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Alta vigilanza sui lavori di costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) nel 2009. Rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali a destinazione delle Commissioni delle finanze, delle Commissioni della gestione e delle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni concernente l'alta vigilanza sui lavori di costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) nel 2009

10.005

Alta vigilanza sui lavori di costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) nel 2009 Rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali a destinazione delle Commissioni delle finanze, delle Commissioni della gestione e delle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni concernente l’alta vigilanza sui lavori di costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) nel 2009

del 28 aprile 2010

Onorevoli presidenti e consiglieri,

conformemente all’articolo 20 capoverso 5 della legge federale del 4 ottobre 1991 concernente la costruzione di una ferrovia transalpina (legge sul transito alpino; RS 742.104), vi sottoponiamo per conoscenza il rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali sull’attività svolta nel 2009. Il rapporto informa le vostre Commissioni sulle principali constatazioni e sulle raccomandazioni della Delegazione.

Gradite, onorevoli presidenti e consiglieri, l’espressione della nostra alta considera- zione.

28 aprile 2010 In nome della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali: Il presidente, Max Binder, consigliere nazionale Il vicepresidente, Filippo Lombardi, consigliere agli Stati

2010-0142 3975

Compendio

Introduzione Nel suo undicesimo anno di attività la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) constata progressi incoraggianti nella realizzazione della Nuova ferrovia trasversa- le alpina (NFTA), previsioni complessivamente stabili per quanto concerne sia i costi che le scadenze e una lieve riduzione dei rischi. Questa evoluzione positiva è da attribuire anzitutto all’impegno profuso dai responsabili del progetto e dai collaboratori sul posto che, per il loro lavoro quotidiano, meritano rispetto e grati- tudine.

Vigilanza del progetto Nell’ambito dell’alta vigilanza, la DVN valuta se e come il Consiglio federale adempie la propria funzione di vigilanza sulla realizzazione della NFTA. In partico- lare, può rivolgere raccomandazioni al Consiglio federale, all’Amministrazione federale e ad altre persone o organi incaricati di compiti federali. La responsabilità di vigilare direttamente, di prendere decisioni e di emanare istruzioni spetta invece esclusivamente al Consiglio federale. Il presente rapporto di attività passa in esame, nell’ottica dell’alta vigilanza parla- mentare, gli sviluppi più importanti del 2009 e del primo trimestre del 2010. Con- tiene le constatazioni e valutazioni che la DVN rivolge alle Commissioni delle finanze (CdF), alle Commissioni della gestione (CdG), alle Commissioni dei tra- sporti e delle telecomunicazioni (CTT), nonché alla Delegazione delle finanze (DelFin). Per quanto concerne le prestazioni, i costi, le finanze e le scadenze, ripor- ta le constatazioni e valutazioni desunte dal rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori e le esamina dalla prospettiva dell’alta vigilanza parlamentare. Per ulteriori infor- mazioni sulle singole opere si rinvia ai riassunti di tali rapporti, pubblicati nel sito Internet dell’UFT.

Raccomandazioni della DVN Nell’anno in rassegna, la DVN ha indirizzato una raccomandazione alla CTT con- cernente i raccordi alla NFTA nel Sud della Germania (cfr. allegato 1.1). Ha inoltre rivolto sei raccomandazioni alle autorità competenti e agli organi incaricati di compiti federali (cfr. allegato 1.2) concernenti la tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo, la messa in esercizio e l’alimentazione della linea sull’asse del San Gottardo, la ripartizione delle spese e il trasferimento di proprietà di impianti che non servono all’esercizio ferroviario sulla linea del San Gottardo, la delimitazione fra progetti NFTA e progetti connessi, i raccordi nel Sud della Ger- mania e i proventi della TTPCP nel Fondo FTP.

Costi del progetto Al fine di consentire il confronto fra le previsioni dei costi del progetto e le varia- zioni intervenute da quando il Popolo ha accettato il decreto FTP nel 1998, i dati relativi ai costi riportati nel presente rapporto sono stati adeguati tenendo conto del

rincaro e delle prestazioni. Concretamente, la rettifica consiste in una conversione in prezzi del 1998 mediante l’indice di rincaro della NFTA (IRN) e in una riduzione delle prestazioni finali pari a 586 milioni di franchi (prezzi 1998). Nel 2008 sono infatti state stralciate le gallerie di base dello Zimmerberg, la galleria dell’Hirzel e i raccordi all’asse del San Gottardo. Nel 2009 si sono aggiunti la messa in esercizio dell’asse del San Gottardo e i preparativi per l’esercizio sull’asse del Lötschberg. Alla fine del 2009 la previsione dei costi del progetto presentata dall’UFT per l’intera NFTA ammonta a 18,685 miliardi di franchi (prezzi 1998, senza rincaro, IVA e interessi intercalari). Il dato è stabile ed è costituito dalle previsioni dei costi dei costruttori (17,685 mia. fr.), cui l’UFT aggiunge ulteriori voci corrispondenti agli importi che i costruttori fanno figurare fra i rischi (1,0 mia. fr.). L’aumento dei costi accumulato dal 1998 – ossia 6,469 miliardi di franchi pari al 53 per cento – è da ricondurre principalmente a modifiche di progetto per migliorare la sicurezza e ad adeguamenti allo stato della tecnica (+46%). Ulteriori fattori di rilievo sono le maggiorazioni di costo nell’aggiudicazione ed esecuzione (+ 20%), le modifiche per motivi geologici e di tecnica edilizia (+17%), nonché i miglioramenti a favore della popolazione e dell’ambiente (+10%). Alla fine del 2009, la previsione dei costi per l’opera «Asse del San Gottardo» ammonta a 12,159 miliardi di franchi (prezzi 1998). L’aumento registrato dal 1998 è di 4,443 miliardi di franchi, ossia di un buon 57 per cento. Le cause di questa evoluzione sono da ricondurre principalmente ai miglioramenti della sicurezza e agli adeguamenti alla tecnica (+50%), alle maggiorazioni di costo nell’aggiudi- cazione e nell’esecuzione (+19%), nonché a modifiche per motivi geologici e di tecnica edilizia (+15%). L’aumento della previsione dei costi presentato dalla società di costruttori AlpTransit Gotthard SA (ATG) rispetto alla fine del 2008 – ossia circa 281 milioni di franchi – va messo in relazione con una riduzione paralle- la dei pericoli di circa 405 milioni di franchi. L’evoluzione dei costi nel comparto Faido/Bodio, nel progetto tecnica ferroviaria e nell’equipaggiamento della costru- zione grezza nella galleria di base del San Gottardo, nonché nella tecnica ferrovia-

ria della galleria di base del Monte Ceneri non è ancora consolidata. La DVN si aspetta quindi che, prima della conclusione del progetto, ulteriori importi attual- mente esposti fra i rischi si trasformino in un aumento della previsione dei costi dell’ATG. Nel corso dell’anno in rassegna è stato eseguito un conteggio provvisorio dell’opera «Asse del Lötschberg». La previsione dei costi – comprese le prestazioni rimanenti non ancora conteggiate – è invariata e ammonta a 4,247 miliardi di franchi (prezzi 1998). La previsione è aumentata dal 1998 di 1,033 miliardi di franchi, ossia del 32 per cento circa. la DVN è tuttora convinta che la previsione corrisponderà al conteggio finale definitivo.

Risparmi sui costi Dato lo stato avanzato dell’intero progetto NFTA, le possibilità di compensazione sono minime e la previsione dei costi non può pertanto più essere ridotta in modo significativo. La DVN ribadisce le sue aspettative nei confronti dell’ATG (costruzio- ne e equipaggiamento) e delle FFS (messa in esercizio), affinché esse continuino a

prendere seriamente e regolarmente in considerazione anche i potenziali di rispar- mio di entità modesta. Molti piccoli risparmi testimoniano di una gestione parsimo- niosa dei mezzi finanziari e contribuiscono alla stabilità dei costi finali.

Costi di finanziamento (rincaro, imposta sul valore aggiunto, interessi intercalari) Alla fine del 2009 i costi comprovati indipendenti dai costi del progetto ammontano a 3,567 miliardi di franchi (prezzi attuali). Questo importo è costituito per 2,812 miliardi dal rincaro, per 173 milioni dagli interessi intercalari e per 582 milioni dall’imposta sul valore aggiunto non rimborsabile. Nel giro di un anno i costi di finanziamento sono aumentati di 436 milioni di franchi. Dal momento che molti contratti d’appalto hanno preso effetto già da diversi anni, il rincaro ha un impatto sempre maggiore. Siccome nel decreto sul finanziamento del transito alpino il Parlamento aveva conferito al Consiglio federale la possibilità di aumentare direttamente i crediti di impegno per compensare il rincaro comprovato senza coinvolgere il Parlamento (estensione dei crediti d’impegno), è estremamente importante distinguere chiaramente sin dall’inizio i costi del progetto dai costi di finanziamento. La DVN è pertanto soddisfatta che l’UFT abbia intensificato la sua attività di vigilanza e di controllo in questo ambito.

Analisi dei rischi L’analisi dei rischi serve tra le altre cose a meglio valutare l’affidabilità delle previsioni sul prosieguo del progetto. Nelle stime della probabilità di realizzazione di determinati pericoli e opportunità vi è sempre un margine di incertezza. Le cifre fornite a tale riguardo indicano semplici ordini di grandezza che consentono di rilevare le tendenze in atto. L’analisi dei rischi compiuta dall’UFT rivela pericoli per circa 1,6 miliardi di franchi e opportunità per circa 1,2 miliardi di franchi. In un anno i pericoli sono diminuiti di 0,1 miliardi di franchi e le opportunità di 0,3 miliardi di franchi. I maggiori rischi si concentrano sull’asse del San Gottardo. I pericoli legati alle condizioni geologiche sono nettamente diminuiti mentre sono aumentati i pericoli derivanti dalle modifiche progettuali. La DVN è persuasa che gli impianti di tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo siano fonte di notevoli rischi finanziari. Tenuto conto dell’enorme complessità di questo progetto è della massima importanza dare definizioni chiare dei compiti, delle competenze e delle responsabi- lità di tutti gli interessati e stabilire precisamente le relative interazioni. La DVN ha pertanto raccomandato al DATEC nell’ottobre 2009 di invitare tutti i responsabili del progetto a prestare grande attenzione a questi aspetti (cfr. allegato 1.2). L’UFT e l’ATG collaborano con le FFS (gestore) per impedire che i rischi si realizzino prima dell’esecuzione dei lavori o per lo meno per ridurne la portata.

Credito complessivo per la NFTA Il credito complessivo per la NFTA ammonta a 19,1 miliardi di franchi (prezzi 1998); su questo importo il Consiglio federale non ha ancora liberato 1,42 miliardi di franchi del credito d’impegno «Asse San Gottardo» e 340 milioni di franchi del

credito d’impegno «Riserve». Vista l’evoluzione dei costi del progetto, a fine 2010 il Consiglio federale dovrà probabilmente liberare una frazione del credito bloccato per l’Asse del San Gottardo. Il credito complessivo copre la previsione dei costi del progetto dell’UFT (ecceden- za 415 mio. fr.) e un buon 25 per cento dei pericoli rilevati dall’analisi dei rischi. L’UFT parte attualmente dal presupposto che il finanziamento della NFTA sia assicurato fino al compimento del progetto. In base all’analisi dei rischi dell’UFT la DVN considera che rimane un rischio finanziario residuo legato ai crediti. Dall’inizio del progetto il Consiglio federale ha ampliato il credito complessivo per la NFTA di 2,440 miliardi di franchi (prezzi attuali) per coprire i costi di finanzia- mento cumulati (rincaro, imposta sul valore aggiunto e interessi intercalari). Il Parlamento e il Consiglio federale hanno quindi stanziato un totale di 21,540 miliardi di franchi (prezzi attuali) in crediti d’impegno per la NFTA. Il fabbisogno di finanziamento per la NFTA fino al compimento del progetto è tuttora stimato dall’UFT a circa 24 miliardi di franchi (prezzi attuali), compresi i costi di finanziamento cumulati e previsti. La DVN fa notare che questo importo è il frutto di una stima. I ritardi sulle scadenze previste per la messa in esercizio, i rincari dell’indice e quelli dei contratti potrebbero infine far aumentare i costi di finanziamento.

Fondo FTP Le attuali simulazioni del fondo (conti 2009) rivelano che il regolamento sarà rispettato sia per quanto concerne il limite consentito degli anticipi sia per quanto concerne i rimborsi. Tuttavia il Consiglio federale dovrà avvalersi della possibilità conferitagli dalle pertinenti disposizioni e rinviare di due anni i rimborsi. L’inizio del rimborso dell’anticipo del Fondo FTP è stato vincolato dal Parlamento alla messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo. Per la valutazione delle misure di ottimizzazione della NFTA, oltre alle previsioni dei costi e alle scadenze, va tenuto conto soprattutto della scarsità di risorse del Fondo FTP. La DVN continuerà a seguire l’evoluzione della TTPCP (ripercussioni della decisione del Tribunale federale a favore della Confederazione, del program- ma di consolidamento e delle previsioni dei proventi). Secondo la DVN è prioritario investire le risorse disponibili nei progetti ferroviari che agevolano la costruzione e l’esercizio della NFTA e ne aumentano le capacità (potenziamento dei raccordi alla NFTA sull’asse del San Gottardo nell’ambito del SIF, adeguamento dell’altezza e della larghezza delle gallerie sull’asse del San Gottardo nell’ambito di Ferrovia 2030).

Scadenze L’incertezza nella previsione della messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo è ulteriormente diminuita grazie al buon andamento dei lavori di scavo durante l’anno in rassegna. La messa in esercizio, attualmente prevista nel dicem- bre 2017 (immutata), potrebbe essere anticipata a metà 2016 nel migliore dei casi ma potrebbe anche essere differita fino a fine 2019. Secondo l’ATG l’ultimo dia-

framma cadrà il 15 ottobre 2010 nel tubo est e nella primavera 2011 nel tubo ovest. I responsabili del progetto dispongono di margini di tempo tra i diversi processi della costruzione grezza e tra la conclusione della costruzione grezza e l’inizio dell’installazione delle attrezzature di tecnica ferroviaria. Nell’ambito dell’otti- mizzazione del calendario generale delle scadenze l’ATG sta vagliando la possibili- tà di anticipare la messa in esercizio a fine 2016. La DVN sottolinea con vigore che la priorità assoluta consiste nel rispetto dei costi e non in quello dei termini, per osservare la volontà del Parlamento che ha stanzia- to un credito quadro vincolante per la NFTA e nel contempo ha volutamente rinun- ciato a sancire nella legge i termini per la messa in esercizio delle diverse opere. Per questo motivo la DVN è critica nei confronti dell’eventualità di un’accele- razione dei lavori volta ad anticipare l’apertura della linea al 2016. Le misure per garantire la messa in esercizio dell’opera a fine 2017 devono essere strettamente neutrali dal profilo dei costi. Per valutare eventuali provvedimenti a garanzia del rispetto delle scadenze, è inoltre opportuno adottare un approccio globale conside- rando, oltre alla NFTA, anche le linee d’accesso e l’insieme dei vantaggi e degli svantaggi, nonché il rapporto tra i costi e i benefici. Le incertezze delle scadenze relative alla galleria di base del Monte Ceneri non sono praticamente mutate. Nel migliore dei casi la scadenza prevista per la messa in esercizio nel dicembre 2019 potrebbe essere anticipata a metà 2018 (con 6 mesi di anticipo sulla previsione di fine 2008) e nel peggiore differita al dicembre 2022 (immutata).

Galleria di base del San Gottardo: costruzione, impianti e tecnica ferroviaria La DVN è soddisfatta dei progressi del progetto del San Gottardo. Il crollo avvenuto nella sezione di Faido nel marzo 2010 mostra tuttavia che rimangono rischi geolo- gici che possono avere ingenti conseguenze finanziarie. La DVN dà una valutazione positiva delle misure prese dagli interessati per gestire l’enorme complessità dell’installazione della tecnica ferroviaria. Il chiarimento dei ruoli di tutti gli interessati e delle loro interazioni ha dimostrato che è stato tenuto conto delle raccomandazioni della Delegazione che continua però a considerare la tecnica ferroviaria una fonte di grossi rischi finanziari. Di conseguenza dedicherà la massima attenzione anche in futuro alla realizzazione di questo lotto informando- si costantemente sui progressi del progetto, sulle opportunità e sui rischi nonché sull’evoluzione dei costi.

Galleria di base del Monte Ceneri: costruzione, impianti e tecnica ferroviaria La DVN ha appreso con soddisfazione che non sono stati presentati ricorsi contro l’aggiudicazione del lotto principale 852 della galleria di base del Monte Ceneri. Se ne deduce che l’ATG ha tratto i debiti insegnamenti dall’aggiudicazione del lotto di Erstfeld. Evitare i ricorsi ha permesso di eliminare un grave rischio per le scadenze e i costi. Anche i preparativi per l’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria ha un’importanza capitale per la galleria di base del Monte Ceneri. La DVN vuole

soprattutto che si tenga conto dell’esperienza maturata nell’ambito della costruzio- ne della galleria di base del San Gottardo e si sfruttino tutte le possibili sinergie.

Sicurezza sul lavoro e condizioni di lavoro La DVN sostiene gli sforzi messi in atto dalla SECO per applicare con coerenza le disposizioni della legge sul lavoro. Invita la SECO e la Suva a proseguire i loro sforzi per far sì che le imprese impegnate sui cantieri della gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri rispettino le norme sulla durata del lavoro e sulle pause per tutelare con efficacia la salute dei lavoratori e prevenire gli infortuni. La DVN sostiene inoltre gli sforzi dell’ATG per ridurre il tasso di infortuni e raggiun- gere l’ambizioso obiettivo che si è posta.

Preparativi per la messa in esercizio dell’asse del San Gottardo La DVN è lieta che la conclusione della convenzione del novembre 2009 tra la Confederazione e le FFS abbia gettato i fondamenti necessari per la messa in eser- cizio della galleria di base del San Gottardo nel rispetto dei termini e delle scaden- ze. Tenuto conto della rapidità dell’evoluzione tecnica considera estremamente importante vigilare sui costi.

Conclusione del progetto del Lötschberg La DVN ha preso atto che il conteggio provvisorio della costruzione della galleria di base del Lötschberg attesta la correttezza della contabilizzazione e dell’impiego delle risorse del Fondo FTP. La BLS Netz SA ha intenzione di sostituire il sistema di gestione della galleria di base del Lötschberg (controllo globale della ventilazione, dell’acqua, della corren- te, delle porte, degli altoparlanti ecc.) già nel corso dei prossimi anni. Vuole così semplificare la manutenzione e ridurre le spese. LA DVN ha preso atto che i costi del nuovo sistema di gestione del Lötschberg saranno assunti dal budget ordinario della BLS e non dal credito complessivo della NFTA. Essa considera indispensabile tenere conto di queste esperienze nella pianificazione e nell’esecuzione delle galle- rie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri per evitare che alcune parti di questi progetti abbiano una durata di vita così breve.

Raccordi alla NFTA Come ha già fatto nel rapporto dello scorso anno, la DVN attira l’attenzione sull’importanza delle linee d’accesso svizzere alla NFTA. Essa ritiene opportuno concentrarsi sui progetti infrastrutturali che agevolano l’esercizio della NFTA. Si riferisce in particolare alle linee d’accesso alla NFTA da sud e da nord previste nel SIF e negli ulteriori sviluppi di Ferrovia 2030. Per quanto concerne la collaborazione tra Italia e Svizzera, la DVN prende atto che l’Italia continua a considerare prioritario il raccordo con il San Gottardo e intende realizzare le infrastrutture previste entro il 2016, tra le quali vi è l’ampliamento della tratta Chiasso-Monza che sarà portata a quattro binari.

La DVN è invece preoccupata per lo stato dei lavori in Germania. Tenuto conto dei miliardi investiti dalla Svizzera per la NFTA, il Consiglio federale deve insistere con la Germania sul rispetto dell’accordo del 1996. La Delegazione ha raccomandato al Consiglio federale di esercitare la propria influenza politica rammentando con vigore alla Germania quanto sia importante per i trasporti ferroviari nord-sud che l’ampliamento dell’intera tratta tra Karlsruhe e Basilea sia adeguatamente comple- tato nei tempi previsti. Il responsabile del DATEC condivide queste preoccupazioni. La DVN attende prossimamente una risposta dettagliata del capo del Dipartimento sui risultati del suo recente incontro con il ministro tedesco dei trasporti. La DVN raccomanda con vigore alla Commissione dei trasporti e delle telecomuni- cazioni (CTT) di dedicare maggiore attenzione ai rischi derivanti dai raccordi della Germania del Sud con la NFTA (ritardi, finanziamento, rispetto dell’accordo tra la Svizzera e la Germania) e di vagliare rapidamente la possibilità di allacciare con- tatti diretti con i parlamentari tedeschi, prendendo spunto dai contatti che la CTT del Consiglio nazionale ha avuto con i parlamentari italiani durante l’anno in rassegna (cfr. allegato 1.1).

Prospettive Le priorità dell’alta vigilanza sulla realizzazione della NFTA evolvono con il pro- gredire del progetto. Dopo la tempestiva messa in esercizio della linea di base del Lötschberg a fine 2007, l’attenzione va ora rivolta ai lavori in corso sull’asse del San Gottardo. Nel prossimo futuro la conclusione dello scavo e della costruzione grezza della galleria di base del San Gottardo sarà sancita dalla caduta dell’ultimo diaframma. Sarà così portata a termine una tappa decisiva dei lavori. Per il rispetto dei costi e delle scadenze l’elemento critico del progetto è ormai l’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. Invece, per la galleria di base del Monte Cene- ri le prossime tappe sono i preparativi per l’ultima grande aggiudicazione (tecnica ferroviaria) e lo scavo dei tubi in condizioni geologiche difficili. Sarà però soltanto la fase di messa in esercizio a mostrare se, in conclusione, i diversi elementi del progetto avranno potuto essere integrati senza attriti in un sistema globale che soddisfi i requisiti operativi e le aspettative della politica dei trasporti. Nell’ambito delle sue priorità la DVN concentra ormai da anni la propria attenzione critica su queste tematiche. Continuerà a seguire i progressi della pianificazione, delle aggiu- dicazioni e dei lavori facendo tesoro delle preziose esperienze maturate durante la realizzazione della galleria di base del Lötschberg e durante le tappe precedenti della costruzione della galleria di base del San Gottardo.

Compendio 3976 Elenco delle abbreviazioni 3987 I. Introduzione 3989 II. Vigilanza e organizzazione 3992

1 Vigilanza del progetto Nuova ferrovia transalpina (NFTA) 3992

1.1 Competenze 3992

1.2 Rapporto fra l’alta vigilanza parlamentare e la sorveglianza

del Consiglio federale sulla NFTA 3992

2 Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) 3992

2.1 Diritti, doveri e strumenti operativi 3992

2.2 Raccomandazioni della DVN 3993

2.3 Composizione 3994

2.4 Colloqui, visite sul posto e contatti con i governi cantonali 3995

2.5 Rendiconto della DVN 3996

2.5.1 Rapporto d’attività 3996

2.5.2 Rendiconto orale nelle commissioni di riferimento 3996

2.6 Rendiconto presentato alla DVN dal Consiglio federale, dal CDF,

dall’UFT e dai costruttori 3996

2.6.1 Decisioni del Consiglio federale 3996

2.6.2 Rapporti del CDF 3996

2.6.3 Rapporti sullo stato dei lavori della NFTA da parte dell’UFT 3998

2.6.4 Controlli straordinari e controlli complementari dell’UFT 3998

2.6.5 Rapporti dei costruttori sugli eventi 3999

2.6.6 Rapporti dei costruttori sulla gestione 3999

2.7 Organizzazione 4000

2.7.1 Ufficio federale dei trasporti (UFT) 4000

2.7.2 AlpTransit Gottardo SA (ATG) 4000

III. Tema prioritario «gestione del progetto»: costi, crediti e scadenze 4002

3 Costi e risparmi 4002

3.1 Differenza fra costi del progetto e costi di finanziamento 4002

3.2 Costi del progetto 4003

3.2.1 Progetto complessivo della NFTA 4003

3.2.2 Vigilanza sui progetti 4006

3.2.3 Asse del Lötschberg 4006

3.2.4 Asse del San Gottardo 4006

3.2.5 Ampliamento Surselva 4009

3.2.6 Raccordo Svizzera orientale 4010

3.2.7 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 4010

3.2.8 Ampliamenti delle tratte sull’asse del Lötschberg 4010

3.2.9 Ampliamenti delle tratte sull’asse del San Gottardo 4010

3.2.10 Valutazione della DVN 4011

3.3 Risparmi sui costi 4011

3.3.1 Ottimizzazioni del progetto da parte dei costruttori 4012

3.3.2 Ottimizzazioni delle FFS 4012

3.3.3 Valutazione della DVN 4013

3.4 Costi di finanziamento 4013

3.4.1 Rincaro 4013

3.4.2 Evoluzione e livello dell’indice di rincaro della NFTA (IRN) 4014

3.4.3 Rincaro dei contratti 4014

3.4.4 Previsione dei costi di finanziamento 4015

3.4.5 Valutazione della DVN 4015

4 Analisi dei rischi 4016

4.1 Rischi del progetto complessivo della NFTA 4016

4.1.1 Pericoli 4017

4.1.2 Opportunità 4018

4.2 Rischi esterni al progetto NFTA 4018

4.3 Rischi legati alle scadenze 4018

4.4 Valutazione da parte della DVN 4018

5 Credito complessivo per la NFTA e Fondo per i grandi progetti

ferroviari (Fondo FTP) 4019

5.1 Crediti d’impegno e crediti a preventivo 4019

5.2 Credito complessivo per la NFTA 4020

5.2.1 Stato a fine 2009 4020

5.2.2 Eccedenza 4020

5.2.3 Liberazione delle riserve 4021

5.2.4 Ampliamenti dei crediti d’impegno 4021

5.2.5 Fabbisogno finanziario fino alla fine del progetto 4021

5.2.6 Gestione del credito d’impegno 4022

5.2.7 Valutazione della DVN 4023

5.3 Fondo per i grandi progetti ferroviari (Fondo FTP) 4023

5.3.1 Crediti a preventivo e piano finanziario 4023

5.3.2 Simulazione del Fondo e pianificazione delle liquidità 4024

5.3.3 Proventi della TTPCP 4025

5.3.4 Valutazione della DVN 4026

6 Scadenze 4026

6.1 Obiettivi 4026

6.2 Previsioni e rischi 4026

6.2.1 Vigilanza del progetto 4027

6.2.2 Asse del Lötschberg e ampliamenti 4028

6.2.3 Galleria di base del San Gottardo 4028

6.2.4 Galleria di base del Monte Ceneri 4029

6.2.5 Ampliamenti delle tratte sull’asse del San Gottardo 4029

6.2.6 Altre opere 4030

6.3 Valutazione della DVN 4030

IV. Tema prioritario «Costruzione delle gallerie»: aggiudicazioni, costruzione e impianti 4031

7 Galleria di base del San Gottardo: costruzione e impianti 4031

7.1 Stato delle singole sezioni 4031

7.2 Rischi e incidenze sulle finanze e sulle scadenze 4031

7.3 Sicurezza delle dighe 4032

7.4 Valutazione della DVN 4032

8 Galleria di base del San Gottardo: tecnica ferroviaria 4032

8.1 Stato del progetto 4032

8.2 Visita della DVN presso la Alpiq di Olten 4033

8.3 Rischi e incidenze sulle finanze e sulle scadenze 4033

8.4 Valutazione della DVN 4034

9 Galleria di base del Monte Ceneri: Costruzione, impianti e tecnica

ferroviaria 4034

9.1 Stato del progetto 4034

9.2 Aggiudicazione del lotto principale 852 4035

9.3 Tecnica ferroviaria: preparativi per il concorso 4035

9.4 Valutazione della DVN 4036

10 Condizioni di lavoro sui cantieri della NFTA 4036

10.1 Sicurezza sul lavoro 4036

10.2 Condizioni di lavoro 4037

10.3 Valutazione della DVN 4038

V. Tema prioritario «Esercizio»: messa in esercizio ed esercizio 4039

11 Preparativi per la messa in esercizio dell’asse del San Gottardo 4039

11.1 Messa in esercizio e alimentazione della linea sull’asse

del San Gottardo 4039

11.2 Rischi e incidenze sulle finanze e sulle scadenze 4040

11.3 Valutazione della DVN 4040

12 Asse del Lötschberg 4040

12.1 BLS Netz SA e conclusione del progetto 4040

12.2 Acquisto di un nuovo sistema di gestione 4041

12.3 Valutazione della DVN 4041

VI. Tema prioritario «contesto generale della NFTA» 4042

13 Raccordi alla NFTA 4042

13.1 Raccordi alla NFTA nel sud della Germania 4042

13.2 Linee di accesso da sud alla NFTA in Ticino e in Italia 4043

13.3 Ampliamenti sull’asse nord-sud nell’ambito del SIF

e di Ferrovia 2030 4043

13.4 Valutazione della DVN 4044

VII. Conclusione e prospettive 4045

Elenco degli allegati Raccomandazioni della Delegazione di vigilanza della NFTA

1.1 Raccomandazioni della DVN alle commissioni di riferimento 4046

1.2 Raccomandazioni ad autorità federali ed enti incaricati

di svolgere compiti della Confederazione 4047 Fondamenti giuridici e messaggi in relazione con la NFTA

2.1 Panoramica dei fondamenti giuridici 4050

2.2 Panoramica dei messaggi e dei rapporti del Consiglio federale 4056

Interventi parlamentari

3 Interventi parlamentari, domande e iniziative in relazione

con la NFTA 4057 Decisioni del Consiglio federale e rapporti CDF, UFT e dei costruttori

4.1 Elenco delle decisioni del Consiglio federale 4058

4.2 Elenco dei rapporti di eventi eccezionali dei costruttori 4061

4.3 Elenco dei controlli e delle note del CDF 4062

4.4 Elenco dei controlli dell’UFT 4063

Costi

5.1 Composizione della previsione dei costi del progetto secondo

i costruttori a fine 2009 dopo aggiornamento delle prestazioni: figura e tabella 4064

