AB 208680
Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2016-12-08
Wortprotokoll
Esprimo qui due tipi di ragioni che mi spingono a chiedervi di respingere questa mozione di commissione. Le prime ragioni sono di tipo formale. Davanti al Parlamento abbiamo pendente più atti parlamentari che chiedono più o meno quello che la mozione della commissione vuole. Ci sono delle proposte pendenti in Parlamento per rafforzare la libertà di scelta, la responsabilità individuale mediante l'aumento delle franchigie, c'è un l'iniziativa parlamentare Borer, ripresa dal collega Brand, che chiede un rafforzamento della responsabilità individuale nella LAMal, e poi c'è la mozione Bischofberger di cui si è discusso prima e che è trattata assieme alla mozione di commissione, che chiede di adeguare le franchigie all'evoluzione dei costi. Quindi, mal si capisce che alla luce di questi dibatti già in corso la commissione del Nazionale voglia fare ancora un'altra proposta che va nella stessa direzione, senonché probabilmente è per fare un'ulteriore pressione sul Parlamento e sul Consiglio federale per mettere in discussione uno dei principi più importanti e centrali del nostro sistema assicurativo che è quello della solidarietà - un principio, tra l'altro, già a rischio a seguito dell'aumento dei premi.
Con questa mozione, che vuole rafforzare il carattere imprenditoriale del nostro sistema, di fatto si vuole passare dalla solidarietà a un sistema di più responsabilità, a un sistema più imprenditoriale. Eppure - lo avete già sentito prima - già in passato c'è stato un rafforzamento della responsabilità individuale dei pazienti e delle pazienti, con l'aumento delle franchigie che sono raddoppiate dal 1996 - e anche la partecipazione ai costi da parte degli assicurati è aumentata in questo periodo di tempo. Quindi, la maggiore responsabilità individuale non ha portato ad una diminuzione dei costi, perché la questione, la causa dei costi va semmai cercata altrove e affrontata con altre misure. Spero che questo Parlamento lo faccia una volta e affronti le questioni pertinenti, come quella tariffale o quella dei costi dei medicamenti.
Semmai, una maggiore partecipazione ai costi, un aumento delle franchigie oppure il cambiamento dei contratti che vengono stipulati nell'ambito delle franchigie porterebbe i pazienti con più difficoltà economica a rinunciare a delle cure mediche, e questo avrebbe effettivamente un effetto perverso.
Come ho detto, a mio parere, a parere della minoranza che invita a respingere la mozione commissionale, con questa mozione si vuole mettere in discussione il principio di solidarietà, che è un principio comunque centrale nella LAMal.