Cassis Ignazio · Nationalrat · 2017-03-13
Cassis Ignazio · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2017-03-13
Wortprotokoll
Perché una riforma? Una riforma per tre ragioni, e su questo tutti eravamo d'accordo: perché la speranza di vita aumenta costantemente; perché la nostra generazione dei baby boomer degli anni Sessanta sta arrivando all'età di pensionamento; e perché la rendita dei capitali sui mercati finanziari internazionali è molto bassa e in parte addirittura negativa. Questo mette a dura prova il sistema pensionistico, e i giovani, a giusta ragione, temono per la loro sicurezza sociale. C'è infatti sempre più disequilibrio tra chi paga e chi riceve.
Tre sono gli obiettivi sui quali c'era unanimità: consolidare le nostre assicurazioni sociali per le prossime generazioni; adeguare il sistema delle pensioni ai cambiamenti sociali, pensiamo alla flessibilità dell'età di pensionamento, a una migliore pensione per chi lavora a tempo parziale, come è il caso soprattutto delle donne; e mantenere l'attuale livello delle rendite di pensione nell'AVS e nel secondo pilastro.
Molti obiettivi sono stati raggiunti ma fino a giovedì scorso restavano nove divergenze con il Consiglio degli Stati. La nostra commissione ne ha eliminate sette, facendo un grande passo verso la versione del Consiglio degli Stati. Restano soltanto due divergenze: il modello di compensazione, necessario per mantenere il livello delle rendite malgrado la riduzione dell'aliquota di conversione, e la percentuale di aumento dell'IVA.
Il gruppo liberale-radicale ha cercato con tutte le sue forze il compromesso. Abbiamo eliminato, con grande fatica, sette differenze delle nove restanti: nessun aumento automatico dell'età di pensionamento; nessuna riduzione delle rendite per vedove senza figli a carico; nessuno stralcio delle rendite supplementari per pensionati con figli a carico, in maggioranza uomini benestanti; nessun divieto di esportare le rendite supplementari all'estero; più controllo delle compagnie assicurative in materia di determinazione dei premi e ripartizione delle eccedente; legame simmetrico tra legge e modifica costituzionale; entrata in vigore solo il 1° gennaio 2019.
È stato un chiaro segnale di distensione verso il Consiglio degli Stati.
Il gruppo liberale-radicale si aspetta ora che sulle rimanenti divergenze l'alleanza di centro-sinistra - socialisti, Verdi e PPD - e il Consiglio degli Stati non pecchino di testardaggine, mettendo in pericolo tutto il progetto. Un compromesso è tale solo se concluso tra le due Camere e se ottiene una maggioranza nelle due Camere.
Die FDP-Liberale Fraktion hat Hand geboten, wir haben uns bewegt und sieben von neun Differenzen bereinigt. Es ist nun am Ständerat, sich bei den verbleibenden zwei Differenzen zu bewegen. Er kann das tun, wenn er will.
Im Namen der FDP-Liberalen Fraktion bitte ich Sie bei allen Differenzen, der Mehrheit Ihrer Kommission zu folgen und so einen wichtigen Schritt Richtung Kompromiss zu machen.