Lexipedia

Farinelli Alex · Nationalrat · 2023-06-05

Farinelli Alex · Nationalrat · Tessin · FDP-Liberale Fraktion · 2023-06-05

Wortprotokoll

Oggi affrontiamo una discussione che comprensibilmente e giustamente suscita delle emozioni, in quanto l'AVS per tutti costituisce un simbolo del nostro paese, un simbolo di solidarietà tra le generazioni che è stato voluto, costruito e preservato nel tempo. Tuttavia, per salvare il primo pilastro da un destino che purtroppo è tutt'altro che roseo bisogna partire dai fatti.

Perché possiamo avere tutti i desideri che vogliamo ma alla fine ci dobbiamo confrontare con la realtà: in primo luogo la realtà ci dice che dall'introduzione nel 1948 l'aspettativa di vita si è indiscutibilmente allungata molto, e anche la sua qualità. Questo è un fatto positivo ma che incide sul primo pilastro. In secondo luogo, si incomincia a lavorare sempre più tardi, perché ci si forma e si dedica più tempo a prepararsi per l'entrata nel mondo del lavoro. Ma questo vuol anche dire, che si incomincia a contribuire tardi. In terzo luogo andiamo incontro ad un'ondata di pensionamenti nei prossimi anni che andranno a caricarsi sul fondo dell'AVS minando le basi stesse della sua solidità finanziaria.

Un'assicurazione sociale può restare solida se è capace di preservare il patto sociale che ne è alla base. Per l'AVS questo è dato dalla solidarietà tra pensionati e lavoratori. Quest'ultimi oggi sono chiamati a pagare per delle rendite che vengono versate ai pensionati, sapendo che qualcuno domani farà lo stesso per loro. Dunque, il sistema si basa su un continuo passaggio di testimone nel tempo tra le generazioni.

È proprio qui il problema della situazione attuale. Per troppi anni la politica non è stata in grado di riformare l'AVS. I continui veti incrociati, il voler affossare una riforma dopo l'altra hanno fatto sì che si riuscisse sempre solo a mettere dei cerotti su questo primo pilastro, andando sempre a tappare una falla per cinque o sei anni ma non riuscendo mai ad affrontare veramente il problema fino in fondo.

Gli scenari che abbiamo davanti per i prossimi trent'anni ci dicono che all'AVS mancheranno centinaia di miliardi di franchi. Centinaia di miliardi di franchi non si trovano facilmente, e non si trovano soprattutto se poi, in realtà, se ne vorrebbero spendere ancora di più. E allora la politica è chiamata a prendere delle decisioni.

In questo dibattito ho sentito più volte che "noi vogliamo" oppure che "io voglio fare qualcosa": mia nonna mi diceva che l'erba voglio non cresce nemmeno nel giardino del re - e in politica men che meno. Si possono volere tante cose ma non si può pensare che questo volere sia sufficiente per realizzare i desideri. In politica bisogna saper prendere le decisioni, ci vuole anche il coraggio di spiegare alle persone quali sono le sfide che stiamo affrontando e che non si può avere tutto, non si può avere il panino e il soldino.

Se vogliamo preservare le rendite AVS che abbiamo oggi o magari addirittura aumentarle, se vogliamo in qualche modo non dover caricare ulteriori oneri su chi lavora, che già oggi vede comunque il suo potere d'acquisto messo in discussione, bisogna essere disposti a discutere dell'età di [PAGE 1088] pensionamento. Questo è il caso dell'iniziativa dei Giovani liberali-radicali. Con l'iniziativa e con l'idea di fare un controprogetto vogliono far sì che il Parlamento si assuma finalmente la sua responsabilità fino in fondo e si metta a cercare una soluzione a medio-lungo termine per preservare questo pilastro sociale che serve a cementare la solidarietà nella nostra società. Non basta continuare a annunciare di voler salvare l'AVS, bisogna farlo nei fatti, prendendo delle decisioni che possono essere anche difficili. Ma chi siede in questo Parlamento deve essere disposto a fare anche questo.

Farinelli Alex · Nationalrat · 2023-06-05 | Lexipedia | Lexipedia