Romano Marco · Nationalrat · 2020-09-25
Romano Marco · Nationalrat · Tessin · Die Mitte-Fraktion. Die Mitte. EVP. · 2020-09-25
Wortprotokoll
La Commissione delle istituzioni politiche ha esaminato questa iniziativa il 7 novembre 2019. Essa era già stata trattata dal Consiglio degli Stati il 9 settembre 2019, che l'aveva respinta chiaramente con 23 voti contro 15. L'iniziativa chiede di modificare le disposizioni della legge federale sugli stranieri in modo che sia posto fine in maniera assoluta alla carcerazione amministrativa di minorenni.
Pur riconoscendo la necessità di tutelare i minorenni ed utilizzare la carcerazione solo quale ultima ratio in casi estremi, il Consiglio nazionale si è già espresso sul tema il 13 marzo 2019, respingendo con 118 voti contro 57 e 3 astensioni un'iniziativa parlamentare che formulava la stessa richiesta; era l'iniziativa parlamentare 17.486 della già collega consigliera nazionale, oggi consigliera agli Stati Mazzone.
In Svizzera la legge vieta la carcerazione dei bambini al di sotto dei 15 anni. Il soggiorno e l'eventuale successiva esecuzione dell'allontanamento di una persona a cui è stato negato l'asilo sono di competenza dei Cantoni, che nel caso di un allontanamento di un migrante minorenne fra i 15 e i 18 anni possono decidere, quale ultima ratio e nel caso non vi siano altre possibilità, di prevederne la carcerazione amministrativa. Oggi di fatto è quindi già regola non incarcerare minorenni, e l'incarcerazione avviene solo quale ultima ratio e previo rispetto di direttive severe, solo in alcuni pochi Cantoni. La legge sugli stranieri prevede possibili alternative e, per questo motivo, sempre meno Cantoni utilizzeranno in futuro questo strumento che, ricordiamo, serve a contenere e trattenere il minorenne con la sua famiglia in vista dell'espulsione.
Per i motivi esposti, e ritenuti gli sviluppi già descritti con la decisione del Consiglio nazionale del 13 marzo 2019, la commissione non ritiene necessario legiferare e interferire nella sfera di competenza dei Cantoni, poiché ritiene che la legislazione attuale tenga sufficientemente conto della situazione dei migranti minorenni. I minori sono tutelati e non vi sono abusi da parte dei Cantoni, e viene comunque garantito il rispetto della sfera familiare.
Per questo motivo, con 14 voti contro 8, la commissione vi invita a respingere questa iniziativa.