Storni Bruno · Nationalrat · 2019-12-17
Storni Bruno · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2019-12-17
Wortprotokoll
L'iniziativa popolare federale "per cure infermieristiche forti" ha raccolto 120[NB]000 firme in solo otto mesi, a dimostrazione dell'importanza che il settore infermieristico ha in Svizzera.
Il personale di cura svolge infatti un ruolo fondamentale nel nostro sistema sanitario. Purtroppo non sempre gode del giusto riconoscimento. Negli interventi che mi hanno proceduto abbiamo sentito le preoccupanti cifre sull'andamento demografico. Nei prossimi trent'anni, il numero degli over 60 anni crescerà di un milione e ne conseguirà un importante aumento del fabbisogno di cure. In Ticino, la popolazione anziana è di ben 4 punti percentuali sopra la media nazionale. L'iniziativa vuole rispondere a questi bisogni e garantire una buona qualità delle cure anche ai pazienti di domani. Per raggiungere questo scopo dobbiamo investire di più nella formazione.
Oggi in tutte le professioni di cura formiamo solo il 56 per cento del personale necessario e addirittura solo il 43 per cento per quanto riguarda le infermiere e gli infermieri. Per colmare il fabbisogno assumiamo personale che proviene dall'estero - figure professionali che poi di conseguenza mancano nei loro paesi di origine. Anche in Ticino dal 2005 al 2015 il personale curante residente oltre frontiera è cresciuto del 63 per cento. Ma dietro questi numeri ci sono persone, alle quali dobbiamo assicurare un percorso di vita sereno e dignitoso, che siano lungodegenti, ammalati terminali o semplicemente molto anziani, grandi invalidi. È questo lo scopo dell'iniziativa: dobbiamo aumentare e rafforzare il personale che si dovrà occupare di un numero crescente di donne e uomini, sempre meno autosufficienti, ai quali dopo una vita di lavoro dobbiamo cure e dignità nell'ultima fase.
Il personale curante è quindi anche confrontato con il difficile compito di mantenere la dignità a pazienti in fine di vita. È un lavoro che è fonte di conforto ai pazienti e ai parenti. E sono competenze che richiedono particolare formazione, per permettere di dare assistenza di qualità. Per questo il personale infermieristico è fondamentale. Ma i continui peggioramenti delle condizioni di lavoro inducono oltre il 40 per cento del personale di cura ad abbandonare la professione. Anche qui, dietro questa cifra, abbiamo donne ed uomini che dopo aver scelto una professione che richiede motivazione particolare, con una forte predisposizione all'aiuto verso il prossimo, lasciano il lavoro per esaurimento emotivo o insoddisfazione professionale. Piuttosto che imporre tasse per chi si reca al pronto soccorso senza quella che si definisce una valida motivazione rafforziamo e valorizziamo il servizio infermieristico per creare un buon livello di medicina di prossimità per chi non sta bene - e non ostacoli burocratici.
Data la chiara correlazione tra personale ben formato e sicurezza delle cure, con l'iniziativa si chiede di formare un numero sufficiente di personale di cura che abbia tempo per dedicarsi ai pazienti, di aumentare il salario di formazione per incentivare il percorso formativo nelle professioni sanitarie e di migliorare la conciliabilità tra lavoro e famiglia. Inoltre, per dare alle infermiere e agli infermieri più autonomia professionale si propone di permettere loro di fatturare le prestazioni di cura direttamente alle assicurazioni malattia.
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità ha elaborato un controprogetto. Si tratta di un approccio interessante che però non tiene completamente conto delle richieste degli autori dell'iniziativa.
Ecco perché vi invito a sostenere l'iniziativa popolare federale "per cure infermieristiche forti".