Pedrina Fabio · Nationalrat · 2011-09-29
Pedrina Fabio · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2011-09-29
Wortprotokoll
In questo mio ultimo intervento da questa tribuna, quale omaggio alla latinità, terrò questa relazione commissionale in parte in francese e in parte in italiano.
Réunie le 23 août 2011, notre commission a procédé à l'examen préalable de la motion déposée le 1er octobre 2010 par le conseiller aux Etats Lombardi et adoptée par le Conseil des Etats le 16 mars 2011.
La motion charge le Conseil fédéral de prendre des mesures afin que les autocars puissent rejoindre la route cantonale lors d'embouteillages au Saint-Gothard et ne revenir sur l'autoroute qu'aux entrées nord et sud du tunnel.
L'auteur de la motion relève que l'engorgement de l'A2 dû à des embouteillages récurrents est un véritable problème pour tous ceux qui empruntent cette route, en particulier pour les passagers d'autocars. Et pour cause, ces derniers ayant opté pour un moyen de transport qui se révèle plus écologique que la voiture et qui, pour un même nombre de passagers, prend bien moins de place sur les voies de circulation.
En période de vacances, lorsque le trafic est dense et que des embouteillages se forment sur plusieurs kilomètres devant l'entrée du tunnel routier du Saint-Gothard, le privilège accordé aux autocars serait, selon l'auteur de la motion, un signal fort et permettrait de rendre les personnes voyageant de manière individuelle plus attentives aux avantages des transports en commun (privés). Il n'en résulterait aucune concurrence pour les transports publics, l'autocar permettant de rallier directement, essentiellement en période de vacances, certaines destinations dans les pays du Sud, mal desservies par les transports publics. [PAGE 1815]
Le Conseil fédéral invite à rejeter la motion en considérant que cette proposition comporte un privilège pour les cars touristiques qui ne se justifie pas avec des motivations environnementales et comporte une disparité de traitement par rapport aux autres usagers de la route. En plus, les mesures proposées par l'auteur entraînent des problèmes de sécurité et de gestion sur les routes cantonales, en particuliers dans le canton d'Uri, avec des routes raides et étroites qui traversent maints villages.
Dans le canton du Tessin, ce problème ne se pose pas pour le moment, vu que, aussi en cas de bouchons, l'entrée d'Airolo reste ouverte.
Quindi, per motivi di parità di trattamento, di sicurezza e di gestione della rete stradale, il Consiglio federale propone di respingere la mozione Lombardi. Lo scorso 16 marzo il Consiglio degli Stati non ha seguito il parere del Consiglio federale adottando la mozione con una leggera maggioranza di 13 contro 11 voti.
La nostra commissione, seguendo le indicazioni del Consiglio federale, vi invita per contro a respingere la mozione e quindi a non instaurare un regime di trattamento privilegiato per i bus turistici. La commissione ritiene infatti che il trasferimento del traffico dei bus turistici sulle strade cantonali non è auspicabile e che le misure di gestione necessarie per regolare e controllare in tali condizioni il flusso alle entrate autostradali comporterebbe misure sproporzionate e di difficile attuazione. Inoltre favorire i bus per motivi ecologici costituirebbe una discriminazione rispetto ad altri autoveicoli altrettanto rispettosi - o a seconda dei punti di vista altrettanto irrispettosi - dell'ambiente.
Le strade cantonali sono già fortemente sollecitate e risulterebbero sovraccariche con un ulteriore afflusso di bus turistici, questo soprattutto nel canton Uri. Come ha evidenziato in commissione il direttore dell'USTRA Rudolf Dieterle, la polizia urana chiude l'entrata di Göschenen verso sud quando al portale si forma una certa coda, ciò a giusta ragione in quanto altrimenti il traffico di aggiramento sulla cantonale sarebbe così attrattivo da provocare un sovraccarico della cantonale e situazioni insostenibili nei villaggi di Gurtnellen, Intschi, Göschenen e così via. Egli ha pure sottolineato che l'adozione di questa misura per motivi di sicurezza è nel campo di competenza dei cantoni in quanto misura di polizia, e non è di competenza dell'USTRA.
La commissione ha quindi constatato che mentre il canton Uri adotta regolarmente questa misura di chiusura dell'entrata autostradale, il canton Ticino non l'ha applicata negli scorsi anni, il che ha regolarmente provocato un riversamento di traffico di aggiramento nei villaggi dell'Alta Leventina, provocando notoriamente disagi e pericoli di varia natura.
La commissione non ritiene necessario e neppure opportuno modificare il regime adottato dal canton Uri, d'altro canto sta al canton Ticino, nell'ambito delle sue competenze di polizia, valutare ed applicare, come peraltro sta facendo di recente, una misura di chiusura dell'entrata autostradale di Airolo in direzione nord in caso di code.
Per questi motivi, con 17 voti contro 5 e 2 astenuti, la commissione vi invita a seguire l'indicazione del Consiglio federale ed a respingere di conseguenza questa mozione.
La commission considère qu'il est inutile ou inopportun de modifier le régime adopté par le canton d'Uri; d'autre part, le canton du Tessin, dans le cadre de ses compétences de police, peut évaluer la situation et décider la fermeture de l'entrée autoroutière d'Airolo en direction nord en cas de bouchons, mesure par ailleurs appliquée récemment par la police tessinoise.
Par 17 voix contre 5 et 2 abstentions, la commission propose de rejeter la motion et vous invite ainsi à suivre le Conseil fédéral.