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Storni Bruno · Nationalrat · 2022-06-15

Storni Bruno · Nationalrat · Tessin · Sozialdemokratische Fraktion · 2022-06-15

Wortprotokoll

La mozione Noser 21.3648, "Nessun abbandono precipitoso delle FM", chiede di incaricare il Consiglio federale di abbandonare le FM soltanto quando il DAB più e/o la ricezione radiofonica via Internet avranno raggiunto una quota di mercato del 90 per cento circa. La rilevazione di tale quota dovrebbe avvenire ad opera di un organo neutrale.

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, nella riunione del 3 maggio, ha deciso con 19 voti contro 6 di respingere la mozione. Una minoranza della commissione propone invece di accogliere la mozione facendo riferimento a difficoltà di ricezione nei rifugi e la necessità di ricevere informazioni affidabili in situazioni d'emergenza da emittenti via radio FM.

Nella riunione del 22 ottobre 2021, la Commissione per la politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha esaminato la mozione Noser e ha redatto un rapporto, nel quale afferma che la cessazione delle trasmissioni in FM è praticabile anche dal punto di vista della sicurezza e della protezione della popolazione.

La mozione non pretende quanto richiede la minoranza - un mantenimento ad oltranza della FM e l'obbligo di dover gestire con il DAB più due sistemi in parallelo -, ma ritiene che anche il DAB più non abbia futuro e la sua promozione unilaterale non sia appropriata visti gli sviluppi della ricezione radiofonica via Internet.

Il signor Noser ritiene che la ricezione radiofonica DAB più e FM perderanno quote di mercato a favore dell'Internet mobile. In questa situazione non sarebbe opportuno forzare il passaggio da una tecnologia che sta perdendo quote di mercato, parlo della FM, a una tecnologia sostenuta dallo Stato che sta a sua volta perdendo quote di mercato, DAB più. Ne conseguirebbero unicamente investimenti sbagliati per consumatrici e consumatori e un inutile rincaro dei prodotti in questione in Svizzera.

Si tratta di una tesi comprensibile ma che esula dall'obbiettivo della mozione che chiede di evitare l'abbandono precipitoso fintanto che non si raggiunge il 90 per cento. Infatti, il mantenimento della FM alla fine è stato riportato al 2024 per decisione delle emittenti radio, mentre riferendosi a rilievi statistici il Consiglio federale nel suo parere sulla mozione scrive: "Secondo le più recenti cifre disponibili, il 12 per cento del pubblico ascolta la radio esclusivamente su FM, mentre l'88 per cento usa modalità di ricezione digitali (DAB più/radio via reti TV/Internet)."

Parallel zur Motion Noser behandelte die KVF einen weiteren Vorstoss, der sich mit demselben Thema befasst, nämlich die Petition Schawinski Roger 21.2017, welche die Aufhebung der geplanten Abschaltung aller UKW-Sender in der Schweiz fordert.

Am 10. August wurde Herr Schawinski von der Kommission angehört. Die Kommission hat zudem auch Vertreter der Radioverbände Verband Schweizer Privatradios und Radios Régionales Romandes sowie Unikom angehört. Zudem wurde das Bundesamt für Kommunikation um einen ergänzenden Bericht gebeten. Dieser "Bericht über die Bedingungen und Folgen für die Fortführung der UKW-Verbreitung" wurde an den Sitzungen vom 30. August 2021 und 3. Mai 2022 besprochen.

Die verschiedenen Beratungen der KVF haben ergeben, dass die Entscheidung, den UKW-Dienst einzustellen, ausschliesslich mit Aspekten der technologischen Entwicklung und der Erweiterung des Programmangebots durch den Übergang von der analogen zur digitalen Modulation begründet war. Die Entscheidung wurde von den Unternehmen des Sektors getroffen, die den parallelen Betrieb zweier Systeme nicht für wirtschaftlich sinnvoll hielten, weil die Kosten für den Unterhalt der UKW-Antennen von den Radioveranstaltern getragen würden. Schliesslich sind die Radioveranstalter über ihre Verbände für den Stilllegungsbeschluss verantwortlich und nicht der Bund.

Zusammenfassend ist die Mehrheit der KVF der Ansicht, dass die Motion Noser insofern erfüllt ist, als die geforderte 90-Prozent-Quote im Jahr 2024 bei der Schliessung des UKW-Dienstes überschritten werden wird, da sie bereits jetzt über 88 Prozent liegt. Somit kann die Schliessung nicht als voreilig betrachtet werden.

In diesem Sinne bitte ich Sie im Namen der Mehrheit der KVF, die Motion abzulehnen.