5.2 Evoluzione della previsione dei costi del progetto secondo

i costruttori e l’UFT 1998–2007 (senza aggiornamento delle prestazioni) e 1998–2009 (dopo aggiornamento delle prestazioni) 4066 Crediti

6.1 Evoluzione del credito complessivo NFTA dal 1998:

figura, tabella e osservazioni 4070

6.2 Simulazione del Fondo: consuntivo 2009 4077

Competenze

7 Competenze nella realizzazione della NFTA 4078

Elenco delle abbreviazioni

AFF Amministrazione federale delle finanze ATG AlpTransit San Gottardo SA BLS BLS SA BLS AT BLS AlpTransit SA CCN Credito complessivo per la NFTA CDF Controllo federale delle finanze CdF Commissioni delle finanze CdG Commissioni della gestione CIA Costo iniziale attualizzato CRI 98 Costi di riferimento iniziali al 31.12.1998 CTT Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni DATEC Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DCN Direttiva sul controlling della NFTA DVN Delegazione di vigilanza della Nuova ferrovia transalpina ETCS European Train Control System (Sistema europeo di segnaletica e protezione automatica dei treni) FFS Ferrovie federali svizzere SA Fondo FTP Fondo per i grandi progetti ferroviari FTP Finanziamento dei progetti di infrastruttura dei trasporti pubblici GBC Galleria di base del Monte Ceneri GBG Galleria di base del San Gottardo GBL Galleria di base del Lötschberg INSAI Istituto nazionale svizzero d’assicurazione contro gli infortuni IRN Indice di rincaro NFTA IVA Imposta sul valore aggiunto KBOB Conferenza di coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili dei committenti pubblici LAPub Legge federale sugli acquisti pubblici LFC Legge sulle finanze della Confederazione LL Legge sul lavoro LParl Legge sul Parlamento LTAlp Legge sul transito alpino MFS Stazione multifunzionale MGB Matterhorn Gotthard Bahn SA NFTA Nuove trasversali ferroviarie alpine OAPub Ordinanza sugli acquisti pubblici OTrAl Ordinanza sul transito alpino RAV Raccordo della Svizzera orientale e della Svizzera occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità

RhB Rhätische Bahn AG (Ferrovie retiche SA) SA Società anonima SECO Segreteria di Stato dell’economia SIF Sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria SOB Schweizerische Südostbahn AG SPFA Segreteria della vigilanza parlamentare sulle finanze e il transito alpino TAF Tribunale amministrativo federale TF Tribunale federale TTPCP Tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni UFT Ufficio federale dei trasporti UST Ufficio federale di statistica ZIW Indice dei costi dell’edilizia abitativa di Zurigo

Rapporto

I. Introduzione

Nel suo undicesimo anno di attività, la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) constata che i progressi nell’attuazione della Nuova ferrovia transalpina sono inco- raggianti, le previsioni relative ai costi e alle scadenze sono globalmente stabili e i rischi sono leggermente diminuiti. La galleria di base del Lötschberg – entrata in funzione a pieno regime secondo l’orario oltre due anni fa – si è rivelata un successo, non da ultimo grazie ai benefici economici generati dai collegamenti ferroviari veloci fra i Cantoni di Berna e del Vallese. Dal 2007 circa 63 500 treni merci e passeggeri hanno attraversato la galleria di base, con un tasso di utilizzazione del 77 per cento. L’affidabilità dell’infra- struttura rimane estremamente elevata, attestandosi a oltre il 99 per cento. Dal- l’aprile 2009 la BLS Netz SA ha assunto la successione legale della BLS AlpTransit SA (BLS AT) per quanto concerne la manutenzione dell’intera tratta di base. Il rendiconto provvisorio dei costi di costruzione allestito nel primo semestre del 2009 conferma che i finanziamenti ottenuti dalla Confederazione sono stati impiegati in modo corretto. Per quanto concerne la galleria di base del San Gottardo, a metà aprile 2010 il 95 per cento dello scavo era stato effettuato, il che corrisponde a ben 16 chilometri su base annua. Il vantaggio di tempo accumulato sinora potrà fungere da riserva per garantire l’osservanza del termine ultimo. Secondo lo stato attuale dei lavori di scavo, l’inizio dell’esercizio commerciale della galleria di base del San Gottardo è tuttora previsto per dicembre 2017, in concomitanza con l’introduzione del nuovo orario. Per quanto concerne le fasi di costruzione grezza, rivestimento e impianti di tecnica ferroviaria, sono state raggiunte tappe importanti: – San Gottardo nord: sulla tratta a cielo aperto nel Cantone di Uri sono stati conclusi i lavori di riporto di materiale per il tracciato ferroviario; i lavori nelle diverse opere (ponti, sottopassaggi ecc) sono stati avviati e i primi pre- parativi per l’edificio destinato alla tecnica ferroviaria a Erstfeld sono ini- ziati; – Comparto di Erstfeld: l’ultimo diaframma è stato abbattuto sei mesi prima del previsto nel tubo est (giugno 2009) e nel tubo ovest (settembre 2009); – Sezione Amsteg-Sedrun: le imprese hanno consegnato la costruzione grezza,

che è ora pronta per l’installazione della tecnica ferroviaria; – Comparto di Sedrun: gli scavi verso sud e le opere murarie di completamen- to della stazione multifunzionale avanzano speditamente; – Comparto di Faido: dopo che all’inizio del 2009 è stata superata la zona di Piora, lo scavo ha raggiunto il confine fra il Ticino e i Grigioni nel settembre

2009. Gli ultimi lavori di sistemazione nella stazione multifunzionale prose-

guono parallelamente. Fra Sedrun e Faido le squadre di minatori dovranno ancora scavare circa 2,4 chilometri. Nonostante i lavori si interromperanno per circa quattro mesi a causa della zona di disturbo del tutto inattesa incon- trata nel tubo ovest nel marzo 2010, non vi saranno ripercussioni sul calen- dario dei lavori e sull’inizio dell’esercizio (introduzione del nuovo orario nel

2017). Secondo l’ATG, il congiungimento al comparto di Sedrun – ossia l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria di base – avverrà il 15 ottobre 2010 nel tubo est e nella primavera 2011 nel tubo ovest; – Comparto Bodio: la costruzione grezza del tubo ovest a binario unico è pronta per l’installazione della tecnica ferroviaria. Il tubo est a binario unico viene tuttora utilizzato per l’approvvigionamento e lo smaltimento di mate- riale di lavoro nel comparto di Faido; – Tecnica ferroviaria: essendo terminati i preparativi iniziati nell’autunno 2009, a metà 2010 prenderanno il via, a partire dal cantiere di Biasca, i lavo- ri – logisticamente complessi – per installare gli impianti di tecnica ferrovia- ria nel tubo ovest di Bodio (binari, linea di contatto, impianti Telekom e approvvigionamento elettrico). Con una lunghezza di 15,4 chilometri fra il portale nord a Vigana presso Camorino e il portale sud a Vezia presso Lugano, la galleria di base del Monte Ceneri è la terza galleria più grande mai progettata in Svizzera dopo la galleria di base del San Got- tardo e quella del Lötschberg. A metà aprile 2010 è stato eseguito il 19,5 per cento dello scavo totale. Il lotto principale per i lavori di costruzione nella galleria di base era stato aggiudicato a metà giugno 2009, cui è seguita la firma del contratto a metà ottobre. Nell’agosto 2009 è iniziato lo scavo tramite brillamento a Vigana, in una zona in parte situata sotto l’autostrada. Alla fine del 2009, erano terminati i lavori di costruzione per il cunicolo d’accesso a Sigirino e la caverna di montaggio della galleria. Nel marzo 2010 sono iniziati a Sigirino i lavori di scavo della galleria principale e a Vezia gli scavi presso il portale sud. Sono attualmente in corso i preparativi per il bando di concorso relativo all’ultimo grosso lotto, ossia agli impianti di tecnica ferroviaria della galleria di base del Monte Ceneri. L’inizio dell’esercizio commerciale è tuttora previsto per il 2019, in concomitanza con l’introduzione del nuovo orario. Nel novembre 2009 il Consiglio federale ha approvato la convenzione con le FFS per l’entrata in servizio dell’asse del San Gottardo. A Pollegio è stata posata la prima pietra della futura centrale operativa delle FFS che gestirà il traffico ferrovia- rio nella galleria di base del San Gottardo e in tutta la Svizzera meridionale.

La NFTA è sulla buona strada, ma ancora lungi dall’essere ultimata. Prima della conclusione del progetto ci sono ancora alcuni scogli da superare: per quanto con- cerne la galleria di base del San Gottardo si tratta di ultimare lo scavo e la costruzio- ne grezza, nonché di installare la tecnica ferroviaria, l’elemento del progetto più critico in termini di costi e scadenze. Per la galleria di base del Monte Ceneri, la sfida più impegnativa risiede nell’aggiudicazione della tecnica ferroviaria e nel portare a termine la galleria nel rispetto dei termini e dei costi preventivati. Tutti questi lavori comportano rischi e imprevisti. A metà giugno 2009 Werner Marti ha assunto la presidenza del consiglio di ammini- strazione dell’ATG. Alla fine del 2009 Peter Füglistaler è stato nominato direttore dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT). All’inizio di giugno 2010 succederà al direttore dimissionario Max Friedli. La DVN ringrazia il signor Friedli per aver portato avanti con impegno la realizzazione della NFTA e per aver sostenuto in modo aperto e costruttivo la DVN.

Il presente rapporto di attività riassume i principali sviluppi nel corso del 2009 e quelli del primo trimestre del 2010 nell’ottica dell’alta vigilanza parlamen- tare. Contiene le constatazioni e le valutazioni che la Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali (DVN) ha rivolto alle Commissioni delle finanze (CdF), alle Commissioni della gestione (CdG), alle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT), nonché alla Delegazione delle finanze (DelFin). Per quanto concerne le prestazioni, i costi, le finanze e le scadenze, il presente documento riporta le considerazioni e le valutazioni formulate dall’UFT nei rapporti sullo stato dei lavori e le valuta nell’ottica dell’alta vigi- lanza parlamentare. Per ulteriori informazioni sullo stato d’avanzamento delle singole opere si rinvia ai riassunti dei rapporti pubblicati sul sito Internet dell’UFT.

II. Vigilanza e organizzazione

1 Vigilanza del progetto

Nuova ferrovia transalpina (NFTA)

1.1 Competenze

Nel 1992 il popolo svizzero ha incaricato il Consiglio federale e il Parlamento di realizzare la Nuova ferrovia transalpina (NFTA). I compiti principali del Parla- mento, del Consiglio federale, delle autorità federali competenti, degli esercenti e dei costruttori figurano nell’allegato 7.

1.2 Rapporto fra l’alta vigilanza parlamentare e

la sorveglianza del Consiglio federale sulla NFTA I compiti di vigilanza del Parlamento e del Consiglio federale sono incentrati sul principio della separazione dei poteri. Nell’ambito dell’alta vigilanza, la DVN valuta se e come il Consiglio federale adempie la propria funzione di sorveglianza nella realizzazione della NFTA. L’alta vigilanza della DVN è selettiva e tematica. La sorveglianza diretta del Consiglio federale è generale, assoluta ed esaustiva.

La DVN non ha alcuna facoltà di decidere né di emanare istruzioni. Può rivol- gere raccomandazioni al Consiglio federale, all’Amministrazione federale e ad altri organi o persone incaricati di compiti federali. La responsabilità in mate- ria di sorveglianza, decisioni e istruzioni compete esclusivamente al Consiglio federale.

2 Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN)

2.1 Diritti, doveri e strumenti operativi

La DVN ha gli stessi diritti (diritti all’informazione) e doveri (obbligo di tutelare il segreto d’ufficio) della Delegazione delle finanze e della Delegazione delle Com- missioni della gestione1. La legge conferisce alla DVN strumenti chiaramente defi- niti per influire sulle autorità sottoposte alla sua vigilanza e sui processi politici decisionali. Può formulare proposte su oggetti in deliberazione presso le commissio- ni parlamentari e prendere posizione in merito. Rivolge raccomandazioni concrete alle sue commissioni di riferimento (CdF, CdG e CTT) e alla DelFin, qualora ritenga di dover intervenire nei loro ambiti di competenza. Infine può rivolgere raccoman- dazioni alle autorità responsabili, che poi informano la DVN sull’attuazione che ne danno. Altri dettagli possono essere desunti dagli ultimi rapporti di attività, nei quali

1 Art. 20 cpv. 3 terzo periodo della legge federale del 4 ottobre 1991 concernente la costru- zione di una ferrovia transalpina (legge sul transito alpino, LTAlp; RS 742.104).

la DVN ha illustrato in modo esaustivo i vari aspetti relativi ai suoi diritti, ai suoi doveri e agli strumenti operativi2 di cui dispone.

2.2 Raccomandazioni della DVN

Nel periodo in rassegna, la DVN ha rivolto una raccomandazione alle sue com- missioni di riferimento (cfr. allegato 1.1): – raccomandazione 10.01 del 15 aprile 2010 alla CTT: linee di accesso alla NFTA nel Sud della Germania (cfr. n. 13). Ha inoltre deciso di rivolgere sei raccomandazioni all’attenzione delle autorità competenti e dei servizi e delle persone incaricati di compiti federali (cfr. alle- gato 1.2): – raccomandazione del 3 febbraio 2009 all’UFT e alle FFS: messa in servi- zio e alimentazione in corrente di trazione dell’asse del San Gottardo, otti- mizzazione del progetto (cfr. n. 11); – raccomandazione del 15 aprile 2009 all’UFT: ripartizione dei costi e tra- sferimento di proprietà degli impianti dell’asse del San Gottardo che non servono all’esercizio ferroviario; – raccomandazione del 15 aprile 2009 all’UFT: Delimitazione fra «Progetti NFTA» e «Progetti connessi» e modalità di finanziamento; – raccomandazione del 2 ottobre 2009 al DATEC: ridurre al minimo i rischi derivanti da modifiche al progetto e da ordinazioni supplementari in rela- zione alla tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo (cfr. n. 8); – raccomandazione del 16 novembre 2009 al Consiglio federale: proventi della TTPCP (cfr. n 5.3); – raccomandazione del 16 novembre 2009 al Consiglio federale: linee di accesso alla NFTA in Germania (cfr. n. 13). Il presente rapporto non contiene altre raccomandazioni della DVN a destina- zione delle sue commissioni di riferimento, delle autorità competenti e degli organi o persone ai quali sono stati affidati compiti della Confederazione.

Nella riunione di agosto, l’UFT ha informato la DVN sull’applicazione delle due raccomandazioni che quest’ultima le aveva rivolto il 15 aprile 2009.

Ripartizione dei costi e trasferimento di proprietà degli impianti dell’asse del San Gottardo che non servono all’esercizio ferroviario In seguito a verifiche approfondite con l’ATG e le FFS si è giunti alla conclusione che, in linea di massima, gli oggetti inutilizzabili alla fine dei lavori dovranno essere smantellati. Se saranno osservate determinate condizioni in materia di finanze e di

2 Rapporti di attività della DVN del 24 aprile 2009 (FF 2009 4751) del 23 aprile 2008 (FF 2008 3153) e del 7 maggio 2007 (FF 2007 3149).

diritto edilizio, tali oggetti potranno essere acquisiti da terzi – soprattutto Cantoni o Comuni – mediante convenzione con l’ATG. Di principio, l’ATG è tenuta a nego- ziare per tempo la ripartizione dei costi con i terzi. Di fatto, non dispone tuttavia di strumenti di pressione adeguati per influire sulla tempistica dei processi. L’UFT non vede alcun motivo di intervento in questo ambito. Inoltre l’UFT valuta che per la Confederazione non ne risulteranno costi supplementari se si considerano gli inve- stimenti necessari per i lavori di smantellamento. La DVN ha preso atto di queste considerazioni.

Delimitazione tra i mandati NFTA (finanziati tramite il Fondo FTP) e i mandati connessi alla NFTA (finanziati tramite altri canali) Nel 2009 l’UFT ha redatto un elenco da cui risulta chiaramente che esistono nume- rosi oggetti connessi alla NFTA il cui finanziamento deve avvenire mediante altri canali. Vi sono inoltre degli oggetti il cui finanziamento non è ancora chiaro. Preso atto di queste informazioni, la DVN conta sul fatto che l’elenco sarà aggiornato costantemente e di poter consultarlo in caso di bisogno.

2.3 Composizione

Le CdF, CdG e CTT delle due Camere delegano ognuna due dei loro membri alla DVN. Un membro del Consiglio nazionale e uno del Consiglio degli Stati si alterna- no annualmente alla presidenza. Per il resto, la DVN si costituisce autonomamente3. Dalla tabella 1 si evince la composizione della DVN nel 2009: Tabella 1 Composizione della Delegazione di vigilanza della NFTA nel 2009

Commissione dei trasporti e Commissione della gestione Commissione delle finanze delle telecomunicazioni (CTT) (CdG) (CdF)

Consiglio Andrea Hämmerle Max Binder** Fabio Abate nazionale (PS/GR) (UDC/ZH) (PLR/TI) Peter Föhn Sep Cathomas Louis Schelbert

Consiglio Rolf Büttiker* Hansruedi Stadler Ernst Leuenberger degli Stati (PLR/SO) (PPD/UR) (PS/SO) deceduto in carica Didier Berberat dal novembre 2009 Filippo Lombardi*** Hans Hess This Jenny (PPD/TI) (PLR/OW) (UDC/GL) * Presidente nel 2009 ** Vicepresidente nel 2009 e presidente nel 2010 *** Vicepresidente nel 2010

3 Art. 20 cpv. 4 LTAlp.

Dall’inizio del 2010 sono in carica il consigliere nazionale Max Binder in qualità di presidente e il consigliere agli Stati Filippo Lombardi in qualità di vicepresidente. Il consigliere agli Stati Hansruedi Stadler ha reso noto che lascerà il suo seggio per la fine di maggio 2010. La successione sarà definita dalla CdG del Consiglio degli Stati. La DVN è affiancata dalla Segreteria della vigilanza parlamentare sulle finan- ze e il transito alpino (SPFA)

2.4 Colloqui, visite sul posto e contatti

con i governi cantonali Nel 2009 la DVN ha svolto complessivamente cinque riunioni ordinarie e tre straor- dinarie durante la sessione estiva e quella invernale. In aprile si è incontrata nel Cantone di Soletta e in ottobre nel Cantone dei Grigioni. A Olten si è recata nella sede dell’Alpiq, dove i rappresentanti dalla Transtec Gotthard l’hanno informata sull’installazione della tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo. In ottobre ha visitato la diga di Santa Maria – sotto la quale passa la NFTA – nei pressi del Passo del Lucomagno e ha svolto la riunione ordinaria a Flims. Si sono inoltre svolti dei colloqui con rappresentanti dei governi dei Cantoni di Soletta e dei Gri- gioni. Nei primi quattro mesi del 2010 la DVN ha inoltre tenuto due riunioni ordinarie (di cui una a Zurigo) e una straordinaria. Con il capo del DATEC, la DVN ha condotto colloqui sui seguenti temi strategici che rientrano nell’ambito di responsabilità del Consiglio federale e del Diparti- mento: – NFTA: impianti di tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo – Fondo FTP: proventi TTPCP, programma di consolidamento, pianificazione delle liquidità e ripercussioni sui programmi di costruzione dei progetti FTP, segnatamente della NFTA. – Contesto generale della NFTA: raccordi alla NFTA in Germania – Contesto generale della NFTA: previsto Regolamento UE sul traffico merci ferroviario Durante le sedute, rappresentanti del Controllo federale delle finanze (CDF), del- l’UFT e dell’Amministrazione federale delle finanze (AFF), nonché del consiglio di amministrazione e di direzione dell’ATG si sono messi a disposizione della DVN per chiarire e approfondire questioni specifiche. Ad alcune riunioni erano presenti anche membri della direzione della BLS, della BLS AT e delle FFS per fornire eventuali chiarimenti. Infine i rappresentanti dell’INSAI e della SECO hanno infor- mato in merito alle condizioni di lavoro, alla sicurezza dei lavoratori e al rispetto della legge sul lavoro nei cantieri della NFTA. L’Ufficio federale dell’energia (UFE) ha illustrato gli effetti della NFTA sulla sicurezza delle dighe, l’Amministrazione federale delle dogane (AFD) i provvedimenti della Confederazione in seguito alla decisione del Tribunale federale amministrativo del 21 ottobre 2009 in merito alla TTPCP.

2.5 Rendiconto della DVN

2.5.1 Rapporto d’attività

Ogni anno, la DVN sottopone un rapporto sulla sua attività di vigilanza4 alle Com- missioni di vigilanza (CdF e CdG) e alle commissioni specializzate interessate (CTT) delle due Camere. La DelFin riceve rapporto per informazione. Il rendiconto al Parlamento viene effettuato alternativamente dalla CdF e dalla CdG; nel 2010 è la volta della CdF. Lo scopo del rapporto di attività è di rilevare gradualmente e per tempo gli sviluppi che comportano dei rischi nella costruzione della NFTA.

2.5.2 Rendiconto orale nelle commissioni di riferimento

Durante l’anno in rassegna, i membri della DVN hanno periodicamente informato le loro commissioni di riferimento con rendiconti orali sui risultati delle loro riunioni. Le proposte scaturite dalle discussioni sono state riprese dalla DVN nei settori di sua competenza.

2.6 Rendiconto presentato alla DVN dal Consiglio

federale, dal CDF, dall’UFT e dai costruttori

2.6.1 Decisioni del Consiglio federale

La DVN riceve tutte le decisioni e documenti interlocutori del Consiglio federale che sono in relazione con la NFTA, compresi i pareri dei Dipartimenti5. Questi documenti sono costantemente sottoposti alla DVN per conoscenza6. Durante l’anno in rassegna la DVN si è occupata di sei decisioni e documenti interlocutori del Consiglio federale (cfr. elenco nell’allegato 4.1)

2.6.2 Rapporti del CDF

La DVN riceve tutti i rapporti del CDF, riassunti compresi, sui controlli connessi alla NFTA da esso eseguiti (compresi i documenti pertinenti, tra cui il parere dell’ente controllato, e i relativi riassunti)7. I rapporti del CDF sono trasmessi rego- larmente alla DVN. Inoltre, ogni sei mesi il CDF trasmette alla DVN il proprio parere sul rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori. Infine, all’inizio di ogni anno la DVN riceve un’analisi dei rapporti degli organi di controllo allestita nel corso dell’anno precedente e il verbale della seduta di coordinamento tenutasi con gli organi di controllo e diretta dal CDF.

4 Art. 20 cpv. 5 LTAlp.

5 Art. 20 cpv. 3 LTAlp in combinato disposto con l’art. 154 cpv. 2 LParl.

6 Art. 20 cpv. 3 in combinato disposto con l’art. 154 cpv. 3 LParl.

7 Art. 20 cpv. 3 LTAlp in combinato disposto con l’art. 154 cpv. 3 LParl e con l’art. 14 cpv. 1 e 2 della legge federale del 28 giugno 1967 sul Controllo federale delle finanze (LCF; RS 614.0).

Nel 2009 e nei primi mesi del 2010 la DVN si è occupata di 10 note del CDF alla DVN (cfr. elenco nell’allegato 4.3). Per l’alta vigilanza sono particolarmente rile- vanti i risultati delle verifiche seguenti:

Efficacia dell’UFT nella gestione del progetto e nella vigilanza della NFTA All’inizio del 2009 il CDF ha esaminato e valutato in che misura siano efficaci la vigilanza e la gestione del progetto NFTA da parte dell’UFT. Le indagini hanno dato un’immagine positiva della situazione: l’attività di vigilanza dell’UFT funziona complessivamente bene ed è adeguata. L’esperienza fatta con la galleria di base del Lötschberg si ripercuote in modo sensibilmente positivo sulla vigilanza e sulla gestione del progetto in relazione alle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri.

Esecuzione dei contratti d’appalto conforme alle norme da parte dell’ATG in rela- zione alla galleria di base del Monte Ceneri. Nell’estate 2009 il CDF ha esaminato e valutato presso l’ATG a Sigirino e Camori- no se l’esecuzione dei contratti d’appalto in relazione alla galleria di base del Monte Ceneri avviene in modo conforme alle norme. Il CDF ha confermato la conformità dell’esecuzione sulla base delle verifiche effettuate su otto contratti d’appalto per un volume totale di 320 milioni di franchi.

Regolare conclusione dei lavori rimanenti e monitoraggio delle garanzie dell’opera «Asse del Lötschberg» Alla fine dell’estate 2009 il CDF ha svolto un esame in relazione alla gestione dei contratti e al monitoraggio della garanzia dei lavori rimanenti dell’opera NFTA «Asse del Lötschberg». Da un canto ha valutato se il trasferimento dei dossier – compresi i diritti e gli obblighi che ne derivano – dall’allora società di costruttori alla subentrante BLS Netz SA sia avvenuto in modo conforme alle norme. Inoltre ha esaminato la modalità della gestione dei contratti e del monitoraggio delle garanzie sulla base degli affari in corso. Il CDF è giunto alla conclusione che il trasferimento dei dossier, dei diritti e degli obblighi – seguito attivamente dall’UFT – sia avvenuto in modo conforme alle norme. Rileva che la BLS SA aveva messo a disposizione tutte le indicazioni, risorse e strumenti necessari per attestare lo svolgimento conforme al contratto dei lavori rimanenti e permettere i relativi controlli. L’UFT ha confermato al CDF che anche dal suo punto di vista il trapasso dalla BLS AT alla BLS Netz SA sia avvenuto in modo conforme alle norme. È inoltre assicurata l’esecuzione integrale e nei tempi previsti dei lavori rimanenti e dei monitoraggi delle garanzie (cfr. n. 12.1).

Processo di mutazione Secondo il CDF, gli adeguamenti nel processo di mutazione e la trattazione priorita- ria delle relative pratiche da parte dell’ATG e dell’UFT hanno sensibilmente miglio- rato le condizioni rispetto a un anno fa, rendendo il disbrigo regolare e conforme alle norme. Nel giro di un anno, il volume delle mutazioni inevase (fine 2008: circa 1,8 mia. fr.) è diminuito di circa 350 milioni di franchi. Il CDF è fiducioso che i cambiamenti introdotti consentiranno di accelerare le operazioni e di ridurre il gran numero di pendenze ancora da liquidare.

2.6.3 Rapporti sullo stato dei lavori della NFTA

da parte dell’UFT Due volte all’anno, a fine marzo e a fine settembre, il DATEC sottopone alla DVN un rapporto sullo stato di avanzamento dei lavori e sull’evoluzione dei costi8, sotto forma di un rapporto standardizzato sullo stato dei lavori della NFTA. L’UFT ne pubblica un riassunto e lo mette a disposizione delle CdF, CdG, CTT e della DelFin. Nel periodo in rassegna, la DVN ha esaminato due rapporti dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA (stato del progetto: 31 dicembre 2008 e 30 giugno 2009). A metà aprile 2010 ha preso atto del rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/II (stato del progetto 31 dicembre 2009).

Il presente rapporto d’attività si basa sulle informazioni relative alla situazione attuale e allo sviluppo del progetto della NFTA, nonché sulla valutazione dei rischi presentata dall’UFT nel rapporto sullo stato dei lavori della NFTA 2009/II (stato del progetto fine 2009).

2.6.4 Controlli straordinari e controlli complementari

dell’UFT In occasione di ogni seduta della DVN, l’UFT illustra i risultati dei controlli straor- dinari e complementari. Nel periodo in rassegna, la DVN è stata informata sui sette controlli conclusi (cfr. elenco nell’allegato 4.4). All’inizio del 2010 ha preso atto del rapporto generale concernente tutti i controlli eseguiti nel 2009. Per l’alta vigilanza sono particolarmente rilevanti i seguenti risultati:

Galleria di base del San Gottardo, Sedrun/Faido: rischi legati alla geologia, alla logistica delle costruzioni e al genio civile L’UFT è giunto alla conclusione che l’ATG tiene adeguatamente conto dei rischi nell’ambito della geologia, della logistica delle costruzioni e del genio civile. I pericoli più importanti risiedono nelle modifiche dei progetti sul fronte della tecnica ferroviaria e dell’infrastruttura delle FFS, nelle interazioni e nella propensione al reclamo da parte degli imprenditori. I provvedimenti pianificati dall’ATG sono stati ritenuti adeguati e conformi allo scopo. È invece risultato necessario quantificare maggiormente i rischi residui. Nonostante l’avanzamento dei lavori di costruzione grezza abbia ridotto i rischi di ritardo e l’inizio dell’esercizio sia previsto con ogni probabilità per il 2017, la previsione dei probabili costi finali dell’ATG è aumentata rispetto al 2008 senza che vi sia stata una riduzione significativa dei rischi relativi a costi (cfr. n. 4).

8 Art. 3 del decreto federale del 16 settembre 2008 concernente l’adeguamento del credito complessivo per la NFTA (Decreto sul finanziamento del transito alpino; FF 2008 7481).

Galleria di base del Monte Ceneri, lotto 852: rischi legati alla geologia, alla logi- stica delle costruzioni e al genio civile e aggiudicazione dei lavori di costruzione (procedura e confronto delle offerte) Nell’ambito delle verifiche effettuate, l’UFT ha constatato che l’ATG ha tenuto conto di tutti i rischi nell’opera del San Gottardo. Oltre alle incertezze geologiche per quanto concerne i lavori di scavo ancora da eseguire nei comparti di Sedrun e Faido e nella galleria di base del Monte Ceneri, le modifiche di progetto sul fronte della tecnica ferroviaria e dell’infrastruttura delle FFS sono considerate alla stregua di pericoli rilevanti. I provvedimenti pianificati o già attuati dall’ATG sono stati ritenuti adeguati e conformi allo scopo. I controlli effettuati nella galleria di base del Monte Ceneri hanno condotto a risultati prevalentemente positivi. In particolare è risultato che l’ATG si attiene strettamente alla normativa sugli appalti e che si è dotata di procedure adeguate per eseguire correttamente la procedura di aggiudica- zione, dal bando di concorso sino all’assegnazione. Queste procedure garantiscono trasparenza e tracciabilità. (cfr. n. 9).

