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Decreto legislativo concernente l’elenco degli istituti autorizzati a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie
Decreto legislativo
concernente l’elenco degli istituti autorizzati a esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie
del 15 dicembre 2015 (stato 1° gennaio 2023)
IL GRAN CONSIGLIO
DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO
visti i messaggi 26 maggio 2014 n. 6945 e 1° ottobre 2014 n. 6945A del Consiglio di Stato,
richiamati:
– l’art. 39 della legge federale sull’assicurazione malattie del 18 marzo 1994 (LAMal);
– gli art. 63 e seg. della legge di applicazione della legge federale sull’assicurazione malattie del 26 giugno 1997 (LCAMal);
– i pareri espressi dalle Conferenze regionali della sanità;
visto il rapporto 30 novembre 2015 n. 6945 R1 - 6945A R1 della maggioranza della Commissione speciale pianificazione ospedaliera,
decreta:
Art. 1
1È adottato il seguente elenco di istituti comprensivo dei mandati ai sensi dell’art. 39 cpv. 1 LAMal e degli art. 63 e segg. LCAMal.
Art. 1 3. Istituti di psichiatria
bis21L’attribuzione dei mandati è basata sul modello sviluppato dal Cantone di Zurigo in merito ai gruppi di prestazione della pianificazione ospedaliera, corredato dei rispettivi requisiti.
Il Consiglio di Stato può aggiornare mandati e requisiti, adattandoli alla realtà cantonale, ogniqualvolta il Cantone di Zurigo attualizza il modello, nella misura in cui si tratta di adeguamenti formali e di lieve entità ai sensi dell’art. 66 cpv. 3 LCAMal.
Gli aggiornamenti sono notificati agli interessati mediante pubblicazione nel Foglio ufficiale.
Art. 2
È adottato il seguente elenco di istituti ai sensi dell’art. 39 cpv. 3 LAMal:
Centro comunale per Anziani, Balerna
35
Casa Anziani Soave, Chiasso
45
Casa Anziani Giardino, Chiasso
83
Fondazione La Quiete, Mendrisio
49
Casa Anziani Torriani, Mendrisio
99
Casa Anziani Girotondo, Novazzano
54
Istituto S. Filomena, Stabio
55
Istituto Luigi Rossi, Capolago1
40
Casa Tusculum, Arogno1
36
Casa di riposo Don Guanella, Castel S. Pietro
35
Fondazione Casa S. Rocco, Morbio Inferiore
121
Casa Anziani Santa Lucia, Arzo
53
Ass. Miss. Sacro Cuore di Gesù, Rancate
32
Nuova Casa Anziani Consortile, Vacallo
70
Nuova Casa Anziani Consortile, Coldrerio
60
Nuova Casa Anziani Ceresio, Melano
60
Centro Vitadomo - Tertianum, Chiasso
30
L'Istituto Luigi Rossi a Capolago sarà dismesso nella seconda metà del decennio, al momento della piena operatività derivante dall'ampliamento di 40 posti letto di Casa Tusculum ad Arogno, che passerà a 76 posti letto (36 + 40)
Casa Serena, Lugano
164
Residenza Castagneto, Castagnola
43
Residenza Gemmo, Lugano
124
Centro La Piazzetta, Loreto
93
Residenza alla Meridiana, Viganello
92
Casa dei Ciechi, Lugano
53
Cà Riziero Rezzonico, Lugano
78
Casa Anziani Girasole, Massagno
66
Istituto Caccia-Rusca, Morcote
66
Residenza Paradiso, Paradiso
76
Casa Anziani Opera Charitas, Sonvico
76
Casa Al Pagnolo, Sorengo
65
Centro L'Orizzonte, Colla
40
Casa Bianca Maria, Cadro
52
Istituto S. Giuseppe, Tesserete
50
Residenza Parco Maraini, Lugano
53
Istituto S. Maria (San Rocco), Savosa
85
Nuova Casa Anziani di Lugano-Pregassona
114
Nuova Casa Anziani consortile di Comano, Cureglia, Porza, Savosa e Vezia, a Comano
70
Nuova Casa Anziani, Canobbio
80
Residenza Du Lac Tertianum, Paradiso
40
Casa Anziani Cigno Bianco, Agno
72
Casa Anziani Stella Maris, Bedano
100
Casa Anziani Malcantonese, Castelrotto
105
Casa Anziani Alto Vedeggio, Mezzovico
72
Residenza Rivabella, Magliaso
50
Nuova Casa Anziani Basso Malcantone, Caslano
70
Centro Vitadomo-Tertianum, Agno
20
Casa S. Giorgio, Brissago
61
Casa Anziani S. Carlo, Locarno
121
Casa REA, Minusio
60
Casa Anziani Fondazione Varini, Orselina
28
Casa Anziani Montesano, Orselina
45
Centro Sociale Onsernonese, Russo
38
Istituto Sacra Famiglia, Loco
26
Casa Anziani Cinque Fonti, San Nazzaro
78
Casa Sorriso (Tarcisio), Tenero
40
Casa Belsoggiorno, Ascona
56
Istituto Solarium, Gordola
96
Casa Anziani Regionale San Donato, Intragna
91
Casa Anziani Vallemaggia (Centro sociosanitario), Cevio
33
Casa Anziani Vallemaggia, Someo
14
Residenza Al Lido, Locarno
30
Residenza Al Parco, Muralto
48
