Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2014-06-04
Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2014-06-04
Wortprotokoll
Come chi mi ha preceduto non posso che salutare con piacere il risultato positivo dei conti della Confederazione 2013, in parte dovuto a una buona disciplina budgetaria - ringrazio anche da parte mia il Consiglio federale e l'amministrazione federale - ma in parte anche dovuto a fattori straordinari.
Non è la prima volta che abbiamo risultati positivi nei conti dello Stato ma poi si pretende lo stesso, nell'ambito dei preventivi dei programmi di risparmio, recentemente l'abbiamo visto più volte e verosimilmente lo rivedremo ancora [PAGE 848] nell'ambito del prossimo preventivo. Mi si permetta allora di ricordare, come è già stato fatto nell'intervento del mio collega di gruppo Hadorn, che piuttosto esiste il rischio di minori entrate fiscali. Si deve fare molta attenzione, in particolare sotto l'aspetto delle misure fiscali previste, penso in particolare alla riforma III delle imprese di cui ci occuperemo prossimamente. Questa riforma ci deve preoccupare, appunto, per le sue ricadute fiscali che potrebbero fare mancare entrate importanti all'ente pubblico, il quale nei prossimi anni sarà confrontato con sfide importanti.
Mi si permetta però di focalizzare la mia attenzione su un aspetto particolare dei conti 2013 della Confederazione e più precisamente sulla SECO e l'attuazione delle misure di accompagnamento alla libera circolazione e alla sorveglianza del mercato del lavoro. L'occasione mi è data dall'esame che abbiamo fatto nella preposta sottocommissione e dalle informazioni che abbiamo potuto raccogliere in base anche ad un rapporto complementare che l'amministrazione ci ha fornito riguardante le misure di esecuzione nei cantoni nell'ambito delle misure dei lavoratori distaccati. Questo mio intervento evidentemente parte dall'analisi che ben conosco del mio cantone che si trova in una situazione difficile per quanto riguarda il mercato del lavoro ma - e questo va anche riconosciuto - è uno dei cantoni che maggiormente applica le misure di esecuzione nell'ambito della legge sui lavoratori distaccati; ad esempio ha introdotto ben dieci contratti normali di lavoro con salari minimi vincolanti. Ciò nonostante la situazione sul mercato del lavoro rimane difficile.
Dall'esame di questo rapporto dell'amministrazione possiamo vedere come nell'ambito dei mandati di prestazione - che sono finanziati nella misura del 50 per cento dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca - praticamente tutti i cantoni hanno superato il numero di controlli previsti per l'esecuzione delle misure di accompagnamento, tenendo conto del numero di ispettori, delle particolarità della regione e degli obiettivi di controllo da raggiungere.
Ciò nonostante il budget della SECO per l'anno 2013 per questo compito non è stato completamente utilizzato.
Da questa breve analisi risulta evidente che non solo esiste un margine budgetario, come detto non completamente utilizzato nel 2013, ma esiste la necessità di rafforzare le misure di accompagnamento e di sorveglianza del mercato del lavoro, soprattutto anche alla luce delle distorsioni del mercato del lavoro - facevo l'esempio del mio cantone ma ritroviamo il problema anche in molte altre regioni svizzere. Questo rafforzamento è anche previsto a seguito delle risultanze del rapporto del gruppo di lavoro della SECO, conosciuto meglio come gruppo di lavoro per le misure collaterali, presieduto dalla segretaria di Stato dell'economia Marie-Gabrielle Ineichen-Fleisch. Attendiamo quindi con interesse le proposte che concretamente presenterà il Consiglio federale e che non possono prescindere però anche da un aumento dei mezzi messi a disposizione da Confederazione e cantoni per vigilare sul mercato del lavoro.
Con queste mie osservazioni e ancora una volta con i miei ringraziamenti al Consiglio federale e all'amministrazione per i risultati ottenuti chiedo anch'io di approvare, come già è stato chiesto e chiederanno i miei colleghi di gruppo, il consuntivo 2013 e il supplemento I al preventivo 2014.