Asse del San Gottardo: tecnica ferroviaria e preparativi per la messa in esercizio L’UFT ha constatato che la suddivisione dei ruoli fra le FFS e l’ATG è stata disci- plinata in modo adeguato. Le necessarie organizzazioni di progetto sono state istitui- te, mentre sono in corso le pianificazioni e i lavori delle FFS e dell’ATG. Nel com- plesso, sono date le condizioni per un inizio puntuale dell’esercizio della galleria di base del San Gottardo nell’autunno 2017. Nonostante un quadro d’insieme positivo, sussistono tuttora notevoli rischi per quanto concerne i costi e le scadenze. Inoltre, per determinati aspetti vi è ancora un potenziale di miglioramento dell’assetto orga- nizzativo predisposto. Sono state emanate raccomandazioni all’attenzione delle FFS (organizzazione, pianificazione delle scadenze e esame dei rischi) e dell’ATG (pro- getti di mutazione, interazioni e analisi dei rischi) (cfr. n. 8 e 11).

2.6.5 Rapporti dei costruttori sugli eventi

Quando si verifica un evento eccezionale, i costruttori o gli esercenti interessati devono informarne tempestivamente la DVN per scritto, che a sua volta trasmette la comunicazione all’UFT. Nel periodo in rassegna, la DVN ha esaminato due rapporti sugli eventi dell’ATG (cfr. elenco nell’allegato 4.2). Al fine di migliorare il flusso di informazione fra i costruttori e la DVN per il tramite dell’UFT, nel 2009 l’UFT ha aggiornato il pertinente regolamento.

2.6.6 Rapporti dei costruttori sulla gestione

La DVN ha preso atto del rapporto di gestione dell’ATG e, per l’ultima volta, del rapporto di gestione della BLS AT per l’anno 2008. L’organo di revisione previsto dal diritto della società anonima constata che, sia nel caso dell’ATG che della BLS AT, la contabilità, il consuntivo annuale e la proposta di utilizzazione dell’utile sono avvenuti in modo conforme alla legge e agli statuti. L’organo di revisione ha inoltre esaminato in entrambe le società la concordanza fra

i dati del Fondo FTP, del bilancio e del controllo del progetto. Nel caso della BLS AT è stata riscontrata una differenza fra la contabilità finanziaria e la contabilità del progetto pari a 8 milioni di franchi, che ha tuttavia potuto essere appianata mediante un’analisi dettagliata dell’UFT. Per quanto concerne l’ATG, l’UFT esegue analoghi esami della concordanza tra queste due contabilità per tutto il periodo dei lavori. I risultati dei rapporti e dei rendiconto presentati dal Consiglio federale, dal CDF, dall’UFT e dai costruttori alla DVN sono stati integrati nel presente rapporto di attività e debitamente considerati nella valutazione della DVN che conclude i diversi capitoli.

2.7 Organizzazione

2.7.1 Ufficio federale dei trasporti (UFT)

Il direttore dell’UFT Max Friedli è andato in pensione nel maggio 2010, dopo aver contribuito in modo determinante alla politica svizzera dei trasporti per oltre 16 anni. Uno dei suoi principali compiti consisteva di fatto nel controllo e nella direzione della NFTA. Ha accompagnato il progetto sin dalle controversie politiche attorno al finanziamento e al ridimensionamento nel corso degli anni Novanta. Convinto della validità dell’opera, durante la sua carica si è sempre impegnato per la sua realizza- zione, anche nelle fasi più difficili. La DVN ringrazia il signor Friedli dell’impegno profuso nel portare avanti la realizzazione della NFTA e nel sostenere in modo aperto e costruttivo il lavoro della DVN. Quale nuovo direttore dell’UFT, il Consiglio federale ha nominato Peter Füglistaler, attualmente responsabile delle Finanze e del diritto dell’Infrastruttura FFS. Il signor Flüglistaler entrerà in carica all’inizio di giugno 2010.

2.7.2 AlpTransit Gottardo SA (ATG)

A metà giugno 2009 Werner Marti ha assunto la carica di presidente del Consiglio di amministrazione dell’ATG, succedendo a Hans Kaspar Dick dimessosi per raggiunti limiti di età. Per quanto concerne l’organizzazione dell’ATG, la DVN ha condotto un colloquio con il nuovo presidente del Consiglio di amministrazione in merito ai mandati esterni dei suoi membri. Affinché non vi siano conflitti di interesse è determinante che i membri del Consiglio – responsabile delle decisioni strategiche importanti – siano indipendenti dalle imprese coinvolte nella progettazione e nell’esecuzione delle opere sotterranee. Per garantire l’indipendenza del Consiglio di amministrazio- ne sono stati fissati dei criteri. Ad esempio, se in un caso concreto sussistono dei dubbi in merito all’imparzialità di un membro, questi deve ricusarsi dal caso in questione. Potrebbero tuttavia essere problematici i casi in cui un membro del Con- siglio di amministrazione abbia altri mandati. Importanti informazioni insider sulla futura strategia potrebbero in tal modo finire nelle mani delle imprese interessate, che si troverebbero in una posizione di vantaggio rispetto alle imprese concorrenti. Per evitare queste distorsioni di concorrenza, la DVN ha interesse affinché l’indi- pendenza dei membri degli organi strategici dei committenti della NFTA sia tutelata

anche in futuro. Al fine di rafforzare questo aspetto, nell’autunno 2009 il Consiglio di amministrazione dell’ATG ha introdotto, su proposta del novo presidente, una procedura da applicare prima di accettare qualsiasi nuovo mandato. La DVN ha preso atto di questa innovazione positiva.

III. Tema prioritario «gestione del progetto»: costi, crediti e scadenze

3 Costi e risparmi

3.1 Differenza fra costi del progetto e costi

di finanziamento I costi del progetto comprendono i costi sui quali i responsabili del progetto possono avere un’influenza e sono finanziati mediante il credito complessivo per la NFTA. I rispettivi crediti d’impegno e i crediti supplementari sono decisi dal Parlamento. I costi di finanziamento (spese dovute al rincaro, agli interessi intercalari e all’IVA) non rientrano invece nell’ambito di influenza dei responsabili del progetto e non sono quindi parte integrante dei costi del progetto. Sono finanziati mediante am- pliamenti del credito complessivo per la NFTA e – in ossequio della volontà del Parlamento – sono decisi dal Consiglio federale. Per quanto concerne i costi del progetto, nel presente rapporto vengono utilizzati i seguenti termini: – costi iniziali previsti 1998 (CIP 1998): la base legale per la realizzazione della NFTA è stata adeguata nel 1998 con l’approvazione del progetto FTP da parte del Popolo. Gli investimenti approvati con tale consultazione popo- lare hanno posto le basi per lo sviluppo del progetto. La previsione dei costi allestita all’epoca rappresenta i costi iniziali previsti del progetto e si basa sui prezzi dell’aprile 1998; – previsione dei costi del progetto secondo i costruttori: conformemente alla Direttiva sul controlling della NFTA (DCN), almeno ogni sei mesi i costrut- tori danno comunicazione della previsione dei costi finali presumibili. Com- prendono tutti i costi che, secondo le previsioni più recenti, si accumuleran- no sino al conteggio finale dell’intero progetto: in particolare vanno menzionate le quote desunte dai preventivi, gli importi dei contratti, nonché una stima dei costi residui. Non sono invece comprese le voci di rischio. I costruttori non dispongono di riserve; – previsione dei costi del progetto secondo l’UFT: dal 2007, per fare della previsione dei costi del progetto lo scenario di massima probabilità, l’UFT aggiunge alle previsioni dei costi dei costruttori altre voci di costi che i co- struttori hanno inserito fra i rischi.

Al fine di consentire il raffronto fra la previsione dei costi del progetto e i costi iniziali previsti e di presentare l’evoluzione dei costi dal 1998 senza tener conto degli elementi soppressi o aggiunti, i dati relativi ai costi vengono rettificati tenendo conto del rincaro e delle prestazioni.

Per quanto concerne il rincaro, gli importi relativi ai costi vengono convertiti in prezzi del 1998 mediante l’indice del rincaro della NFTA (IRN). Per quanto concerne l’aggiornamento alle prestazioni, la base di riferimento del 1998 (12,757 miliardi di franchi) è stata ridotta di 568 milioni a 12,189 miliardi di franchi (prezzi 1998). L’adeguamento è avvenuto in due tappe (cfr. tab. 2): – nel 2008: il 16 settembre 2008 il Parlamento ha stralciato dal progetto gli elementi galleria di base dello Zimmerberg (ad eccezione della biforcazio- ne di Nidelbad già realizzata), il collegamento tra la linea che costeggia la riva sinistra del lago di Zurigo e la linea del San Gottardo (galleria dell’Hirzel) e le linee d’accesso all’asse del San Gottardo (riduzione dei CIP 98 pari a 1,193 mia. fr.)9; – nel 2009: sono state integrate nei conti la convenzione inizialmente non prevista relativa ai preparativi per la messa in esercizio del Lötschberg e la convenzione con le FFS adottata dal Consiglio federale alla fine del 2009 sulla messa in esercizio dell’asse del San Gottardo (preparativi d’esercizio e alimentazione della linea) (aumento dei CIP 98 di 625 mio. fr.).

3.2 Costi del progetto

3.2.1 Progetto complessivo della NFTA

Previsioni dei costi del progetto secondo i costruttori I costruttori della NFTA hanno comunicato che la previsione dei costi del progetto al 31 dicembre 2009 ammontava a 17,685 miliardi di franchi (prezzi 1998). Ciò equi- vale a un aumento di 334 milioni di franchi rispetto alla previsione di fine 2008 (cfr. tab. 2 e fig. 1). Se confrontati con i costi iniziali previsti nel 1998 adeguati alle prestazioni, pari a 12,189 miliardi di franchi, la previsione dei costi del progetto dei costruttori è au- mentata di 5,496 miliardi di franchi, vale a dire del 45 per cento nell’arco di undici anni.

Previsione dei costi del progetto secondo l’UFT In questi ultimi anni la previsione dei costi del progetto dei costruttori è aumentata costantemente. Secondo l’UFT, i costruttori non sono ancora riusciti a tenere conto di tutte le prestazioni necessarie e quindi a migliorare l’attendibilità delle loro previ- sioni. Dal momento che queste stime non rappresentano lo scenario più probabile, l’UFT corregge gli importi aggiungendo nuove voci per un totale di 1,0 miliardi di franchi, che i costruttori fanno figurare fra i rischi. Ne consegue che il totale dei costi previsti ammonta a 18,685 miliardi di franchi (prezzi 1998). Se confrontati con i costi iniziali previsti nel 1998 adeguati alle prestazioni, i costi del progetto pronosticati dall’UFT sono aumentati di 6,496 miliardi di franchi, vale a dire del 53 per cento, nell’arco di undici anni. Questi cambiamenti sono sostanzial-

9 Rapporto di vigilanza della DVN del 24 aprile 2009 (FF 2009 4751), n. 3.

mente dovuti alle modifiche delle ordinazioni della Confederazione e dei progetti dei costruttori (cfr. fig. 2). Tabella 2 Progetto complessivo per la NFTA: aggiornamento alle prestazioni dei costi iniziali previsti 1998 e evoluzione della previsione dei costi del progetto dopo l’aggiornamento alle prestazioni dal 1998 e da fine 2008

Opera CIP 1998 Aggiorna- CIP 1998 Previsione Previsione Evoluzione Evoluzione mento alle aggior- dei costi dei costi dei costi dei costi prestazioni nati alle 2008+2009 presta- 31.12.2008 31.12.2009 2008–2009 1998–2009 zioni

Vigilanza del 76 76 98 97 –1 +21 progetto Asse del Lötschberg 3 214 3 214 4 247 4 247 +1 033 Asse del San 7 716 7 716 11 878 12 159 +281 +4 443 Gottardo – San Gottardo 6 324 6 324 9 675 9 743 +68 +3 419 – Monte Ceneri 1 393 1 393 2 203 2 416 +213 +1 023 Ampliamento 123 123 112 112 –11 Surselva Raccordo Svizzera 992 –893 99 99 99 orientale Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 86 86 101 83 –18 –3 Ampliamenti della rete sull’asse del 250 +110 360 376 374 –2 +14 Lötschberg Ampliamenti della rete sull’asse del 300 +215 515 440 515 +75 San Gottardo

Costi del progetto secondo i costruttori 12 757 –568 12 189 17 351 17 685 +334 +5 496

Altre voci di costi 1 334 1 000 –334 +1 000 secondo l’UFT10

Previsione dei costi

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/I e 2009/II, 1° gennaio–31 dicem- bre 2009, rapporto principale, in miliardi di franchi (prezzi 1998), arrotondati. Legenda: CIP = costi iniziali previsti

10 Voci di costo completate dall’UFT che non sono contenute nelle previsioni dei costruttori ma che vengono documentate nella loro analisi dei rischi. 11 Costi complessivi da attendersi fino alla conclusione del progetto secondo stime altamente probabili dell’UFT.

Figura 1 Progetto complessivo per la NFTA: Evoluzione della previsione dei costi ag- giornata alle prestazioni secondo i costruttori 1999–2009

18.4 18.4 18.5 18 16.9 17.3 17.5 17.7 16.4 16.6 16.7 16 15.4 15.5 15.9 14.5 13.6 13.9 14.0 14.2 14 13.1

miliardi di franchi 12.2 11.7 11.6

Rapporti RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II 1999 1999 2000 2000 2001 2001 2002 2002 2003 2003 2004 2004 2005 2005 2006 2006 2007 2007 2008 2008 2009 2009 stato lavori

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/II, 1°luglio–31 dicembre 2009, Rapporto principale, pagina 78, in miliardi di franchi (prezzi 1998), arrotondati.

Figura 2 Progetto complessivo per la NFTA: modifiche delle prestazioni e dei costi dal 1998 sulla base della previsione dei costi secondo l’UFT

NFTA: variazioni e cause

Variazioni + 6,5 mia. franchi Previsione dei costi finali secondo l'UFT Previsione dei costi dopo adeguamento delle prestazioni 1998 (12,2 mia.)

Sicurezza e stato della tecnica 16% (+3 mia.)

Miglioramenti a favore della popolazione e dell'ambiente (+0,7 mia.) 4% Ritardi dovuti a fattori politici e giuridici 2% (+0,3 mia.) 12,2 mia. 6% Geologia (+1,1 mia.) 62%

Aggiudicazione ed esecuzione delle opere 7% (+1,3 mia.) 0%

Ampliamenti del progetto (+0,1 mia.)

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, Rapporto principale, pagina 111, in miliardi di franchi (prezzi 1998), arrotondati.

3.2.2 Vigilanza sui progetti

I conteggi relativi all’opera «Asse del Lötschberg» hanno rivelato che, due anni dopo la messa in esercizio, i lavori residui sono stati meno onerosi del previsto. Di conseguenza anche l’attività di vigilanza dell’UFT è stata ridotta. L’UFT stima a 97 milioni di franchi (prezzi 1998) i costi finali presumibili per l’opera «Vigilanza sui progetti», pari a una riduzione di un milione di franchi sull’arco di un anno.

3.2.3 Asse del Lötschberg

Nell’anno in rassegna, è stata allestita la contabilità provvisoria per l’opera «Asse del Lötschberg». Secondo la BLS Netz SA la previsione dei costi complessivi rima- ne immutata a 4,247 miliardi di franchi (prezzi 1998), di cui 4,225 miliardi sono già stati contabilizzati definitivamente dalla BLS AlpTransit SA (BLS AT). Per quanto concerne i gruppi di progetti non ancora contabilizzati in modo definitivo, si preve- dono costi attorno ai 22 milioni di franchi per le prestazioni ancora da effettuare e che comportano dei rischi. Data l’elevata quota già contabilizzata (circa 99%), l’UFT considera attendibile la previsione dei costi finali. Ritiene che il costo com- plessivo dell’opera – comprese le prestazioni ancora da effettuare e non conteggiate definitivamente – possa essere situato a 4,247 miliardi di franchi (prezzi 1998). Rispetto ai costi iniziali previsti, le modifiche ammontano invariatamente a 1,033 miliardi di franchi (prezzi 1998). Il rapporto di attività della DVN dello scorso anno informa dettagliatamente sull’evoluzione delle previsioni dei costi dal 1998 e sui vari fattori che la determinano.12

3.2.4 Asse del San Gottardo

La società di costruttori ATG presenta per l’opera «Asse del San Gottardo» una previsione dei costi di 12,159 miliardi di franchi (prezzi 1998) (cfr. tab. 2 e 4 e fig. 3 e 4), ossia 281 milioni in più che alla fine del 2008. Rispetto ai costi iniziali previsti nel 1998 l’aumento è di 4,443 miliardi di franchi, ossia del 57 per cento, riconducibile principalmente a modifiche del progetto. L’UFT osserva che l’aumento di circa 281 milioni della previsione dei costi dell’ATG dalla fine del 2008 è correlato a una riduzione dei pericoli di circa 405 milioni di franchi. Un 70 per cento scarso della riduzione dei pericoli corrispon- de a eventi che si sono verificati ed è stata quindi inserita fra i costi. La figura 4 illustra le modifiche delle prestazioni e dei costi dal 1998 sull’asse del San Gottardo, mentre la tabella 3 presenta le percentuali relative ai singoli fattori che hanno determinato l’aumento dei costi.

12 Rapporto di vigilanza della DVN del 24 aprile 2009 (FF 2009 4751), n. 4.2.2.

Figura 3 Asse del San Gottardo: evoluzione della previsione dei costi del progetto secondo l’ATG dal 2000 al 2009

15 000

11 836 11 874 11 878 11 985 12 159 11 741 14 000 13 000

10 237 10 341 10 549 10 046 10 053 12 000

9 611 9 670 11 000 10 000 8 769 8 787 8 791 9 095 7 960

milioni di franchi 9 000 8 000 6 944 7 000 6 000 5 000 4 000 3 000 2 000 1 000 Rapporti RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II RS I RS II 2000 2001 2001 2002 2002 2003 2003 2004 2004 2005 2005 2006 2006 2007 2007 2008 2008 2009 2009 stato lavori

Fonte: segreteria DVN, sulla base del rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, rapporto principale, in milioni di franchi (prezzi 1998), arroton- dati.

Figura 4 Asse del San Gottardo: modifiche delle prestazioni e dei costi dal 1998 secondo la previsione dei costi del progetto dell’ATG

Asse del San Gottardo: variazioni e cause

Variazioni + 4 443 mio. Costi presuntivi finali = 12 159 mio.

Base di riferimento iniziale 1998 (7'716 mio.) 19% Sicurezza e stato della tecnica (+2'234 mio.) Miglioramenti a favore della popolazione e 3% dell'ambiente (+405 mio.) 2% Ritardi dovuti a fattori politici e giuridici (+250 mio.) 5%

7 716 mio.

Geologia (+653 mio.) 7% Aggiudicazione ed esecuzione delle opere 66% 0% (+864 mio.) Ampliamenti del progetto (+38 mio.)

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, rapporto principale, pag. 76; in milioni di franchi (prezzi 1998), arrotondati.

Tabella 3 Asse del San Gottardo: modifiche delle prestazioni e dei costi dal 1998, percentuali dei singoli fattori

Fattori 2004 2005 2006 2007 2008 2009

Sicurezza e stato della tecnica 55 54 50 48 50 50 Miglioramenti a favore della popolazione 7 10 7 7 7 9 e dell’ambiente Altri costi supplementari dovuti a fattori politici e giuridici, scaglionamento FTP 20 20 21 14 12 6 Geologia 13 14 21 20 19 15 Aggiudicazione ed esecuzione 5 2 1 11 12 19 Ampliamento del progetto 1

Totale modifiche 100 100 100 100 100 100 Fonte: dati tratti dai rapporti di attività della DVN dall’inizio del rilevamento (2004), in per- centuale.

Le principali modifiche del 2009 sono da ricondurre a (tab. 4): – San Gottardo, nord: grazie all’aggiudicazione vantaggiosa per il lotto 041 sono stati contabilizzati meno costi del previsto (costruzione del tracciato, comprese le opere d’arte dello Schächen II). – Galleria di base del San Gottardo, costruzione grezza a Sedrun: mentre il superamento di una zona di disturbo ha comportato un aumento dei costi, l’ottimizzazione del calendario complessivo dei lavori nello spostamento dei confini fra i lotti di Sedrun e Faido ha consentito di realizzare dei risparmi. – Galleria di base del San Gottardo, costruzione grezza, Faido/Bodio: la previ- sione dei costi è aumentata in totale di 101 milioni di franchi, principalmente a causa dei provvedimenti supplementari per le opere murarie, dei costi con- seguenti al risanamento dei tubi a binario unico, delle spese supplementari per l’utilizzazione del materiale, dei provvedimenti adottati per accelerare i lavori e del prolungamento nel tempo del cantiere. D’altro canto si riducono i costi supplementari per il risanamento dei tubi nelle zone spingenti e per lo smaltimento del fango. – Galleria di base del San Gottardo, tecnica ferroviaria e impianti: l’aumento dei costi è dovuto agli impianti di sicurezza in galleria, agli impianti della costruzione grezza e all’allacciamento al sistema radio dell’organizzazione di soccorso (Polycom). – Galleria di base del Monte Ceneri, costruzione grezza: si prevede un impor- tante aumento dei costi – dell’ordine di grandezza di 140 milioni di franchi – dovuto alle spese supplementari per l’aggiudicazione dei lavori di costruzio- ne nella galleria del Monte Ceneri (lotto 852) e all’utilizzazione del materia- le a Sigirino (lotto 148).

– Galleria di base del Monte Ceneri, tecnica ferroviaria: l’ATG stima attorno ai 73 milioni di franchi l’aumento dei costi per gli impianti di tecnica ferro- viaria in seguito all’avanzamento del progetto.

Tabella 4 Asse del San Gottardo: voci principali di costi che hanno subito variazioni nel 2009

Voci principali di costi che hanno subito variazioni nel 2009 Previsione Variazioni Previsione dei costi dei costi dei costi 31.12.2008 2009 31.12.2009

Galleria di base del San Gottardo: costruzione Sezione San Gottardo nord 498 –32 466 Comparto pianificazione 591 +4 595 Comparto Erstfeld 621 –11 610 Comparto Amsteg 769 –5 764 Comparto Sedrun 1 660 +7 1 667 Comparti Faido e Bodio 2 406 +69 2 475 Equipaggiamento della costruzione grezza 199 +13 212

Galleria di base del San Gottardo: tecnica ferroviaria Tecnica ferroviaria raccordo nord 71 –1 70 Tecnica ferroviaria per la nuova sezione 1 673 +58 1 731 Comparto San Gottardo sud 365 0 365

Galleria di base del Monte Ceneri: costruzione e tecnica ferroviaria Comparto pianificazione 241 +2 243 Comparto Nodo di Camorino 214 –7 207 Comparto Monte Ceneri 1 253 +145 1 398 Tecnica ferroviaria nella galleria di base del Monte 370 +73 443 Ceneri

Altre voci di piccola entità GBG + GBC 947 –34 913

Totale 11 878 +281 12 159 Fonte: Ricapitolazione della DVN sulla base dei rapporti dell’UFT e dell’ATG sullo stato dei lavori NFTA 2009/I e 2009/II, 1° gennaio–31 dicembre 2009, in milioni di franchi (prezzi 1998), dati arrotondati.

3.2.5 Ampliamento Surselva

L’intera opera «Ampliamento Surselva» è conteggiata. I costi del progetto ammon- tano a 111,6 milioni di franchi, di cui 54,1 milioni per la sezione Sedrun–Disentis (MGB) e 57,5 milioni per la sezione Landquart-Disentis (RhB). Rispetto ai costi

iniziali previsti sono stati risparmiati 11,4 milioni di franchi. Il rendiconto dell’opera è stato terminato alla fine del 2008.

3.2.6 Raccordo Svizzera orientale

L’intera opera è stata contabilizzata. Il rendiconto è stato ultimato alla fine del 2008.

3.2.7 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau

La previsione dei costi per tutte le sezioni dell’opera «Ampliamenti San Gallo–Arth- Goldau» si è ridotta di 18 milioni di franchi nell’anno in rassegna e raggiunge at- tualmente gli 83 milioni. Rispetto ai costi iniziali previsti nel 1998 l’importo totale è diminuito di 3 milioni di franchi. La prima fase del progetto è conclusa e interamente contabilizzata. Dopo che è stato trovato un accordo sui moduli della seconda fase attualmente in corso di pianifica- zione, alla fine del 2009 sono state firmate le rispettive convenzioni. Visto il volume delle prestazioni concordate, la previsione dei costi si è ridotta. Nonostante la secon- da fase si trovi ancora in uno stadio precoce, l’UFT valuta che la previsione dei costi sia affidabile.

3.2.8 Ampliamenti delle tratte sull’asse del Lötschberg

Per l’opera «Ampliamenti delle tratte sull’asse del Lötschberg» i costruttori hanno previsto costi per 374 milioni di franchi, ossia due milioni in meno di quanto annun- ciato l’anno precedente. Sono attualmente in corso i conteggi per le varie sezioni dell’opera (parte della rete BLS, parte della rete FFS, preparativi per la messa in esercizio). Dato che gran parte dei lavori sono ultimati, la previsione dei costi pare stabile e l’UFT prevede pertanto di chiudere i conti senza variazioni importanti rispetto a quanto preventivato.

3.2.9 Ampliamenti delle tratte sull’asse del San Gottardo

Nella convenzione fra la Confederazione e il costruttore FFS relativa all’opera «Ampliamenti delle tratte sull’asse del San Gottardo», i costi iniziali previsti am- montano ora a 515 milioni di franchi, che corrispondono anche alla previsione dei costi per l’opera. Rispetto all’ultimo periodo in rassegna il valore è aumentato di 75 milioni di franchi (cfr. n. 3.3.2 e 11).

3.2.10 Valutazione della DVN

Alla fine del 2009, la previsione dei costi del progetto secondo l’UFT ammonta a 18,685 miliardi di franchi (prezzi 1998, senza rincaro, imposta sul valore aggiunto e interessi intercalari). Questo importo è stabile e comprende la previsione dei costi secondo i costruttori (17,685 mia. fr.) e un supplemento dell’UFT per le voci di costi che i costruttori hanno attribuito ai rischi (1,0 mia. fr.). L’aumento della previsione dei costi del progetto di 6,469 miliardi di franchi – ossia del 53 per cento – rispetto al 1998 è in gran parte dovuto alle modifiche del progetto per migliorarne la sicurezza e agli adeguamenti allo stato della tecnica (+46%). Han- no svolto un ruolo anche le modifiche dovute ai costi supplementari registrati nell’aggiudicazione e nell’esecuzione (+20%), a fattori geologici o di tecnica edi- lizia (+17%) e ai miglioramenti per la popolazione e l’ambiente (+10%). Alla fine del 2009 la previsione dei costi per l’opera «Asse del San Gottardo» ammonta a 12,159 miliardi di franchi (prezzi 1998). Dal 1998 l’aumento è stato di 4,443 miliardi di franchi, ossia di un buon 57 per cento, principalmente a causa dei miglioramenti nell’ambito della sicurezza e degli adeguamenti allo stato della tecnica (+50%), ai costi supplementari registrati nell’aggiudicazione e nell’ese- cuzione (+19%), nonché a fattori geologici o di tecnica edilizia (+15%). L’aumento della previsione dei costi dell’ATG, circa 281 milioni di franchi rispet- to alla fine del 2008, va messa in relazione con una riduzione dei pericoli per 405 milioni di franchi. Un 70 per cento scarso della riduzione dei pericoli corrispon- de a eventi che si sono verificati ed è stato quindi inserito fra i costi. L’evolu- zione dei costi nel comparto Faido/Bodio, nella tecnica ferroviaria e negli impianti della costruzione grezza nella galleria di base del San Gottardo e nella tecnica ferroviaria della galleria di base del Monte Ceneri non è ancora conso- lidata. La DVN prevede pertanto che, prima della conclusione del progetto, ulteriori parti delle voci di costo attualmente presentate nella previsione dei costi dell’UFT per l’intero progetto NFTA si trasformeranno in un aumento delle previsioni dei costi dell’ATG. L’opera «Asse del Lötschberg» è stata oggetto di un conteggio provvisorio durante l’anno in rassegna. La previsione dei costi – comprese le prestazioni

rimanenti non ancora contabilizzate – è rimasta invariata e ammonta a 4,247 miliardi di franchi (prezzi 1998). Dal 1998 l’importo è aumentato di 1,033 mi- liardi di franchi, ossia del 32 per cento circa. La DVN è tuttora convinta che il conteggio definitivo corrisponderà alla previsione dei costi del progetto.

3.3 Risparmi sui costi

L’articolo 2 capoverso 3 del decreto sul finanziamento del transito alpino incarica il Consiglio federale di gestire il credito complessivo per la NFTA. Il Consiglio fede- rale può liberare riserve soltanto se, tra l’altro, è provato che i costi supplementari non possono essere compensati in altro modo. Se i mezzi non bastano, il Consiglio federale deve presentare un messaggio al Parlamento per ottenere un credito aggiun- tivo. Prima di finanziare costi supplementari liberando riserve (Consiglio federale)

stanziando i crediti aggiuntivi (Parlamento), devono comunque essere state esaurite tutte le possibilità di ottimizzazione e adeguamento del progetto.

3.3.1 Ottimizzazioni del progetto da parte dei costruttori

Dal momento che la realizzazione della NFTA si trova in uno stadio avanzato, le possibilità di compensazione sono assai limitate, cosicché i costi previsti non posso- no più essere ridotti in misura significativa. – Galleria di base del Monte Ceneri: dal 1998 sono state decise – e integrate nelle previsioni dei costi – compensazioni per 263 milioni di franchi (prez- zi 1998): 205 per la galleria di base del San Gottardo e 58 per la galleria di base del Monte Ceneri. Se si aggiungono i risparmi di 150 milioni di franchi realizzati combinando i lotti di Bodio e Faido, la riduzione totale dei costi ammonta a 413 milioni di franchi (prezzi 1998), ossia al 3,4 per cento circa della previsione dei costi del progetto. L’importo compensato è rimasto in- variato da due anni. La composizione esatta può essere desunta dal penulti- mo rapporto di attività della DVN.13. – Asse del Lötschberg: dopo che sono stati presentati i conti provvisori, le compensazioni ammontano a circa 126 milioni di franchi (prezzi 1998), che corrispondono a circa il 3 per cento dei costi finali.

