Moret Isabelle · Nationalrat · 2016-03-17
Moret Isabelle · Nationalrat · Waadt · FDP-Liberale Fraktion · 2016-03-17
Wortprotokoll
La Commission de la sécurité sociale et de la santé publique s'est réunie le 23 octobre 2015 pour traiter de l'initiative du canton du Tessin et vous propose, par 13 voix contre 5 et 2 abstentions, de ne pas y donner suite. Pourquoi? Parce que les problèmes évoqués par le canton du Tessin sont réglés, en tout cas [PAGE 528] pour l'essentiel, par la nouvelle loi sur la surveillance de l'assurance-maladie.
Pour votre information, le 18 mars 2015, le Conseil des Etats a décidé, sans opposition, de ne pas donner suite à cette initiative.
La maggioranza della commissione è giunta alla conclusione che le richieste degli autori dell'iniziativa cantonale sono in gran parte soddisfatte con l'introduzione della nuova legge federale concernente la vigilanza sull'assicurazione sociale contro le malattie. In particolare, la procedura di approvazione dei premi è ora disciplinata in questa legge. Inoltre l'Ufficio federale della sanità pubblica, già oggi pubblica il conto dell'esercizio degli assicuratori malattie e le componenti che potrebbero essere ripartite per cantone. Per contro, i costi amministrativi ed i redditi del capitale non possono essere chiaramente attribuite ad un cantone e non sarebbero quindi pubblicati a livello cantonale.
La commissione ha incaricato l'UFSP di analizzare nel dettaglio le differenze tra il calcolo proposto dal deputato al Gran Consiglio del canton Ticino, il signor Cereghetti, e quello adottato dall'ufficio. Queste differenze spiegano chiaramente la diversità dell'ammontare dei premi pagati in eccesso. Nel calcolo del deputato Cereghetti sono infatti presenti ipotesi di calcolo non condivise dall'UFSP. La commissione non ha alcuna ragione di dubitare della validità del calcolo dell'UFSP, peraltro non contestato dagli altri 25 cantoni.
È per questo che la commissione propone, con 13 voti contro 5 e 2 astensioni, di non dare seguito all'iniziativa cantonale.