Quadri Lorenzo · Nationalrat · 2021-09-30
Quadri Lorenzo · Nationalrat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2021-09-30
Wortprotokoll
La presente mozione Wicki chiede di realizzare condizioni eque tra gli autocarri di peso superiore a 3,5 tonnellate e gli autofurgoni di peso inferiore a 3,5 tonnellate - questo mediante la creazione di una base legale per la copertura dei costi esterni causati dal trasporto merci su strada a titolo professionale con autofurgoni in Svizzera. Gli autofurgoni che trasportano materiale o equipaggiamento per l'esercizio della professione devono essere esclusi dall'assunzione dei costi. Veicoli impiegati ad esempio da tipiche PMI, quali quelle di intonacatori, imbianchini, falegnami, macellai o di giardinaggio, devono pertanto essere esclusi dall'obbligo fiscale. Inoltre non si deve apportare alcuna modifica al vigente sistema d'imposizione per gli autocarri. In particolare si esclude un aumento delle tariffe di base. Anche il traffico su strada con autofurgoni causa infatti costi d'infrastruttura e costi esterni - sono altri argomenti a favore della mozione.
Il Consiglio federale è disposto ad accogliere la mozione. Esso riconosce tuttavia che l'applicazione concreta del testo pone difficoltà per quanto riguarda la base costituzionale, la compatibilità con gli accordi con l'Unione europea e la regolamentazione delle eccezioni. Il Consiglio degli Stati ha adottato la mozione il 16 marzo 2021 senza opposizione.
La maggioranza della vostra commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni vi invita invece a respingere la mozione, con 14 voti contro 11. La maggioranza della commissione ritiene infatti che la mozione ponga problemi di costituzionalità e che la nuova tassa che si vuole introdurre sia aggirabile tramite l'utilizzo di altri mezzi di trasporto. Si teme inoltre che la mozione possa penalizzare in modo significativo le piccole e medie imprese in un momento già difficile.
La maggioranza della commissione evidenzia inoltre i problemi che la mozione comporta in materia di applicabilità e di parità di trattamento. L'esenzione delle piccole e medie imprese dall'obbligo fiscale dovrebbe di conseguenza imporre che le stesse PMI vengano esonerati anche dalla tassa sul traffico pesante. Altrimenti si crea una discriminazione tra quelle piccole e medie imprese che usano furgoni, che risulterebbero svantaggiate, e quelle che usano camion più grossi, col rischio di spingere verso l'utilizzo di un numero maggiore di veicoli più piccoli.
Si pone anche il problema di definire cos'è una tipica PMI ai sensi della mozione, quindi di definire chi godrebbe dell'esenzione dalla nuova tassa. Tracciare una linea tra cos'è una tipica PMI e cosa no pare impresa ardua che spalanca le porte ad evidenti rischi di arbitrarietà. Ci sono poi anche altri problemi che rendono la mozione di difficile applicazione. Ad esempio, la PMI che trasporta al mercato dei beni ancora da vendere non verrebbe tassata. Se invece la stessa impresa trasporta gli stessi beni già venduti, quest'azione ricadrebbe sotto il concetto del trasporto professionale, quindi diventerebbe tassabile.
La commissione si è inoltre determinata su una proposta Pasquier che chiedeva di cancellare l'eccezione prevista per[NB]chi[NB]trasporta contestualmente del materiale e dell'equipaggiamento ai fini professionali. Questa proposta è stata respinta con 16 voti contro 8 ed 1 astensione.
Riassumendo, la vostra commissione vi invita a respingere la mozione Wicki che come da spiegazioni dell'amministrazione federale serve a creare una nuova tassa. La maggioranza invita a respingere la mozione sia perché la sua conformità con la Costituzione è dubbia, sia perché al momento l'applicazione pratica porrebbe una lunga serie di problemi di difficile soluzione; inoltre, l'introduzione di nuove tasse a carico delle PMI appare difficilmente compatibile con l'attuale situazione economica. Quindi, a nome della maggioranza commissionale vi invito a respingere questa mozione.