3.3.2 Ottimizzazioni delle FFS

Per l’opera «Ampliamenti delle tratte sull’asse del San Gottardo» (preparativi per la messa in esercizio e alimentazione della linea), il 16 settembre 2008 il Parlamento ha autorizzato un credito d’impegno di 441 milioni di franchi (prezzi 1998). Questo importo corrisponde alla previsione dei costi dell’UFT alla fine del 2008. All’inizio del 2009 l’UFT ha aggiunto nuove voci di costi, totalizzando costi totali pari a 553 milioni di franchi (prezzi 1998). A tal riguardo, la DVN ha riferito in dettaglio nell’ultimo rapporto di attività14. Dopo l’intervento della DVN e su pressione dell’UFT, durante il periodo in rassegna le FFS hanno ridotto l’aumento a 75 milioni di franchi. Nella convenzione conclusa alla fine del 2009 fra la Confederazione e le FFS sono quindi previsti 515 milioni di franchi (prezzi 1998) per i preparativi alla messa in esercizio e per l’alimentazione della linea dell’asse del San Gottardo. I progetti stanno per essere avviati e le prestazioni per i preparativi per la messa in esercizio e per l’alimentazione della linea sono in corso di elaborazione. La DVN vigila sull’osservanza dei limiti di spesa (cfr. n. 11).

13 Rapporto di attività della DVN del 23 aprile 2008 (FF 2008 3153), tab. 13.

14 Rapporto di attività della DVN del 24 aprile 2009 (FF 2009 4751), n. 4.3.1.

3.3.3 Valutazione della DVN

La DVN ribadisce le sue aspettative nei confronti dell’ATG (costruzione e impianti) e delle FFS (messa in esercizio), ossia che esse esaminino ed attuino seriamente e costantemente le possibilità di compensazione, anche se di entità modesta. La somma di piccoli risparmi testimonia di una gestione parsimoniosa dei mezzi finanziari e contribuisce a costi finali stabili.

3.4 Costi di finanziamento

Il credito complessivo per la NFTA fissato dal Parlamento non teneva conto del rincaro, dell’IVA non rimborsabile (risp. dell’ICA) e degli interessi intercalari. Le spese riconducibili a queste voci (costi di finanziamento) sono del tutto indipendenti dall’operato dei responsabili del progetto e non rientrano pertanto nei costi ad esso direttamente correlati. Conformemente al decreto sul finanziamento del transito alpino, il Consiglio federale può aumentare il credito complessivo per la NFTA dell’importo corrispondente ai costi di finanziamento. L’aumento dei costi dovuto al rincaro sino alla fine del progetto è stato considerato – sottoforma di stima – nel Fondo FTP.

3.4.1 Rincaro

Nel progetto NFTA il rincaro è calcolato sia sulla base di un indice che dell’aumento dovuto ai contratti. – Il rincaro misurato secondo l’indice consente di calcolare il rincaro sino al momento dell’aggiudicazione e si ottiene sulla base di un indice (indice di rincaro della NFTA; IRN) calcolato da un un gruppo di lavoro interno all’Amministrazione sulla base di dati statistici. I dati così ottenuti consento- no di calcolare in modo efficace e sufficientemente preciso le variazioni del costo dell’intero progetto dovute al rincaro. La peculiarità di questo sistema risiede nel fatto che dopo l’aggiudicazione di un lotto principale di galleria l’indice viene riesaminato e aggiustato sulla base di un confronto diretto fra il contratto d’appalto e il preventivo dei costi. – Il rincaro dei contratti comprende le variazioni di costo dei contratti dei costruttori rispetto ai prezzi inizialmente previsti. Riflette l’evoluzione del costo della manodopera, del materiale e delle macchine ed è calcolato secondo le direttive della Conferenza di Coordinamento degli organi della costruzione e degli immobili della Confederazione (KBOB). La procedura di calcolo è complessa, specifica ad ogni contratto e indipendente dall’IRN.

3.4.2 Evoluzione e livello dell’indice di rincaro

della NFTA (IRN) L’IRN misura l’evoluzione dei prezzi della NFTA e di altri progetti ferroviari la cui parte sotterranea è predominante. Si basa su quattro gruppi di costi principali per i quali sono stati creati e calcolati sottoindici specifici: costruzione (69 %); pianifica- zione, onorari, prestazioni proprie (16 %); tecnica ferroviaria (12 %) e altri, per esempio l’acquisizione di terreni (3 %). Il valore dell’IRN è calcolato ogni semestre dall’Ufficio federale di statistica ed è posto in vigore dall’UFT e dall’AFF. Nel periodo in rassegna, sono stati adottati i valori dell’indice ancora in sospeso per il periodo dal 1° aprile al 30 settembre 2007 che l’anno scorso erano ancora in sospeso (fig. 5). Rimangono da definire i valori per il periodo da ottobre 2008 a marzo 2010. I motivi sono da ricercare nell’aggiudicazione del lotto 852 «Lavori di costruzione della galleria di base del Monte Ceneri», effettuata dall’ATG a metà

2009. Il rincaro effettivo del lotto 852 viene integrato nel calcolo del valore

dell’indice:

Figura 5 Evoluzione dell’indice di rincaro della NFTA 1991–2009

Livello prezzi credito complessivo NFTA (1° ottobre 1998 = 105.9) 132.4 130.6 126.8

123.8 122.1

Punti indice 121.6 119.8 121.7 120 119.1 117.1 115.2 114.9

114.3 114.2 112.6

105.9106.3 105.4 105.7

102.5 101.8 102.2 101.1 1990 1991 1993 1995 1997 1999 2001 2003 2005 2007 2009 2011 Anno

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, rapporto principale, pag. 19.

3.4.3 Rincaro dei contratti

Nel periodo in rassegna, ha potuto essere risolta una discussione sul rincaro che si protraeva dal 2007. In una convenzione addizionale al contratto nazionale mantello dell’8 giugno 2006, le parti sociali avevano aumentato il supplemento per il lavoro a turni continuo nei cantieri di Bodio e Faido. Per lungo tempo ci si è chiesti se la convenzione addizionale implicasse una modifica del contratto di appalto fra il consorzio in questione e l’ATG. Secondo la perizia redatta in merito, i costi accesso- ri che ne sono conseguiti sulla base del contratto collettivo di lavoro non vanno considerati quali rincaro. A detta dei periti, l’ATG e il consorzio avevano palese-

mente interpretato le norme nel senso che l’importo dei costi accessori doveva essere determinato in base al contratto nazionale mantello in vigore al momento e che l’ATG ne sopportava i costi supplementari. In seguito l’ATG ha rifiutato questa prima interpretazione. Alla fine del 2009, l’ATG e il consorzio hanno trovato un accordo che comporta la rinuncia al rimborso e la riduzione della somma dovuta. Il consorzio ha pertanto dovuto essere indennizzato con 5,7 milioni di franchi. Secondo quanto dichiarato dall’UFT, la convenzione sull’indennità supplementare accordata per il lavoro a turni concerne unicamente i cantieri di Bodio e Faido. Da quando è stato introdotto il contratto nazionale mantello del 14 ottobre 2008, le norme previste dalla convenzione addizionale non sono più applicabili. Sempre secondo le informazioni dell’UFT, attualmente non esiste alcuna convenzione addi- zionale analoga negli altri cantieri dell’asse del San Gottardo. Inoltre si considera improbabile che si verifichi un caso con analoghe conseguenze dal profilo dei costi. Quanto alla galleria di base del Monte Ceneri, sono proseguiti attivamente i colloqui con le parti sociali, affinché eventuali disciplinamenti speciali siano individuati quanto prima.

3.4.4 Previsione dei costi di finanziamento

La previsione dei costi di finanziamento è esaminata in modo più dettagliato nell’ambito della determinazione del fabbisogno finanziario globale fino alla fine del progetto (cfr. n. 5.2.5 e tab. 6).

3.4.5 Valutazione della DVN

Alla fine del 2009 i costi di finanziamento indipendenti dai costi del progetto ammontavano a 3,567 miliardi di franchi (prezzi attuali). Il rincaro comprovato (rincaro dell’indice e rincaro dei contratti) ammonta a circa 2,812 miliardi di franchi, le spese per gli interessi intercalari a 173 milioni di franchi e l’imposta sul valore aggiunto non rimborsabile (compresa la previgente imposta sulla cifra d’affari) a 582 milioni di franchi. Nel giro di un anno i costi di finanzia- mento sono aumentati di 436 milioni di franchi. Dal momento che molti contratti d’appalto sono già in vigore da diversi anni, il loro rincaro ha un impatto sempre maggiore, che a sua volta si ripercuote sui costi di finanziamento. Siccome il decreto sul finanziamento del transito alpino prevede la possibilità che il Consiglio federale decida – senza coinvolgere il Parlamento – di adeguare i crediti di impegno al rincaro comprovato (amplia- menti dei credito d’impegno) è estremamente importante mantenere chiaramen- te distinti sin dall’inizio i costi del progetto e i costi di finanziamento. La DVN constata pertanto con soddisfazione che l’UFT ha intensificato la sua attività di vigilanza e controllo in questo ambito.

4 Analisi dei rischi

4.1 Rischi del progetto complessivo della NFTA

A fine 2009, la previsione dei costi del progetto compiuta dall’UFT (18,69 miliardi di franchi; prezzi 1998) superava di un miliardo di franchi la previsione dei costrut- tori. La differenza tra le due stime è dovuta alle voci di costi che l’analisi dei rischi dell’UFT aggiunge alla previsione dei costruttori. L’UFT ritiene che con il progredi- re del progetto i rischi, e i costi che ne derivano, si neutralizzeranno gli uni con gli altri e che la previsione rimarrà stabile fino al termine del progetto. Occorre peraltro rilevare che il credito complessivo per la NFTA è stata adeguato anche tenendo conto di questa opinione dell’UFT. L’UFT fonda la propria analisi dei rischi sulla previsione dei costi del progetto che ha elaborato a fine 2009; l’analisi rivelava pericoli per circa 1,6 miliardi di franchi e opportunità per circa 1,2 miliardi di franchi. Nel confronto annuale i pericoli stimati dall’UFT sono diminuiti di 100 milioni di franchi e le opportunità di 300 milioni (cfr. fig. 6). Circa il 35 per cento del potenziale di rischio complessivo rimane connesso con i lavori di costruzione grezza. La maggior parte di tale potenziale è legato alla tecnica ferroviaria e agli impianti per la costruzione grezza (galleria di base del Monte Ceneri circa il 40 per cento e galleria di base del San Gottardo circa il 25 per cento). L’analisi dei rischi dell’UFT riassume i rischi concernenti i costi classificati per fattori di rischio (pericoli G1- G8 e opportunità C1-C7) ed è aggiornata con scaden- za semestrale. La figura 7 dà una panoramica dell’impatto dei diversi fattori di rischio (opportunità e pericoli) sulla previsione dei costi dell’intera NFTA.

Figura 6 Progetto complessivo NFTA: evoluzione dei costi e del potenziale di rischio

  • Accantonamenti galleria di base dello Zimmerberg e galleria dell’Hirzel

  • Ampliamenti sull’asse del San

21 Gottardo trasferiti al SIF 21

20 20 19,8 Rischi fino a 20,3 19 19 Previsione UFT costi finali: 18,7

18 Opportunità 18

fino a 17,5 Cifre in mia. fr. Prezzi 1998

17 Stato: 31.12.2009 17

Rapp Rapp Rapp Rapp Rapp Rapp

Fonte: Rapporto sullo stato dei lavori della NFTA 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, rapporto principale pag. 112, dati in miliardi di franchi (prezzi 1998), arrotondati.

Figura 7 Progetto complessivo NFTA: incidenza delle opportunità e dei pericoli sulla previsione dei costi del progetto

Margine di fluttuazione della stima UFT dei costi al 31.12.2009 Effeti sulla previsione UFT dei costi finali (cifre in mio. di fr.)

G1/C1: Condizioni geologiche

G2/C2: Modifiche progettuali

G3/C3: Modifiche legislative

G4/C4: Interfacce

G5/C5: Approvazioni dei piani e ricorsi

G6/C6: Esecuzione

G7/C7: Modifiche delle scadenze

G8/C8: Evoluzione

- -900 - -600 - -300 0 300 600 900 Opportunità Rischi Probabilità di accadimento Legenda :

bassa media alta

Fonte: Rapporto sullo stato dei lavori della NFTA 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, rapporto principale pag. 88, dati in miliardi di franchi (prezzi 1998), arrotondati.

4.1.1 Pericoli

Secondo l’UFT i maggiori pericoli derivano dalle condizioni geologiche (G1), dalle interazioni (G4), dalle modifiche progettuali (G2) e dall’esecuzione (G6; cfr. fig. 7). Rispetto all’ultimo periodo in rassegna, il superamento della zona di Piora, la con- clusione dei lavori di scavo nel comparto di Erstfeld e la rapidità dei lavori di scavo tra Sedrun e Faido hanno nettamente ridotto i pericoli connessi con le condizioni geologiche. Sono tuttavia aumentati i pericoli derivanti dalle modifiche progettuali (G2), mentre sono rimasti per lo più immutati quelli legati alle interazioni (G4) e all’esecuzione (G6). A incidere maggiormente sulla previsione dei costi del progetto sarebbe l’eventuale realizzazione di tutti i rischi connessi con le condizioni geologiche (G1). Infatti, le condizioni geologiche continuano a essere incerte nei comparti di Sedrun e Faido e sono caratterizzate da notevoli rischi sia nel comparto sud sia nel comparto nord della costruzione della galleria di base del Monte Ceneri. È pure notevole l’entità dei pericoli derivanti dalle modifiche progettuali (G2), dalle interazioni (G4) e dall’esecuzione (G6). In questi tre settori, la stima dei rischi compiuta dall’UFT riflette lo stato dei rischi nel settore della tecnica ferroviaria (cfr. n. 8). Le esperienze fatte finora con l’imprenditore totale responsabile dell’instal- lazione della tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo hanno mostrato che il potenziale di prestazioni e costi supplementari sussiste nonostante una rigorosa gestione dei contratti. Inoltre, il fatto che l’ATG abbia preannunciato un certo numero di modifiche mostra che la portata delle prestazioni necessarie per i

progetti inerenti la tecnica ferroviaria nelle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri non è ancora stata definitivamente fissata. La DVN ha preso atto che le FFS ravvisano un rischio finanziario nelle prestazioni non contemplate dalla convenzione concernente la messa in esercizio dell’asse del San Gottardo firmata a fine 2009 dalla Confederazione e dalle FFS. Queste presta- zioni comprendono il centro di manutenzione previsto nei dintorni di Camorino e i veicoli di manutenzione addizionali che dovrebbero servire tutta la Svizzera del sud compresa la galleria di base del San Gottardo.

4.1.2 Opportunità

L’UFT individua le maggiori opportunità nell’ambito delle modifiche progettuali (C2). Sono pure dotate di un importante potenziale le opportunità connesse con l’esecuzione (C6) e le condizioni geologiche (C1); queste ultime hanno però minore probabilità di verificarsi.

4.2 Rischi esterni al progetto NFTA

La messa in esercizio della NFTA modificherà profondamente la rete ferroviaria svizzera. Nella pianificazione della manutenzione e del rinnovo di tutta la rete ferro- viaria nazionale va pertanto tenuto conto delle conseguenze delle nuove trasversali alpine. Le novità non si limitano alle tratte di nuova costruzione ma sono introdotte anche sulla rimanente rete ferroviaria (p. es. sistemi di arresto automatico dei treni, alimentazione della linea). In questo contesto può essere vantaggioso realizzare alcuni investimenti prima della messa in esercizio dell’asse del San Gottardo. Il credito complessivo per la NFTA copre gli investimenti eseguiti nel perimetro della NFTA. Non sono invece coperti gli investimenti compiuti fuori da tale perime- tro. Questo principio vale anche per gli investimenti generati dalla NFTA e per quelli che, per motivi aziendali o di altro genere, devono essere realizzati in conco- mitanza con la NFTA. Questi costi non sono compresi né nella previsione dei costi della NFTA né tra i pericoli.

4.3 Rischi legati alle scadenze

I dettagli delle conseguenze dei rischi concernenti le scadenze sono esaminati nel numero 6.2.

4.4 Valutazione da parte della DVN

L’analisi dei rischi si prefigge tra le altre cose di permettere di meglio valutare quanto siano affidabili le previsioni sul seguito del progetto. Nelle stime della probabilità di realizzazione di determinati pericoli e opportunità vi è sempre un

margine di incertezza. Le cifre fornite a tale riguardo indicano semplici ordini di grandezza suscettibili di rivelare le tendenze in atto. Basandosi sulla propria previsione dei costi di 18,685 miliardi di franchi, l’UFT ha eseguito un’analisi dei rischi da cui risultano pericoli per circa 1,6 miliardi di franchi e opportunità per circa 1,2 miliardi di franchi. Nel giro di un anno i pericoli sono diminuiti di 0,1 miliardi di franchi e le opportunità di 0,3 miliardi di franchi. I maggiori rischi si concentrano sull’asse del San Gottardo. I pericoli legati alle condizioni geologiche sono nettamente diminuiti mentre sono aumentati i peri- coli relativi alle modifiche progettuali. La DVN è persuasa che gli impianti di tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo siano fonte di notevo- li rischi finanziari. Tenuto conto dell’enorme complessità di questo progetto è di primaria importanza definire chiaramente i compiti, le competenze e le respon- sabilità di tutti gli interessati e stabilire precisamente le relative interazioni. La DVN ha pertanto raccomandato al DATEC nell’ottobre 2009 di invitare tutti i responsabili del progetto a prestare grande attenzione a questi aspetti (cfr. alle- gato 1.2, raccomandazione DVN del 2 ottobre 2009 e n. 8). L’UFT e l’ATG col- laborano con le FFS (gestore) per impedire che i rischi si realizzino prima dell’esecuzione dei lavori o per lo meno per ridurne la portata. La DVN non può escludere completamente che si realizzino rischi non consi- derati nella previsione dei costi del progetto dell’UFT o attualmente non preve- dibili. In tal caso tale previsione dovrebbe immediatamente essere rivista al rialzo.

5 Credito complessivo per la NFTA e Fondo

per i grandi progetti ferroviari (Fondo FTP)

5.1 Crediti d’impegno e crediti a preventivo

Il credito complessivo per la NFTA assicura il finanziamento dei costi dell’intero progetto NFTA. È basato sui prezzi del 1998 ed è suddiviso in 8 crediti d’impegno. Per ovviare agli imprevisti e stabilizzare la situazione sul fronte delle finanze, nel progetto complessivo è stato integrato un credito d’impegno «Riserve» gestito dal Consiglio federale. Se questo credito non basta, occorre chiedere un credito aggiun- tivo al Parlamento. I costi di finanziamento cumulati (rincaro, IVA e interessi inter- calari) sono coperti dal Consiglio federale mediante ampliamenti dei crediti d’impegno decisi dal Consiglio federale. Le liquidità di cui necessitano i costruttori sono messe a loro disposizione annual- mente dal Parlamento sotto forma di crediti a preventivo nell’ambito del Fondo FTP. Se i lavori di costruzione avanzano più rapidamente di quanto previsto e i costi seguono un’evoluzione conforme alle aspettative, il Consiglio federale può autoriz- zare un aumento del credito a preventivo fino al 15 per cento dei fondi stanziati per il progetto in questione.

5.2 Credito complessivo per la NFTA

5.2.1 Stato a fine 2009

L’importo del credito complessivo per la NFTA (19,1 miliardi di franchi; prezzi 1998) è rimasto immutato rispetto all’ultimo periodo in rassegna. A fine 2009, la somma dei crediti d’impegno relativi alle opere ammontava a 18,76 miliardi di franchi e il credito d’impegno «Riserve» a 340 milioni di franchi. Attualmente, l’UFT ritiene che il finanziamento della NFTA sia assicurato fino al completamento del progetto. L’allegato 6.1 mostra l’evoluzione dei crediti d’impegno dal 1998.

Tabella 5 Confronto tra il credito complessivo per la NFTA e la previsione dei costi del progetto a fine 2009

Opera Credito complessivo Eccedenza / Previsione dei costi per la NFTA disavanzo 31.12.2009 31.12.2009 31.12.2009

Vigilanza del progetto 98 +1 97 Asse del Lötschberg 4 311 +64 4 247 Asse del San Gottardo 13 157 +998 12 159 – San Gottardo 10 923 +1 180 9 743 – Monte Ceneri 2 234 –182 2 416 Ampliamento Surselva 112 112 Raccordo Svizzera orientale 99 99 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 101 +18 83 Ampliamenti delle tratte sull’asse 367 –6 374 del Lötschberg Ampliamenti delle tratte sull’asse 515 515 del San Gottardo Riserve 340

Totale secondo la previsione 19 100 +1 415 17 685 dei costruttori

Altre voci di costi secondo l’analisi dei rischi dell’UFT –1 000 +1 000

Totale secondo l’UFT 19 100 +415 18 685

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, rapporto principale pag. 11, dati in milioni di franchi (prezzi 1998), arrotondati

5.2.2 Eccedenza

Il nuovo credito complessivo per la NFTA permette di finanziare i costi del progetto secondo la previsione dell’UFT al 31 dicembre 2009. L’eccedenza di finanziamento rimane immutata a 415 milioni di franchi. Il finanziamento dell’opera «Ampliamenti delle tratte sull’asse del Lötschberg» presenta un disavanzo di 6 milioni di franchi (prezzi 1998).

5.2.3 Liberazione delle riserve

Il Consiglio federale è responsabile della gestione dei crediti d’impegno. Può segna- tamente liberare frazioni del credito d’impegno «Riserve» (340 milioni di franchi) e parti del credito d’impegno «Asse del San Gottardo» non ancora liberate (1,42 miliardi di franchi). Attualmente sono stati liberati 17,34 miliardi di franchi del credito complessivo per la NFTA. Dal 2002 al 2008 il Consiglio federale ha liberato riserve a sette riprese per un importo di 2,093 miliardi di franchi. Il 27 novembre 2009 ha compiuto l’ottava liberazione di riserve per un importo di 73 milioni di franchi destinato all’opera «Ampliamenti delle tratte dell’asse del San Gottardo». Nel complesso sono così finora stati liberati 2,166 miliardi di franchi di riserve (cfr. allegato 6.1b).

5.2.4 Ampliamenti dei crediti d’impegno

I costi di finanziamento cumulati (rincaro, IVA e interessi intercalari) sono coperti mediante ampliamenti dei crediti d’impegno decisi dal Consiglio federale. Dal- l’inizio del progetto, il Consiglio federale ha aumentato il credito complessivo per la NFTA di 2,44 miliardi di franchi (cfr. tab. 6). Questo importo comprende un am- pliamento di 14 milioni di franchi deciso durante il periodo in rassegna nell’ambito dell’approvazione del conteggio finale dell’opera «Raccordo Svizzera orientale».

5.2.5 Fabbisogno finanziario fino alla fine del progetto

A fine 2009 la somma dei crediti d’impegno stanziati dal Parlamento e dal Consiglio federale (credito complessivo per la NFTA e ampliamenti dei crediti d’impegno concessi finora) ammonta a circa 21,54 miliardi di franchi (prezzi attuali; cfr. tab. 6). L’UFT mantiene inalterata la stima di un fabbisogno finanziario di circa 24 miliardi di franchi fino al termine del progetto NFTA, compresi i costi di finanziamento finora sostenuti e quelli previsti.

Tabella 6 Previsione del fabbisogno finanziario complessivo per la NFTA fino al completamento del progetto

Oneri attuali Crediti di impegno e Previsione del ampliamenti dei fabbisogno finanziario crediti al 31.12.2009 fino al completamento del progetto

Elementi legati al progetto 10 261 19 100 18 685 Elementi legati al finanziamento 3 567 2 440 ca. 5 500 – Rincaro 2 812 1 887 4 000–4 500 – Interessi intercalari 173 173 173 – IVA/ICA (non rimborsabile) 582 380 900

Somma dei costi del progetto e di finanziamento 13 828 21 540 ca. 24 000 Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA 2009/II, 1° luglio – 31 dicembre 2009, rapporto principale, pag. 11 aggiornata in base all’allegato 8b, dati in milioni di franchi (prezzi attuali), arrotondati.

5.2.6 Gestione del credito d’impegno

L’UFT sorveglia la gestione del credito complessivo e dei singoli crediti d’impe- gno15. Il controllo dei crediti d’impegno compiuto a fine 2009 ha rivelato che attualmente non occorrono misure particolari. Pare comunque probabile fin d’ora che, per l’opera «Asse del San Gottardo», il Consiglio federale dovrà liberare una nuova frazione del credito d’impegno bloccato.

15 Art. 25 della legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione (LFC; RS 611.0).

5.2.7 Valutazione della DVN

Il credito complessivo per la NFTA ammonta a 19,1 miliardi di franchi (prezzi 1998); su questo importo il Consiglio federale non ha ancora liberato 1,42 miliardi di franchi del credito d’impegno «Asse San Gottardo» e

340 milioni di franchi del credito d’impegno «Riserve». Vista l’evoluzione dei

costi del progetto, a fine 2010 il Consiglio federale dovrà probabilmente libera- re una frazione del credito bloccato per l’Asse del San Gottardo. Il credito complessivo copre la previsione dei costi del progetto dell’UFT (ecce- denza 415 milioni di franchi) e un buon 25 per cento dei pericoli rilevati nell’analisi dei rischi. L’UFT parte attualmente dal presupposto che il finan- ziamento della NFTA sia assicurato fino al compimento del progetto. La DVN considera in base all’analisi dei rischi compiuta dall’UFT (cfr. n. 4) che rimane un rischio finanziario residuo legato ai crediti. Dall’inizio del progetto il Consiglio federale ha ampliato il credito complessivo per la NFTA di 2,440 miliardi di franchi (prezzi attuali) per coprire i costi di finanziamento cumulati (rincaro, imposta sul valore aggiunto e interessi interca- lari). Di conseguenza, il Parlamento e il Consiglio federale hanno stanziato in totale 21,540 miliardi di franchi (prezzi attuali) in crediti d’impegno. Il fabbisogno di finanziamento per la NFTA fino al compimento del progetto è tuttora stimato a circa 24 miliardi di franchi (prezzi attuali), compresi i costi di finanziamento cumulati e previsti. La DVN fa notare che questo importo è il frutto di una stima. Un ulteriore aumento dei costi di finanziamento potrebbe essere causato anche dai ritardi sulle scadenze previste per la messa in eserci- zio, dai rincari dell’indice e da quelli dei contratti

5.3 Fondo per i grandi progetti ferroviari

(Fondo FTP)

5.3.1 Crediti a preventivo e piano finanziario

Preventivo e consuntivo 2009, parte della NFTA Nel complesso la chiusura del consuntivo del Fondo FTP per l’esercizio 2009 è migliore di quanto preventivato. Nell’anno in rassegna le entrate a destinazione vincolata nel Fondo hanno raggiunto 1 549 milioni di franchi rimanendo così di 41 milioni, cioè del 3 per cento, al di sotto del preventivo (compresi i crediti aggiun- tivi). In proposito sono state constatate due tendenze di segno opposto. Malgrado la difficile situazione congiunturale, i proventi della tassa sul traffico pesante commi- surata alle prestazioni hanno superato di 6 milioni di franchi quanto preventivato, anche a causa del declassamento dei veicoli EURO 3. La debolezza dell’economia ha invece avuto un impatto negativo sulle entrate del «per mille dell’imposta sul valore aggiunto» e dell’imposta sugli oli minerali. L’Assemblea federale aveva approvato il 5 giugno 2009 un’aggiunta di 53 milioni di franchi al credito a preventivo 2009 per l’opera «Asse del Lötschberg». I crediti a preventivo stanziati nel Fondo FTP a destinazione della NFTA sono stati aumentati del succitato importo raggiungendo 1,3 miliardi di franchi circa. Sono stati sufficien-

ti per coprire i bisogni di fondi dei costruttori. Al 31 dicembre 2009 erano stati versati quasi 1,2 miliardi di franchi. Malgrado le incertezze derivanti dal progetto, è così stato utilizzato quasi il 92 per cento del credito a preventivo per la NFTA. Il divario rispetto ai costi previsti per la NFTA ammonta di misura all’8 per cento.

Preventivo 2010, piano finanziario 2011-2013 e conto di previsione 2014–2020 Con il decreto federale del 2 dicembre 2009 sono stati approvati i crediti a preventi- vo per il 2010. I fondi disponibili per la NFTA ammontano complessivamente a circa 1,30 miliardi di franchi, la maggior parte dei quali (circa 1,23 miliardi di fran- chi pari al 95 per cento) è prevista per l’asse del San Gottardo. Nel piano finanziario sono stati chiesti prelievi di circa 3,67 miliardi di franchi. Gli importi per la realizzazione dell’asse del San Gottardo diminuiscono con l’avanzare del progetto, mentre aumentano quelli previsti per la messa in esercizio. Questa tendenza si mantiene nel conto di previsione 2014-2020. Dal 2020 si preve- dono soltanto spese destinate all’opera «vigilanza del progetto». Le esperienze maturate nell’ambito della conclusione del progetto dell’Asse del Lötschberg inse- gnano che le spese continueranno, presumibilmente almeno fino a fine 2025.

5.3.2 Simulazione del Fondo e pianificazione delle liquidità

Per poter fare una stima delle liquidità disponibili in futuro per la NFTA e individua- re per tempo un imminente superamento del limite degli anticipi indicizzati, la DVN chiede all’UFT di presentarle regolarmente la più recente simulazione del Fondo (cfr. allegato 6.2, fig. «simulazione del fondo, stato del conto 2009»). Nel corso dell’anno in rassegna il «gap», vale a dire il divario tra l’anticipo massimo concesso dal Fondo e il limite legale consentito degli anticipi, è scivolato nelle cifre rosse passando da +204 milioni di franchi nel 2014 (contabilità 2008 del Fondo) a –172 milioni di franchi nel 2018 (previsioni a metà 2009). Questo risultato negativo è non da ultimo imputabile alla pessima stima dei proventi della TTPCP (cfr. n. 5.3.3). La previsione compiuta a fine 2009 in base alla contabilità del fondo presenta un gap di +219 milioni di franchi nel 2016, la qual cosa fa prevedere un ritorno a cifre positive delle stesso ordine di grandezza di quelle dell’anno preceden- te (cfr. allegato 6.2, fig.). A metà marzo 2010 il responsabile del DATEC ha confermato alla DVN che, secondo le attuali previsioni delle entrate, sarà possibile rispettare il limite consenti- to degli anticipi del Fondo FTP senza rinviare progetti della NFTA. Queste previsio- ni non tenevano però conto delle conseguenze che potrebbe avere una decisione negativa del Tribunale federale sulla prassi della Confederazione in materia di TTPCP (cfr. n. 5.3.3). Inoltre il Consiglio federale sarà chiamato a decidere a metà

2010 su un programma di consolidamento delle finanze federali. Tra le misure

attualmente al centro delle discussioni vi è la possibilità di impiegare le risorse del Fondo FTP per conservare la qualità dell’infrastruttura ferroviaria delle FFS e delle ferrovie private.

