Istruzioni 2023 con sedi nel Cantone dei Grigioni
PG
Istruzioni sul modo di compilare la dichiarazione d’imposta Imposta cantonale / Imposta federale diretta
2023
Persone giuridiche | In generale | 2 |
e società di persone | Moduli principali | |
con sede o (in caso di sede | • Società di capitali e società cooperative (modulo 11a) | 4 |
all’estero) domicilio fiscale | • Associazioni, fondazioni e altre persone giuridiche | 11 |
principale svizzero nel | con sede nel Cantone (modulo 11c) | |
Cantone dei Grigioni | • Società di persone (modulo 11e) | 12 |
Moduli ausiliari | ||
• Attestazione relativa a prestazioni a favore di azionisti/soci, 18 | ||
consiglieri d’amministrazione, membri della direzione e persone loro vicine (modulo 12) • Titoli e averi (modulo 13) • Elenco dei debiti (modulo 14) • Immobili (modulo 15) • Utile d’ alienazione di un immobile (modulo 15.1) • Informazioni inerenti partecipazioni (modulo 16) • Utile in capitale da partecipazione (modulo 16.1) • Ammortamenti e accantonamenti (modulo 17) • Basi per la ripartizione fiscale (modulo 19) • Enti di diritto privato cantonale (modulo 22) | 18 18 19 20 20 20 20 23 23 | |
Appendice (Promemorie e determinazioni della prassi) • Ammortamenti e accantonamenti • Tassi d’ammortamento per funivie, sciovie ecc. | 24 31 | |
Amministrazione delle imposte | • Prelevamenti in natura | 34 |
del Cantone dei Grigioni | ||
Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Grüezi, salve e allegra
Gentili Signore, egregi Signori,
Le seguenti nuove disposizioni per le persone giuridiche sono entrate in vigore il 1.1.2023:
L'indice dei prezzi al consumo viene aumentato dall'attuale 103% a 106% (art.4 cpv. 1 LIG).
Qualche tempo fa, l'amministrazione fiscale grigionese ha introdotto la procedura elettronica della tassazione. Non è più necessario firmare la dichiarazione d'imposta compresi gli allegati in caso di inoltro digitale, vale a dire che non è più necessario firmare e inoltrare per posta l'attestazione di trasmissione elettronica come in precedenza. Se i documenti vengono ancora inoltrati in forma car- tacea, vi chiediamo di presentarli senza graffe, graffette o simili, così come non rilegati e firmati.
Intendiamo inoltre sottolineare che le domande di proroga per l'inoltro della dichiarazione d'imposta devono venir richieste prima della scadenza del termine per l'inoltro. Richieste di proroga inoltrate dopo la scadenza
ordinaria oppure precedentemente prorogata, non vengono di norma concesse. | ||
Accettiamo volentieri suggerimenti su come poter migliorare le nostre basi | per la dichiarazione. | |
Cordiali saluti | ||
Amministrazione cantonale delle imposte | ||
Revisorato | ||
Attenzione: | ||
L’amministrazione delle imposte rettifica il conteggio provvisorio, che si | basa sui fattori imponibili del periodo | |
precedente, con fattori imponibili inferiori solamente su richiesta scritta (E-Mail è sufficiente) e rilascia un nuovo conteggio provvisorio (sotto riserva di una nostra richiesta di rettifica su importi rilevanti). Se poi il conteggio definitivo dovesse superare l’importo del conteggio provvisorio in base ai fattori imponibili inferiori
rettificati su richiesta, è dovuto un interesse di | mora. |
Se si esegue un pagamento inferiore al conteggio provvisorio senza richiesta di un conteggio provvisorio inferiore, è altrettanto dovuto un interesse di mora qualora l’importo dell’imposta definitiva sia superiore all’im-
porto pagato provvisoriamente.
Il nostro indirizzo | ||
Amministrazione cantonale delle imposte | Telefono | 081 257 33 67 |
Revisorato | Revisorat@stv.gr.ch | |
Steinbruchstrasse 18 | Homepage | www.stv.gr.ch |
7001 Coira |
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
In generale
Abbreviazioni LIG = Legge sulle imposte per il Cantone dei Grigioni LIFD = Legge federale sull'imposta federale diretta CO = Codice svizzero delle obbligazioni
Dichiarazione La dichiarazione delle imposte deve essere effettuata sui moduli inviati dall'Amministrazione delle imposte. Se i moduli da inoltrare vengono stampati con un software per la dichiarazione di un terzo offerente, questi devono soddisfare le direttive che l'Amministrazione delle imposte prescrive ai produttori di software per la dichiarazione d'imposta. Se i produttori di software inviano per esame i moduli stampati all'Amministrazione delle imposte e questi soddisfano le direttive, viene inoltre loro rilasciata un'autorizzazione. Le dichiarazioni d'imposta allestite risp. stampate con un software per la dichiarazione per i quali non è stata rilasciata un'autorizzazione possono essere respinte se non soddisfano le direttive. L'invio dei documenti solo tramite e-mail non è un invio legalmente valido. Tale ricezione non viene registrata nel processo e attiva il successivo processo di sollecito alla scadenza dei termini corrispondenti.
Computo Per le persone giuridiche il periodo fiscale corrisponde all'anno d'esercizio. Deve essere osservata la pres- crizione legislativa secondo cui in ogni anno civile, fatta eccezione per l'anno di fondazione, devono essere assolutamente chiusi i conti, nonché allestiti un bilancio e un conto profitti e perdite (art. 96 LIG). L'imposta sull'utile è calcolata in base all'utile netto conseguito nel periodo fiscale e l'imposta sul capitale in base alla situazione del capitale proprio alla fine dell'anno d'esercizio. Le società di persone non sono assoggettati all'imposta in persona. La partecipazione ad una società di persone vale per le persone fisiche come attività lucrativa indipendente. Per le persone fisiche l'anno civile vale quale periodo fiscale. Per il reddito da partecipazione ad una società di persone è determinante il reddito dell'esercizio chiuso durante il periodo fiscale. La sostanza proporzionale si commisura alla sostanza netta alla fine dell'esercizio chiuso durante il periodo fiscale.
Termine di inoltro Sulla prima pagina della dichiarazione d'imposta risp. sull’invito per l’inoltro della dichiarazione è indicato entro quando deve essere inoltrata la dichiarazione d'imposta. Se il termine non può essere osservato, prima della scadenza deve essere presentata all'Amministrazione cantonale delle imposte una domanda di proroga di questo termine (online su https://www.gr.ch/IT/istituzioni/amministrazione/dfg/stv/steuererklaerung/gewinn_und_kapitalsteuer/Seiten/f risterstreckung.aspx oppure all’indirizzo email revisorat@stv.gr.ch). Di norma, non saranno concesse proro- ghe del termine d'inoltro dopo la scadenza del termine ordinario o prorogato. Le domande di proroga del termine sono autorizzate tacitamente, una comunicazione avviene solo se la domanda venga respinta.
Software per la dichiarazione Per la dichiarazione d'imposta possono essere utilizzati i moduli finora impiegati o il software per la dichiara- zione dell'Amministrazione delle imposte. Con la vostra richiesta a pagina 1 della dichiarazione d'imposta decidete già oggi quali basi per la dichiarazione vi saranno recapitate l'anno successivo. Se fate compilare regolarmente la dichiarazione d'imposta da parte di terzi (fiduciaria, consulente fiscale, ecc.) che impiegano un software per la dichiarazione, essi non necessitano i vostri moduli. Sulla dichiarazione d'imposta a pagina 1 del modulo principale alla voce "Richiesta di modifica per il futuro recapito dei moduli" apponete una crocetta accanto a "Invito all'inoltro della dichiarazione d'imposta" e l'anno seguente vi verrà recapitata soltanto una lettera di una pagina con tutti i dati rilevanti. In questo modo contribuite ad una procedura razionale ed economica e ad evitare rifiuti.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Allegati Le persone giuridiche devono allegare alla dichiarazione d'imposta il conto annuale firmato (bilancio, conto profitti e perdite e appendice) del periodo di computo (art. 127 cpv. 2 LIG, art. 125 cpv. 2 LIFD). Vi preghiamo di allegare alla dichiarazione d'imposta non soltanto il conto annuale richiesto dalla legge (art. 959 ssg. CO) con la distinta minima, ma anche un bilancio e un conto profitti e perdite dettagliati comprendenti tutti i conti. Avviso importante: Nel caso di inoltro della dichiarazione in versione cartacea la preghiamo di allegare tutti i documenti senza graffe, graffette o simili e non rilegati. Devono essere inoltrati anche i moduli aggiuntivi debitamente compilati. - Come finora, al posto dei moduli è possibile inoltrare documenti della vostra contabilità con lo stesso contenuto informativo.
