Gysin Greta · Nationalrat · 2022-03-02
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2022-03-02
Wortprotokoll
Il Codice penale svizzero definisce "passionale" l'omicidio commesso "cedendo a una violenta commozione dell'animo scusabile per le circostanze o in stato di profonda commozione". Per questo crimine è prevista una pena minima inferiore a quella dell'omicidio intenzionale. L'omicidio passionale risulta quindi essere relativamente meno grave di quella intenzionale.
Questa particolare forma di omicidio in italiano e francese è definita "passionale" ovvero "passionel". Un termine assai infelice, perché presta il fianco all'equivoco purtroppo[NB]diffuso[NB]che l'omicidio passionale sia legato al delitto d'onore, agli omicidi a donne per mano dei partner o degli ex partner.
Complice di questo equivoco è certamente anche l'utilizzo nei media del termine di "delitto passionale" riferito agli omicidi tra coniugi o ex coniugi o partner o ex partner, dove nella stragrande maggioranza dei casi la vittima è una donna e l'autore del delitto è un uomo. Il movente è qualificato utilizzando lo stesso aggettivo presente nel Codice penale, il cui uso può creare un effetto di attenuazione della responsabilità di chi compie l'atto omicida.
Questa confusione semantica nell'opinione pubblica è pericolosa, perché giustifica in un qualche modo il terribile reato commesso, ma anche perché è in contrasto con la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica; parlo della Convenzione di Istanbul che in Svizzera è in vigore da quattro anni. La convenzione vede nel fatto che il reato sia commesso contro il partner attuale o l'ex partner un'aggravante, non un'attenuante.
Quello che chiedo con la mia mozione è in fondo poca cosa: chiedo di rivedere i termini, appena menzionati, usati nella versione italiana e francese del Codice penale, con l'obiettivo di evitare questa ambiguità. Da "passionale" o "passionel" si dovrebbe passare ad un termine neutro, come già è il caso nella versione tedesca, in cui il termine è "Totschlag".
È una questione semantica e di terminologia, ma rimane una questione importante in un ambito sensibile - quello della violenza di genere - in cui ci sono veramente ancora troppe vittime.
Forse per i colleghi e le colleghe di lingua tedesca risulta difficile comprendere l'entità e la delicatezza della questione. Per gli italofoni e i francofoni però la questione è chiara. Prova ne sia il fatto che la mia mozione è stata sottoscritta da quasi tutte le colleghe italofone e francofone del nostro consiglio.
Faccio un ultimo tentativo per cercare di farvi capire di cosa parlo: come reagireste se proponessi di sostituire il termine tedesco, neutro, di "Totschlag" con quello di "leidenschaftliche Tötung"? - Semplicemente lo considerereste una follia!
Vi chiedo oggi di sostenere la mia mozione per eliminare questa follia dalle versioni italiana e francese del Codice penale.