5.3.3 Proventi della TTPCP

Durante la seduta del mese di novembre la DVN ha discusso con la Direzione gene- rale delle dogane (DGD) e con l’Amministrazione federale delle finanze (AFF) del processo di stima e delle più recenti previsioni dei proventi della tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni (TTPCP), nonché delle ripercussioni sui pro- nostici delle liquidità del Fondo FTP e della realizzazione dei progetti FTP. Queste discussioni si sono tenute dopo che, nella primavera 2009, la DGD aveva eseguito una stima dei proventi della tassa prevedendone dapprima un calo drammatico e poi soltanto una netta diminuzione. Ciò avrebbe richiesto l’adozione di provvedimenti correttivi che avrebbero potuto comportare il rinvio dei progetti FTP (inclusi i pro- getti SIF). Il pronostico si è però rivelato troppo pessimista. La DGD ha spiegato alla DVN come è stata eseguita la stima dei proventi della tassa e ha attirato l’attenzione sulle prospettive economiche estremamente incerte di inizio 2009. È pure stata discussa la decisione del 21 ottobre 2009 con cui il Tribunale federale amministrativo aveva ammesso tre ricorsi contro l’aumento della TTPCP che ha preso effetto il 1° gennaio 2008. I ricorrenti avevano fatto valere che l’aumento violava il principio secondo cui i proventi della tassa non devono eccedere i costi infrastrutturali e i costi sostenuti dalla collettività. A metà novembre 2009 il DFF e il DATEC avevano ricorso al Tribunale federale contro la succitata decisione del Tribunale federale amministrativo decidendo nel contempo di tornare a riscuotere la tassa secondo la precedente tariffa. Con raccomandazione del 23 novembre 2009 (cfr. allegato 1.2) la DVN ha chiesto al Consiglio federale in corpore informazioni sulle ripercussioni della decisione dell’Alta Corte. Infatti, a seconda dell’esito del procedimento pendente, potrebbe essere necessario riscuotere a posteriori gli importi non riscossi in seguito al ripristi- no della precedente tariffa oppure restituire i proventi della TTPCP riscossi in ecces- so. La DVN ha inoltre chiesto informazioni sulle conseguenze finanziarie della decisione sul Fondo FTP e sui suoi progetti di costruzione. Il Consiglio federale ha informato per scritto la DVN a inizio 2010 in merito alle proprie decisioni di principio. Se il Tribunale federale conferma la decisione del

Tribunale federale amministrativo pronunciandosi contro l’aumento della TTPCP, il Consiglio federale intende rimborsare la TTPCP pagata in eccesso a tutti i detentori di veicoli svizzeri e stranieri che ne faranno domanda. Se invece l’Alta corte dovesse pronunciare a favore della Confederazione, il Collegio governativo rinuncerebbe, per motivi amministrativi, a prelevare a posteriori gli importi non riscossi presso i detentori di veicoli stranieri; per salvaguardare la parità di trattamento rinuncerebbe a tale prelievo anche per quanto concerne i detentori di veicoli svizzeri. Il DATEC è stato incaricato di redigere in collaborazione con il DFF e il DFGP un documento interlocutorio da presentare entro fine aprile 2010 per spiegare tra le altre cose le conseguenze sul Fondo FTP e sui progetti di costruzione del Fondo FTP. Il Consi- glio federale prenderà le decisioni necessarie basandosi su tale documento e tenendo conto degli aspetti di politica finanziaria, di politica dei trasporti e di politica euro- pea come pure degli aspetti concernenti la politica di trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferrovia. Il 19 aprile 2010, il Tribunale federale ha annullato la decisione del Tribunale fede- rale amministrativo permettendo alla Confederazione di tornare ad applicare alla TTPCP la tariffa più elevata ed evitando ritardi nel finanziamento dei grandi progetti ferroviari.

Nell’ambito del resoconto fatto alla Commissione delle finanze del Consiglio nazio- nale, a inizio febbraio 2010 è stato chiesto quale autorità sia incaricata di esaminare i calcoli della tariffa della TTPCP e quali metodi impieghi a tal fine. La competente sottocommissione della Commissione delle finanze del Consiglio nazionale è incari- cata di fornire risposte in merito nell’ambito dell’esame preliminare del Conto di Stato del 2009.

5.3.4 Valutazione della DVN

Le attuali simulazioni del fondo (conti 2009) permettono di affermare che il regolamento sarà rispettato sia per quanto concerne il limite consentito degli anticipi sia per quanto concerne i rimborsi. Tuttavia il Consiglio federale dovrà rinviare di due anni i rimborsi come previsto dalle pertinenti disposizioni. L’inizio del rimborso dell’anticipo del Fondo FTP è stato vincolato dal Parla- mento alla messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo. Per la valutazione delle misure di ottimizzazione della NFTA, oltre alle previ- sioni dei costi e alle scadenze, va tenuto conto soprattutto della scarsità di risor- se del Fondo FTP. La DVN continuerà a seguire l’evoluzione della TTPCP (ripercussioni della decisione del Tribunale federale a favore della Confedera- zione, del programma di consolidamento e delle previsioni dei proventi). Secon- do la DVN è prioritaria l’allocazione di risorse ai progetti ferroviari che agevo- lano la costruzione e l’esercizio della NFTA e ne aumentano le capacità (potenziamento dei raccordi alla NFTA sull’asse del San Gottardo nell’ambito del SIF, adeguamento dell’altezza e della larghezza delle gallerie sull’asse del San Gottardo nell’ambito di Ferrovia 2030).

6 Scadenze

6.1 Obiettivi

Il Parlamento non ha ancora stabilito per legge la data di entrata in esercizio delle singole opere della NFTA. Dopo l’accettazione popolare del progetto FTP nel 1998, il Consiglio federale ha definito scadenze finali e scadenze intermedie per le singole opere e le singole fasi basandosi sulle previsioni allora disponibili. Questi calendari sono stati iscritti nelle convenzioni fra il Consiglio federale e i costruttori. Da allora diverse convenzioni sono state rivedute mentre ne sono state concluse di nuove, per esempio in relazione con l’aggiornamento delle prestazioni che ha avuto luogo nel 2008 e nel 2009. Le nuove convenzioni hanno anche stabilito nuove scadenze finali e scadenze intermedie.

6.2 Previsioni e rischi

I costruttori aggiornano almeno due volte all’anno le scadenze e le relative previsio- ni. Le previsioni dei costruttori sono elaborate sulla base di ipotesi realistiche relati- ve all’avanzamento degli scavi e alla posa delle installazioni e rappresentano lo

scenario di massima probabilità (cfr. tab. 7). Queste previsioni non tengono conto delle opportunità e dei rischi previsti nell’analisi dei rischi. Con l’avanzamento del progetto le previsioni si fanno viepiù precise e i rischi possono essere calcolati con maggiore accuratezza e quindi gestiti meglio. Tabella 7 Panoramica delle scadenze previste per le opere della NFTA al 31 dicembre 2009

Opera Obiettivo di Stato a fine 2008 Stato a fine Variazione nel 2009 messa in esercizio 2009

Vigilanza del progetto – 2022 2022 immutato

Asse del Lötschberg 2007 2007 2007 in esercizio

Asse del San Gottardo – San Gottardo 2016 2017 2017 immutato – Monte Ceneri 2016 2019 2019 immutato

Ampliamento Surselva 2001 2004 2004 in esercizio

Raccordo Svizzera 2013/2016 – – il progetto ridotto orientale è stato portato a termine

Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau – Fase 1 2004 2004 2004 in esercizio – Fase 2, SOB 2013 – 2013 nuovo termine – Fase 2, FFS 2014 – 2014 nuovo termine

Ampliamenti delle tratte Asse del Lötschberg – Ampliamenti BLS 2006 2006 2006 in esercizio – Ampliamenti SBB 2008 2012 2012 immutato – Preparativi per 2007 2007 2007 in esercizio l’esercizio BLS

Ampliamenti delle tratte Asse del San Gottardo – San Gottardo 2017 – 2017 nuovo termine – Monte Ceneri 2019 – 2019 nuovo termine Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/II, rapporto principale, pag. 12.

6.2.1 Vigilanza del progetto

Secondo l’UFT, i lavori attualmente in corso per allestire il conteggio finale della galleria di base del Lötschberg mostrano che, dopo l’entrata in esercizio dell’opera, occorrono due anni per eseguire i lavori rimanenti e redigere i rapporti finali (con-

teggio compreso). Si prevede che, per compiere il conteggio del progetto complessi- vo NFTA, occorrerà un anno in più.

6.2.2 Asse del Lötschberg e ampliamenti

L’esercizio commerciale è iniziato a pieno regime il 9 dicembre 2007 con il cam- biamento dell’orario. Durante il primo semestre 2009 l’opera «Asse del Lötschberg» è stata oggetto di un conteggio provvisorio. Il conteggio definitivo da parte del DATEC è possibile soltanto una volta conclusi i rimanenti lavori e i procedimenti in corso. Sono peraltro stati realizzati gli ampliamenti necessari per la messa in esercizio della galleria di base del Lötschberg. Le FFS intendono rinviare la realizzazione del quarto binario a Visp.

6.2.3 Galleria di base del San Gottardo

Attualmente i responsabili del progetto dispongono di riserve di tempo tra le diverse fasi della costruzione grezza, come pure tra la conclusione della costruzione grezza e l’inizio dell’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. Queste riserve di tempo saranno considerate nell’ambito della pianificazione di un’eventuale messa in esercizio anticipata. L’UFT valuta il guadagno di tempo a circa un anno. A tal fine sarà decisiva l’effettiva possibilità di iniziare in anticipo i lavori critici di installa- zione degli impianti di tecnica ferroviaria. Tenuto conto dell’avanzamento dello scavo nel 2009 a Sedrun e a Faido, l’UFT continua a ritenere che lo scenario di massima probabilità sia una messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo per la fine del 2017 (previsione a fine 2008: 2017). I pericoli di ritardi nella messa in esercizio si sono ridotti nel corso dell’ultimo anno mentre sono migliorate le opportunità di una messa in servizio anticipata. – Pericoli: derivano principalmente dalle condizioni geologiche, dalle modifi- che dei progetti e delle ordinazioni e dall’esecuzione. Un ritardo fino a un anno sulle scadenze previste rimane possibile fino alla caduta dell’ultimo diaframma e può essere compensato pianificando diversamente i lavori di installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. Nel complesso il rischio di ritardo sulle scadenze previste per l’installazione di tali impianti e per la messa in esercizio va da sei mesi a un anno. Nel peggiore dei casi, l’UFT ritiene possibile un ritardo fino a due anni sulla scadenza prevista per la messa in esercizio (pericolo a fine 2008: 2,5 anni). – Opportunità: le buone prestazioni di scavo realizzate nel periodo in rassegna consolidano la certezza delle scadenze e permettono una certa flessibilità per quanto concerne le scadenze previste per la consegna della costruzione grez- za per l’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. La valutazione delle opportunità riguardo alle scadenze è pertanto positiva. Attualmente i responsabili del progetto dispongono di riserve di tempo tra le diverse fasi della costruzione grezza, come pure tra la conclusione della costruzione grezza e l’inizio dell’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. Que-

sti margini potrebbero permettere di anticipare la data di messa in esercizio al massimo di un anno. Ottimizzando i lavori di costruzione grezza e l’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria si potrebbe guadagnare un ulteriore semestre. L’UFT ritiene possibile anticipare la messa in esercizio fino a un anno e mezzo (opportunità a fine 2008: 1 anno).

6.2.4 Galleria di base del Monte Ceneri

I lavori di scavo del punto d’attacco intermedio di Sigirino e della caverna d’installazione nelle viscere della montagna sono terminati a fine 2009 come previ- sto. Lo scavo dei tubi della galleria verso sud è iniziato nel primo trimestre 2010. Sono attualmente in corso i lavori di scavo da Vigana verso sud. L’incontro tra gli scavi da nord e da sud è ora previsto nell’ottobre 2014, con tre mesi di anticipo rispetto alle previsioni. È quindi fuori discussione l’opzione prevista nel contratto d’appalto di prolungare di due chilometri lo scavo da nord verso sud, cioè da Vigana verso Sigirino (ridefinizione del confine dei lotti). Per portare a termine la costruzione grezza della galleria di base del Monte Ceneri, i lavori di scavo in direzione sud hanno un’importanza decisiva. Secondo il calendario delle scadenze fissato con l’impresa, che prevede soltanto lavori di scavo con esplo- sivo, l’obiettivo intermedio dell’incontro tra gli scavi nelle due direzioni è rinviato di 13 mesi dall’inizio 2015 all’aprile 2016. Poiché l’impresa intende eseguire i lavori di scavo parallelamente alle opere murarie di completamento, nella prospettiva attuale non si prevedono ripercussioni sul programma complessivo delle scadenze. Gli obiettivi intermedi per quanto concerne i lavori di installazione degli impianti di tecnica ferroviaria saranno stabiliti durante il primo semestre 2010. L’avvio dell’esercizio commerciale a pieno regime continua a essere previsto in concomitanza con il cambiamento di orario che avrà luogo a fine 2019. L’UFT ritiene questa previsione eccessivamente ottimistica soprattutto se si considerano le fasi di scavo, di installazione degli impianti e di messa in esercizio. Le misure che permetterebbero di reagire ai ritardi rispetto alla pianificazione sono peraltro limita- te, segnatamente a causa degli impegni contrattuali previsti nel contratto d’appalto per la costruzione grezza del lotto principale e della prevista aggiudicazione della tecnica ferroviaria a un’impresa totale. In base all’esperienza maturata con la realiz- zazione dei progetti della galleria di base del San Gottardo e tenuto conto dei ritardi già intervenuti, l’UFT ritiene che, nel peggiore dei casi, la messa in esercizio potrebbe subire un ritardo massimo di tre anni (rischio a fine 2008: 3 anni). La messa in esercizio potrebbe invece essere anticipata al massimo di sei mesi (oppor-

tunità a fine 2008: nessuna).

6.2.5 Ampliamenti delle tratte sull’asse del San Gottardo

Il 27 novembre 2009 il Consiglio federale ha firmato la convenzione concernente la preparazione dell’esercizio e l’alimentazione della linea ferroviaria in corrente di trazione sull’asse del San Gottardo e ha definito le relative scadenze. Le scadenze previste per la messa in esercizio delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri potranno essere rispettate.

6.2.6 Altre opere

Entro il 2020 il progetto SIF ridurrà gli intervalli tra i treni sulle linee d’accesso al San Gottardo. Inoltre, la galleria di base dello Zimmerberg tra Thalwil e Litti-Baar non fa più parte del progetto complessivo della NFTA. Il raccordo di Nidelbad è stato portato a termine. La prima fase degli ampliamenti necessari per il cambiamento di orario sono stati portati a termine per la fine 2004. Gli altri lavori previsti dovrebbero concludersi entro fine 2010. Il 27 novembre 2009 il Consiglio federale ha firmato la convenzio- ne concernente la seconda fase in cui sono definite le scadenze.

6.3 Valutazione della DVN

L’incertezza nella previsione della messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo è ulteriormente diminuita grazie alle buone prestazioni di scavo realizzate durante l’anno in rassegna. La messa in esercizio, attualmente previ- sta nel dicembre 2017 (previsione immutata), potrebbe essere anticipata a metà

2016 nel migliore dei casi ma potrebbe anche essere differita fino a fine 2019.

Secondo l’ATG l’ultimo diaframma cadrà il 15 ottobre 2010 nel tubo est e nella primavera 2011 nel tubo ovest. I responsabili del progetto dispongono di margi- ni di tempo tra i diversi processi della costruzione grezza e tra la conclusione della costruzione grezza e l’inizio dell’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. Nell’ambito dell’ottimizzazione del calendario generale delle sca- denze l’ATG sta vagliando la possibilità di anticipare la messa in esercizio a fine 2016. La DVN sottolinea con vigore che la priorità assoluta consiste nel rispetto dei costi e non dei termini. Il Parlamento ha di fatto stanziato un credito quadro vincolante per la NFTA e nel contempo ha volutamente rinunciato a fissare ter- mini legali per la messa in esercizio delle diverse opere. Per questo motivo la DVN è critica nei confronti dell’eventualità di un’accelerazione dei lavori volta ad anticipare l’apertura della linea al 2016. Le misure per garantire la messa in esercizio dell’opera a fine 2017 devono essere strettamente neutrali dal profilo dei costi. Per valutare eventuali provvedimenti a garanzia del rispetto delle sca- denze, è inoltre opportuno adottare un approccio globale considerando, oltre alla NFTA, anche le linee d’accesso. Le incertezze relative alle scadenze relative alla galleria di base del Monte Ce- neri non sono praticamente mutate. Nel migliore dei casi la scadenza prevista per la messa in esercizio nel dicembre 2019 potrebbe essere anticipata a metà 2018 (con 6 mesi di anticipo sulla previsione di fine 2008) e nel peggiore differi- ta al dicembre 2022 (immutata).

IV. Tema prioritario «Costruzione delle gallerie»: aggiudicazioni, costruzione e impianti

7 Galleria di base del San Gottardo: costruzione

e impianti

7.1 Stato delle singole sezioni

La costruzione della galleria di base del San Gottardo è proseguita con un buon ritmo nel 2009: sono infatti stati scavati circa 16 chilometri. A fine 2009 erano così stati traforati 141,8 km, vale a dire il 93,4 per cento del sistema di gallerie, a metà aprile 152 km, vale a dire il 95 per cento abbondante dell’opera. Per quanto concer- ne la ridefinizione dei lotti tra Sedrun e Faido, non si prevede più di impiegare interamente il margine previsto negli scenari iniziali (spostamento del confine tra i lotti di 5 km al massimo) e si reputa ormai sufficiente uno spostamento di un chilo- metro. A metà aprile 2010, l’ATG ha annunciato che tra Sedrun e Faido restano da traforare soltanto 2,4 km di roccia. Nel tubo est la caduta dell’ultimo diaframma della galleria di base del San Gottardo è prevista per il 15 ottobre 2010. Nel tubo ovest invece, a inizio marzo 2010 la fresa meccanica è entrata in una zona di disturbo geologica, dopo di che il traforo ha dovuto essere sospeso provvisoriamente a causa di un crollo. I responsabili prevedono un’interruzione dei lavori di scavo di quattro mesi, che non avrà però alcuna ripercussione sulle scadenze, né sulla messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo a fine 2017.

7.2 Rischi e incidenze sulle finanze e sulle scadenze

Il crollo nel tubo ovest (sezione di Faido) mostra quanto rimangano importanti i rischi geologici nei tre chilometri di scavo rimanenti in direzione di Sedrun. La situazione rimarrà incerta fino alla congiunzione degli scavi in corso dalle due direzioni: solo allora si potranno fare previsioni molto più affidabili sui costi e sulle scadenze del progetto nel suo insieme. Fino al prossimo rapporto d’attività, la DVN continuerà a informarsi esaustivamente sull’evoluzione dei costi e dei termini nella sezione di Faido, e in particolare su eventuali costi supplementari. Complessivamente i lavori nella galleria di base del San Gottardo avanzano rispet- tando le scadenze. Tenuto conto del buon progresso dei lavori di costruzione grezza nell’ultimo anno e mezzo, a fine 2009 l’ATG contava su una riserva di tempo di quindici mesi fino all’inizio dell’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria nella sezione Sedrun-Faido. Per profittare di questo vantaggio nelle prossime fasi, in particolare per la messa in esercizio, sta quindi vagliando l’opportunità di applicare misure di ottimizzazione all’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. A tempo debito la DVN prevede di informarsi esaustivamente sulle conseguenze di eventuali rinvii di scadenze chiave, prestando la massima attenzione al loro impatto su costi e benefici.

7.3 Sicurezza delle dighe

Quanto avvenuto con lo scavo della galleria di sondaggio di Rawil – che nel 1978 aveva danneggiato la diga di Zeuzier – mostra che lo scavo di gallerie può drenare inopinatamente grandi masse rocciose con gravi ripercussioni sulle opere di sbarra- mento e enormi danni potenziali. A questo aspetto è pertanto stata dedicata la neces- saria attenzione fin dall’inizio della costruzione delle gallerie di base della NFTA. Già nel 2002 la DVN si è informata sulle misure prese in questo ambito. Poiché il tracciato della galleria di base del San Gottardo passa accanto a tre dighe (Nalps, Curnera e Santa Maria) e proprio nel 2009 i lavori di scavo si trovavano nei pressi di Santa Maria, la DVN ha deciso di dedicare alla sicurezza delle opere di sbarramento una parte importante della sua seduta del mese di ottobre, segnatamente visitando la diga di Santa Maria nella regione del Lucomagno. Per valutare precisamente quale sia l’impatto della costruzione della galleria di base del San Gottardo sulle dighe, da molti anni l’ATG completa le ordinarie misure di sorveglianza con misurazioni proprie. Secondo i dati rilevati, gli effetti dello scavo della galleria di base del San Gottardo sulla diga di Nalps si situano ampiamente entro i valori di tolleranza e nel frattempo la situazione si è stabilizzata. Non sono finora stati rilevati effetti della costruzione della galleria di base sulla diga di Santa Maria né su quella di Curnera. La DVN ha constatato con soddisfazione che questo problema è stato affrontato seriamente per tempo, che le misurazioni realizzate sono affidabili e che le misure prese garantiscono la sicurezza delle dighe.

7.4 Valutazione della DVN

La DVN si rallegra dei progressi del progetto del San Gottardo. Il crollo avve- nuto nella sezione di Faido nel marzo 2010 mostra tuttavia che rimangono rischi geologici con conseguenze finanziarie potenzialmente ingenti. Prima di decidere se i progressi della costruzione grezza possono consentire di anticipare le scadenze successive, la DVN ritiene necessario esaminare tutti i vantaggi e gli inconvenienti di un eventuale anticipo, in particolare alla luce di un’analisi costi-benefici completa.

8 Galleria di base del San Gottardo: tecnica ferroviaria

8.1 Stato del progetto

Nel maggio 2007, l’ATG aveva aggiudicato i lavori di tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo al consorzio Transtec Gotthard (TTG). Dopo il ritiro nel dicembre 2007 del ricorso presentato da uno degli offerenti sconfitti, il contratto di appalto con TTG era finalmente stato firmato a fine aprile 2008 e si era giunti alla prima scadenza intermedia rispettando ampiamente i termini (analisi del mandato, requisiti del sistema, organizzazione della fase successiva). Il piano detta- gliato è così stato depositato presso l’UFT il 22 dicembre 2009.

Il contratto d’appalto concluso con il consorzio TTG copre tra le altre cose la piani- ficazione degli impianti di sicurezza. La realizzazione del sistema ECTS era tuttavia oggetto di un diritto d’opzione che è stato esercitato nel novembre 2009 fruttando alla Confederazione un ribasso complessivo di 20 milioni di franchi. In parallelo, per tenere conto delle esperienze maturate nelle nuove tratte di Ferrovia 2000 e nella galleria di base del Lötschberg, sono state apportate diverse modifiche al progetto concernente gli impianti di sicurezza. La TTG aveva originariamente stimato i costi supplementari a 96 milioni di franchi ma stato possibile ridurli a circa 33 milioni di franchi ottimizzando le varianti, riducendo i volumi richiesti e portando a buon fine le trattative. Nella primavera 2010, quasi il 40 per cento dell’insieme della galleria di base del San Gottardo era pronto per l’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. I lavori cominceranno a metà 2010 a partire dal portale sud di Bodio. Nella prima metà del 2013 sono previste prove d’esercizio nel tubo ovest della sezione Faido- Bodio per individuare per tempo errori e rischi che possono influenzare la scadenza prevista per la messa in esercizio e per ridurre i costi.

8.2 Visita della DVN presso la Alpiq di Olten

Vista l’importanza della tecnica ferroviaria per la messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo, durante la sua seduta del mese di aprile 2009 la DVN ha deciso di fare visita al consorzio Transtec Gotthard (TTG), che è incaricato del- l’installazione delle attrezzature di tecnica ferroviaria. In questa occasione la DVN ha ricevuto informazioni sulla struttura del progetto, il calendario delle scadenze, la gestione dei rischi, lo stato dei lavori, i potenziali di ottimizzazione e le sfide future. Nel corso della discussione tra il consorzio TTG, l’ATG e l’UFT, sono pure stati affrontati la struttura dei prezzi prevista nel contratto, le modalità per tenere conto delle esperienze fatte nell’ambito della costruzione della galleria di base del Lötschberg, le possibilità di ottimizzazione, i principali rischi del progetto e la problematica delle interazioni tra i diversi attori. La visita ha permesso alla DVN di farsi un’idea più precisa della complessità del progetto relativo alla tecnica ferrovia- ria della galleria di base del San Gottardo e dei principali problemi connessi.

8.3 Rischi e incidenze sulle finanze e sulle scadenze

Nell’ambito dell’esame del rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/I, la DVN ha tra le altre cose abbordato il rischio di modifiche progettuali e ordinazioni supplementari, un problema di importanza decisiva. Essa condivide il parere dell’UFT secondo cui i maggiori rischi derivano dal progetto di tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo, siano essi connessi con nuovi elementi emersi nell’ambito della progettazione dettagliata o con nuove esigenze del futuro gestore dell’infrastruttura. La DVN ha di conseguenza raccomandato al DATEC di dare la priorità a una formulazione chiara dei compiti, delle competenze e delle responsabilità di tutti i partecipanti al progetto, adoperandosi soprattutto per definire con precisione le interazioni tra la TTG (impresa totale per l’esecuzione della tecni- ca ferroviaria), l’ATG (costruttore responsabile), le FFS (futuro gestore) e l’UFT

(committente e autorità di autorizzazione) (allegato 1.2, raccomandazione del 2 ottobre 2009 al capo del DATEC). Con lettera del 3 novembre 2009 il DATEC ha risposto che i punti sollevati nella raccomandazione della DVN già costituivano priorità per il DATEC medesimo e per l’UFT. A suo parere, la raccomandazione invita i responsabili del progetto a limitare allo stretto necessario gli interventi nell’ambito della realizzazione della galleria di base del Monte Ceneri. Nel corso di un colloquio con il capo del DATEC, il 15 marzo 2010, la DVN ha avuto modo di informarsi sulle misure attuate dal dipar- timento e dall’UFT. Ha pure appreso che nel frattempo le discussioni con i respon- sabili delle FFS e dell’ATG avevano portato alla conclusione di una convenzione su una decina di punti essenziali per prevenire eventuali conflitti di obiettivi mediante una definizione chiara dei ruoli di ciascun attore implicato nel progetto. Secondo il rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori NFTA 2009/II, le esperienze finora maturate mostrano che, malgrado una severa gestione dei contratti, non è possibile escludere del tutto il rischio di prestazioni e costi supplementari. Inoltre, le domande di modifica dell’ATG sembrano indicare che la portata delle prestazioni per i progetti di tecnica ferroviaria delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri non può ancora essere oggetto di una valutazione definitiva. Secondo la DVN, quanto precede sottolinea l’importanza di una chiara definizione dei compi- ti, delle competenze e delle responsabilità di tutti gli attori del progetto e l’impor- tanza di un severo controllo dei costi.

8.4 Valutazione della DVN

La DVN dà un giudizio positivo delle misure prese dagli interessati per gestire questo progetto di enorme complessità. Le sue raccomandazioni sono state debi- tamente considerate mediante una chiara definizione delle interazioni e dei ruoli di tutti gli attori del progetto. Ciò malgrado, la DVN ritiene tuttora che, dal pro- filo dei costi, l’installazione della tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo comporti gravi rischi. Seguirà quindi anche in futuro con la mas- sima attenzione la realizzazione di questo lotto informandosi costantemente sul progresso, sulle opportunità e sui rischi del progetto, nonché sull’evoluzione dei costi.

9 Galleria di base del Monte Ceneri:

Costruzione, impianti e tecnica ferroviaria

9.1 Stato del progetto

Nel complesso la costruzione del tunnel di base del Monte Ceneri avanza secondo le previsioni senza che il divario rispetto alle scadenze previste incida per il momento sul calendario generale. I principali lavori di scavo sono iniziati ufficialmente il 10 marzo 2010 con la prima esplosione. I lavori di perforazione sono compiuti da un consorzio italiano (lotto principale 852; cfr. n. 9.2). Gli impianti necessari saranno installati nel corso dei prossimi mesi per preparare il cantiere al pieno esercizio

previsto dall’autunno 2010 (scavo simultaneo verso nord e verso sud a partire dal punto d’attacco intermedio di Sigirino). Per quanto concerne lo scavo dal portale sud (portale di Vezia) verso nord (lotto 854), il contratto d’appalto è stato firmato nel febbraio 2010 e i lavori di scavo sono iniziati in marzo. Nel periodo in rassegna, vi sono stati problemi al portale nord di Vigana, dove il tracciato della galleria di base del Monte Ceneri passa sotto l’autostrada, poiché lo scavo ha traversato quasi soltanto materiale roccioso incoerente, con il conseguente cedimento di una dozzina di centimetri nella carreggiata dell’A2. Il danno è rimasto entro i limiti di tolleranza grazie a misure definite di comune accordo con l’Ufficio federale delle strade; lo stesso vale per la scorrevolezza della carreggiata che non ha mai superato i valori limite. Gli assestamenti del terreno continuano tuttavia a essere regolarmente monitorati.