Calcolo dell'imposta Sul sito dell'Amministrazione delle imposte, www.stv.gr.ch, è a disposizione un calcolatore d'imposta inte- rattivo per il calcolo dell'imposta sull'utile e sul capitale. Sono possibili calcoli dell'imposta sull'utile al lordo e al netto delle imposte.
Obbligo di fornire attestazioni La dichiarazione d'imposta deve essere compilata in modo completo e veritiero. Sia la legge sulle imposte per il Cantone dei Grigioni (LIG) che la legge federale sull'imposta federale diretta (LIFD) disciplinano negli art. 127 e seg. e 173 LIG, nonché negli art. 124 e segg. e 174 LIFD l'obbligo di fornire attestazioni e le sanzioni penali in caso di infrazioni. Richiamiamo l'attenzione sul fatto che per un'infrazione all'obbligo di fornire attestazioni viene inflitta una multa fino a CHF 1'000.–, in casi gravi o in caso di recidiva fino a CHF 10'000.–.
Mancato inoltro Tassazione d'ufficio I contribuenti che nonostante diffida non inoltrano la dichiarazione d'imposta vengono tassati d'ufficio (cfr. art. 131 LIG e art. 130 cpv. 2 LIFD). Le tassazioni operate d'ufficio possono essere impugnate solo se esse sono manifestamente inesatte (art. 137 cpv. 4 LIG e art. 132 cpv. 3 LIFD).
Ulteriori informazioni Ulteriori informazioni in particolare in merito alla prassi sono pubblicate su internet all'indirizzo www.stv.gr.ch. Le informazioni vengono fornite anche dai collaboratori del reparto revisorato dell'Ammini- strazione cantonale delle imposte, telefono 081 257 33 67, E-Mail Revisorat@stv.gr.ch.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Modulo principale società di capitali e società cooperative (modulo 11a)
Utile netto
1. Utile / perdita netto/a
Deve essere dichiarato l'utile netto risp. la perdita netta dell'esercizio chiuso durante l'anno civile 2022 se- condo il saldo del conto profitti e perdite. Quale periodo fiscale vale l'anno d'esercizio. Se l'anno d'esercizio comprende più o meno di dodici mesi, per il calcolo dell'utile netto imponibile non si deve procedere ad una conversione.
2. Aggiunte
Ammortamenti e accantonamenti Per il calcolo degli ammortamenti e degli accantonamenti deve essere osservata l’appendice numero 1 e 2 allegata a queste istruzioni. Vi sono contenute anche indicazioni in merito a:
ammortamenti immediati
ammortamenti eccessivi
sottovalutazione delle scorte/merci
accantonamenti per crediti aziendali, lavori in garanzia e grandi riparazioni
accantonamenti per costi di ricerca e di sviluppo
Attribuzioni alle riserve Devono essere dichiarati tutti gli importi che, a carico del conto profitti e perdite, sono stati accreditati alle riserve palesi o a conti di riserva non risultanti dal bilancio (per es. creditori fittizi, fondi per pubblicità, accan- tonamenti per assicurazioni proprie o per rischi futuri, ecc.). Tra questi rientrano anche gli interessi accreditati alle riserve.
Interessi sul capitale proprio occulto Fanno parte dell'utile imponibile delle società di capitali e delle società cooperative anche gli interessi dovuti sulla parte del capitale di terzi che deve essere considerato capitale proprio (cfr. spiegazioni relative alla cifra 21).
Versamenti volontari Fanno parte degli oneri giustificati dall’uso commerciale anche le donazioni volontarie a istituzioni esenti da imposta, dato che esse perseguono esclusivamente scopi di pubblica utilità o scopi pubblici (art. 78, lett. a – d e lett. F LIG). L’Amministrazione delle imposte ha pubblicato sul suo sito (www.stv.gr.ch) alla voce „Prassi“ un elenco dove figurano tutte le istituzioni che sono esenti da imposta per i motivi menzionati. Le donazioni a istituzioni per le quali è stata riconosciuta l’esenzione fiscale sono deducibili presso il Cantone così come presso la Confederazione fino al 20% dell’utile netto imponibile. Sono deducibili nella stessa mi- sura le donazioni alla Confederazione, ai Cantoni, ai Circoli, ai Comuni e ai loro enti, nonché alle Chiese riconosciute dallo Stato e ai loro Comuni parrocchiali. Il punto di partenza per il calcolo è l'utile secondo il diritto commerciale dopo le correzioni fiscali (prima dei versamenti, se questi sono stati contabilizzati). Esem- pio di utile secondo il diritto commerciale dopo le correzioni fiscali prima dei versamenti = 10'000 CHF. Cal- colo: 10'000 CHF / 120% = 8'333. CHF 8'333 CHF x 20% = 1'667 CHF.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Prestazioni valutabili in denaro Sono considerate tali le prestazioni e i vantaggi che sono stati concessi ai soci o a persone loro vicine me- diante pagamento, trasferimento, abbuono, compensazione, fornitura sottoprezzo o in altro modo. Se tali prestazioni sono state riportate a carico del risultato d'esercizio, sia addebitandole a una posizione del conto profitti e perdite, che usando a tale scopo riserve non tassate o non chiedendo un compenso adeguato per i vantaggi concessi, queste prestazioni devono essere aggiunte all'utile netto dichiarato. Entrano in conside- razione in particolare:
i dividendi, gli interessi sul capitale, i versamenti su buoni di godimento, i tantièmes, i dividendi in natura (buoni);
l'assegnazione di partecipazioni gratuite (per es. azioni gratuite, certificati di partecipazione gratuiti con valore nominale);
l'aumento del valore nominale da fondi della società (aumento gratuito del valore nominale)
il versamento su partecipazioni (per es. azioni) da fondi della società (liberazione gratuita);
le indennità non giustificate dall'uso commerciale (per es. salari, pigioni, interessi su mutui, provvi- gioni, commissioni, indennità di licenza, rimborsi spese, pensioni, prezzi d'acquisto versati e simili, se superano ciò che a parità di condizioni sarebbe stato concesso a un terzo non partecipante);
i pagamenti di spese private dei soci della società di capitali o della società cooperativa, per es. spese private per l'automobile e l'immobile, affitti, assicurazioni, stipendi di impiegati privati, ecc.;
le prestazioni fornite al di sotto del valore reale ai soci o a persone vicine, che non sarebbero state concesse a terzi non partecipanti o non sarebbero state loro concesse alle stesse condizioni, per es. concessione di mutui senza interessi, a un interesse troppo basso o concessione di mutui il cui rimborso sin dall'inizio è oggettivamente impossibile o al cui rimborso si rinuncia; messa a disposi- zione gratuita o a prezzo troppo basso di appartamenti oppure di valori patrimoniali di ogni genere in proprietà o usufrutto, il condono di debiti, ecc. Il vero valore economico di un bene corrisponde al valore oggettivo (valore venale o di mercato);
multe, escluso sanzioni che incidono sull‘utile
l'imposta preventiva su prestazioni valutabili in denaro, se detta imposta è stata addebitata al conto profitti e perdite.
Contabilizzazione delle entrate derivanti dal rimborso dell’imposta preventiva e di imposte alla fonte estere
Imposta preventiva: il rimborso dell'imposta preventiva dedotta a carico della società di capitali o della società cooperativa può essere richiesto all'Amministrazione federale delle contribuzioni, Divi- sione rimborso, Eigerstr. 65, 3003 Berna, dove è ottenibile anche l'apposito modulo R 25. Il presup- posto per il diritto al rimborso è la regolare contabilizzazione come reddito dei proventi soggetti all'imposta preventiva e degli importi dell'imposta preventiva recuperabili; non è sufficiente che essi vengano dichiarati come reddito nella dichiarazione d'imposta. Cfr. i promemoria editi dall'Ammini- strazione menzionata del maggio 1970 sulla registrazione in contabilità dei proventi soggetti all'im- posta preventiva (promemoria S-02.104 per la contabilità a partita doppia e promemoria S-02.105 per la contabilità semplice).
