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Chiesa Marco · Ständerat · 2024-06-05

Chiesa Marco · Ständerat · Tessin · Fraktion der Schweizerischen Volkspartei · 2024-06-05

Wortprotokoll

Il rapporto sulla politica estera 2023 offre una visione d'insieme della politica estera svizzera nell'anno in rassegna. In base all'articolo 148 capoverso 3 della legge sul Parlamento, il Consiglio federale presenta un resoconto sulle attività di politica estera, in particolare quelle legate alla strategia di politica estera 2020-2023, di cui il presente rapporto riprende la struttura. Il capitolo di approfondimento è dedicato quest'anno a un bilancio di questa strategia.

Passiamo brevemente in rassegna questi capitoli:

Il capitolo 1 contestualizza la politica estera. Il contesto politico internazionale nel 2023 si è ulteriormente deteriorato rispetto al 2022. La continuazione dell'aggressione militare della Russia contro l'Ucraina ha dominato il panorama internazionale accompagnata da nuove escalation di violenza nei paesi vicini all'Europa. Questo ha portato a un aumento delle tensioni geopolitiche e a una crescente frammentazione globale con il multilateralismo che oscilla tra crisi e riforme.

Il capitolo 2 tratta il bilancio della strategia politica estera, ed esamina i risultati della strategia. L'obiettivo principale, la regolamentazione dei rapporti con l'Unione europea, non è ancora stato raggiunto. Tuttavia, la Svizzera è riuscita, nonostante le circostanze difficili, a preservare punti di forza della sua politica estera e farne emergere di nuovi, per esempio nei settori della diplomazia scientifica e della digitalizzazione. La coerenza della politica estera è stata inoltre rafforzata tramite le strategie tematiche e geografiche del Consiglio federale.

Il capitolo 3 esamina come le strategie tematiche e geografiche del Consiglio federale abbiano migliorato la coerenza della politica estera svizzera attraverso un approccio interdisciplinare che ha rafforzato le linee guida della politica estera.

Il capitolo 4 delinea, per quello che attiene la pace e la sicurezza, una panoramica delle attività del 2023 nel quadro della prima priorità tematica della strategia di politica estera 2020-2023, pace e sicurezza. Oltre a ripercorrere il primo anno di mandato del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, elenca le attività svolte negli ambiti della promozione della pace e dei diritti umani e della cooperazione in materia di sicurezza, del controllo degli armamenti e dell'aiuto umanitario.

Il capitolo 5 tratta della seconda priorità tematica, ossia la prosperità, spiegando come la Svizzera abbia approfondito la cooperazione bilaterale nel campo dell'economia e della ricerca in un contesto complesso e abbia saputo adattare la sua cooperazione allo sviluppo e alle nuove sfide. Sono stati fatti sforzi per sostenere il sistema economico mondiale, negoziare accordi economici e di libero scambio, promuovere la formazione, la ricerca e l'innovazione.

Nel capitolo 6 viene affrontato la sostenibilità, il terzo tema prioritario. Per quanto riguarda l'Agenda 2030, anche nel 2023 i progressi compiuti sono stati insufficienti, benché i negoziati multilaterali nel settore della biodiversità abbiano fatto registrare passi in avanti con un nuovo accordo sulla protezione degli oceani.

Il capitolo 7 affronta la quarta ed ultima priorità, la digitalizzazione, e spiega come la Svizzera abbia agito per rafforzare la Ginevra internazionale in questo settore e si sia impegnata a favore di un'adeguata governance digitale.

Al centro del capitolo 8 vi sono le relazioni e gli sviluppi delle relazioni con l'Unione europea e con altri Stati, non ultimo anche quelle con il Regno Unito. I colloqui esplorativi con l'UE sono stati portati a termine, ed è stato adottato il progetto di mandato negoziale da sottoporre in consultazione.

Il capitolo 9 analizza le relazioni con altre regioni del mondo, dedicando particolare attenzione alle scelte politiche effettuate riguardo la guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina e l'escalation di violenza in Medio Oriente. La Svizzera ha mantenuto i suoi impegni a livello internazionale e ha cercato di mediare in vari conflitti.

Giungo velocemente verso il capitolo 12, passando evidentemente per i capitoli 10 e 11: il capitolo 10 tratta delle attività della Svizzera a livello multilaterale, includendo il suo impegno nelle Nazioni Unite e in altre organizzazioni internazionali. La Svizzera ha continuato a sostenere le riforme multilaterali per affrontare le sfide globali.

Nel penultimo capitolo, il capitolo 11, legato alle risorse della gestione della crisi e della comunicazione, il rapporto si dedica a questi temi, sottolineando l'importanza del personale e delle infrastrutture per sostenere la politica estera. Viene inoltre trattata la comunicazione internazionale sia a livello consolare che nella promozione dell'immagine della Svizzera all'estero.

L'ultimo capitolo, il capitolo 12, tratta le prospettive del 2024. Il rapporto conclude con uno sguardo alle prospettive future, anticipando le sfide e le opportunità che la politica estera svizzera dovrà affrontare nel 2024. Viene enfatizzata la necessità di adattare continuamente le strategie per rispondere ai cambiamenti del contesto globale.

Per quello che attiene agli allegati, il rapporto comprende un elenco di rapporti del Consiglio federale su temi di politica estera, un elenco delle pubblicazioni rilevanti del Dipartimento federale degli affari esteri e un bilancio dettagliato della strategia di politica estera strutturato per obiettivi.

Questo riassunto cattura le linee principali e le priorità delineate nel rapporto, fornendo una panoramica esaustiva della politica estera nel 2023 e dei progressi fatti nell'ambito della strategia di politica estera 2020-2023.