9.2 Aggiudicazione del lotto principale 852

La DVN segue questa aggiudicazione dal 2008. Era soprattutto preoccupata per i possibili ritardi che sarebbero potuti risultare dai ricorsi contro l’aggiudicazione di questo ultimo grande lotto della NFTA. Come mostra chiaramente il caso del lotto di Erstfeld, i ricorsi possono facilmente bloccare i lavori per molti mesi. Per questo motivo, nel 2006 la Delegazione aveva seguito la procedura di aggiudicazione con maggiore attenzione e aveva formulato dodici raccomandazioni al riguardo, di cui cinque rivolte all’ATG.16 Nel giugno 2009 la DVN è stata informata dall’ATG sull’aggiudicazione del lot- to 852 in occasione di due sedute straordinarie. La delegazione ha preso atto che un consorzio italiano, il Consorzio Condotte Cossi, si era aggiudicato la commessa per 987 milioni di franchi, un importo inferiore di 71 milioni di franchi (7 per cento) alla seconda miglior offerta. La DVN ha ritenuto l’aggiudicazione plausibile e sostenibi- le. Ha pure constatato che il plusvalore che avrebbe tratto la regione dalla realizza- zione dell’opera non poteva essere determinato precisamente ma che a tale riguardo non vi erano grandi differenze tra le diverse offerte. Peraltro, intende approfondire nel corso del 2010 la riflessione sui benefici dei grandi cantieri edili per l’economia nazionale. Durante la seduta dell’agosto 2009, la DVN ha preso atto che l’aggiudicazione non era stata impugnata ed era pertanto passata in giudicato. È stata informata dall’ATG sui dettagli dell’aggiudicazione e sul seguito della procedura. Il contratto d’appalto è stato firmato nell’ottobre 2009 e i lavori di scavo sono iniziati il 10 marzo 2010.

9.3 Tecnica ferroviaria: preparativi per il concorso

L’elaborazione del progetto di installazione degli impianti di tecnica ferroviaria è in corso. Sono pure in corso la verifica e l’aggiornamento del modello di concorso che sarà modificato in due punti rispetto a quello seguito per aggiudicare la commessa

16 Rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali del 19 marzo 2007 in merito alle indagini del suo gruppo di lavoro sulle critiche formulate in relazione all’aggiudicazione del lotto 151 (Erstfeld) da parte dell’AlpTransit San Gottardo SA (FF 2007 3313).

della tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo. Innanzitutto, la costruzione dei binari sarà oggetto di un concorso separato. L’ATG spera così di ottenere un maggior numero di varianti e di stimolare la concorrenza tra gli offeren- ti. Inoltre, d’intesa con le FFS ha deciso di anticipare l’apertura del concorso per gli impianti di sicurezza, che sarà eseguito separatamente. Di conseguenza, l’impren- ditore della tecnica ferroviaria dovrà riprendere gli impianti di sicurezza definiti dall’ATG, evitando alcune difficoltà sorte nell’ambito della galleria di base del San Gottardo (n. 8). Il concorso concernente la tecnica ferroviaria dovrebbe aver luogo nella seconda metà del 2011 e i lavori dovrebbero iniziare nel 2015. La DVN è stata informata che il termine di poco superiore a tre anni tra il concorso e l’inizio dei lavori è stato definito in base alle esperienze fatte con i corrispondenti lavori nella galleria di base del San Gottardo. Questo periodo di intensa attività servirà per elaborare il concorso, confrontare le offerte e adeguare il contratto. La DVN ritiene inoltre necessario evitare che intervengano modifiche progettuali importanti dopo l’aggiudicazione.

9.4 Valutazione della DVN

La DVN ha appreso con soddisfazione che non sono stati presentati ricorsi con- tro l’aggiudicazione del lotto principale 852 della galleria di base del Monte Ceneri. Se ne deduce che l’ATG ha tratto i debiti insegnamenti dall’aggiudi- cazione della costruzione del lotto di Erstfeld. Evitando i ricorsi è stato elimina- to un grave rischio per le scadenze e i costi. Anche la preparazione del progetto relativo alla tecnica ferroviaria ha un’importanza capitale per la galleria di base del Monte Ceneri. La DVN vuole soprattutto che si tenga conto dell’esperienza maturata nell’ambito della costru- zione della galleria di base del San Gottardo e si sfruttino tutte le possibili sinergie.

10 Condizioni di lavoro sui cantieri della NFTA

Nel febbraio 2010 la DVN ha discusso con rappresentanti della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e dell’INSAI che hanno presentato i loro resoconti annuali sulle tematiche della sicurezza sul lavoro e del rispetto delle disposizioni della legge sul lavoro.

10.1 Sicurezza sul lavoro

Nel febbraio 2010 la DVN ha discusso con rappresentanti della SECO e dell’INSAI che hanno presentato i loro resoconti annuali concernenti la sicurezza sul lavoro sui cantieri della NFTA. Ha preso atto con soddisfazione che nel 2009 – come nei due anni precedenti – non vi sono stati infortuni mortali sui cantieri della NFTA. È inoltre stata lieta di constatare che nel 2009 il tasso di infortuni sui cantieri dell’asse

del San Gottardo era lievemente al di sotto della media svizzera e che il numero degli infortuni, ancora in aumento nel 2008, è tornato a diminuire nel 2009 (fig. 8).

Figura 8 Evoluzione 2002-2009 degli infortuni nei cantieri della NFTA sull’asse del San Gottardo

Frequenza degli infortuni bagatella (mensile) Frequenza degli infortuni non bagatella (mensile) Tendenza complessiva degli infortuni sul lavoro Tendenza degli infortuni non bagatella Obiettivo ATG Media dei grandi cantieri sotterranei Totale degli Infortuni non infortuni bagatella 450 200

400 232

Frequenza degli infortuni (n. infortuni/1000 lavoratori all’anno)

gen. lug. gen. lug. gen. lug. gen. lug. gen. lug. gen. lug. gen. lug. gen. lug. gen.

Fonte: dati rilevati dall’ATG SA, stato l’8.2.2010.

Malgrado l’evoluzione positiva di questi anni il numero complessivo degli infortuni sui cantieri della NFTA rimane superiore all’obiettivo dell’ATG di limitare il nume- ro degli infortuni a un massimo di 200 per 1000 lavoratori. Per questo motivo la Suva, d’accordo con l’ATG nella sua veste di committente, mira a migliorare costantemente la cultura della sicurezza nelle imprese di costruzione interessate con direttive e controlli. Basandosi sulle priorità stabilite in materia di rischi, nel 2010 ha concentrato la sua attività sul miglioramento delle condizioni ambientali (calore estremo) e della qualità dell’aria (polvere di quarzo) nei cantieri sotterranei. L’INSAI si adopera in particolare per meglio coordinare le misure di sicurezza sul lavoro con le misure di protezione della salute dei lavoratori adottate dalle diverse imprese. L’obiettivo è di raggiungere il medesimo, elevato livello di sicurezza su tutti i cantieri della NFTA.

10.2 Condizioni di lavoro

Dal rapporto annuale 2009 della SECO sull’attività degli organi di esecuzione della legge sul lavoro risulta che gli ispettori cantonali del lavoro hanno visitato in media tre volte i cantieri della NFTA. Questi controlli hanno mostrato che, dal profilo tecnico, la salute e la sicurezza dei lavoratori sono tutelati.

A inizio 2009, la SECO ha informato la DVN che in qualche caso non sono stati rispettati gli orari di lavoro autorizzati. Tenuto conto delle ripercussioni negative che il mancato rispetto delle prescrizioni concernenti la durata del lavoro e delle pause può avere sulla salute, sulle prestazioni e sulla sicurezza dei lavoratori,17 la SECO ha chiesto alle ispezioni cantonali del lavoro di eseguire ulteriori controlli sui cantieri della NFTA. Dai successivi controlli terminati nell’agosto 2009 è emerso che il rispetto delle prescrizioni sulla durata del lavoro era nettamente migliorato dopo le prime ispezioni. Secondo le informazioni fornite dalla SECO, queste prescrizioni sono rispettate nella maggior parte dei casi. La DVN ha preso atto con soddisfazione di tali risultati. Ha pure sottolineato che i servizi responsabili devono adoperarsi per consolidare i progressi realizzati negli ultimi due anni.

10.3 Valutazione della DVN

La DVN si rallegra che gli infortuni sull’asse del San Gottardo sono diminuiti. Condivide l’opinione dell’INSAI secondo cui la sicurezza sul lavoro può essere ulteriormente incrementata e la sostiene nel suo intento per il 2010 di dare la priorità a migliorare costantemente le istruzioni in materia di sicurezza e al coordinamento tra i diversi cantieri della NFTA.

La DVN sostiene gli sforzi fatti dalla SECO per applicare con coerenza le di- sposizioni della legge sul lavoro. Invita la SECO e l’INSAI a continuare a impe- gnarsi per far sì che le imprese che lavorano sui cantieri delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri rispettino le norme sulla durata del lavoro e sulle pause per tutelare con efficacia la salute dei lavoratori e prevenire gli infortuni. La DVN sostiene pure gli sforzi dell’ATG per ridurre la frequenza degli infortuni e raggiungere l’ambizioso obiettivo che si è posta.

17 Rapporto di attività della DVN del 24 aprile 2009 (FF 2009 4751), n. 13.1.

V. Tema prioritario «Esercizio»: messa in esercizio ed esercizio

11 Preparativi per la messa in esercizio dell’asse

del San Gottardo

11.1 Messa in esercizio e alimentazione della linea

sull’asse del San Gottardo Con decreto del 30 giugno 2006, il Consiglio federale ha trasferito alle FFS l’esercizio dell’asse del San Gottardo. Fondandosi su una lista di progetti preparata dalle FFS, l’UFT aveva stilato una prima versione di una convenzione sulla messa in esercizio dell’asse del San Gottardo. I costi erano allora stimati a 441 milioni di franchi (prezzi 1998). Le FFS hanno constatato a inizio 2009 un fabbisogno supple- mentare di 112 milioni di franchi per ovviare ai difetti delle interazioni tra FFS e ATG e tenere conto di nuovi dati concernenti le necessità di manutenzione e i mezzi di intervento. Al riguardo la DVN aveva raccomandato all’UFT e alle FFS di limita- re al minimo indispensabile gli investimenti per la messa in esercizio e di sfruttare l’intero potenziale di ottimizzazione, precisando tuttavia che non dovevano essere adottate misure di compensazione a detrimento della sicurezza o con conseguenze importanti sulle capacità o sulla durata dei percorsi o con costi d’esercizio maggiori (allegato 1.2). Durante l’anno in rassegna, la DVN è stata informata, come aveva chiesto, su quanto emerso dalla verifica dei costi della messa in esercizio. La necessità degli impianti chiesti dalla FFS è stata confermata dalle approfondite verifiche compiute dall’UFT e dalle FFS ed è stata avvalorata da esperti indipendenti. Senza violare gli standard, senza restrizione d’esercizio o spese supplementari di esercizio o manutenzione non saranno possibili importanti misure di compensazione. Tre delle diverse opportunità di risparmio evidenziate dalle FFS saranno attuate come deciso dall’UFT e si con- cretizzeranno in un potenziale di risparmio di quasi 38 milioni di franchi. Si tratta del rinvio dell’acquisto di veicoli di manutenzione (10 mio. fr.), dell’abbandono del finanziamento del centro di manutenzione della galleria di base del Monte Ceneri con le risorse del Fondo FTP (22 mio. fr.) e della riduzione del costo della direzione generale del progetto (5 mio. fr.). A fine novembre 2009, il Consiglio federale ha approvato la convenzione conclusa con le FFS. La commessa rappresenta un volume d’investimento di 515 milioni e comprende le prestazioni relative alla messa in esercizio (358 mio. fr.) e quelle relative all’alimentazione della linea in corrente di trazione (133 mio. fr.).

Durante la seduta del febbraio 2009 la DVN ha discusso a fondo il tema dell’alimentazione della linea in corrente di trazione e ha preso atto che il bisogno di corrente delle ferrovie non smetterà di aumentare fino al 2030. La copertura del fabbisogno energetico è quindi un aspetto essenziale. Nel 2009 le FFS hanno elabo- rato una strategia di acquisto e approvvigionamento. La DVN prevede di approfon- dire questa tematica nel 2010.

11.2 Rischi e incidenze sulle finanze e sulle scadenze

La Confederazione ha incaricato le FFS, concedendo loro a tal fine un credito di 515 milioni di franchi, di eseguire la messa in esercizio e provvedere all’alimen- tazione della linea in corrente di trazione. In tal modo, le FFS possono tutelare i loro interessi di futuro gestore dell’infrastruttura nell’ambito dei progetti dell’ATG. Inoltre, le FFS compiono perizie per conto dell’ATG e forniscono prestazioni a imprese subappaltate dall’ATG. La DVN ritiene che vi siano diversi rischi connessi con lo svolgimento di questi diversi ruoli. Le FFS ne sono consapevoli ma ravvisano opportunità di miglioramento nello scambio di informazioni reciproco e trasparante tra le FFS, l’ATG e l’UFT. Nella prospettiva attuale sembra possibile rispettare le scadenze rilevanti per la messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo. La convenzione conclusa nel novembre 2009 tra la Confederazione e le FFS ha posto i fondamenti necessari al finanziamento della messa in esercizio. Tenuto conto della rapidità dell’evoluzione tecnica la DVN considera estremamente importante vigilare sui costi stabiliti nella convenzione.

11.3 Valutazione della DVN

La DVN è lieta che con la conclusione della convenzione del novembre 2009 tra la Confederazione e le FFS siano stati posti i fondamenti necessari per la messa in esercizio della galleria di base del San Gottardo nel rispetto dei termini e delle scadenze. Tenuto conto della rapidità dell’evoluzione tecnica considera estremamente importante vigilare sui costi previsti.

12 Asse del Lötschberg

12.1 BLS Netz SA e conclusione del progetto

La BLS AT ha cessato la propria attività nella primavera 2009 dopo la conclusione del nuovo asse del Lötschberg. Il 21 aprile 2009 in occasione di una seduta comune dei consigli d’amministrazione della BLS SA e della BLS AT è stata fondata con effetto retroattivo al 1° gennaio 2009 la nuova società di infrastruttura BLS Netz SA, che ha ripreso gli affari correnti di BLS AT. I lavori rimanenti comprendono segna- tamente la conclusione e il conteggio finale dei gruppi di progetti ancora in sospeso, la restituzione e l’indennizzazione dei terreni, i cedimenti di terreno a lungo termine verificatisi a St. German e la liquidazione di diverse controversie giuridiche. Il Tribunale di commercio del Cantone di Berna ha esaminato la lite sul rincaro del contratto tra l’imprenditore della tecnica ferroviaria e la BLS AT. Il 25 agosto 2009 ha proposto una transazione che è stata respinta dall’imprenditore della tecnica ferroviaria. I dibattiti sono dunque proseguiti nel gennaio 2010. Con sentenza del 3 febbraio 2010, il Tribunale di commercio ha condannato la BLS Netz SA a pagare un importo di 23 milioni di franchi all’imprenditore totale Implenia/Rhomberg per il

rincaro dei materiali, interessi di mora e IVA compresi. La BLS Netz SA deciderà del seguito d’intesa con l’UFT, quando sarà resa nota la motivazione della decisione. Il conteggio provvisorio della costruzione dell’opera «Asse del Lötschberg» è stato presentato nel rispetto del termine previsto a tale effetto a fine maggio 2009. È assodato che il conteggio concorda con i valori degli investimenti iscritti a bilancio e con i prelievi dal fondo al 31 dicembre 2008.

12.2 Acquisto di un nuovo sistema di gestione

Nei prossimi anni, la BLS Netz SA intende sostituire l’attuale sistema di telegestione della galleria che coordina diverse parti dell’installazione (p. es. ventilazione, porte scorrevoli ecc.). La DVN non ha nascosto la sua sorpresa quando ha appreso che già per i prossimi anni è prevista la sostituzione di alcune parti dell’installazione e ha pertanto chiesto spiegazioni dettagliate in merito. L’attuale sistema di gestione soddisfa le aspettative del gestore e adempie le esigen- ze di sicurezza e di esercizio della galleria. Secondo l’UFT, lo svolgimento del progetto della tecnica ferroviaria è stato corretto dalla messa a concorso all’instal- lazione dei relativi impianti. Adeguando l’architettura del sistema la BLS intende semplificare le operazioni di manutenzione e ridurre considerevolmente le spese che ne derivano. Fa valere che alcune parti del sistema informatico avrebbero comunque dovuto essere sostituite entro il 2012. I costi del nuovo sistema di gestione del Lötschberg saranno coperti dal preventivo ordinario della BLS e non dal credito complessivo della NFTA. La DVN comprende i motivi della decisione di acquistare l’attuale architettura del sistema presa a suo tempo dalla BLS AT. Ritiene ciò malgrado indispensabile valo- rizzare queste esperienze nell’ambito della costruzione delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri. In futuro occorre evitare che alcune parti dei progetti abbiano una durata di vita così breve.

12.3 Valutazione della DVN

La DVN ha preso atto che dal conteggio provvisorio della galleria di base del Lötschberg risultano una contabilizzazione e un impiego corretti delle risorse del Fondo FTP. La BLS Netz SA ha intenzione di sostituire il sistema di gestione della galleria di base del Lötschberg (controllo globale della ventilazione, dell’acqua, della cor- rente, delle porte, degli altoparlanti ecc.) già nel corso dei prossimi anni. Vuole così semplificare la manutenzione e ridurre le spese. LA DVN ha preso atto che i costi del nuovo sistema di gestione del Lötschberg saranno coperti dal pre- ventivo ordinario della BLS e non dal credito complessivo della NFTA. Essa considera indispensabile tenere conto di queste esperienze nella pianificazione e nella realizzazione delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri per evitare che parti di questi progetti abbiano una durata di vita così breve.

VI. Tema prioritario «contesto generale della NFTA»

13 Raccordi alla NFTA

13.1 Raccordi alla NFTA nel sud della Germania

A fine 2009, l’UFT ha informato la DVN sull’avanzamento dei lavori e sui rischi della realizzazione dei raccordi alla NFTA nel sud della Germania. Sulla linea della pianura del Reno, il tratto Rastatt Süd–Offenburg è dotato di quattro binari dal 2004. Il tratto Buggingen–Offenburg è attualmente in corso di progettazione. L’opposi- zione ai progetti della Deutsche Bahn (DB) sta però crescendo a causa dei disturbi fonici e delle nuove richieste riguardo all’offerta di trasporti regionali. Vi è il perico- lo che la messa in esercizio della sezione non avvenga prima del 2020. I lavori nella sezione Buggingen-Basilea si concentrano sulla galleria del Katzenberg. La messa in esercizio di questa sezione è prevista per il 2016, con quattro anni di ritardo. Secon- do le stime attuali, la linea non sarà completata prima del 2020, con il rischio che i quattro binari continui tra Karlsruhe e Basilea previsti nell’accordo del 1996 tra la Svizzera e la Germania non siano completati in tempo per l’apertura della linea di base del San Gottardo. La Süddeutsche Presse ha menzionato a inizio 2010 una lista interna delle DB secondo cui i lavori di costruzione e potenziamento del tratto Basilea-Karlsruhe saranno sospesi se la voce di bilancio attribuita ai trasporti in Germania dovesse subire tagli drastici. Inoltre nel tratto tra Karlsruhe e Basilea i costi supplementari ammonteranno probabilmente a 1 miliardo di euro. La DVN ha invitato il Consiglio federale ad adoperarsi affinché la Germania conti- nui a rispettare l’Accordo che ha concluso con la Svizzera18 (cfr. raccomandazione della DVN al Consiglio federale del 23 novembre 2009, allegato 1.2). Il responsabile del DATEC ha informato la DVN durante un colloquio tenutosi a metà marzo 2010 sulla situazione attuale condividendo le preoccupazioni della Delegazione. La DVN attende a breve una risposta dettagliata dal capo del Dipartimento in merito ai risul- tati prodotti dal suo recente incontro con il ministro tedesco dei trasporti. Un altro cantiere importante per i raccordi alla NFTA ha preso il via a fine novem- bre 2009 a Basilea con la costruzione del secondo ponte ferroviario sul Reno. Rad- doppiare i binari portandoli a quattro permetterà non soltanto di garantire la piena capacità della NFTA, ma anche di aumentare di circa il 75 per cento entro il 2020 le capacità della S-Bahn transfrontaliera.

18 Accordo del 6 settembre 1996 tra il Capo del Dipartimento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie e il Ministro dei trasporti della Repubblica federale di Germania sulla garanzia della capacità delle linee d’accesso nord alla nuova ferrovia transalpina (NFTA) (RS 0.742.140.313.69; approvato dall’Assemblea federale il 3 marzo 1998; stato il 18 luglio 2000).

13.2 Linee di accesso da sud alla NFTA in Ticino

e in Italia L’UFT ha regolarmente informato la DVN sullo stato dei lavori oltre frontiera e sulla pianificazione delle infrastrutture nel settore ferroviario, che sono coordinati in base a una convenzione19 tra Italia e Svizzera. A fine novembre 2009, il 6° incontro del comitato direttivo Svizzera-Italia si è svolto a Lugano in un clima costruttivo. Studi della domanda e delle capacità rivelano che dalla parte svizzera le capacità del traffico merci sull’asse del Sempione sono sufficienti fino al 2020. Per soddisfare la domanda in questo periodo, in Italia è necessario realizzare piccoli ampliamenti. Dopo il 2020 si prevedono problemi di capacità in Svizzera, in Italia dopo il 2025. Svizzera e Italia lavorano di stretto concerto per pianificare a lungo termine il traffi- co transfrontaliero tra i due Paesi. Per quanto concerne il tracciato a sud del San Gottardo (in direzione di Chiasso e di Luino) sono ora disponibili le sintesi degli studi di fattibilità e opportunità delle tratte Lugano-Chiasso e della Gronda Ovest. Per la tratta Lugano-Chiasso è in corso l’esame approfondito di due varianti, mentre la pianificazione della nuova stazione internazionale di Chiasso è coordinata con le decisioni sui raccordi da sud della NFTA. Una valutazione generale dell’asse nord- sud è compiuta nell’ambito del progetto Ferrovia 2030. Le autorità federali compe- tenti e il Parlamento decideranno poi di concerto con l’Italia. Nell’autunno 2009 è avvenuto un incontro tra una delegazione della Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni e parlamentari italiani. La DVN ha preso atto con soddisfazione che i parlamentari italiani hanno garantito che da qui al 2016 saranno realizzati in territorio italiano i raccordi da sud alla NFTA e saranno com- pletate tutte le infrastrutture previste, tra le quali i quattro binari della tratta Chiasso- Monza.

13.3 Ampliamenti sull’asse nord-sud nell’ambito

del SIF e di Ferrovia 2030 Il 1° settembre 2009, il Consiglio federale ha posto in vigore LSIF20 con i relativi decreti di finanziamento. Nel corso dell’autunno le FFS e l’UFT hanno pianificato la fase di esecuzione. La priorità della prima fase di attuazione è posta sul migliora- mento dell’offerta e sull’aumento della capacità della rete ferroviaria e dei posti a sedere. Tra le principali misure vi è anche l’ampliamento degli accessi al San Got- tardo. Nel corridoio nord-sud, sull’asse del San Gottardo, per ottimizzare il traffico merci nell’ambito di Ferrovia 2030 vanno adeguate le altezze e le larghezze delle gallerie per consentire il passaggio di treni con vagoni di grandi dimensioni e di treni pas- seggeri di due piani, come avviene sull’asse del Lötschberg. Queste misure sono

19 Convenzione del 2 novembre 1999 tra il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni e il Ministero dei trasporti e della navigazione della Repubblica Italiana concernente la garanzia della capacità delle principali linee che colle- gano la nuova ferrovia transalpina svizzera (NFTA) alla rete italiana ad alta capacità (RAC) (RS 0.742.140.345.43; approvato dall’Assemblea federale il 19 marzo 2001; stato il 17 giugno 2003) 20 Legge federale del 20 marzo 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (LSIF; RS 742.140.2; stato il 1° settembre 2009)

però previste soltanto nella variante con un volume di investimenti di 21 miliardi di franchi e non nella variante da 12 miliardi di franchi. La consultazione relativa al progetto Ferrovia 2030 dovrebbe iniziare nella primavera 2010.

13.4 Valutazione della DVN

Come ha già fatto nel rapporto dello scorso anno, la DVN attira l’attenzione sull’importanza delle linee d’accesso svizzere alla NFTA. Ritiene opportuno concentrarsi sui progetti infrastrutturali che agevolano l’esercizio della NFTA, dedicando particolare attenzione alle linee d’accesso alla NFTA da sud e da nord previste nel SIF e negli ulteriori sviluppi di Ferrovia 2030. Per quanto concerne la collaborazione tra Italia e Svizzera, la DVN prende atto che l’Italia continua a considerare prioritario il raccordo con il Gottardo e in- tende realizzare le infrastrutture previste entro il 2016, tra le quali vi è l’ampliamento della tratta Chiasso-Monza che sarà portata a quattro binari. La DVN è invece preoccupata per lo stato dei lavori in Germania. Tenuto conto dei miliardi investiti dalla Svizzera per la NFTA, il Consiglio federale deve insi- stere con la Germania sul rispetto dell’accordo del 1996. La Delegazione ha raccomandato al Consiglio federale di esercitare la propria influenza politica rammentando con vigore alla Germania quanto sia importante per i trasporti ferroviari nord-sud che l’ampliamento dell’intera tratta tra Karlsruhe e Basilea sia adeguatamente completato nei tempi previsti. Il responsabile del DATEC condivide queste preoccupazioni. La DVN attende prossimamente una risposta dettagliata del capo del Dipartimento sui risultati del suo recente incontro con il ministro tedesco dei trasporti. La DVN raccomanda con vigore alla Commissione dei trasporti e delle teleco- municazioni (CTT) di dedicare maggiore attenzione ai rischi derivanti dai rac- cordi nel sud della Germania con la NFTA (ritardi, finanziamento, rispetto dell’accordo tra la Svizzera e la Germania) e di vagliare rapidamente la possi- bilità di allacciare contatti diretti con i parlamentari tedeschi, ispirandosi dai contatti che la CTT del Consiglio nazionale ha avuto con i parlamentari italiani durante l’anno in rassegna (cfr. allegato 1.1).

VII. Conclusione e prospettive

Nel presente rapporto la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN) informa sulle constatazioni e sulle valutazioni che ha fatto durante il 2009 nell’ambito del suo mandato parlamentare, presentando i diversi temi nell’ottica dell’alta vigilanza parlamentare. In ossequio alla natura di tale vigilanza, oltre a osservazioni di fatto, il rapporto contiene soprattutto valutazioni e indicazioni critiche sulle difficoltà riscon- trate e i possibili rischi. Questo riferimento alle difficoltà e ai rischi non deve però trarre in inganno e offuscare l’ottimo stato globale della NFTA. Il progresso dell’opera è innanzitutto dovuto all’impegno che profondono ogni giorno sul «can- tiere del secolo» tutti i responsabili del progetto e i collaboratori, che meritano un riconoscimento particolare. La NFTA è tra i cantieri meglio controllati della Confederazione. Questi controlli, eseguiti a ogni livello dell’organizzazione di progetto, non sono fini a sé stessi ma servono la trasparenza poiché mettono in evidenza i vari ambiti di responsabilità (Parlamento, autorità, costruttori, gestore, imprese) e l’impiego concreto dei fondi federali. Uno stretto monitoraggio del progetto può far emergere punti deboli e difetti già in uno stadio precoce permettendo ai servizi competenti di adottare per tempo misure adeguate.

Le priorità dell’alta vigilanza sulla realizzazione della NFTA evolvono con il progredire del progetto. Dopo la tempestiva messa in esercizio della linea di base del Lötschberg a fine 2007, la priorità va ora ai lavori in corso sull’asse del San Gottardo. Nel prossimo futuro la conclusione dello scavo e della costru- zione grezza della galleria di base del San Gottardo sarà sancita dalla caduta dell’ultimo diaframma. Sarà così portata a termine una tappa decisiva dei lavo- ri. Per il rispetto dei costi e delle scadenze l’elemento critico del progetto è ormai l’installazione degli impianti di tecnica ferroviaria. Invece, per la galleria di base del Monte Ceneri le prossime tappe sono la preparazione dell’ultima grande aggiudicazione e lo scavo dei tubi in condizioni geologiche difficili. Sarà però soltanto la fase di messa in esercizio a mostrare se, in conclusione, i diver- si elementi del progetto avranno potuto essere integrati senza attriti in un siste- ma globale che soddisfi i requisiti operativi e le aspettative della politica dei trasporti. Nell’ambito delle sue priorità la DVN concentra ormai da anni la propria attenzione critica su queste tematiche. Continuerà a seguire i progressi della pianificazione, delle aggiudicazioni e dei lavori facendo tesoro delle pre- ziose esperienze maturate durante la realizzazione della galleria di base del Lötschberg e durante le tappe precedenti della costruzione della galleria di base del San Gottardo.

Allegato 1.1

Raccomandazioni della DVN alle sue commissioni di riferimento

Raccomandazione alle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni Data della seduta

Raccomandazione 10.01: raccordi alla NFTA nel sud della 15.04.2010 Germania La DVN raccomanda vivamente alle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni (CTT) di dedicare maggiore attenzione ai rischi derivanti dai raccordi della Germania del Sud con la NFTA (ritardi, finanziamento, rispetto dell’accordo tra la Svizzera e la Germania) e di vagliare rapidamente la possibilità di allacciare contatti diretti con i parlamentari tedeschi, ispirandosi dai contatti che la CTT del Consiglio nazionale ha avuto con i parlamentari italiani durante l’anno in rassegna. Le raccomandazioni degli anni precedenti si trovano nei rapporti di attività della DVN sui relativi periodi.