Imposte alla fonte estere recuperabili: questi importi fanno parte del reddito degli investimenti esteri di capitale e devono essere contabilizzati come reddito. Per motivi pratici le società di capitali e le società cooperative sono però libere di accreditarli al conto profitti e perdite nell'anno della de- duzione o soltanto nell'anno del rimborso.
Computo globale d'imposta per le imposte alla fonte estere su dividendi, interessi e diritti di licenza provenienti da determinati stati (vedi il promemoria DA-M e il modulo DA-2, per i diritti di licenza il modulo DA-3, vedi Moduli e istruzioni per l'Imposta federale diretta | AFC (admin.ch. Per la contabilizzazionedegli importi del computo d'imposta alla fonte estera valgono le stesse regole delle imposte alla fonte estere recuperabili, vale a dire esse devono essere contabilizzate come reddito al più tardi nell'anno della loro entrata.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
4. Deduzioni
Entrano in considerazione:
i prelevamenti contenuti nell'utile netto da accantonamenti o riserve già tassati quale reddito;
il recupero di ammortamenti precedentemente tassati, se non sono stati attivati nella contabilità;
i redditi contenuti nell'utile netto non soggetti all'imposta cantonale (per es. gli aggi risultanti dall'e- missione di azioni, i versamenti di capitale delle società di capitali o delle società cooperative effet- tuate dagli azionisti o dai soci della società cooperativa, i contributi versati a fondo perso dai soci della società di capitali o della società cooperativa), nonché i prelevamenti contenuti nell'utile netto da riserve che sono state costituite da simili redditi esenti da imposta.
Se si fanno valere deduzioni di questo tipo, devono essere motivate in un allegato.
5.1 Sgravio fiscale secondo la RFFA
È possibile chiedere uno sgravio fiscale dall' utile netto del periodo fiscale 2023 (cifra 5) secondo la RFFA (art. 79b, art. 81a e art. 189d cpv. 3 LIG) considerando la limitazione dello sgravio massimo (art. 81b LIG). Per lo sgravio fiscale è necessario inoltrare e documentare delle distinte dettagliate.
6. Compensazione delle perdite
Dall'utile netto del periodo fiscale 2023 può essere dedotta la somma delle perdite degli scorsi sette anni d'esercizio, se queste perdite non hanno potuto già essere compensate con gli utili di questi anni (art. 86 LIG). La compensazione delle perdite deve essere documentata alla cifra 29 di questo modulo.
8. Quota afferente l'estero
Gli utili che devono essere attribuiti all'estero sulla base di una ripartizione internazionale (cfr. modulo 19 "Basi per la ripartizione fiscale") devono essere dedotti qui. Le perdite conseguite all'estero aumentano l'utile imponibile in Svizzera.
10. Quota afferente altri Cantoni
Gli utili che devono essere attribuiti ad altri Cantoni sulla base di una ripartizione intercantonale (cfr. modulo 19 "Basi per la ripartizione fiscale") devono essere dedotti qui. In base alla prassi relativa alla ripartizione si decide in che misura le perdite conseguite in altri Cantoni possano essere attribuite al Cantone che ospita la sede.
11. Utile / perdita netto/a imponibile nei Grigioni
Le persone giuridiche rilevano l'utile netto oppure la perdita netta imponibile nei Grigioni dalla differenza tra l'utile netto / perdita netta imponibile (cifra 7) meno la quota pertinente l'estero (cifra 8) e la quota pertinente altri Cantoni (cifra 10).
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
12. Deduzione per partecipazioni
Due fattispecie danno diritto ad una deduzione per partecipazioni dall'importo fiscale. L'articolo 88 LIG menziona i presupposti in base ai quali una deduzione per partecipazioni può essere fatta valere nella misura esistente fra il reddito netto da partecipazioni e l'utile netto imponibile. Il diritto alla deduzione per partecipazioni per redditi netti da partecipazioni deve essere fatto valere con il modulo 16 ("Informazioni inerenti partecipazioni e deduzioni dell'imposta sul capitale"). Confronta al riguardo anche le istruzioni separate relative a questo modulo. L'articolo 88a LIG menziona i presupposti in base ai quali una deduzione per partecipazioni può essere fatta valere anche per gli utili in capitale in caso di alienazione di partecipazioni. Questo diritto deve essere fatto valere con il modulo 16.1 ("Utile in capitale da partecipazione"). Il modulo contiene indicazioni su come può essere rilevato l'utile avente diritto alla deduzione e su come deve essere fatta correttamente la dichiarazione non molto semplice. Chi compila il modulo 16.1, deve assolutamente compilare e inoltrare anche il modulo 16. Negli articoli 69 e 70 LIFD sono contenute le relative disposizioni per l'imposta federale diretta. Alla cifra 12 deve essere riportato dal modulo 16 l'importo della deduzione per partecipazioni arrotondato al 3° decimale. La deduzione di partecipazione è esclusa se una società da sola o con terzi aliena diritti di partecipazione e ciò equivale economicamente all'alienazione di proprietà fondiaria nel Cantone (Art. 88° cpv. 4 LIG)
Capitale e riserve
14. Capitale azionario o capitale sociale versato
Le società di capitali devono dichiarare qui il capitale azionario o sociale versato, iscritto nel registro di com- mercio nel giorno di riferimento (= data di chiusura dell'esercizio). Le società cooperative devono indicare il capitale versato composto da certificati di partecipazione. Se le società non hanno emesso certificati di partecipazione, la cifra 14 deve essere lasciata vuota.
15. Riserve palesi
I dati relativi alle riserve palesi si riferiscono alle relative posizioni di bilancio nel conto annuale dopo l'assegnazione degli utili. La redazione delle posizioni 15.1 – 15.3 corrisponde alla distinta secondo il nuovo diritto contabile in art. 959a cpv. 2 CO. Queste posizioni sono da dividere in seguenti sottotitoli secondo il bilancio commer- ciale:
15.1 Riserve legali da capitale Riserve fiscalmente confermate da apporti di capitale, aggio, utile
da decadenza di azioni, utile contabile da riduzione di capitale Riserve legali da capitale rimanenti
15.2 Riserve legali da utili Riserve legali da utili generali
Riserve di rivalutazione Riserve per azioni proprie (per azioni proprie tenute da proprie fi- liali, cfr. art. 659b CO)
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
15.3 Riserve libere da utili Riserve da utili statutarie e da decisioni di distribuzione
15.4 Altre Alternativamente possono essere elencate sotto questo titolo ri- serve di rivalutazione (invece sotto 15.2) e riserve fiscali da apporti di capitale (invece sotto 15.1)
Utili non distribuiti, rispettivamente perdite cumulate sono da dichiarare nella cifra 16. Le società cooperative che non possiedono capitale composto da certificati di partecipazione e che nel conto annuale non dichiarano riserve, ma indicano l'eccedenza degli attivi sui passivi come sostanza netta, devono indicare qui la sostanza netta dichiarata in contabilità, se essa risulta da versamenti dei soci o dall'utile tas- sato.
17. ./. Azioni proprie
Qui dev’essere dichiarato il valore contabile delle azioni proprie secondo il bilancio commerciale da iscrivere quale voce negativa (cfr. art. 959a cpv. 2 CO)
19. Riserve occulte tassate come utile
Se riserve occulte sugli attivi o sul capitale di terzi non sono fiscalmente riconosciute, il capitale proprio im- ponibile risulta dalla differenza tra il valore determinante dell'imposta sull'utile e il valore contabile dichiarato secondo il diritto commerciale. Queste differenze devono essere dichiarate singolarmente alla cifra 19, se- condo le posizioni di bilancio, quali riserve occulte soggette ad imposta. La costituzione di riserve occulte, non riconosciuta fiscalmente, determina di regola un'aggiunta all'utile netto imponibile (cfr. cifra 2). Se riserve occulte già precedentemente tassate vengono sciolte tramite il conto profitti e perdite, alla cifra 4 può essere fatta valere una deduzione fiscale.
Se nel bilancio commerciale gli attivi sono valutati troppo alti o le posizioni del capitale di terzi sono valutate troppo basse, il capitale proprio dichiarato in contabilità deve essere ridotto in misura delle valutazioni non riconosciute fiscalmente. Anche queste differenze devono essere dichiarate singolarmente alla cifra 19, se- condo le posizioni di bilancio, quali cosiddette riserve negative. Lo scioglimento delle riserve negative, in- fluente sul risultato, determina un'aggiunta a beneficio dell'utile alla cifra 2 della dichiarazione d'imposta.
