Cassis Ignazio · Bundesrat · 2026-03-19
Cassis Ignazio · Bundesrat · Tessin · 2026-03-19
Wortprotokoll
Il Consiglio degli Stati, qualche minuto fa, ha deciso di seguire la proposta della Conferenza di conciliazione. Lo ha fatto, a mio giudizio, assumendosi la responsabilità istituzionale che è quella del Parlamento, perché così facendo il Parlamento potrà dare una raccomandazione di voto ai cittadini e alle cittadine del nostro Paese. Una raccomandazione di voto è un atto profondamente istituzionale per conferire orientamento di fronte a un tema apparentemente semplice ma, come lo abbiamo visto, complesso e tutt'altro che semplice.
Sì, il Consiglio federale ha deciso già nel 2022, tramite il proprio rapporto complementare al rapporto sulla politica di sicurezza, di avere una cooperazione con l'Unione europea in materia di sicurezza. La Svizzera già da anni ha una cooperazione anche con la Nato in materia di promozione della pace: il Partenariato per la pace è un partenariato nel quale siamo coinvolti da tempo e che continuerà a esistere come è esistito fino ad oggi.
Posso rassicurare anche l'UDC che non ci saranno cambiamenti da questo punto di vista. Non occorre temere che vi sia una strisciante apertura verso esercitazioni Nato nell'ambito dell'articolo 5, com'è stato suggerito pochi minuti fa. Il Consiglio degli Stati ha fatto una riflessione approfondita proprio su questo aspetto e sono sicuramente lieto di poter accogliere la sua decisione come una chiara indicazione di voto ai cittadini e ai cittadini di questo Paese.
L'ho detto e lo ripeto per l'ultima volta: la questione è chiara. Il cittadino deve sapere se vuole una Costituzione che gli impedirà di assumere sanzioni quando lo ritiene necessario oppure se vuole continuare sulla strada che fin qui abbiamo praticato e che ci ha permesso di adeguare la nostra neutralità ai fini della politica di sicurezza e della politica estera. Quindi vi invito evidentemente a decidere in questo senso.