Allegato 1.2

Raccomandazioni al Consiglio federale, ad autorità federali ed enti incaricati di svolgere compiti della Confederazione

Raccomandazione all’UFT e alle FFS Data della seduta

Messa in servizio e alimentazione della linea sull’asse 03.02.2009 del San Gottardo Basandosi sulla presentazione delle FFS e sulla sua valutazione da parte dell’UFT del 3 febbraio 2009 concernente le prestazioni e i costi per la messa in servizio e l’alimentazione della linea sull’asse del San Gottardo che, allo stato delle conoscenze attuali, possono essere stimati a circa 553 milioni di franchi (prezzi 1998), la DVN raccomanda all’UFT e alle FFS: a. di ridurre i costi d’investimento allo stretto necessario e sfruttare il potenziale di ottimizzazione; b. di adottare misure compensatorie solamente se sono sensate dal profilo dell’esercizio; le compensazioni non devono andare a scapito della sicurezza, provocare sensibili perdite di capacità o aumenti dei tempi di percorrenza o maggiori costi d’esercizio; c. di fare in modo che il rapporto fra costi d’investimento e costi d’esercizio si giustifichi secondo criteri di economia aziendale.

Raccomandazione all’UFT Data della seduta

Suddivisione dei costi e passaggio di proprietà degli impianti 15.04.2009 non connessi all’esercizio ferroviario sull’asse del San Gottardo Basandosi sulle nota del CDF del 26 marzo 2009 e sulle spiegazioni orali dell’UFT del 15 aprile 2009, la DVN raccomanda all’UFT: a. di garantire l’esecuzione regolare del passaggio di proprietà dalle società costruttrici ai futuri utenti, ovvero gestori, di impianti non connessi all’esercizio ferroviario, tenendo conto di un’adeguata partecipazione ai costi; b. di presentare a tale scopo, entro un termine utile, uno scadenzario con le misure necessarie per l’intero asse del San Gottardo; c. di portare avanti con impegno la formulazione di principi e direttive dell’UFT quale autorità di vigilanza per sostenere le so- cietà costruttrici.

Raccomandazione all’UFT Data della seduta

Delimitazione fra «progetti NFTA» e «progetti connessi 15.04.2009 alla NFTA» In base alla nota del CDF del 26 marzo 2009 e alle spiegazioni orali dell’UFT del 15 aprile 2009, la DVN ha preso atto del chiarimento delle delimitazioni materiali e finanziarie fra «progetti NFTA» (finanziati mediante il Fondo FTP) e «progetti connessi alla NFTA» (finanziati mediante altri strumenti finanziari) per diversi progetti, tra i quali Porta Alpina, Uri dorsale lunga e alimentazione della linea. Non c’è ancora una panoramica completa su tutti i progetti in corso, o su quelli previsti, che sono interessati da questa delimita- zione. La DVN raccomanda all’UFT di presentarle entro agosto 2009 una ricapitolazione di tutti i «progetti connessi alla NFTA» noti, indi- cando gli investimenti e gli strumenti finanziari interessati nonché le informazioni necessarie per la delimitazione.

Raccomandazione al Capo del DATEC Data della seduta

Ridurre al minimo i rischi di modifiche progettuali e di com- 02.10.2009 messe supplementari per quanto concerne la tecnica ferroviaria nella galleria di base del San Gottardo Secondo la DVN il progetto relativo alla tecnica ferroviaria della galleria di base del San Gottardo cela notevoli rischi dai profili delle finanze e delle scadenze. Vista l’enorme complessità di questo progetto, è della massima importanza definire chiaramente i compi- ti, le competenze e le responsabilità di tutti gli interessati. In parti- colare, occorre prestare la massima attenzione alle loro interazioni. La DVN raccomanda al DATEC di adoperarsi affinché tutti i re- sponsabili del progetto si concentrino pienamente su questi aspetti.

Raccomandazione al Consiglio federale Data della seduta

Proventi della TTPCP 16.11.2009 Vista la portata politica della decisione del Tribunale federale amministrativo del 21 ottobre 2009 sulla TTPCP, la DVN racco- manda al Consiglio federale in corpore di seguirne gli sviluppi tenendo conto degli aspetti di politica finanziaria, di politica dei trasporti e di politica europea come pure degli aspetti concernenti la politica di trasferimento del traffico pesante dalla strada alla ferro- via. La DVN attende dal Consiglio federale segnatamente un parere scritto in cui esponga un’opinione consolidata. Chiede al Consiglio federale di pronunciarsi sull’eventuale riscossione a posteriori degli importi della TTPCP non percepiti in seguito alla riduzione della tariffa del novembre 2009 nel caso in cui la decisione del Tribunale federale sia favorevole alla Confederazione; gli chiede anche di pronunciarsi sull’eventualità di un rimborso dei proventi della

TTPCP da inizio 2008, nel caso di una decisione dell’Alta Corte sfavorevole alla Confederazione. Per il rimborso dovrebbero essere considerati soltanto coloro che hanno presentato opposizione o tutti i detentori di veicoli? Quali soluzioni pensa di dare il Consiglio federale alle questioni relative ai veicoli svizzeri e ai veicoli stranie- ri? Secondo l’Esecutivo quali saranno le conseguenze sulla disponi- bilità di risorse del Fondo FTP e sul programma di costruzione dei progetti FTP (compresi la NFTA e il SIF) di una decisione del Tribunale federale sfavorevole alla Confederazione?

Raccomandazione al Consiglio federale Data della seduta

Raccordi alla NFTA in Germania 16.11.2009 Tenuto conto dei miliardi investiti dalla Svizzera nella NFTA, la DVN raccomanda al Consiglio federale di esercitare la propria influenza politica rammentando con vigore alla Germania quanto sia importante per i trasporti ferroviari nord-sud che l’ampliamento dell’intera tratta tra Karlsruhe e Basilea sia adeguatamente comple- tato nei tempi previsti. La DVN esige che il Consiglio federale significhi chiaramente al governo tedesco quali sono le attese del popolo svizzero. Gli Svizzeri si attendono dalla Germania che, malgrado le resistenze, faccia prova di serie intenzioni di attuare l’accordo del 1996 che il nostro Paese rispetta.

Le raccomandazioni degli anni precedenti si trovano nei rapporti di attività della DVN sui relativi periodi.

Allegato 2.1

Panoramica dei fondamenti giuridici

Decisione popolare Il fondamento costituzionale per la realizzazione e il finanziamento dei due assi della NFTA è stato approvato dal Popolo svizzero il 29 novembre 1998:

Abbreviazione Raccolta sistematica

Decreto FTP Decreto federale del 20 marzo 1998 concernente la costruzione e il finanziamento dei progetti d’infrastruttura dei trasporti pubblici (art. 196 n. 3 disp. trans. Cost.; RS 101)

Atti normativi internazionali sui raccordi alla NFTA conclusi dalla Confederazione con gli Stati vicini Per garantire la realizzazione dei raccordi alla NFTA con gli Stati vicini, il Consiglio federale ha concluso un accordo con la Germania e una convenzione con l’Italia che il Parlamento ha poi approvato.

Abbreviazione Raccolta sistematica

Accordo Accordo del 6 settembre 1996 tra il Capo del Dipar- Svizzera-Germania timento federale dei trasporti, delle comunicazioni e delle energie e il Ministro dei trasporti della Repubblica federale di Germania sulla garanzia della capacità delle linee d’accesso nord alla nuova ferro- via transalpina (NFTA) (RS 0.742.140.313.69; approvato dall’Assemblea federale il 3 marzo 1998; stato il 18 luglio 2000) Convenzione Convenzione del 2 novembre 1999 tra il Dipartimen- Svizzera-Italia to federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni e il Ministero dei trasporti e della navigazione della Repubblica Italiana concer- nente la garanzia della capacità delle principali linee che collegano la nuova ferrovia transalpina svizzera (NFTA) alla rete italiana ad alta capacità (RAC) (con All.) (RS 0.742.140.345.43; approvata dall’Assemblea federale il 19 marzo 2001; stato il 17 giugno 2003)

Decisioni del Parlamento Il Parlamento ha formulato i principi relativi alla realizzazione e al finanziamento dei due assi della NFTA nei seguenti atti normativi:

Abbreviazione Titolo e rimando (FF e RS)

Legge sul transito alpino Legge federale del 4 ottobre 1991 concernente la costruzione di una ferrovia transalpina (Legge sul transito alpino; LTAlp; RS 742.104; stato il 1° settembre 2009) Regolamento del fondo FTP Ordinanza dell’Assemblea federale del 9 ottobre

1998 relativa al regolamento del fondo per i grandi

progetti ferroviari (RS 742.140; stato il 1° gennaio 2010) Decreto sul finanziamento Decreto federale del 16 settembre 2008 concernente del transito alpino l’adeguamento del credito complessivo per la NFTA (Decreto sul finanziamento del transito alpino; FF 2008 7481)

Licenziando ulteriori progetti, il Parlamento ha adeguato le condizioni quadro di politica delle finanze e dei trasporti in relazione con la NFTA:

Abbreviazione Titolo e rimando (FF e RS)

Decreto ETCS Decreto federale del 1° ottobre 2002 concernente un credito d’impegno per l’installazione sui veicoli ferroviari di un dispositivo di segnalamento in cabina di guida (ETCS) (FF 2002 5887) Legge sul Parlamento Legge federale del 13 dicembre 2002 sull’Assemblea federale (LParl; RS 171.10; stato 2 marzo 2009) Legge sul programma Legge federale del 19 dicembre 2003 sul programma di sgravio PSg 03 di sgravio 2003 (FF 2003 7021) Legge sul raccordo RAV Legge federale del 18 marzo 2005 sul raccordo della Svizzera orientale e della Svizzera occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (LRAV; RS 742.140.3) Decreto sull’analisi delle Decreto federale del 6 giugno 2005 che stanzia un capacità degli assi nord-sud credito per un’analisi delle capacità degli assi nord- sud della rete ferroviaria svizzera (FF 2005 3847) Legge sul programma Legge federale del 17 giugno 2005 sul programma di sgravio PSg 04 di sgravio 2004 (FF 2005 3781)

Abbreviazione Titolo e rimando (FF e RS)

Legge sulle finanze Legge federale del 7 ottobre 2005 sulle finanze della Confederazione della Confederazione (LFC; RS 611.0) LSIF Legge federale del 20 marzo 2009 sullo sviluppo futuro dell’infrastruttura ferroviaria (LSIF; RS 742.140.2; stato il 1° settembre 2009)

Prossimamente verrà sottoposta a revisione totale la:

Abbreviazione Titolo e rimando (FF e RS)

LAPub Legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1; stato il 1° gennaio 2010)

Per la sicurezza e le condizioni di lavoro sui cantieri NFTA è importante in partico- lare la:

Abbreviazione Titolo e rimando (FF e RS)

Legge sul lavoro Legge federale del 13 marzo 1964 sul lavoro nell’industria, nell’artigianato e nel commercio (LL; RS 822.11)

Ordinanze del Consiglio federale Nelle seguenti ordinanze il Consiglio federale ha disciplinato i dettagli delle decisio- ni del Parlamento sulla NFTA e le condizioni quadro in relazione con quest’ultima:

Abbreviazione Titolo e rimando (FF e RS)

Ordinanza sul transito alpino Ordinanza del 28 febbraio 2001 sulla costruzione di una ferrovia transalpina (OTrAl; RS 742.104.1; stato il 10 aprile 2001) Ordinanza sulle finanze Ordinanza del 5 aprile 2006 sulle finanze della della Confederazione Confederazione (OFC; RS 611.01; stato il 1° febbraio 2010) OAPub Ordinanza dell’11 dicembre 1995 sugli acquisti pubblici (OAPub; RS 172.056.11; stato il 1° gennaio 2010)

Convenzioni del Consiglio federale Basandosi sull’ordinanza sul transito alpino, il DATEC ha concluso diverse conven- zioni con i costruttori e le ferrovie degli assi NFTA:21

Abbreviazione Titolo e rimando (FF)

Ferrovia transalpina svizzera, Convenzioni del 5 luglio 2000 (FF 2000 4870)22 Convenzione con le FFS: Allegato 1: Convenzione tra la Confederazione costruzione e finanziamento svizzera (Confederazione) e le Ferrovie federali della NFTA svizzere SA (FFS) sulla realizzazione della nuova ferrovia transalpina in virtù dell’articolo 5bis lettere a e c del decreto sul transito alpino Convenzione con l’ATG: Allegato 2: Convenzione tra la Confederazione costruzione e finanziamento Svizzera (Confederazione) e AlpTransit San Gottar- della NFTA do SA (ATG) sulla progettazione, costruzione e finanziamento della nuova ferrovia transalpina in virtù dell’articolo 5bis lettere a e c del decreto sul transito alpino Convenzione con la BLS SA: Allegato 3: Convenzione tra la Confederazione costruzione e finanziamento Svizzera (Confederazione) e la BLS Ferrovia del della NFTA Lötschberg SA (BLS) sulla realizzazione della nuova ferroviaria transalpina in virtù dell’articolo 5bis lettera b del decreto sul transito alpino (linea di base del Lötschberg) Convenzione con la BLS AT: Allegato 4: Convenzione tra la Confederazione costruzione e finanziamento Svizzera (Confederazione) e la BLS AlpTransit SA della NFTA (BLS AT) sulla progettazione, costruzione e finan- ziamento della nuova ferrovia transalpina in virtù dell’articolo 5bis lettera b del decreto sul transito alpino (linea di base del Lötschberg) Ferrovia transalpina svizzera. Convenzioni del 21 febbraio 2001 (FF 2001 1033)23 Convenzione con la Furka- Convenzione tra la Confederazione Svizzera Oberalp (FO) e le Ferrovie (Confederazione) e la Furka-Oberalp (FO) e le retiche (RhB): Ferrovie retiche (RhB) sulle opere di ampliamento ampliamenti Surselva della Surselva Convenzione con la ferrovia Convenzione tra la Confederazione Svizzera Bodensee-Toggenburg (BT): (Confederazione) e la ferrovia Bodensee- ampliamenti San Gallo–Arth- Toggenburg (BT) (sostituita da una nuova conven- Goldau zione nel 2009)

21 In assenza di un riferimento al Foglio federale , l’atto non vi è stato pubblicato. 22 Le convenzioni sono pubblicate nel Foglio federale senza gli allegati che contengono le norme fissate dalla Confederazione.

23 I testi delle convenzioni non sono stati pubblicati nel Foglio federale.

Abbreviazione Titolo e rimando (FF)

Convenzione con la SOB: Convenzione tra la Confederazione Svizzera ampliamenti San Gallo–Arth- (Confederazione) e la Schweizerische Goldau Südostbahn (SOB)(sostituita da una nuova conven- zione nel 2009) Convenzione con le FFS: Convenzione tra la Confederazione Svizzera (Confe- ampliamenti San Gallo–Arth- derazione) e le Ferrovie federali svizzere Goldau (FFS)(sostituita da una nuova convenzione nel 2009) Convenzione con le FFS, Complemento 1 del 9 dicembre 2005 alle Conven- la BLS SA, l’ATG e la BLS zioni tra la Confederazione Svizzera (Confederazio- AT: costruzione e finanzia- ne) e le FFS, BLS, BLS AT e ATG (adeguamenti mento della NFTA alle modifiche nel finanziamento dei progetti FTP) Convenzione con l’ATG: Complemento 2 del 24 ottobre 2007 alla Convenzio- costruzione e finanziamento ne tra la Confederazione Svizzera (Confederazione) della NFTA e AlpTransit San Gottardo SA (ATG) sulla progetta- zione, costruzione e finanziamento della nuova ferrovia transalpina (progetto preliminare «Uri dorsale lunga-Axen») Convenzione con la BLS SA: Convenzione del 25 giugno 2003 tra la Confedera- ampliamenti asse del zione Svizzera da una parte e la BLS SA dall’altra Lötschberg sugli ampliamenti delle linee della rimanente rete, asse del Lötschberg Convenzione con le FFS: Convenzione del 7 aprile 2004 tra la Confederazione ampliamenti asse Svizzera (Confederazione) e le FFS sugli amplia- del Lötschberg menti delle linee della rimanente rete, asse del Lötschberg Convenzione con la BLS SA: Convenzione del 27 agosto 2003 tra la preparativi per l’entrata in Confederazione Svizzera (Confederazione) e la BLS servizio dell’asse Ferrovia del Lötschberg SA (BLS) concernente i del Lötschberg preparativi per l’entrata in servizio sull’asse del Lötschberg Convenzione con la BLS SA: Complemento 2 alla Convenzione del 27 agosto preparativi per l’entrata in 2003 tra la Confederazione Svizzera (Confederazio- servizio dell’asse ne) e la BLS Ferrovia del Lötschberg SA (BLS) del Lötschberg concernente i preparativi per l’entrata in servizio sull’asse del Lötschberg (soppressione dei limiti di spesa) Convenzione con le FFS: Convenzione del 27 novembre 2009 tra la Confede- messa in esercizio dell’asse razione Svizzera da una parte e le Ferrovie federali del San Gottardo svizzere (FFS) dall’altra concernente la messa in esercizio dell’asse del San Gottardo (acquisto e

realizzazione degli impianti e apparecchi di manu- tenzione e d’intervento, costituzione dell’organiz- zazione di esercizio, intervento e manutenzione, nonché dell’alimentazione della linea in corrente di trazione)

Abbreviazione Titolo e rimando (FF)

Convenzione con le FFS: Nuova Convenzione del 27 novembre 2009 tra la Ampliamenti San Gallo–Arth- Confederazione Svizzera da una parte e le Ferrovie Goldau federali svizzere (FFS) dall’altra concernente la realizzazione degli ampliamenti San Gallo–Arth- Goldau della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) Convenzione con la SOB: Nuova Convenzione del 27 novembre 2009 tra la ampliamenti San Gallo–Arth- Confederazione Svizzera da una parte e la Schweize- Goldau rischen Südostbahn AG (SOB) dall’altra concernente la realizzazione degli ampliamenti San Gallo–Arth- Goldau della Nuova ferrovia transalpina (NFTA)

Direttive del Dipartimento Basandosi sull’ordinanza sul transito alpino, il DATEC ha inoltre emanato la Diret- tiva sul controlling della NFTA (DCN), che viene adeguata a intervalli regolari. L’ultimo adeguamento (versione 6.00) è stato compiuto il 30 novembre 2009.

Allegato 2.2

Elenco dei principali messaggi e rapporti del Consiglio federale relativi alla NFTA

Abbreviazione Titolo e rimando (FF)

Messaggio FTP Messaggio del 26 giugno 1996 sulla costruzione e sul finanziamento dell’infrastruttura dei trasporti pubblici (FF 1996 IV 551) Messaggio sul credito Messaggio del 31 maggio 1999 concernente il nuovo complessivo NFTA credito complessivo per la NFTA (FF 1999 6265) Messaggio PSg 03 Messaggio del 2 luglio 2003 relativo al programma di sgravio 2003 del budget della Confederazione (PSg 03; FF 2003 4857) Messaggio sulla seconda Messaggio del 10 settembre 2003 sul decreto federa- fase della NFTA 1 e credito le concernente il credito aggiuntivo e la liberazione aggiuntivo parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA 1 (FF 2003 5695) Rapporto relativo al Rapporto del 7 aprile 2004 concernente i costi sup- messaggio sulla seconda plementari relativi al credito aggiuntivo e la libera- fase della NFTA 1 zione parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA 1 (FF 2004 2347) Messaggio RAV Messaggio del 26 maggio 2004 concernente la legge federale sul raccordo della Svizzera orientale e occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (FF 2004 3335) Messaggio KANSAS Messaggio dell’8 settembre 2004 concernente l’analisi delle capacità degli assi nord-sud della rete ferroviaria svizzera e la garanzia dei tracciati per le tratte rinviate della NFTA (FF 2004 4529) Messaggio FINIS Messaggio dell’8 settembre 2004 concernente modi- fiche nel finanziamento dei progetti FTP (FF 2004 4695) Messaggio PSg 04 Messaggio del 22 dicembre 2004 relativo al pro- gramma di sgravio 2004 delle finanze della Confede- razione (FF 2005 659) Messaggio sulla panoramica Messaggio del 17 ottobre 2007 sulla panoramica FTP FTP (costruzione e finanziamento dei progetti d’infrastrutture dei trasporti pubblici; FF 2007 6933) Avamprogetto in consulta- Avamprogetto e rapporto esplicativo sulla revisione zione sulla revisione totale totale della legge federale sugli acquisti pubblici della LAPub (LAPub; DCF del 30 maggio 2008)

Allegato 3

Interventi parlamentari, domande e iniziative in relazione con la NFTA

Numero dell’oggetto Camera, genere, autore (data del deposito) – titolo

09.519 Consiglio nazionale, Iniziativa parlamentare Hämmerle Andrea

(11.12.2009) Precisare i costi esterni nella legge sul traffico pesante (non ancora trattata dal plenum)

09.3467 Consiglio degli Stati, Mozione della Commissione dei trasporti e

delle telecomunicazioni (08.05.2009) Colmare la lacuna di finanziamento dei progetti FTP mediante la terza fase delle misure di stabilizzazione della congiuntura (liquidata)

09.3470 Consiglio nazionale, Mozione della Commissione dei trasporti e

delle telecomunicazioni (18.05.2009) Colmare la lacuna di finanziamento dei progetti FTP mediante la terza fase delle misure di stabilizzazione della congiuntura (liquidata)

09.4047 Consiglio nazionale, Mozione Pedrina Fabio (03.12.2009)

Eventuale restituzione dei proventi della TTPCP. Restituzione ai consumatori (non ancora trattata dal plenum)

09.5288 Consiglio nazionale: ora delle domande, Domanda Messmer

Werner (08.06.2009) Pratica in materia di aggiudicazione per quanto concerne la galleria del Monte Ceneri (liquidata)

09.5515 Consiglio nazionale: ora delle domande, Domanda Pedrina Fabio

(30.11.2009) Riduzione della tariffa della TTPCP nel 2008. Chi ha preso la decisione e perché? (liquidata) Fonte: banca dati Curia Vista dell’Assemblea federale consultata il 15.04.2010.

Allegato 4.1

Elenco delle decisioni del Consiglio federale relative alla NFTA

Data Titolo della decisione

08.04.2009 Fondazione della società BLS Netz SA

Il 21 dicembre 2007 il Consiglio federale ha deciso che l’infra- struttura dell’asse del Lötschberg Thun-Briga (tratta di montagna e tratta di base compresa la galleria di base del Lötschberg) sarebbe stata gestita dalla BLS sino alla fine del 2020. La condi- zione era che la BLS scorporasse la gestione dell’intera infrastrut- tura in una società separata, controllata dalla Confederazione. Con effetto retroattivo al 1° gennaio 2009, è quindi stata istituita la BLS Netz SA – detenuta per il 50,1 per cento dalla Confedera- zione – cui è stata affidata l’infrastruttura della BLS. L’acquisi- zione della quota della Confederazione è avvenuta mediante la compensazione dei prestiti di circa 400 milioni di franchi conces- si per il raddoppio dei binari. Le altre quote sono detenute dalla BLS SA (33,4 %) e dal Cantone di Berna (16,5 %). In un secondo tempo la Confederazione potrà acquisire una maggioranza di due terzi mediante la conversione di crediti in capitale proprio, con- formemente a quanto auspicato in ragione dell’importanza nazio- nale dell’asse del Lötschberg. Per garantire la possibilità di acqui- sire i due terzi del capitale, è stato concluso un patto d’azionariato con la BLS e con il Cantone di Berna, approvato dal Consiglio federale l’8 aprile 2009.

18.06.2009 Revisione dell’ordinanza sugli acquisti pubblici. Documento

interlocutorio. Dopo aver preso atto dei risultati della procedura di consultazione sulla revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici, il Consiglio federale ha deciso di anticipare la revisione del- l’OAPub e ha incaricato il DFF di elaborare un progetto. Queste modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2010. Il Consiglio federale ha inoltre deciso di proporre in tempi brevi alle Camere dei provvedimenti per accelerare la procedura di aggiudicazione. Ossia: – gli acquisti per opere pubbliche urgenti d’importanza nazionale come la NFTA non devono più poter essere ostacolati da ricorsi con effetto sospensivo, che provoca- no un aumento sproporzionato dei costi; – le decisioni del Tribunale amministrativo federale in ma- teria di acquisti pubblici devono essere definitive; – Il DATEC è stato incaricato di elaborare un messaggio per una revisione parziale anticipata della LAPub.

Data Titolo della decisione

27.11.2009 NFTA. Opera Ampliamenti sull’asse del San Gottardo.

Convenzione per l’entrata in servizio dell’asse del San Gottardo e liberazione di riserve Il Consiglio federale ha approvato una convenzione fra la Confe- derazione e le FFS SA per l’entrata in servizio della NFTA sull’asse del San Gottardo. La convenzione è necessaria per assicurare l’entrata in esercizio delle gallerie di base del San Gottardo nel 2017 e del Monte Ceneri nel 2019. Il Consiglio federale aveva già deciso in precedenza che le FFS avrebbero gestito entrambe le gallerie. Sottoscrivendo il documento, la Confederazione ha ordinato le prestazioni per i preparativi per l’esercizio e per l’alimentazione della linea. I preparativi per l’esercizio comprendono i centri di manutenzione e di intervento a Erstfeld e Biasca, treni di spegnimento e di salvataggio, veicoli per la manutenzione, la centrale operativa a Pollegio, l’allac- ciamento al sistema ETCS (sicurezza dei treni) della linea di base, nonché i costi del personale. Gli investimenti totali previsti per queste prestazioni ammontano a circa 358 milioni di franchi (prezzi 1998). Per quanto concerne l’alimentazione della linea dell’asse del San Gottardo sono necessari circa 133 milioni di franchi (prezzi 1998). L’importo totale dei fondi necessari (515 mio. fr.) sarà prelevato dal Fondo FTP, per il quale il Consiglio federale aveva liberato 73 milioni dalle riserve al fine di incre- mentare il credito già approvato.

27.11.2009 NFTA. Opera Ampliamenti San Gallo-Arth-Goldau.

Nuove convenzioni con FFS e SOB Il Consiglio federale ha approvato una nuova convenzione con le FFS e una con la Schweizerische Südostbahn AG (SOB) relative agli ampliamenti San Gallo-Arth-Goldau; si tratta di linee d’accesso alla NFTA. I lavori concernono le zone nei pressi di Rapperswil, Schachen (Herisau) e Rothenthurm. Le nuove con- venzioni sostituiscono quelle del 6 marzo 2001. L’ampliamento fra San Gallo e Arth-Goldau avviene in due fasi. I moduli della prima fase sono già stati pianificati, realizzati e in gran parte contabilizzati. Nel frattempo sono inoltre intervenuti dei cambia- menti a livello di proprietà e gestione aziendale dell’infra- struttura. La BT e la SOB si sono fuse in un’unica società, l’attuale Schweizerische Südostbahn AG (SOB), che, con le FFS, ha proceduto a uno snellimento delle linee. Inoltre, il decreto federale del 16 settembre 2008 concernente l’adeguamento del credito complessivo per la NFTA prevede nuove condizioni per il raccordo della Svizzera orientale, dal momento che sono stralcia- te dalla NFTA la galleria dell’Hirzel e la galleria di base dello Zimmerberg. Le nuove convenzioni non avranno alcuna inciden- za sui costi finali della NFTA.

Data Titolo della decisione

27.11.2009 NFTA. Conteggio delle opere ampliamento della Surselva

e raccordo della Svizzera orientale Il Consiglio federale ha inoltre preso atto del conteggio delle opere «ampliamento della Surselva» e «raccordo della Svizzera orientale». Per quanto concerne la Surselva, l’ampliamento della tratta Disentis/Mustér–Sedrun per il collegamento con il cantiere della galleria di base del San Gottardo a Sedrun è costato

112 milioni di franchi (prezzi 1998). Sempre nell’ambito del

collegamento alla Svizzera orientale, l’opera di raccordo di Nidelbad, costruita nella galleria di base dello Zimmerberg I e da cui dovrebbe diramarsi in futuro la galleria di base dello Zimmer- berg II, è costata 99 milioni di franchi. Tali importi si situano al di sotto dei crediti di impegno approvati dal Parlamento. L’eccedenza, pari a circa un milione di franchi, è stata assegnata all’opera Ampliamenti sull’asse del San Gottardo.

27.11.2009 NFTA. Raccordo della Svizzera orientale. Aumento

dei crediti d’impegno dovuto al rincaro, all’IVA e agli interessi intercalari L’opera raccordo della Svizzera orientale è stata portata a buon fine dopo essere stata ridimensionata (opera di raccordo a Nidel- bad). Il Consiglio federale aveva dovuto aumentare il credito d’impegno di 14 milioni di franchi per il rincaro, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) e gli interessi intercalari. Fonte: decisioni del Consiglio federale.

Allegato 4.2

Elenco dei rapporti dei costruttori sugli eventi

Data Autore, numero-titolo

17.06.2009 ATG: Rapporto sull’evento n. 61

Monte Ceneri. Aggiudicazione dei lavori di costruzione nella galle- ria del Monte Ceneri (lotto 852)

30.11.2009 ATG: Rapporto sull’evento n. 62

Costi supplementari per gli impianti di sicurezza nelle installazioni di tecnica ferroviaria per la galleria di base del San Gottardo Fonte: Rapporti dei costruttori sugli eventi.

Allegato 4.3

Elenco dei controlli e delle note del CDF in relazione alla NFTA

Data Titolo

04.03.2009 ATG: controllo dell’esecuzione del contratto d’appalto per il lotto

principale della galleria di base del Monte Ceneri e follow-up del controllo n. 7203 del 2007

26.03.2009 Valutazione rapporti 2007 delle istanze di controllo della NFTA

03.04.2009 Parere sul rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA

2008/II (1° luglio–31 dicembre 2008)

15.09.2009 UFT: gestione efficace del progetto e vigilanza sulla NFTA, nonché

follow-up dei controlli n. 5173, 6185 e 7163

18.09.2009 Parere sul rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA

2009/I (1° gennaio–30 giugno 2009)

14.10.2009 ATG: esecuzione del contratto d’appalto nella galleria di base del

Monte Ceneri e follow-up dei controlli n. 8095 e 7203

17.12.2009 Coordinamento con le istanze di controllo dell’AlpTransit del

4 dicembre 2009

21.12.2009 BLS, BLS Netz SA: controllo della conclusione dei lavori rimanenti

e monitoraggio delle garanzie del progetto NFTA «Asse del Lötschberg»

26.03.2010 Valutazione rapporti 2009 delle istanze di controllo della NFTA

07.04.2010 Parere sul rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA

2009/II (1° luglio–31 dicembre 2009) Fonte: Rapporti e note del CDF a destinazione della DVN.

