Gysin Greta · Nationalrat · 2026-06-04
Gysin Greta · Nationalrat · Tessin · Grüne Fraktion · 2026-06-04
Wortprotokoll
Siamo nella fase di appianamento delle divergenze e ne rimangono poche, due per la precisione, ma si tratta comunque di divergenze importanti. All'articolo 10 capoverso 1bis[NB]a, si tratta della fissazione delle date delle votazioni popolari. Il gruppo dei Verdi sostiene la proposta della maggioranza di mantenere la divergenza con il Consiglio degli Stati, con l'obiettivo di garantire dei criteri chiari, trasparenti e anche prevedibili per quanto riguarda la fissazione delle date di votazione. In questo modo si rafforza la fiducia nelle istituzioni e si evitano soprattutto influenze dovute alle pressioni di singoli gruppi di interesse. In questo senso vi invitiamo a bocciare la proposta del gruppo UDC, che invece chiede di rinunciare a queste limitazioni.
All'articolo 84a capoverso 1 si tratta invece di regolamentare progetti pilota per quanto riguarda la raccolta di firme elettroniche. Anche su questo punto vi proponiamo di mantenere la divergenza con la Camera alta, con una formulazione però leggermente diversa da quella scelta in un primo tempo, che può essere considerata un compromesso equilibrato che tiene conto di tutte le preoccupazioni e sensibilità riguardo a questo punto. Consiglio federale, Consiglio nazionale e Consiglio degli Stati concordano sul fatto che la raccolta digitale di firme deve rimanere per intanto limitata a progetti pilota controllati e circoscritti. La divergenza riguarda il modo in cui questi limiti devono essere definiti. Con la proposta della maggioranza commissionale rimane il limite temporale dei progetti pilota, rimane anche il limite quantitativo alla quota di firme raccolte in maniera elettronica, ma si lascia la possibilità di svolgere questi progetti pilota anche su tutto il territorio nazionale.
Perché questa è una soluzione equilibrata e perché è importante che sia così? Perché una limitazione geografica obbligatoria non è necessariamente la soluzione più adeguata. Pensiamo alla raccolta firme per iniziative a livello nazionale: se il progetto pilota fosse circoscritto a livello territoriale, chiaramente lo renderebbe più difficile e meno sensato. I progetti pilota a livello nazionale permettono anche di ottenere dei risultati più rappresentativi e quindi più utili per la valutazione. In fondo è proprio anche questo il senso di progetti pilota: arrivare alle conclusioni che permettono di decidere se dal progetto pilota si passa poi all'attuazione permanente o se invece è meglio rinunciare a questo progetto.
Il gruppo dei Verdi vi invita a seguire in ogni punto la maggioranza commissionale.