Simoneschi-Cortesi Chiara · Nationalrat · Tessin · Fraktion CVP/EVP/glp · 2008-12-19
Wortprotokoll
Prima di procedere alle votazioni finali, desidero salutare i nostri colleghi Werner Marti e Urs Hofmann che alla fine dell'anno lasciano il Consiglio nazionale.
17 anni fa i cittadini del cantone di Glarona hanno eletto per la prima volta nel Consiglio nazionale l'allora trentaquattrenne Werner Marti, avvocato e consigliere di Stato. Dopo un'interruzione durata 13 anni, il partito socialista riconquistava così l'unico seggio glaronese nel Consiglio nazionale. Werner Marti si è guadagnato rapidamente la fama di persona di grande efficienza e di spiccata intelligenza. Riconosciuto da tutti come attivo, propositivo, competente e aperto alle opinioni altrui, è stimato e apprezzato oltre i confini partitici. Abituato sin da bambino ad aiutare nella piccola fattoria dei genitori, Werner Marti è un gran lavoratore che ha perseguito con tenacia ed impegno i suoi obiettivi politici, primo fra tutti, visto il suo passato, lo sgravio finanziario delle economie domestiche. Dal 1991 Werner Marti è stato membro della Commissione delle finanze, che ha presieduto nel periodo 2001-2003. Dall'inizio della presente legislatura fa anche parte della Delegazione delle finanze. Per dieci anni è stato membro della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni e ha partecipato con impegno anche ai lavori di diverse commissioni speciali mettendo a disposizione le sue conoscenze e competenze. Dal 1996 al 2004, ha svolto la funzione di sorvegliante dei prezzi "con coraggio, intraprendenza e successo" come riferisce la stampa di allora. Ci lascia un collega molto sportivo che dà prova di tenacia e di resistenza non solo nella politica, ma anche nei suoi sport preferiti: lo sci di fondo e l'alpinismo. Le fatiche che altri non affronterebbero mai, come partecipare allo Swisspower Gigathlon oppure alla Patrouille des Glaciers, sono per Werner Marti sfida sportiva e compensazione. Il compito che lo attende non è la scalata di una nuova cima dell'Himalaya, ma il traforo delle nostre Alpi secondo il programma temporale e finanziario del progetto NFTA. Nella sua nuova carica di presidente del consiglio di amministrazione della Alptransit San Gottardo SA, che non è compatibile con il mandato parlamentare, gli saranno utili sia le esperienze di alpinista che non perde di vista il traguardo neanche se le condizioni sono avverse, sia le sue competenze di politica finanziaria e dei trasporti. In quanto ticinese mi rallegra molto il fatto che nell'ambito della nuova funzione intenda migliorare le sue conoscenze di italiano - e che terrà d'occhio un po' tutta la situazione.
Per quanto riguarda il nostro collega Urs Hofmann, la sua carriera in Consiglio nazionale è iniziata nel 1999. Laureato giurista, era già attivo in politica da molti anni, prima come consigliere comunale, poi come membro dell'esecutivo della città di Aarau nonché deputato al Gran Consiglio e presidente della sezione argoviese dell'Unione sindacale. La sua ascesa politica in Consiglio nazionale è stata folgorante. Dopo la sua elezione, nove anni fa, è stato chiamato a far parte della Commissione delle finanze e subito dopo della Delegazione delle finanze, che ha presieduto due volte, precisamente nel 2003 e nel 2007. Si è impegnato inoltre in alcune commissioni speciali e da un anno anche nella Commissione degli affari giuridici. Urs Hofmann si è guadagnato la stima dei rappresentanti di tutte le forze politiche, che lo considerano un collega competente, aperto, leale e capace di argomentare lucidamente. Decisamente di sinistra, ha dimostrato grande abilità anche nel creare maggioranze e nel risolvere problemi con pragmatismo. A fargli mantenere la tranquillità e la serenità necessarie in tempi frenetici ha certamente contribuito anche la sua grande passione per il tè. Il nostro collega si è battuto, oltre che per una politica finanziaria al servizio dei cittadini, anche per garantire un servizio pubblico efficiente e il mantenimento della sicurezza sociale a favore di tutta la popolazione. Urs Hofmann legge volentieri poesie di Pablo Neruda; per libri più voluminosi gli mancano il tempo e la tranquillità, come sostiene. È stato proprio il poeta Neruda a suscitare in lui l'interesse per il Cile, Paese che ha visitato diverse volte e che gli ha insegnato l'importanza della democrazia e della libertà. Di una cosa il nostro collega è fermamente convinto: anche da noi in Svizzera la libertà deve essere costantemente ricreata e difesa attraverso un duro lavoro. Ci felicitiamo con lui per la brillante elezione nel governo del cantone di Argovia alcune settimane fa. Urs Hofmann rinuncia al suo mandato di consigliere nazionale a partire dalla sessione primaverile dell'anno prossimo per dedicarsi completamente alla nuova carica. Accanto alle sue competenze politiche gli tornerà utile un altro dei suoi hobby, quello della cucina. Un consigliere di Stato infatti è chiamato a preparare pietanze politiche il più possibile appetibili e digeribili. Il piatto preferito di Urs Hofmann del resto sono le penne all'arrabbiata - è anche il mio piatto preferito, a dire la verità. Gli suggerisco di accompagnarle con un Sassi Grossi di Giornico.
Ringrazio di cuore i due deputati Werner Marti e Urs Hofmann a nome di tutti per il loro grande impegno quali membri del Consiglio nazionale. Auguro loro ogni bene, tanta serenità, tanta salute e molte soddisfazioni per il futuro sia professionale che privato - auguri! (Standing ovation)