20. Capitale proprio occulto
Il capitale di terzi che dal punto di vista economico viene considerato capitale proprio (mutui di titolari di quote, crediti bancari garantiti da titolari di quote, ecc.) fa parte del capitale proprio imponibile. In base alla prassi del Cantone dei Grigioni è ammesso un finanziamento massimo da parte di terzi pari all'80 % del valore venale degli attivi. Gli interessi del capitale proprio occulto rappresentano distribuzioni degli utili occulti e devono essere aggiunti all'utile netto imponibile alla cifra 2.
21. Importo esente da imposta (deduzione secondo art. 91 cpv. 3 LIG)
Una società di capitale o una cooperativa può richiedere la tassazione quale persona giuridica con scopo ideale per poter far valere l’importo esente da imposta di CHF 100'000 (con l'indice attuale 106'000). Questa richiesta va fatta e motivata con la compilazione della dichiarazione d’imposta.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
22. Riduzione del capitale proprio
L'art. 90 cpv. 4 LIG stabilisce le condizioni alle quali può essere richiesta una deduzione dell'imposta sul capitale. Vengono presi in considerazione solo i prestiti a società del gruppo le cui partecipazioni vengono consolidate integralmente. La cerchia delle imprese da consolidare si basa sull'art. 963 CO. In aggiunta, il prestito deve essere registrato a bilancio tra le immobilizzazioni. La richiesta di deduzione deve essere pre- sentata sul modulo 16 ("Informazioni sulle partecipazioni e sulla deduzione dell'imposta sul capitale"). La detrazione calcolata sul modulo 16 deve essere trasferita nella cifra 22.
La deduzione non è concessa alle società con tassazione del capitale ai sensi dell'art. 92 LIG. Vedere anche le istruzioni separate su questo modulo.
23. Totale del capitale proprio imponibile e del capitale proprio determinante l'aliquota
Il totale del capitale proprio imponibile si compone dalla somma delle cifre da 18 a 22.
24. Quota afferente l'estero
In caso di assoggettamento parziale all'estero deve essere qui dedotta la parte del capitale proprio che sulla base di una ripartizione fiscale internazionale deve essere attribuita all'estero.
26. Quota afferente altri Cantoni
In caso di assoggettamento parziale in altri Cantoni deve essere qui dedotta la parte del capitale proprio che sulla base di una ripartizione fiscale intercantonale deve essere attribuita agli altri Cantoni.
Dati complementari
28. Compensazione delle perdite
Dall'utile netto del periodo fiscale possono essere dedotte le eccedenze di perdite dei setti anni d'esercizio precedenti il periodo fiscale, se queste non hanno potuto già essere compensate con l'utile netto dei periodi precedenti. La compensazione delle perdite deve essere comprovata nel dettaglio alla cifra 28, il totale deve essere riportato alla cifra 6 ed essere compensato con l'utile netto imponibile del periodo fiscale. Se in rela- zione ad un risanamento viene fatta valere una compensazione di perdite sorte più di sette anni fa, questa deve essere documentata separatamente (art. 86 cpv. 2 LIG).
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
29. Domanda alle società immobiliari
In base ai criteri stabiliti dal Tribunale federale è considerata società immobiliare una società di capitali o una società cooperativa il cui scopo statutario o la cui attività effettiva consiste nell'acquisto, nell'amministrazione, nell’ utilizzo e nell'alienazione di immobili. La società immobiliare deve di regola adempiere cumulativa- mente le seguenti condizioni:
1. Il valore venale dell'immobile (o degli immobili) ammonta ad almeno due terzi del valore venale degli
attivi complessivi.
2. Almeno due terzi del reddito provengono dalle suddette attività.
I trapassi di proprietà della maggioranza dei diritti di partecipazione per quanto attiene ai voti di una società immobiliare sono considerati come un trapasso di proprietà economica soggetta all’ imposizione sugli utili da sostanza immobiliare (art. 42 cpv. 2 LIG). Per l’imposta sull’utile è esclusa la deduzione per partecipazioni sulla base di art. 88a cpv. 4 LIG. La società immobiliare deve quindi prendere posizione in merito alla que- stione se nel periodo di dichiarazione sia avvenuto un trapasso di proprietà.
30. Società senza attività commerciale effettiva
I presupposti per una tassazione del capitale privilegiata quale società senza attività commerciale effettiva sono definiti nell'art. 92 della legge cantonale sulle imposte.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Modulo principale associazioni, fondazioni e altre persone giuridiche con sede nel Cantone (modulo 11c)
12. Compensazione di spese e quote sociali
Le quote sociali non vengono aggiunte all'utile imponibile delle associazioni. Questi redditi devono però es- sere computati con le spese, che non risultano in relazione al conseguimento di redditi imponibili, bensì che servono all'adempimento dello scopo dell'associazione, come ad es. spese amministrative generali, onorario della segretaria della federazione, indennità per l'allenatore, costi per l'amministrazione dei soci, costi per assegni bancari e postali, contributi alla federazione, manutenzione e ammortamenti di mobilia, beni mobili e apparecchiature, ecc. Per rilevare la ripartizione delle spese, si consiglia alle associazioni con attività com- merciale o manifestazioni a scopo di lucro di tenere un conto settoriale. Se un'associazione rinuncia ad inol- trare un conto settoriale, si può supporre che i soci generino spese almeno di pari importo delle quote sociali. Il saldo del conto profitti e perdite contiene anche il saldo risultante dalle quote sociali e da queste spese. Se i redditi risultanti dalle quote sociali statutarie sono superiori alle spese computabili, l'utile netto può essere ridotto in misura di questa eccedenza attiva. Questa deduzione deve essere rilevata alle posizioni 12.1 - 12.3 e riportata alla posizione 4.2. Se prevalgono le spese che non sono in relazione con redditi imponibili, questa eccedenza di spesa è già considerata nel saldo del conto profitti e perdite.
13. Sostanza netta risp. capitale proprio
I dati devono essere rilevati dal conto annuale. Le persone giuridiche che non allestiscono un conto annuale e non sono neanche obbligate a farlo per legge devono dichiarare la sostanza netta quale differenza tra gli attivi e i debiti valutati secondo i valori fiscali. Se la sostanza netta viene dichiarata sulla base di un conto annuale, vi rientrano le seguenti posizioni:
sostanza netta risp. capitale proprio secondo il conto annuale incl. riporto dell'utile e delle perdite
tutti i tipi di riserve e accantonamenti
fondi speciali
lasciti.
Queste posizioni devono essere dichiarate insieme quale somma alla cifra 13.1. Le riserve palesi, gli accan- tonamenti, i fondi e i lasciti devono inoltre essere indicati singolarmente alla cifra 13.2. Dato che queste posizioni sono già contenute nella cifra 13.1, esse non possono quindi più venire riportate nella colonna del totale.
16. Altre correzioni fiscali
Quali altre correzioni fiscali devono essere qui indicate altre posizioni del bilancio che costituiscono capitale proprio, come ad es.:
capitale proprio occulto (vedi cifra 21 delle istruzioni relative al modulo 11a)
differenze di valutazione tra il valore contabile e il valore fiscale
altri fondi.
Gli enti di diritto privato cantonale secondo l'art. 59 CC e l'art. 26 segg. LICC (consorzi di almende, di alpi, i consorzi rurali, di boschi, di fontane, d'irrigazione e simili) che non sono soggetti all'obbligo di tenere una contabilità e che non allestiscono un conto annuale devono compilare e inoltrare il modulo ausiliario "Enti di diritto privato cantonale" (modulo 22).
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
19. Riduzione del capitale proprio
L'art. 90 cpv. 4 LIG stabilisce le condizioni alle quali può essere richiesta una riduzione dell'imposta sul capi- tale proprio. La richiesta di deduzione deve essere presentata sul modulo 16 ("Informazioni sulle partecipa- zioni e sulla deduzione dell'imposta sul capitale"). La detrazione calcolata sul modulo 16 deve essere trasfe- rita nella cifra 19. La deduzione non è concessa alle società con tassazione del capitale ai sensi dell'art. 92
LIG. Vedere anche le istruzioni separate su questo modulo.