Piccola Casa Divina Provvidenza, Gordevio
65
Istituto Don Guanella, Maggia
80
Casa Carmelo S. Teresa, Brione s/ Minusio
48
Casa S. Agnese, Muralto
20
Nuova Casa Anziani Fondazione Patrizia, Losone
60
Centro Vitadomo-Tertianum, Tenero
42
Casa Anziani Comunale Bellinzona
72
Casa Anziani Greina, Bellinzona
59
Casa Anziani ARANDA, Giubiasco
107
Casa Anziani Circolo del Ticino, Sementina
80
Casa di riposo Paganini-Rè, Bellinzona
98
Nuova Casa Anziani Comunale, Bellinzona
76
Nuova Casa Anziani, ex-Clinica Sementina
20
Centro Vitadomo-Tertianum, Bellinzona
30
Casa Anziani Comunale Biasca
60
Casa Anziani Visagno, Claro
80
Casa Anziani La Quercia, Acquarossa
101
Casa Anziani Santa Croce, Faido
104
Casa Anziani "Prà Verde", Prato Leventina
41
Nuova Casa Anziani Tre Valli, Giornico
78
Casa Anziani Giardino, Chiasso
11
Casa Serena, Lugano
10
Sopraceneri 1 (Istituto da individuare)
15
Sopraceneri 2 (Istituto da individuare)
15
Casa Anziani Santa Lucia, Arzo
15
Casa Anziani Opera Charitas, Sonvico
30
Casa Anziani Vallemaggia (Centro sociosanitario), Cevio
15
Nuova Casa Anziani, ex-Clinica Helsana, Sementina
30
Ospedale Regionale Bellinzona e Valli, sede di Acquarossa
30
Clinica Varini
30
Clinica Luganese, sede S. Rocco
60
Ospedale Malcantonese
30
Ospedale Regionale di Mendrisio - nuova ala
30
Ospedale regionale di Locarno
15
. Istituti per invalidi3
OTAF - Casa Giroggio, Sorengo
31
OTAF - Casa Belinda / Casa Nava, Lugano / Sorengo
24
Istituto Provvida Madre, Balerna
35
Residenza Paradiso, Paradiso
10
Residenza Fondazione Varini, Orselina
10
Centro sociosanitario / Residenza alle Betulle, Cevio
12
CARL, Mendrisio
121
Istituto Madonna di Re, Bellinzona
8
Art. 3 251
Gli istituti menzionati nel presente decreto legislativo devono adeguare la propria organizzazione ai nuovi mandati di prestazione entro sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto.
Art. 4
Agli istituti, che figuravano sull’elenco del 29 novembre 2005, ma che non sono riconosciuti dal presente decreto ai sensi dell’art. 39 cpv. 1 LAMal, è accordato un periodo di sei mesi dall’entrata in vigore del presente decreto, al fine di procedere al ri-orientamento della propria attività e per permettere agli assicurati di portare a termine le proprie cure.
Art. 5
È data facoltà al Consiglio di Stato di decidere eventuali deroghe ai punti 3 e 4, sulla base di richieste documentate, presentate dai singoli istituti.
Art. 6
Il Consiglio di Stato può aggiornare il presente decreto legislativo nei limiti dell’art. 66 cpv. 3 LCAMal.
Art. 7
Conformemente agli art. 32 e 58 LAMal, 77 OAMal, 80, 81 e 82 (LSan), gli istituti figuranti sull’elenco dovranno effettuare controlli di qualità secondo le indicazioni del Dipartimento della sanità e della socialità.
Art. 8
Il Dipartimento della sanità e della socialità, tramite i propri servizi competenti, è incaricato di assicurare la consulenza necessaria e di verificare il rispetto delle condizioni stabilite con il presente decreto legislativo.
Art. 8
bisIl Consiglio di Stato presenta la lista dell’attribuzione dei mandati al Gran Consiglio dopo due anni dalla sua entrata in vigore per un suo aggiornamento specificando i criteri che ne determinano l’attribuzione ai diversi istituti in particolare:
–determinando sulla base del numero complessivo dei casi, il numero di centri necessari in Ticino per la rispettiva specialità;
–rispettando un numero minimo di casi trattati nelle diverse specializzazioni;
–condividendo l’impostazione strategica dell’EOC.
Art. 9
Il decreto legislativo concernente l’elenco degli istituti autorizzati ad esercitare a carico dell’assicurazione obbligatoria contro le malattie del 29 novembre 2005 è abrogato.
Art. 10
Il presente decreto legislativo è notificato agli interessati mediante pubblicazione nel Foglio ufficiale (art. 36 lett. c) (PA). Contro lo stesso è dato ricorso al Tribunale amministrativo federale entro 30 giorni dalla sua pubblicazione (art. 53 LAMal).
Art. 11
Non appena cresciuto in giudicato, anche solo parzialmente, il presente decreto legislativo è pubblicato nel bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi. Il Consiglio di Stato ne determina l’entrata in vigore;4 esso può fissare un’entrata in vigore differenziata.
Pubblicato nel BU 2016, 135.