmio di tempo analogo. Già solo uno snellimento dei controlli alla frontiera, analogo a quello vigente sulla maggior parte delle strade e da poco anche sui treni regionali transfrontalieri tra Basilea e Mulhouse, possono apportare dei risparmi di tempo considerabili.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è disposto ad accettare il postulato.