Società di persone (modulo 11e)
Società di persone soggette alla dichiarazione sono le società in nome collettivo/in accomandita così come la società semplice. Per questi tipi di società devono essere usati per la dichiarazione d’imposta gli stessi moduli. Per tutte le società di persone valgono le direttive per la dichiarazione elencate di seguito. Le diffe-
renze risultano dalla | tabella di confronto sottostante. |
Confronto società in nome collettivo/in accomandita con società semplice
Società in nome collettivo/ in accomandita | Società semplice | |
Dichiarazione | La dichiarazione avviene col modulo 11e "Società di persone". I soci dichiarano la pro- pria quota nella dichiarazione d’imposta personale. | |
Inoltro | Amministrazione delle imposte del Cantone dei Grigioni Revisorato Steinbruchstrasse 18 7001 Coira | |
Rimborso dell’im- | Il rimborso dell’imposta preventiva e | Il rimborso dell’imposta preventiva, dell’ul- |
posta | dell’ulteriore trattenuta USA deve essere | teriore trattenuta USA e del computo glo- |
alla fonte | richiesto dalla società presso l’Ammini- strazione federale delle contribuzioni (imposta preventiva modulo 25, trattenuta US col modulo 826). Il computo globale d’imposta (imposta alla fonte non recuperabile su redditi esteri da titoli) deve essere richiesto dalla società col modulo DA-2 presso l’Amministrazione cantonale delle imposte, per i diritti di li- cenza deve essere utilizzato il modulo DA- 3 (PG). | bale d’imposta deve essere fatto valere dai soci in relazione alle quote presso l’Amministrazione cantonale delle im- poste con l’elenco dei titoli risp. col mo- dulo DA-1. Per i diritti di licenza deve es- sere compilato il modulo DA-3 (PF). |
Partecipazioni | Il diritto d’imposizione ridotta di una partecipazione ad una società di capitali o ad una | |
qualificate | società cooperativa come pure degli utili risultanti dalla partecipazione esiste, per il sin- | |
golo socio, solamente se la quota al capitale | azionario o sociale della società di capitali | |
o della società cooperativa ricadente su di lui ammonta almeno al 10 %. Se un socio tiene ulteriori quote alla stessa società di capitali o società cooperativa tramite parteci- pazioni ad ulteriori società di persone o nella sostanza privata, queste quote vengono | ||
addizionate per la determinazione della quota zioni persone fisiche). | alla partecipazione personale (cfr. istru- | |
Moduli aggiuntivi | Modulo 13 Titoli e averi, modulo 14 Elenco dei debiti, modulo 15 Immobili, modulo 15.1 | |
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
utile d’alienazione di un immobile, modulo 17 Ammortamenti e accantonamenti, modulo 19 Basi per la ripartizione fiscale Cfr. istruzioni
Reddito
1. Utile / perdita netto/a
Deve essere dichiarato l'utile netto dell'esercizio chiuso nel 2023. Se l'anno d'esercizio comprende più o meno di dodici mesi, non si procede ad una conversione su un anno, ma anche in questo caso deve essere dichiarato il risultato effettivo dell'anno d'esercizio determinante.
2. Aggiunte
Devono essere indicati:
Le imposte sul reddito e sulla sostanza (non sono deducibili).
I contributi personali dei soci a istituti della previdenza professionale. I contributi a istituti della previdenza professionale (2° pilastro) a favore di soci possono essere dedotti soltanto in mi- sura della quota del datore di lavoro. La quota del dipendente deve essere fatta valere nella dichia- razione d'imposta personale. Non sono deducibili i contributi alle forme riconosciute della previ- denza individuale vincolata (pilastro 3a), si tratta di spese private dei soci.
I versamenti per beneficenza e per scopi di utilità pubblica, quindi anche quelli a favore del proprio personale. Nella misura in cui questi versamenti possano essere dedotti, essi vengono con- siderati alla cifra 2.1.
Tutti gli importi che, a carico del conto profitti e perdite, sono stati accreditati alle riserve pa- lesi o a qualsiasi conto di riserva non risultante dal bilancio (per es. creditori fittizi, accantona- menti per assicurazioni proprie o per rischi futuri, ecc.).
Gli ammortamenti e gli accantonamenti non giustificati dall'uso commerciale cfr. allegati 1 e 2 concernente l’art. 11a DELIG alla fine di queste istruzioni.
Gli utili dall'alienazione di oggetti della sostanza commerciale, se non sono già contenuti nell'utile netto dichiarato. Viene considerato utile la differenza tra il valore contabile dell'oggetto alienato e il ricavo, meno gli ammortamenti la cui deduzione non è stata ammessa in precedenti tassazioni. Se la società ha alienato oggetti della sostanza commerciale tramite cessione ai soci, il valore venale di questi oggetti al momento della cessione viene considerato ricavo; se per i soci è stato fissato un prezzo inferiore, deve essere indicata la differenza tra il prezzo fissato e il valore venale.
Gli utili contabili da rivalutazione di cose e diritti: se nei libri contabili sono stati rivalutati oggetti della sostanza commerciale, devono essere dichiarati gli utili contabili risultanti da tale rivaluta- zione, meno gli ammortamenti la cui deduzione non è stata ammessa in precedenti tassazioni, se non sono già contenuti nell'utile netto dichiarato.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Le entrate dal rimborso di imposte preventive e di imposte alla fonte estere se non sono già state contabilizzate come reddito.
Imposta preventiva: il rimborso dell'imposta preventiva dedotta a carico della società di capitali può essere richiesto all'Amministrazione federale delle contribuzioni, Divisione rimborso, Eigestr. 65, 3003 Berna, dove è ottenibile anche l'apposito modulo 25. Il presupposto per il diritto al rimborso è la regolare contabilizzazione come reddito dei proventi soggetti all'imposta preventiva e degli importi dell'imposta preventiva recuperabili; non è sufficiente che essi vengano dichiarati come reddito nella dichiarazione d'imposta. Cfr. i promemoria editi dall'Amministrazione menzionata sulla registrazione in contabilità dei proventi soggetti all'imposta preventiva (Promemoria S-02.104 per la contabilità a partita doppia e Promemoria S-02.105 per la contabilità semplice).
Imposte alla fonte estere recuperabili: questi importi fanno parte del reddito degli investimenti esteri di capitale e devono essere contabilizzati come reddito. Per motivi pratici le società di capitali sono però libere di accreditarli al conto profitti e perdite nell'anno della deduzione o soltanto nell'anno del rimborso.
Computo d'imposta alla fonte estera per le imposte alla fonte estere su dividendi, interessi e diritti di licenza provenienti da determinati stati (vedi il promemoria DA-M e il modulo DA-2, per i diritti di licenza il modulo DA-3, vedi Moduli e istruzioni per l'Imposta federale diretta | AFC (admin.ch): per la contabilizzazione degli importi del computo d'imposta alla fonte estera valgono le stesse regole delle imposte alla fonte estere recuperabili, vale a dire essi devono essere contabilizzati come reddito al più tardi nell'anno della loro entrata.
4. Deduzioni
Entrano in considerazione quali deduzioni:
I prelevamenti contenuti nell'utile netto da accantonamenti o riserve già tassati quale utile.
Il recupero di ammortamenti precedentemente tassati, se non sono stati attivati nella contabilità.
I versamenti di pubblica utilità a persone giuridiche esenti all'assoggettamento fiscale (art. 36 lett. i LIG) possono essere fatti valere soltanto nella dichiarazione d'imposta personale dei singoli soci nell'ambito delle deduzioni sociali.
6. Salari, quote private alle spese generali e prelevamenti in natura dei soci
Salari e prelevamenti analoghi: se la sede della società in nome collettivo o in accomandita non corrisponde a quella del domicilio dei soci, per la tassazione la quota dell'utile deve essere attribuita alla sede della società e il salario al comune di domicilio dei soci. In un accordo intercantonale la maggior parte dei Cantoni hanno sviluppato delle regole che stabiliscono in base a quale proporzione il reddito complessivo viene ripartito per socio in stipendio e utile. Il Cantone dei Grigioni applica queste regole anche per la ripartizione fiscale inter- comunale. Questa attribuzione avviene indipendentemente dalla contabilizzazione effettiva di stipendio e utile. Essa non modifica il reddito complessivo, ma ha conseguenze unicamente in riferimento alle quote di reddito imponibili per domicilio.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Reddito complessivo per socio derivante | Quota di | |
dal rapporto di società | stipendio | |
Fino a | 29'999.– | 100 % |
da | 30'000.– | 30'000.– |
da | 40'000.– | 36'000.– |
da | 50'000.– | 40'000.– |
da | 80'000.– | 60'000.– |
da | 100'000.– | 75'000.– |
da | 150'000.– | 90'000.– |
da | 200'000.– | 108'000.– |
da | 300'000.– | 126'000.– |
da | 400'000.– | 153'000.– |
da | 500'000.– e più | 180'000.– |
Divergenze da questa regola sono possibili soltanto se esistono accordi ai quali hanno acconsentito tutti
i comuni interessati dalla ripartizione.
