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Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · 2017-06-15

Carobbio Guscetti Marina · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2017-06-15

Wortprotokoll

La strategia del Consiglio federale è volta a sfruttare meglio il personale qualificato e la manodopera indigena. Ha tra le sue priorità quella di garantire un migliore e maggiore accesso delle donne al mondo del lavoro. Per farlo bisogna però eliminare le forme di discriminazioni dirette ed indirette nei confronti delle donne. Una forma di discriminazione indiretta è quella che io evoco con la mia mozione, ossia quella legata al lavoro a tempo parziale. Bisogna quindi riconoscere meglio il lavoro a tempo parziale nella formazione professionale che oggi, appunto, non è riconosciuto al meglio e quindi comporta, come dicevo, una discriminazione indiretta, che colpisce prevalentemente le donne dal momento che in maggioranza sono le donne a lavorare a tempo parziale.

La legge federale sulla formazione professionale mette a disposizione degli adulti la possibilità di qualificarsi. All'articolo 34 si indicano le esigenze relative alle procedure di qualificazione e si indicano anche i criteri di valutazione utilizzati nelle procedure di qualificazione per garantire pari opportunità.

L'ordinanza sulla formazione professionale all'articolo 32 indica quali sono le condizioni di accesso per una qualificazione in età adulta per una formazione professionale di base: "Se le qualifiche sono state ottenute al di fuori dei cicli di formazione disciplinati, l'ammissione alla procedura di qualificazione presuppone un'esperienza professionale di almeno cinque anni."

Nella legge non è indicato con quale grado di lavoro sono da intendere i cinque anni di esperienza professionale. Un aspetto che è precisato nel promemoria del Centro svizzero di servizio Formazione professionale/orientamento professionale, che indica che il lavoro a tempo parziale conta in modo proporzionale. Questo significa che una persona che lavora a tempo parziale al 50 per cento può accedere alla procedura di qualificazione solo dopo dieci anni. Immaginatevi cosa comporta questo per le donne! Sappiamo che sei donne su [PAGE 1150] dieci lavorano a tempo parziale e ciò significa che per poter accedere a queste qualifiche ci vogliono dieci anni - ben poche saranno le donne che effettivamente potranno farlo. In alcuni settori si è riconosciuto questo problema. Così è per esempio per la formazione di operatrice od operatore socio-assistenziale. In questo settore si tiene effettivamente conto del fatto che molte persone, soprattutto donne, lavorano a tempo parziale.

Il Consiglio federale riconosce questo problema nel suo parere riguardo alla mia mozione ma ritiene che di fatto già si possa fare, se si trova un'intesa con l'organizzazione del mondo del lavoro e con i cantoni. Io invece credo che proprio per favorire una maggiore partecipazione delle donne al mondo del lavoro, per favorire quella che da tutti è riconosciuta come una necessità, ossia la riqualificazione professionale degli adulti proprio per rispondere a queste sfide del mondo del lavoro e dar seguito anche alla strategia per sfruttare meglio il personale qualificato, basterebbe andare incontro a quanto io richiedo con la mia mozione e fare questo adattamento, riconoscendo anche chi lavora a tempo parziale.

Ho avuto modo di leggere dei rapporti che sono stati presentati dal dipartimento competente all'inizio di questo anno circa alla certificazione professionale per gli adulti. Ecco, in questi rapporti, che citano due studi che sono stati realizzati sul bisogno delle imprese sulla formazione e la riqualifica degli adulti, l'aspetto della riqualifica e delle possibilità di certificazione per donne che lavorano a tempo parziale non è trattato. Lo trovo un po' peccato, ma è previsto un rapporto finale a fine 2017 e l'accettare questa mia mozione potrebbe anche essere l'occasione per valutare questo aspetto nel rapporto previsto a fine dell'anno, trarne le debite conseguenze e adeguare i dispositivi, affinché anche le donne possano, appunto, aver un accesso ancora migliore alla riqualifica professionale e quindi al mondo del lavoro, anche se lavorano a tempo parziale.

Con interesse seguirò le dichiarazioni del consigliere federale per vedere se tra quando ho depositato la mozione, nel 2016, e quest'anno ci sono stati dei passi che vanno in questa direzione, che magari non sono a mia conoscenza, e che potrebbero affrontare la problematica.

A dipendenza dalle dichiarazioni del consigliere federale valuterò se mantenere o meno la mozione.