Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · 2007-06-21
Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · Tessin · Christlichdemokratische Fraktion · 2007-06-21
Wortprotokoll
Signor consigliere federale, non commento le sue espressioni, non voglio entrare in quello che lei ha detto, perché francamente sono molto delusa di sentire che non serve a niente fare una legge sulle lingue nazionali - allora andiamo tutti a casa, è molto meglio, abbiamo tante altre cose da fare!
Vorrei comunque rispondere alla minoranza, che non vuole entrare in materia. Vorrei in particolare rispondere ad un argomento, secondo il quale questa legge sarebbe inutile, non necessaria e burocratica. Ebbene, per prima cosa ricordo che vi è una Costituzione con un articolo 70, che ci dice, soprattutto nei capoversi 3, 4 e 5, quali sono i compiti della Confederazione: della Confederazione insieme ai cantoni e naturalmente della Confederazione da sola. Per quanto attiene alla sezione più contestata, che è quella della promozione degli scambi tra le comunità linguistiche, vi leggo il capoverso 3 dell'articolo costituzionale: "La Confederazione e i Cantoni promuovono la comprensione e gli scambi tra le comunità linguistiche." Questa frase, al presente, deve essere tradotta in legge - è vero che si possono fare delle cose, ma non c'è la base legale -, ed è per quello che abbiamo una sezione molto importante su questo tema. Abbiamo anche fatto fare una perizia all'avvocato Marco Borghi, il quale dice che questa frase è molto importante.
Il dit: "L'emploi au présent du verbe encourager dans la Constitution illustre une volonté politique. Il ne s'agit pas d'une possibilité pour la Confédération, mais d'une obligation. La Confédération doit donc sauvegarder et renforcer le quadrilinguisme, améliorer la communication et la bonne entente entre les différentes communautés du pays; elle doit sauvegarder le quadrilinguisme et pas l'anglais, parce que nous ne devons pas oublier que nous sommes en train de faire une loi sur les langues nationales."
Vorrei ancora rispondere brevemente al collega Pfister per la questione finanziaria. Lui è preoccupato per il risanamento delle finanze, io credo che non si debba preoccupare. La Svizzera è uno dei Paesi con le finanze più sane, basta andare a vedere i famosi parametri di Maastricht. La legge genera spese supplementari a quelle odierne di soli 14,7 milioni di franchi. La commissione - ve lo spiegheremo dopo - ha fatto anche dei tagli. Si pensava di far costare questa legge 17 milioni, e invece anche lì abbiamo fatto una regolamentazione molto equilibrata, dove si promuovono tutti i principi iscritti nella Costituzione, Confederazione e cantoni assieme.