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Chiesa Marco · Ständerat · 2024-05-28

Chiesa Marco · Ständerat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2024-05-28

Wortprotokoll

Essendo cofirmatario dell'interpellanza Regazzi, desidero esprimere il mio pieno sostegno alle considerazioni dell'autore dell'interpellanza riguardo alle attuali restrizioni sul cabotaggio aereo.

Come ticinese e come luganese ritengo fondamentale sottolineare ulteriormente l'importanza di un riesame approfondito della situazione, sia alla luce della formulazione dell'articolo 32 della legge federale sulla navigazione aerea, sia per ragioni geopolitiche ed economiche di grande rilevanza.

Attualmente, il Ticino soffre di una grave mancanza di collegamenti soddisfacenti con Ginevra, importante per la sua piazza finanziaria. Il trasporto ferroviario non consente viaggi di andata e ritorno in giornata tra Lugano e Ginevra, due centri finanziari cruciali per il nostro paese. Questa situazione rappresenta un significativo svantaggio per la piazza economica ticinese che si trova ad operare in condizioni logistiche meno favorevoli rispetto ad altre regioni svizzere.

Inoltre, la nostra compagnia aerea nazionale, che potrebbe teoricamente offrire un collegamento diretto tra Lugano e Ginevra, attualmente non lo fa e non sembra pure avere l'intenzione di farlo in futuro. Questa mancanza di connessione aerea limita l'efficiente movimentazione di merci, come anche lo spostamento di persone, tra le due città, riducendo le opportunità di cooperazione e scambio economico. La situazione attuale, caratterizzata dalle restrizioni sul cabotaggio e dalla mancanza di collegamenti efficienti tra centri finanziari chiave, rischia di erodere le sinergie tra le piazze finanziarie svizzere e di compromettere future collaborazioni.

In un periodo in cui il settore finanziario sta attraversando profonde trasformazioni, è cruciale rimuovere qualsiasi ostacolo che possa frenare lo sviluppo e la cooperazione tra le regioni economicamente vitali del nostro paese.

Queste ottime motivazioni le condividono anche i colleghi di Ginevra, tra cui Mauro Poggia, che si è detto disponibile a sostenerci in questa battaglia per unire ed avvicinare economicamente e culturalmente le città di Lugano e Ginevra.

In conclusione, la mancanza di connessioni aeree dirette e le restrizioni sul cabotaggio tra importanti centri finanziari [PAGE 324] nazionali come Lugano e Ginevra costituiscono un ostacolo significativo al progresso economico e alla collaborazione interregionale. Il nostro invito al Consiglio federale è di riconsiderare attentamente le attuali limitazioni sul cabotaggio aereo e adottare misure che favoriscano l'integrazione economica e quindi anche la coesione nazionale e la cooperazione tra le diverse piazze finanziarie della Svizzera.