Allegato 4.4

Elenco dei controlli dell’UFT in relazione alla NFTA

Data del controllo Ente controllato, titolo

15.–16.01.2009 ATG: determinazione dell’indice di rincaro NFTA (indice di controllo), lavori di costruzione presso il portale di Vigana (GBC), lotto 853 02.–03.07.2009 ATG/FFS (controllo della TBT-AT): rischio modifiche di progetto Tecnica ferroviaria sull’asse del San Gottardo (situazione di rischio attuale, progetto per il collaudo a Bodio, collaborazione con l’impresa totale, concezione di gestione ecc.) e preparativi per la messa in esercizio dell’asse del San Gottardo (organizzazione procedure, interazione ATG/FFS, concezione di gestione)

29.07.2009 ATG: rischio modifiche di progetto

Gestione progetto ATG, livello direzione di sezione (sezione sud), controllo dei costi e delle scadenze, interazioni, direzione dei progetti e dei cantieri 12.–14.08.2009 ATG (controllo della TBT-AT): rischi geologici Rischi geologici, logistica della costruzione, genio civile sull’asse del San Gottardo, Sedrun/Faido

23.09.2009 ATG: vigilanza / rischio modifiche di progetto

Aggiudicazione dei lavori di costruzione nella galleria di base del Monte Ceneri, lotto 852 (procedura LAPub/OAPub, confronto delle offerte) 12.–13.11.2009 ATG (controllo della TBT-AT): rischi geologici Rischi geologici, logistica della costruzione e genio civile sull’asse del San Gottardo, galleria di base del Monte Ceneri, lotto 852

27.11.2009 ATG: rincaro e costi di trasferta, raggruppamento dei lotti di

Bodio e Faido Fonte: Rapporti dell’UFT sui controlli 2009.

Allegato 5.1a

Composizione della previsione dei costi del progetto secondo i costruttori a fine 2009 dopo aggiornamento delle prestazioni: figura

17‘685 Maggiori Maggiori costi Maggiori costi costi esecu- rispetto ai CIP aggiudi- zione + 5‘496 cazione

Compen- Modifiche Modifiche sazioni del progetto Costi Adegua- progetto mento Previsione fino alla – 389 presuntivi Previsione presta- costi dopo conven- 4‘456 finali zioni adegua- zione dei costi

1998 - 568 mento 445

presta- 17‘685 12‘757 zioni Prezzi CIP (Stato 31.12.08) 11‘674 mio. fr.

1998 Convenzione sui preparativi

per la messa in esercizio del San Gottardo +515 mio. fr. 12‘189 ----------------------- 12‘189 mio. fr.

in milioni di franchi, prezzi 1998, stato il 31.12.2009

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA, 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, allegato 7b, indicazioni in milioni di franchi, prezzi 1998, stato al 31.12.2009.

Composizione della previsione dei costi del progetto secondo i costruttori a fine 2009 Allegato 5.1b dopo aggiornamento delle prestazioni: tabella Opere dopo aggiornamento Costi iniziali previsti Modifiche del Misure di Modifiche Aggiudicazioni: Esecuzione: Previsione Rincaro Previsione delle prestazioni 1998 dopo aggior- progetto sino compensa- di progetto costi suppl./ costi suppl./ dei costi complessivo dei costi namento delle alle convenzioni zione risparmi risparmi del progetto del progetto prestazioni AlpTransit

Prezzi 1998 1998 1998 1998 Liberazione Contratto Attuale Effettivo 1998 del credito

Vigilanza sui progetti 76,00 0,00 0,00 26,94 –5,94 0,00 100,55 3,55 97,00

Asse del Lötschberg 3 214,00 80,71 –126.20 919,86 158,38 0,00 4 994,16 747,41 4 246,75

Asse del San Gottardo 7 716,00 352,93 –263,0 3 489,29 697,30 166,33 14 151,48 1 992,62 12 158,85 – di cui galleria di base del Monte Ceneri 1 392,54 40,50 –58,00 1 018,39 14,80 7,55 2 809,68 393,91 2 415,78

Ampliamento della Surselva 123,00 0,00 0,00 –10,12 –1,28 0,00 113,66 2,07 111,60

Raccordo della Svizzera orientale 99,40 0,00 0,00 26,10 –26,10 0,00 103,73 4,33 99,40

Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 86,00 11,51 0,00 –13,20 –0.86 0,00 88,12 4,67 83,45

Ampliamenti di tratte sull’asse del 359,62 0,00 0,00 17,85 –3,96 0,06 421,63 48,06 373,58 Lötschberg

Ampliamenti di tratte sull’asse del San 515,00 0,00 0,00 0,11 1,66 –2,25 523,31 8,80 514,51 Gottardo Totale AlpTransit senza riserve 12 189,02 445,15 –389,20 4 456,83 819,20 164,14 20 496,64 2 811,50 17 685,14 Riserve 2 514,98 1 414,86 Intero progetto AlpTransit 14 704,00 19 100,00 Fonte: rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA, 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, allegato 7a, importi in milioni di franchi, prezzi secondo la secon- da riga, stato al 31.12.2009. Legenda: corsivo = opere concluse e conteggiate.

Evoluzione della previsione dei costi del progetto secondo i costruttori e l’UFT dal 1998 al 2007 Allegato 5.2a (prima dell’aggiornamento delle prestazioni): tabella Opere 1998 Δ 1998–2001 2001 Δ 2001–2002 2002 Δ 2002–2003 2003 Δ 2003–2004 2004

Prezzi 1998 1998 1998 1998 1998 1998 1998 1998 1998

Vigilanza sui progetti 76 +12 88 88 88 +10 98 Asse del Lötschberg 3 214 +448 3 662 +220 3 883 +273 4 156 +99 4 255 Asse del San Gottardo 7 716 +1 053 8 769 +22 8 791 +820 9 611 +436 10 046 – di cui galleria di base del Monte Ceneri 1 393 +516 1 908 +3 1 911 +124 2 035 +1 2 035 Ampliamento della Surselva 123 –9 114 –3 112 +0 112 –0 112 Raccordo della Svizzera orientale 992 –39 953 953 +1 954 –19 934 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 86 +9 95 +4 99 +3 102 –1 101 Ampliamenti di tratte sulla rete rimanente 550 550 –20 530 +110 640 +161 800 – di cui Lötschberg 250 360 – di cui San Gottardo 300 440

Costi del progetto secondo i costruttori 12 757 +1 475 14 232 +224 14 455 +1 206 15 662 +685 16 346 Voci di costo secondo l’UFT 24 +150 150 –150 Costi del progetto secondo l’UFT25 12 757 +1 475 14 232 +224 14 455 +1 356 15 812 +535 16 346

Analisi dei rischi per le opportunità –350 –100 Analisi dei rischi per i pericoli 1 400 1 100

Copertura suff./insufficiente mediante 1 947 472 249 –1 108 –742 credito complessivo per la NFTA 26 Credito complessivo per la NFTA 14 704 14 704 14 704 14 704 15 604

24 Voci di costo considerate dall’UFT che non sono contenute nelle previsioni dei costruttori ma che sono comprese nelle loro analisi dei rischi. 25 Costi complessivi da attendersi fino alla conclusione del progetto secondo stime altamente probabili dell’UFT.

26 Sulla base dei costi del progetto secondo l’UFT.

Opere 2004 Δ 2004–2005 2005 Δ 2005–2006 2006 Δ 2006–2007 2007

Prezzi 1998 1998 1998 1998 1998 1998 1998

Vigilanza sui progetti 98 98 98 98 Asse del Lötschberg 4 255 +74 4 328 –26 4 303 –37 4 266 Asse del San Gottardo 10 046 +17 10 063 +486 10 549 +1 287 11 836 – di cui galleria di base del Monte Ceneri 2 035 –7 2 029 +78 2 107 +133 2 240 Ampliamento della Surselva 112 –0 112 –0 112 +0 112 Raccordo della Svizzera orientale 934 934 –8 927 –0 927 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 101 –0 101 +0 101 +0 101 Ampliamenti di tratte sulla rete rimanen- te 800 –4 796 +1 797 +309 1 107 – di cui Lötschberg 360 –4 356 +1 357 +10 368 – di cui San Gottardo 440 440 440 +299 739

Costi del progetto secondo i costrutto- ri 16 346 +86 16 432 +454 16 886 +1 559 18 447 Voci di costo secondo l’UFT 27 +300 300 +1 055 1 353 Costi del progetto secondo l’UFT28 16 346 +86 16 432 +754 17 186 +2 614 19 800

Analisi dei rischi per le opportunità –100 –50 –300 –1 700 Analisi dei rischi per i pericoli 1 100 1 400 2 800 1 800

Copertura suff./insufficiente mediante –742 –828 –1 582 –4 196 credito complessivo per la NFTA 29 Credito complessivo per la NFTA 15 604 15 604 15 604 15 604

Fonte: rapporti dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA dal 1998 (in milioni di franchi, prezzi 1998, arrotondati).

27 Voci di costo considerate dall’UFT che non sono contenute nelle previsioni dei costruttori ma che sono comprese nelle loro analisi dei rischi. 28 Costi complessivi da attendersi fino alla conclusione del progetto secondo stime altamente probabili dell’UFT.

29 Sulla base dei costi del progetto secondo l’UFT.

Evoluzione della previsione dei costi del progetto secondo i costruttori e l’UFT dal 1998 al 2009 Allegato 5.2b dopo l’aggiornamento delle prestazioni Classificazione delle opere 1998 Δ 1998–2008 2008 Δ 2008-2009 2009 Δ 1998–2009 secondo il decreto sul transito alpino del 16.09.2008 dopo aggiornamento dopo aggiornamento dopo aggiornamento delle prestazioni delle prestazioni delle prestazioni

Prezzi 1998 1998 1998 1998 1998 1998

Vigilanza sui progetti 76 +22 98 –1 97 +21 Asse del Lötschberg 3 214 +1 033 4 247 0 4 247 +1 033 Asse del San Gottardo 7 716 +4 162 11 878 +281 12 159 +4 443 – galleria di base del San Gottardo 6 324 +3 352 9 675 +68 9 743 +3 419 – galleria di base del Monte Ceneri 1 393 +810 2 203 +213 2 416 +1 023 Ampliamento della Surselva 123 –11 112 0 112 –11 Raccordo della Svizzera orientale 99 0 99 0 99 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 86 +15 101 –18 83 –3 Ampliamenti di tratte sull’asse del Lötschberg 360 +16 376 –2 374 +14 Ampliamenti di tratte sull’asse del San Gottardo 515 –75 440 +75 515

Costi del progetto secondo i costruttori 12 189 +5 162 17 351 +334 17 685 +5 496 Voci di costi secondo l’UFT 0 +1 334 1 334 –334 1 000 +1 000 Costi del progetto secondo l’UFT 12 189 +6 496 18 685 +0 18 685 +6 496

Analisi dei rischi per le opportunità –1 500 –1 200 Analisi dei rischi per i pericoli 1 700 1 600

Copertura suff./insufficiente mediante credito +2 515 +415 +415 complessivo per la NFTA Credito complessivo NFTA 14 704 19 100 19 100

Fonte: rapporti dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA dal 1998 (in milioni di franchi, prezzi 1998, arrotondati).

Allegato 5.2b

Nota sull’evoluzione della previsione dei costi del progetto secondo i costruttori e secondo l’UFT 1998–2009 (dopo aggiornamento delle prestazioni)

Per consentire il raffronto fra la previsione attuale dei costi del progetto e i costi inizialmente previsti (CIP 98) al netto degli elementi stralciati o aggiunti, i dati del grafico e della tabella nell’allegato 5.2b sono stati rettificati in base alla prestazioni. Alla fine del 2007 i costi inizialmente previsti nel 1998 ammontavano a 12,757 miliardi di franchi (tutti i dati in prezzi del 1998). Negli ultimi due anno sono stati ridotti complessivamente di 568 milioni di franchi. Alla fine del 2009 i costi inizialmente previsti ammontano a 12,189 miliardi di franchi. L’aggiornamento alle prestazioni è avvenuto in due tappe, ossia: – nel 2008 in seguito alla decisione del 16 settembre del Parlamento di stralciare dalla NFTA la galleria di base dello Zimmerberg (ad ecce- zione dell’opera di diramazione di Nidelbad), il collegamento fra la sponda sinistra del lago di Zurigo e la linea del San Gottardo (galleria dell’Hirzel) e le tratte di accesso all’asse del San Gottardo (riduzione dei CIP 98 di 1,193 mia. fr.). – nel 2009, in seguito all’adozione della convenzione inizialmente non prevista relativa ai preparativi per la messa in esercizio del Lö- tschberg e la convenzione sottoscritta dal Consiglio federale e dalle FFS per la messa in esercizio dell’asse del San Gottardo (preparativi e alimentazione della linea; aumento dei CIP 98 di 625 mio. fr.)

Allegato 6.1a

Evoluzione del credito complessivo per la NFTA dal 1998: figura Decreti federali Messaggio sulla panoramica FTP Decreto federale dell’8 dicembre 1999 del 17 ottobre 2007 del 16 settembre 2008 e del 10 giugno 2004

20 000

  • Rinvio galleria di base 19 100 dello Zimmerberg e Sovradotazione 415 galleria dell’Hirzel 18 685

  • Ampliamenti sull’asse + 1429

18 000 previsioni UFT

del San Gottardo +3496 trasferiti al SIF 17 256 Credito

16 000 aggiuntivo + 5692

previsioni 15 604

900 costruttori

14 704

14 000 Riserve:

previsioni costi al Credito

30.06.07 comples- 12 757

12 000 Rettifiche credito sivo

Credito 11 564 Credito 19 100 comples- dopo

10 000 sivo aggiorna-

mento delle

14 704 prestazioni Cifre in mio. fr.

8000 Prezzi 1998

11 564 Fonte: rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA, 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, allegato 7c, indicazioni in milioni di franchi, prezzi 1998, stato 31.12.2009.

Allegato 6.1b

Evoluzione del credito complessivo per la NFTA dal 1998: tabella

Crediti d’impegno DF Modifica DCF Modifica DCF Modifica DCF Modifica DF Modifica DCF 08.12.99 03.07.01 21.08.02 27.08.03 10.06.04 08.09.04 (Parlamen- (Parlamen- to) to)

Vigilanza sui progetti 65 +11 76 76 76 76 76 Asse del Lötschberg 2 754 +460 3 214 +410 3 624 +165 3 789 3 789 +366 4 155 Asse del San Gottardo 6 612 +1 104 7 716 7 716 +213 7 929 7 929 –0 7 929 Ampliamento della Surselva 105 +18 123 123 123 123 123 Raccordo della Svizzera orientale 850 +142 992 992 992 992 992 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 74 +12 86 +5 91 91 91 +0 91 Ampliamenti di tratte sulla rete rima- 471 +79 550 –20 530 530 530 +110 640 nente Riserve 1 669 +278 1 947 –395 1 552 –378 1 174 +900 2 074 –476 1 598

Credito complessivo NFTA 12 600 14 704 14 704 14 704 15 604 15 604

vedi osservazioni 1 2 3 4 5 6

Fonte: ricapitolazione sulla base dei dati contenuti nei rapporti dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA n. 9 – 2009/II e dei decreti sul finanziamento del transito alpino dal 1999 (in milioni di franchi, prezzi 1998, arrotondati).

Crediti d’impegno DCF Modifica DCF Modifica DCF Modifica DCF Modifica DCF 08.09.04 22.12.04 19.10.05 08.11.06 24.10.07

Vigilanza sui progetti 76 76 76 +9 85 85 Asse del Lötschberg 4 155 –18 4 138 +116 4 254 +57 4 311 4 311 Asse del San Gottardo 7 929 7 929 7 929 +91 8 019 +534 8 553 Ampliamento della Surselva 123 123 123 123 123 Raccordo della Svizzera orientale 992 992 992 992 992 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 91 91 91 91 91 Ampliamenti di tratte sulla rete rimanente 640 +18 657 +7 664 +28 692 692 Riserve 1 598 1 598 1 475 –184 1 291 –534 757

Credito complessivo NFTA 15 604 15 604 15 604 15 604 15 604

vedi osservazioni 6 7 8 9 10

Fonte: ricapitolazione sulla base dei dati contenuti nei rapporti dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA n. 9 – 2009/II e dei decreti sul finanziamento del transito alpino dal 1999 (in milioni di franchi, prezzi 1998, arrotondati).

Crediti d’impegno DCF Modifica DF Modifica DCF Modifica DCF Totale Totale

24.10.07 16.09.08 26.11.08 27.11.09 liberazione crediti aggiunti-

(Parlamento) riserve vi/ (Consiglio aggiornamento federale) (Parlamento)

Vigilanza sui progetti 85 +13 98 98 98 Asse del Lötschberg 4 311 4 311 4311 4311 Asse del San Gottardo 8 553 +4 604 13 157 13 157 13 157 Ampliamento della Surselva 123 –11 112 112 -0.4 112 Raccordo della Svizzera orientale 992 –892 100 100 -0.6 99 Ampliamenti San Gallo–Arth-Goldau 91 +10 101 101 101 Opera fino al 15.09.2008: 692 –692 Ampliamenti di tratte sulla rete rimanente Nuova opera dal 16.09.2008: +365 365 +2 367 367 Ampliamenti di tratte sull’ asse del Lötschberg Nuova opera dal 16.09.2008: +441 441 441 +74 515 Ampliamenti di tratte sull’asse del San Gottardo Riserve 757 –342 415 –2 413 -73 340 –2 166

Credito complessivo NFTA 15 604 +3 496 19 100 19 100 19100 +4 396

vedi osservazioni 10 11 12 13 14 15

Fonte: ricapitolazione sulla base dei dati contenuti nei rapporti dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA n. 9 – 2009/II e dei decreti sul finanziamento del transito alpino dal 1999 (in milioni di franchi, prezzi 1998, arrotondati).

Allegato 6.1c

Evoluzione del credito complessivo per la NFTA dal 1998: osservazioni

1 Decreto federale dell’8 dicembre 1999 concernente il nuovo credito complessivo per la NFTA – Credito complessivo per la NFTA allo stato dei prezzi 1998 con indice del rincaro ZIW (indice zurighese dei costi della costruzione delle abitazioni)

2 Decreto del Consiglio federale del 3 luglio 2001

– Nuovo credito complessivo per la NFTA allo stato dei prezzi 1998 con indice del rincaro della NFTA (IRN) – Adeguamento del credito complessivo per la NFTA all’IRN per circa 2,1 miliardi da parte del Consiglio federale – Per i dettagli della conversione vedi messaggio del 10 settembre 2003 sul decreto federale concernente il credito aggiuntivo e la libe- razione parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA 1 [FF 2003 5695], allegato 7

3 Decreto del Consiglio federale del 21 agosto 2002

– Prima liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di 395 milioni di franchi (aumento per l’asse del Lötschberg +390 milioni, aumento per la tratta San Gallo– Arth-Goldau +5 milioni) – Trasferimento di crediti: asse del Lötschberg +20 milioni, ampliamenti di tratte sulla rete rimanente –20 milioni

4 Decreto del Consiglio federale del 27 agosto 2003

– Seconda liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di 378 milioni di franchi (aumento per l’asse del Lötschberg +165 milioni, aumento per l’asse del San Gottar- do +213 milioni) 5 Decreto federale del 10 giugno 2004 concernente il credito aggiuntivo e la liberazione parziale dei fondi bloccati della seconda fase della NFTA 1 – Autorizzazione del credito aggiuntivo di 900 milioni di franchi da parte del Parlamento (aumento del credito d’impegno «Riserve»)

6 Decreto del Consiglio federale dell’8 settembre 2004

– Terza liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di circa 476,5 milioni di franchi (aumento per l’asse del Lötschberg +366,9 milioni, aumento per gli amplia- menti di tratte sulla rete rimanente +109,6 milioni) – Eliminazione delle differenze di arrotondamento dal DF del 10 giugno 2004 per mezzo di lievi spostamenti di crediti d’impegno

7 Decreto del Consiglio federale del 22 dicembre 2004

– Trasferimento di crediti d’impegno da parte del Consiglio federale – Riduzione per l’asse del Lötschberg di 17,78 milioni di franchi, aumento per ampliamenti di tratte sulla rete rimanente di 17,78 milio- ni di franchi

8 Decreto del Consiglio federale del 19 ottobre 2005

– Quarta liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di circa 122,75 milioni di franchi (aumento per l’asse del Lötschberg +116 milioni, aumento per gli amplia- menti di tratte sulla rete rimanente +6,75 milioni)

9 Decreto del Consiglio federale dell’8 novembre 2006

– Quinta liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di 184,4 milioni di franchi (aumento per la vigilanza sul progetto di +9 milioni di franchi, per l’asse del Lötschberg +56,09 milioni, per l’asse del San Gottardo +90,9 milioni, per ampliamenti di tratte sulla rete rimanente +27,6 milioni)

10 Decreto del Consiglio federale del 24 ottobre 2007

– Sesta liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di 533,87 milioni di franchi (aumento per l’asse del San Gottardo +533,87 milioni) 11 Decreto federale del 16 settembre 2008 concernente l’adeguamento del credito complessivo NFTA (Decreto sul finanziamento del transito alpino) – Autorizzazione del credito aggiuntivo di 3,496 miliardi di franchi da parte del Parlamento (ripartito su tutte le opere incluso aumento delle riserve di 415 milioni di franchi) – Suddivisione delle opere «Ampliamenti di tratte sulla rete rimanente» fra l’asse del Lötschberg e quello del San Gottardo, senza Zimmerberg, Hirzel e linee d’accesso

12 Decreto del Consiglio federale del 26 novembre 2008

– Settima liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di 2,2 milioni di franchi (aumento per gli ampliamenti di tratte Lötschberg +2,2 milioni)

13 Decreto del Consiglio federale del 27 novembre 2009

– Ottava liberazione di riserve da parte del Consiglio federale – Riduzione delle riserve di 74 milioni di franchi (aumento per gli ampliamenti delle linee della rimanente rete, asse del San Gottardo +74 milioni di franchi.) – Conteggio finale ampliamento Surselva, riduzione di 0,4 milioni di franchi (aumento per gli ampliamenti delle linee della rimanente rete, asse del San Gottardo +0,4 milioni di franchi) – Conteggio finale raccordo Svizzera orientale, riduzione di 0,6 milioni di franchi (aumento per gli ampliamenti delle linee della rima- nente rete, asse del San Gottardo +0,6 milioni di franchi)

14 Totale della liberazione di riserve decise dal Consiglio federale

– Totale della liberazione di riserve (dall’adeguamento del nuovo credito complessivo per la NFTA all’IRN il 3 luglio 2001): circa 2,166 miliardi di franchi 15 Totale dei crediti aggiuntivi, rispettivamente aggiornamento del nuovo credito complessivo per la NFTA, decisi dal Parlamento – Totale dei crediti aggiuntivi, rispettivamente aggiornamento del nuovo credito complessivo per la NFTA (dall’adeguamento del nuo- vo credito complessivo per la NFTA all’IRN il 3 luglio 2001): circa 4,396 miliardi di franchi

Allegato 6.2

Simulazione del Fondo: consuntivo 2009

Bevorschussung vs. Bevorschussungslimite Simulazione del Fondo Rechnung 2009 Stato consuntivo 2009 14'000'000

12'000'000 Sistema anticipi GAP: 219 Mio. (2016) Sistema fondi restanti Limite dell’anticipo indicizzato 10'000'000 2005 R

8'000'000

6'000'000

2004 R Anticipo annuo effettivo o 4'000'000 previsto (ovvero: indebitamento del Fondo) 2'000'000

Werte in R R R R R R R R R R R R P P P P P P P P P P P P P P P P VA FP FP FP Fr. 1'000.-- VAK 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019 2020 2021 2022 2023 2024 2025 2026 2027 2028 2029 2030

Anticipo Bevorschussung del FondoFonds Bevorschussungslimite Limite di (nominal) anticipo del Fondo positive Streubreite 0% negative Streubreite 0%

Fonte: Rapporto dell’UFT sullo stato dei lavori della NFTA, 2009/II, 1° luglio–31 dicembre 2009, rapporto principale, pag. 102 (valori in migliaia di franchi).

Allegato 7

Competenze nella realizzazione della NFTA

Il Parlamento ordina la NFTA e adempie l’alta vigilanza sulla realizzazione del progetto definito nel decreto sul transito alpino30. Nel 1998, in occasione della votazione sul pacchetto FTP, Popolo e Parlamento hanno ridimensionato il progetto e disciplinato diversamente il suo finanziamento. Per esercitare l’alta vigilanza sul progetto il Parlamento ha istituito la Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN), il cui compito consiste principalmente nel controllare il lavoro del Consiglio federale, del Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comuni- cazioni (DATEC) e dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT). Il Consiglio federale è responsabile dell’intera esecuzione del diritto in materia di transito alpino. Esso esegue i mandati affidatigli dal Parlamento ed esercita la vigi- lanza strategica sul progetto.31 Ha definito le prestazioni ordinate in convenzioni32 con i costruttori e le ferrovie e disciplinato nell’ordinanza sul transito alpino (OTrAl)33 i compiti e le competenze dei diversi partecipanti al progetto. Il Consiglio federale, conformemente al decreto sul finanziamento del transito alpino34, gestisce inoltre il credito complessivo per la NFTA. In particolare può: aumentare il credito complessivo per la NFTA in funzione del rincaro comprovato, dell’IVA e degli interessi intercalari; liberare riserve a favore degli altri crediti d’opera se sono a- dempite determinate condizioni; liberare i crediti d’opera in tranche; effettuare trasferimenti esigui fra i crediti d’opera del credito complessivo per la NFTA e negoziare, nell’ambito del credito complessivo, soluzioni di finanziamento specifi- che atte a migliorare la redditività delle risorse pubbliche investite nella NFTA. Il DATEC esegue il mandato del Consiglio federale a livello dipartimentale. Con- formemente all’ordinanza sul transito alpino, esso valuta compiti centrali ed eventi straordinari e può avvalersi di un organo consultivo composto di specialisti indipen- denti dall’Amministrazione per esaminare questioni specificamente tecniche. Per definire nel dettaglio i compiti e le competenze in seno al progetto, il DATEC ha emanato la Direttiva sul controlling della NFTA (DCN). L’UFT gestisce e sorveglia il progetto NFTA. Ogni sei mesi presenta alla Delega- zione un rapporto sullo stato dei lavori. In tali rapporti l’UFT e i costruttori informa-

no sulle prestazioni, i costi, le finanze, le scadenze e i rischi propri di ogni opera. Nella realizzazione della NFTA, l’UFT adempie inoltre la sua ordinaria attività di vigilanza conformemente alla legislazione in materia ferroviaria.

30 Legge federale del 4 ottobre 1991 concernente la costruzione di una ferrovia transalpina (Legge sul transito alpino, LTAlp; RS 742.104).

31 Art. 19 cpv. 1 LTAlp.

32 Convenzioni del 5 luglio 2000 tra la Confederazione svizzera e la FFS SA, l’ATG, la BLS SA e la BLS AT (FF 2000 4870). 33 Ordinanza del 28 febbraio 2001 sulla costruzione di una ferrovia transalpina (Ordinanza sul transito alpino, OTrAl; RS 742.104.1). 34 Decreto federale del 16 settembre 2008 concernente l’adeguamento del credito comples- sivo per la NFTA (Decreto sul finanziamento del transito alpino; FF 2008 7481).

In qualità di (futuri) gestori delle gallerie di base, le FFS e la BLS rappresentano gli interessi del gestore dell’infrastruttura nei confronti dei costruttori35. I costruttori assumono la funzione di committenti della costruzione per conto del Consiglio federale e dell’Amministrazione federale. Il costruttore delle gallerie di base del San Gottardo e del Monte Ceneri è l’AlpTransit San Gottardo (ATG), una filiale al 100 per cento delle FFS. Invece il costruttore della galleria di base del Lötschberg era la BLS Alp Transit SA (BLS AT), una filiale al 100 per cento della BLS.36 Le FFS e la BLS hanno trasferito alle rispettive filiali tutti i diritti e gli obblighi necessari alla progettazione e alla costruzione delle infrastrutture ordinate.37 L’influsso sulle filiali si limita alle competenze attribuite per legge all’assemblea generale.38 I costruttori sono i soli responsabili nei confronti della Confederazione per la progettazione e la realizzazione accurata dell’infrastruttura, conformemente alle ordinazioni della Confederazione, nonché per l’impiego efficace dei mezzi finanziari messi a disposizione.39 I costruttori rispondono di tutti i rischi in rapporto con la progettazione, l’appalto e l’aggiudicazione dei lavori e la costruzione delle opere. Nell’aggiudicazione degli appalti soggiacciono alla legislazione federale sugli acquisti pubblici40. I costruttori applicano inoltre le prescrizioni legali utiliz- zando tecnologie conformi allo stato attuale della tecnica. La responsabilità dei rischi spetta in linea di massima ai costruttori. Sono fatti salvi i settori di rischio la cui responsabilità incombe alla Confederazione.41

35 Art. 8 cpv. 1 della Convenzione fra la Confederazione e le FFS SA e

art. 9 cpv. 1 della Convenzione fra la Confederazione e la BLS SA. 36 Dopo aver concluso i suoi lavori, nel 2009 la BLS AT è confluita nella BLS Netz SA.

37 Art. 4 cpv. 1 delle Convenzioni con le FFS, rispettivamente con la BLS SA.

38 Art. 6 cpv. 1 delle Convenzioni con le FFS, rispettivamente con la BLS SA.

39 Art. 4 cpv. 1 delle Convenzioni con l’ATG, rispettivamente con la BLS AT.

40 Legge federale del 16 dicembre 1994 sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) e ordinanza dell’11 dicembre 1995 sugli acquisti pubblici (OAPub; RS 172.056.11). 41 Art. 5 cpv. 2 delle convenzioni della Confederazione con l’ATG e delle convenzioni della Confederazione con la BLS AT.

Alta vigilanza sui lavori di costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) nel 2009. Rapporto della Delegazione di vigilanza della NFTA delle Camere federali a destinazione delle Commissioni delle finanze, delle Commissioni della gestione e delle Commissioni dei trasporti e delle telecomunicazioni concernente l'alta vigilanza sui lavori di costruzione della Nuova ferrovia transalpina (NFTA) nel 2009 | Lexipedia | Lexipedia