Cattaneo Rocco · Nationalrat · 2019-09-18
Cattaneo Rocco · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2019-09-18
Wortprotokoll
Il gruppo liberale-radicale vi invita ad entrare in materia sul decreto quadro 2020-2023 per tre centri ginevrini di 128 milioni franchi ed a seguire la maggioranza della Commissione della politica di sicurezza.
Il Centro per la politica di sicurezza, il Centro internazionale per lo sminamento umanitario e il Centro per il controllo democratico delle forze armate compiono un lavoro importante, sostenendo la comunità internazionale negli ambiti della politica estera, della politica di sicurezza e per le questioni umanitarie. I tre centri rappresentano un ottimo biglietto da visita per la Svizzera, promuovono i nostri valori di neutralità e indipendenza e sostengono l'impegno costante del nostro paese nell'affrontare le questioni umanitarie e nell'occupare il ruolo, sempre più importante, di mediatore di pace. Allo stesso tempo comportano pure anche un importante impatto economico, sia sui cantoni che sulla Confederazione intera.
Ecco perché, a seconda dei liberali-radicali i tre centri vanno sostenuti finanziariamente anche in futuro. Come anticipato, il gruppo liberale-radicale sostiene la maggioranza della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale e respinge tutte le minoranze. Tuttavia, una parte del nostro gruppo, come detto prima dal collega, si esprime a favore della proposta formulata dalla Commissione delle finanze.
Il nostro gruppo condivide la posizione della maggioranza della Commissione della politica di sicurezza, secondo cui i 128 milioni di franchi debbano essere integri e non smembrati, quindi suddivisi, in tre crediti singoli. Ciò non porterebbe nessun valore aggiunto, ma anzi genererebbe più oneri a livello di gestione amministrativa e del credito stesso.
Inoltre il nostro gruppo approva l'aggiunta all'articolo 1a, secondo la quale il primo versamento per il Centro per il controllo democratico delle forze armate verrà sbloccato una volta completata la descrizione dei prodotti che generano i costi da sovvenzionare. Occorre infatti fare maggiore chiarezza sui compiti a lungo termine e sulle priorità del centro, al fine di rispettare le disposizioni di legge in materia di sussidi.