Le quote private alle spese generali e prelevamenti in natura dei soci devono essere dichiarati nella
misura in cui non sono | già stati accreditati al conto profitti e perdite e addebitati ai conti privati. Entrano | |
quindi in considerazione le quote e i prelevamenti non contabilizzati o, se sono stati contabilizzati in misura insufficiente, le differenze ancora da considerare per il calcolo del reddito imponibile. I preleva-
menti in natura devono | essere indicati al valore di mercato, | vale a dire con l'importo che i soci avrebbero |
dovuto pagare al di fuori dell'azienda. | ||
Il Promemoria N1/2007 fornisce informazioni più dettagliate in merito alla valutazione dei prelevamenti in natura e delle quote private alle spese generali. Esso contiene in particolare le aliquote per la valuta-
zione dei prelevamenti | di merci da panetterie e pasticcerie, | negozi di generi alimentari, latterie, macel- |
lerie, ristoranti e alberghi, nonché le norme per il calcolo | della quota privata alle spese per l'automobile. | |
Questo promemoria è già allegato alle presenti istruzioni. | ||
Valore locativo degli appartamenti usati dai soci in immobili della società: conformemente all'art. 22 cpv. 3 LIG l'immobile abitato permanentemente al proprio domicilio viene tassato soltanto in misura del 70 % (Cantone) risp. dell'80 % (Confederazione) del valore locativo reale. Se questi presupposti sono soddisfatti, questa disposizione si applica anche ai soci della società in nome collettivo o in acco-
mandita che abitano nell'immobile della società.
Nel questionario per le società in nome collettivo o in accomandita il valore locativo intero deve essere già contenuto nell'utile netto alla cifra 1 oppure essere dichiarato alla cifra 6.3. La deduzione ammessa del 30 % risp. del 20 % non deve essere fatta valere nel questionario della società, bensì nella dichia-
razione d'imposta personale dei singoli soci.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Sostanza
Per la sostanza è determinante la situazione alla fine dell'esercizio chiuso durante il periodo fiscale 2023 (art. 68 cpv. 2 LIG).
9. Attivi
9.2: L'inventario aziendale (macchine, mobilia, utensili, veicoli, strumenti, ecc.), che fa parte della so- stanza commerciale, viene tassato al valore determinante per l'imposta sul reddito, di regola al valore contabile. Se per l'inventario di un'azienda agricola non esiste un valore contabile, si applica il valore venale. 9.3: Scorte. Il valore fiscale si calcola in base al valore determinante per l'imposta sul reddito, di regola al valore contabile. 9.4: I crediti da forniture e prestazioni devono di regola essere dichiarati indicando l'intero ammontare del credito. In caso di crediti controversi o incerti si può tenere adeguatamente conto del grado di pro- babilità di perdita. Allegato 1 concernente gli ammortamenti e accantonamenti (integrato nelle presenti istruzioni) stabilisce in che misura sono ammessi gli accantonamenti delcredere senza comprova parti- colare. Per i lavori iniziati i costi di acquisto e di fabbricazione sono considerati quale valore fiscale. 9.6: titoli e averi. Quale valore fiscale di titoli e partecipazioni nella sostanza aziendale vale il valore determinante per l’imposta sul reddito, che di regola corrisponde al valore contabile (cfr. art. 59 cpv. 3 LIG) 9.9: Gli altri attivi devono essere dichiarati al valore venale che di regola corrisponde al valore contabile.
11. Passivi
Possono essere dichiarati soltanto i debiti effettivamente esistenti alla fine dell'anno d'esercizio. Non sono considerati debiti gli apporti di capitale dei soci, nonché i passivi puramente contabili non fondati su un rap- porto di debito (ad es. posizioni di valutazione di cui si deve tenere conto già nella valutazione degli attivi). Su richiesta dell'autorità di tassazione deve essere inoltrato un elenco dettagliato dei debiti con l'indicazione dei creditori e delle garanzie fornite e deve essere comprovato il versamento degli interessi passivi.
14. Averi e debiti dei soci verso la società
I crediti dei soci e degli accomandanti verso la società, che sono stati dedotti alla posizione passivi come debiti della società, devono di nuovo essere indicati qui e aggiunti alla sostanza netta della società, affinché alla cifra 17 risulti l'importo complessivo della sostanza investita dai soci e dagli accomandanti nella società.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
16. Quote dei soci al reddito, al valore locativo proprio degli appartamenti dei soci
Gli importi complessivi risultanti nella colonna del totale devono essere dichiarati dai singoli soci nelle loro dichiarazioni d'imposta personali alle relative cifre come reddito da attività lucrativa indipendente. Se risultano perdite, queste devono essere riportate nelle dichiarazioni d'imposta personali precedute dal segno meno e possono essere compensate con altri redditi. Non dimenticate di dichiarare correttamente i contributi per le assicurazioni sociali, in questo modo evitate incertezze per quanto riguarda la dichiarazione d'imposta personale ed anche domande di chiarimento.
17. Quote dei soci alla sostanza
Gli importi risultanti nelle ultime colonne devono essere dichiarati dai singoli soci nella dichiarazione d'impo- sta personale quale sostanza investita nella società in nome collettivo o in accomandita.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Moduli ausiliari
Attestazione relativa a prestazioni a favore di azionisti/soci, membri dell'amministrazione, della direzione e persone loro vicine (modulo 12)
Per ogni consigliere d'amministrazione, azionista/socio e persone vicine a questi ultimi deve essere inoltrato un modulo separato incluse le copie degli estratti conto dei relativi rapporti concernenti i mutui e i conti cor- renti. Se questo modulo non viene compilato o non viene compilato in modo veritiero, viene commessa un'in- frazione all'obbligo di fornire attestazioni che può essere punita con una multa (cfr. art. 127 seg. e 173 LIG). Se compilate il modulo in modo completo e veritiero e lo firmate, evitate anche inutili domande di chiarimento. Se è beneficiario di prestazioni più di un membro della famiglia (indennità, quote private) deve essere compilato un modulo per ciascuno di essi. Le società con direzione economica unica (maggioranza dei voti) sono considerate vicine tra di loro. Tutti i rapporti concernenti i mutui e i conti correnti tra società vicine devono essere documentati tramite copie degli estratti conto. L'attestazione non deve essere compilata per società vicine. Le spiegazioni presenti sul modulo devono facilitare una compilazione corretta. Il promemoria sui preleva- menti in natura degli indipendenti fornisce indicazioni sulla valutazione dei prelevamenti in natura e delle quote private alle spese generali. Anche questo promemoria è integrato nelle presenti istruzioni (cfr. indice).
Titoli e averi (modulo 13)
Vi preghiamo di osservare le spiegazioni sul modulo. Il valore fiscale dei valori patrimoniali dichiarati non deve più essere dichiarato, poiché quale valore fiscale di titoli e partecipazioni nella sostanza aziendale vale il valore determinante per l’imposta sul reddito, vale a dire di regola il valore contabile (art. 59 cpv. 3 LIG)
Elenco dei debiti (modulo 14)
Si prega di prestare attenzione alle spiegazioni presenti sul modulo. Se vi sono debiti verso soci, partecipanti, membri di un organo (amministrazione, direzione, ecc.), persone vicine a questi (per es. membri della fami- glia) o verso imprese legate economicamente, ciò deve essere dichiarato con il codice 01 vicino al relativo creditore. Al contempo deve essere inoltrata una copia del relativo estratto conto concernente queste posi- zioni di debito.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Immobili (modulo 15)
1. Elenco degli immobili
Tipi
Immobili per investimenti di capitale Immobili che con il loro reddito servono solo indirettamente all'impresa quale investimento di capi- tale, per es. case in affitto.
Oggetti commerciabili Immobili di agenti immobiliari o imprenditori edili generali che costituiscono per questi oggetto tipico dell'attività economica e rappresentano quindi sostanza circolante.
