AB 319602
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2023-05-04
Wortprotokoll
Anche se la mozione è un po' datata, la problematica purtroppo rimane molto attuale. Ancora oggi sono tanti i minorenni non accompagnati alloggiati nei centri federali d'asilo. È una situazione non ottimale, perché i minorenni sono particolarmente vulnerabili e necessitano di un accompagnamento specifico nonché della presenza di personale adeguatamente formato.
La problematicità della situazione attuale è stata evidenziata anche dalla ZHAW in uno studio pubblicato nel 2019. Vi si evidenziavano i requisiti necessari per una sistemazione delle persone minorenni consone alla loro età. Qualora non fossero soddisfatti questi requisiti nei centri federali d'asilo, così le conclusioni dello studio, i minorenni non accompagnati avrebbero bisogno di centri a loro riservati od altre soluzioni d'alloggio. Questa opinione è peraltro anche condivisa anche dalla Commissione nazionale per la prevenzione della tortura che ha evidenziato a più riprese - e lo ha fatto ancora nel suo ultimo rapporto - la necessità di esaminare possibilità alternative per l'alloggio. Questo anche perché le condizioni nei centri federali d'asilo non rispettano la Convenzione internazionale dei diritti dell'infanzia, che richiede invece un'assistenza a misura di bambino ma anche una sistemazione separata dagli adulti, il diritto al riposo e al tempo libero e una ricreazione attiva e adeguata alla loro età. Questi diritti dell'infanzia devono essere sempre salvaguardati anche in presenza di un numero elevato di domande d'asilo e nonostante le indiscutibili difficoltà riscontrate con il sistema d'asilo negli ultimi mesi, che non voglio certo misconoscere.
In seguito a recenti casi di gravi danni alla salute psichica e fisica di giovani richiedenti l'asilo non accompagnati, ci tengo a ricordare un ulteriore fatto problematico che fa capire l'esigenza di un adeguamento delle strutture attuali: nei centri federali d'asilo emergono spesso problematiche relative anche a dinamiche di razzismo e bullismo interni e fenomeni di discriminazione e violenza in base all'orientamento sessuale o all'identità di genere. Nelle strutture esistenti mancano spesso sia le competenze che gli spazi per garantire la necessaria protezione alle persone coinvolte. Sono delle persone giovani adolescenti non accompagnate che già devono affrontare le esperienze traumatizzanti di una fuga senza genitori e ora rischiano di trovarsi ulteriormente discriminate e minacciate anche in Svizzera.
Non sono casi isolati. Tra le e i minori non accompagnati che arrivano in Svizzera vi sono proprio i casi specifici di chi fugge dalle persecuzioni per identità di genere e/o orientamento sessuale - in decine di paesi la diversità è ancora considerata un reato.
Le attuali strutture nei centri federali d'asilo non permettono di tutelare a sufficienza e in maniera adeguata queste persone. Il sistema di assistenza e alloggio per minorenni non accompagnati a livello federale deve quindi essere adattato e migliorato. Deve essere, in ogni caso, conforme ai bisogni e ai diritti di bambini e giovani, comprendere un'offerta socio-educativa adeguata nonché un sostegno psicologico professionale. Infine, la priorità dei diritti e dei bisogni speciali dei minori non accompagnati dovrebbe essere accompagnata da un'accelerazione dei procedimenti d'asilo per accorciare al massimo la loro durata.
È quanto chiede il gruppo dei Verdi con la sua mozione che qui sto difendendo: che si trovino delle forme di alloggio alternative ai centri federali d'asilo per i richiedenti l'asilo minorenni non accompagnati e che questi alloggi siano a misura di bambino e rispettino le convenzioni internazionali e i diritti dei bambini.