Immobili a scopo aziendale Immobili che servono direttamente all'impresa grazie alla loro superficie o ai loro spazi quali mezzi per il raggiungimento dello scopo aziendale, per es. depositi, magazzini, uffici, fabbriche.
2. Reddito immobiliare
Per eseguire la ripartizione fiscale, per gli oggetti commerciabili e gli immobili per investimenti di capitale deve essere rilevato per ogni immobile il reddito netto. Per gli immobili a scopo aziendale non viene per contro calcolato il reddito immobiliare. I redditi lordi degli oggetti commerciabili e degli immobili per investimenti di capitale devono essere attribuiti ai singoli immobili per oggetto. Anche i costi di conseguimento imputabili devono essere attribuiti per oggetto. Vi rientrano le spese di manutenzione, le tasse, le imposte sugli immobili, i premi assicurativi, ma anche gli ammortamenti, che possono essere direttamente attribuiti ai singoli immobili. Se l'amministrazione è avvenuta da parte di terzi, le spese amministrative devono essere ripartite in linea di principio per oggetto, se una tale attribuzione non è possibile, esse devono essere ripartite tra i singoli immobili proporzionalmente ai redditi lordi. Se il contribuente stesso si è occupato dell'amministrazione, è ammessa una deduzione forfettaria del 5 % senza comprova dei costi effettivi. Se le spese amministrative fatte valere superano il 5 % del reddito lordo, esse devono essere motivate risp. comprovate tramite giustifi- cativi. Gli interessi passivi vengono distribuiti proporzionalmente agli attivi. Questa attribuzione viene eseguita sul modulo 19 “Basi per la ripartizione fiscale”, alla cifra 4.3 Interessi passivi. Anche le imposte proporzionali devono essere indicate sotto i singoli domicili fiscali nel modulo 19 alla cifra 4.4. Le imposte cantonali e comunali devono essere attribuite per oggetto. L'imposta federale diretta propor- zionalmente ad una chiave di ripartizione adeguata, ad esempio proporzionalmente alle imposte cantonali e comunali, ai redditi lordi, ecc.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Utile d'alienazione di un immobile (modulo 15.1)
Questo modulo ausiliario deve essere compilato
da persone giuridiche / società con sede nei Grigioni: per ogni immobile situato in Svizzera o all'estero alienato nell'anno d'esercizio.
da società estere con domicilio fiscale principale svizzero nei Grigioni: per ogni immobile situato in Svizzera alienato nell'anno d'esercizio.
Al posto del modulo compilato possono essere inoltrate anche delle proprie distinte con i relativi dati. Per gli immobili per investimenti di capitali e per oggetti commerciabili di agenti immobiliari deve essere di- chiarato l'utile in capitale, per immobili a scopo aziendale il plusvalore.
Informazioni sulle partecipazioni e sulla riduzione dell'imposta sul capitale proprio (modulo 16)
Questo modulo deve essere inoltrato in caso venga rivendicata una riduzione dell'imposta sull'utile (dedu- zione per partecipazioni) secondo gli art. 69 e 70 LIFD e gli art. 88 e 88a LIG e/o una riduzione del capitale proprio imponibile secondo l'art. 90 cpv. 4 LIG oppure se sono cambiati i costi d'investimento per una parte- cipazione determinante (anche se non viene rivendicata la deduzione per il periodo in questione).
Utile in capitale da partecipazione (modulo 16.1)
Se viene alienata una partecipazione, per la quale può essere rivendicata la deduzione per partecipazioni sull'utile in capitale conformemente all'art. 70 cpv. 4 e art. 88a LIG, deve essere compilata una copia di questo modulo per ogni partecipazione alienata totalmente o parzialmente. La compilazione sarà più facile se pre- state attenzione alle indicazioni e alle spiegazioni presenti sul modulo.
Ammortamenti e accantonamenti (modulo 17)
Su questo modulo devono essere dichiarati tutti gli ammortamenti sui conti / sulle posizioni degli attivi fissi (pagina 1), le indicazioni sulla valutazione del deposito merci (pagina 2), nonché i dettagli relativi ai ratei e risconti passivi e agli accantonamenti (pagina 2). Le norme legali concernenti gli ammortamenti e accantonamenti le trovate sull’allegato 1 e in art. 11a DELIG alla fine di queste istruzioni. La dichiarazione relativa alle singole cifre del modulo può avvenire mediante il modulo o mediante proprie distinte, provviste di tutte le indicazioni o di copie dei relativi estratti conto. Con i seguenti esempi va mostrato come deve essere compilato il modulo ammortamenti in caso di ammor- tamenti immediati. Gli ammortamenti immediati possono essere fatti valere su investimenti nell’anno d’acqui- sto (= anno commerciale attuale) nonché nell’anno precedente nell’ambito del promemoria. Per un calcolo corretto devono essere elencati sotto le indicazioni sugli ammortamenti immediati solo gli investimenti per i quali nell’anno d’esercizio attuale viene fatto valere un ammortamento immediato. Oggetti, per i quali è stato fatto valere l’intero importo di ammortamenti immediati possibile nell’anno precedente, non devono più essere elencati.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Riga 1 Saldo iniziale immobili 1.1.2022 0 Acquisto immobile 2022* 800’000 Ammortamento immediato immobile -200’000 Saldo iniziale immobili 1.1.2023 600’000 Ammortamento immediato immobile -120’000 Saldo finale immobili 31.12.2023 480’000 * può essere fatto valere un ammortamento immediato del 40 % o nel 2022 o nel 2023
Riga 2 Saldo iniziale installazioni 1.1.2022 0 Acquisto installazioni 2022* 100’000 Ammortamento immediato installazioni 2022 -5’000 Saldo iniziale installazioni 1.1.2023 95’000 Ammortamento immediato 2023 -60’000 Saldo finale installazioni 31.12.2023 35’000 * può essere fatto valere un ammortamento immediato del 100 % o nel 2022 o nel 2023. Le possibilità di ammortamenti immediati non sono state sfruttate interamente.
Riga 3 Saldo iniziale mobilio 1.1.2022 130’000 Ammortamenti ordinari 2022* -30’000 Saldo iniziale 1.1.2023 100’000 Acquisto mobilio 2023 50’000 Ammortamento immediato 100 % -50’000 Ammortamento ordinario 25 % sul saldo iniziale -25’000 Saldo finale mobilio 31.12.2023 75’000 * Non deve essere dichiarato nel 2023
Riga 4 Saldo iniziale apparecchiature d’ufficio 1.1.2022 0 Acquisto apparecchiature d’ufficio 2022 60’000 Ammortamento immediato 80 % -48’000 Saldo iniziale apparecchiature d’ufficio 1.1.2023 12’000 Acquisto apparecchiature d’ufficio 2023 40’000 Ammortamento immediato 100 % -40’000 Ammortamento ordinario 40 % sul saldo iniziale -4’800 Saldo finale 31.12.2023 7’200 Riga 5 Saldo iniziale EED 1.1.2022 75’000 Acquisto EED 2022 40’000 Ammortamento immediato -24’000 Ammortamento ordinario 33.333 % sul saldo iniziale -25’000 Saldo iniziale EED 1.1.2023 66’000 Acquisto EED 2023 60’000 Ammortamento immediato resto 2022 -16’000 Ammortamento immediato acquisto 2023 100 % -60’000 Ammortamento ordinario 40 % sul saldo rimanente -20’000 Saldo finale 31.12.2023 30’000 Riga 6 Saldo iniziale veicoli 1.1.2022 250’000 Acquisto veicoli 2022 40’000 Ammortamento immediato 2022 -25’000 Ammortamento ordinario 40 % sul saldo iniziale -100’000 Saldo iniziale 1.1.2023 165’000 Acquisto veicoli 2023 60’000 Vendita veicoli 2023 -30’000 Ammortamento immediato resto 2022 -15’000 Ammortamento immediato 2023 -60’000 Ammortamento ordinario 40 % sul saldo rimanente -48’000 Saldo finale 31.12.2023 72’000
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Ammortamenti e accantonamenti, pagina 1 (modulo 17)
1 Ammortamenti Anno d'esercizio: Inizio 01.01.2023 Fine 31.12.2023 Conto Indicazioni sugli ammortamenti immediati (no. conto e nome; per enti di diritto privato cantonale senza contabilità; nome dell'og- Acquisto / construzione Ammortamenti Valore contabile getto d'investimento) Devono essere indicate le date d'acqui- nell'anno precedente nell'anno d'esercizio Quote (residuo) degli In questa colonna devono essere indicati sto / di costruzione (anno/-i d'esercizio) e i oggetti con ammor- tutti i conti nei quali nell'anno d'esercizio rispettivi prezzi degli oggetti per i quali (ammortamenti ordinari (soltanto ammortamenti totale tamenti immediati sono stati effettuati ammortamenti ordinari o nell'anno d'esercizio attuale viene fatto e immediati su oggetti immediati) (somma valere un ammortamento immediato. per i quali nell'anno colonne D nell'anno d'esercizio immediati. Moduli supplementari (in caso di d'esercizio in corso (colonna C meno le + E in % più di 6 conti) possono essere richiesti vengono fatti valere colonne D e E) Anno/-i Prezzo della all'Amministrazione cantonale delle imposte. ammortamenti immediati.) d'esercizio colonna C)
Riga Colonna A | B C | fr. D fr. E | fr. | F % | G fr. | ||
1 | 1601 Immobili | 2022 | 800‛000 | 200‛000 | 120‛000 | 40.00 | 480‛000 |
2 | 1500 Installazioni | 2022 | 100‛000 | 5‛000 | 60‛000 | 65.00 | 35‛000 |
3 | 1510 Mobilio | 2023 | 50‛000 | 50‛000 | 100.00 | 0 | |
4 | 1520 Apparecchiature d‛ufficio | 2023 | 40‛000 | 40‛000 | 100.00 | 0 | |
5 | 1521 EED | 2023 | 100‛000 | 24‛000 | 76‛000 | 100.00 | 0 |
6 | 1530 Veicoli | 2023 | 100‛000 | 25‛000 | 75‛000 | 100.00 | 0 |
Conto (secondo il numero di riga sopra) | 1 fr. | 2 fr. | 3 fr. | |||||
Valore di bilancio all'inizio dell'anno d'esercizio | 600‛000 | 95‛000 | 100‛000 | |||||
Entrata | + | + | + | 50‛000 | ||||
Uscita | – | – | – | |||||
Valore contabile prima degli ammortamenti | 600‛000 | 95‛000 | 150‛000 | |||||
Differenza in base agli ammortamenti immediati (somma delle colonne E e G sopra) – | 600‛000 | – | 95‛000 | – | 50‛000 | |||
Valore contabile determinante per ammortamenti ordinari | 100‛000 | |||||||
A mmortamenti or dinari : - i mpor to | – | – | – | 25‛000 | ||||
- in percento (del valore contabile determinante) | % | % | 25.00 % | |||||
Totale intermedi o | 75‛000 | |||||||
Valore contabile (residuo) di oggetti con ammortamenti immediati (colonna G sopra) + | 480‛000 | + | 35‛000 | + | ||||
Valore di bilancio alla fine dell'anno d'esercizio | 480‛000 | 35‛000 | 75‛000 |
Conto (secondo il numero di riga sopra) | 4 fr. | 5 fr. | 6 fr. | |||
Valore di bilancio all'inizio dell'anno d'esercizio | 12‛000 | 66‛000 | 165‛000 | |||
Entrata | + | 40‛000 | + | 60‛000 | + | 60‛000 |
Uscita | – | – | – | 30‛000 | ||
Valore contabile prima degli ammortamenti | 52‛000 | 126‛000 | 195‛000 | |||
Differenza in base agli ammortamenti immediati (somma delle colonne E e G sopra) – | 40‛000 | – | 76‛000 | – | 75‛000 | |
Valore contabile determinante per ammortamenti ordinari | 12‛000 | 50‛000 | 120‛000 | |||
A mmortamenti or dinari : - i mpor to | – | 4‛800 – | 20‛000 – | 48‛000 | ||
- in percento (del valore contabile determinante) | 40.00 % | 40.00 % | 40.00 % | |||
Totale intermedi o | 7‛200 | 30‛000 | 72‛000 | |||
Valore contabile (residuo) di oggetti con ammortamenti immediati (colonna G sopra) + | + | + | ||||
Valore di bilancio alla fine dell'anno d'esercizio | 7‛200 | 30‛000 | 72‛000 |
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Basi per la ripartizione fiscale (modulo 19)
Questo modulo deve essere compilato se una società ha nessi fiscali anche al di fuori del comune di sede. Un assoggettamento limitato esiste ad esempio sulla base di uno stabilimento d'impresa o di proprietà fon- diaria (cfr. art. 75 LIG). L'obbligo di dichiarazione è rispettato anche con l'inoltro di proprie distinte con i relativi dati. Il modulo contiene indicazioni e istruzioni su come deve essere compilato. In merito ai punti 4.3 Interessi passivi e 4.4 Imposte proporzionali trovate indicazioni precise anche nelle spiegazioni delle presenti istruzioni relative al modulo 15 Immobili.
Enti di diritto privato cantonale (modulo 22)
Questo modulo deve essere inoltrato soltanto dagli enti di diritto privato cantonale secondo l'art. 59 CC e l'art. 26 segg. LICC (consorzi di almende, di alpi, i consorzi rurali, di boschi, di fontane, d'irrigazione, ecc.) che non allestiscono un conto annuale.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A1
Allegato 1: Ammortamenti e accantonamenti (art. 11a DELIG) (Stato 1° gennaio 2016)
1. Ammortamenti
1.1. REGOLE GENERALI
a) Gli ammortamenti su oggetti della sostanza aziendale devono essere giustificati dall'uso commerciale. Sono parificati agli ammortamenti diretti i depositi in fon- di d'ammortamento, d'ammortizzazione, di rinnovamento e d'estinzione (ammor- tamenti indiretti).
b) Gli ammortamenti devono essere comprovati da una contabilità regolare e da inventari completi. I contribuenti non soggetti alla tenuta dei libri contabili che non tengono una contabilità devono elencare gli ammortamenti in una tabella progressiva.
c) Gli ammortamenti possono essere calcolati sul valore contabile o sul valore d'acquisto. Una volta scelto il metodo d'ammortamento, esso deve essere mante- nuto. Se l'ammortamento viene effettuato sul valore di acquisto, i tassi di am- mortamento devono essere ridotti della metà.
d) I tassi d'ammortamento elencati alla cifra 1.2 corrispondono al normale deprez- zamento. Maggiori ammortamenti possono essere concessi dal profilo fiscale soltanto quando il contribuente comprova un deprezzamento maggiore durante il periodo di calcolo.
e) I deprezzamenti su titoli e partecipazioni di regola sono temporanei. Non può essere tenuto conto di queste diminuzioni del valore tramite ammortamenti, ben- sì soltanto tramite rettifiche del valore. Un ammortamento è pertanto ammesso soltanto quando il contribuente comprova che il deprezzamento è definitivo. L'autorità di tassazione può controllare in ogni periodo fiscale se le rettifiche di valore ammesse sono giustificate dall'uso commerciale.
f) Nel quadro delle possibilità di compensazione delle perdite è ammesso il recupe- ro di ammortamenti se negli anni in questione non è stato possibile effettuare gli ammortamenti necessari a causa del cattivo andamento degli affari e se la neces- sità di ricuperare è comprovata.
g) Dal profilo fiscale non è ammessa la scomposizione del valore di un attivo allo scopo di ottenere maggiori tassi di ammortamento.
1
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A1
h) Gli ammortamenti in eccesso che vanno oltre i normali tassi e l'effettivo deprez- zamento vengono addizionati al reddito/utile imponibile e aumentano quindi i valori del reddito/dell'utile o vengono dedotti nella procedura unica di liquida- zione. La procedura unica di liquidazione consiste in un unico supplemento sul reddito/utile imponibile, in modo da pareggiare i vantaggi della progressione e degli interessi. Grazie alla procedura unica di liquidazione i valori del reddi- to/dell'utile non vengono modificati. Per la correzione di ammortamenti in eccesso di regola si effettua la procedura della liquidazione unica. La persona soggetta all'obbligo fiscale può però preten- dere l'intero computo con la correzione dei valori del reddito/dell'utile.
i) Gli ammortamenti immediati possono essere fatti valere nel quadro della cifra 1.6. Se sono stati ammessi ammortamenti immediati, il valore residuo vale come valore d'investimento e ulteriori ammortamenti possono essere effettuati soltanto su questo valore residuo. Ammortamenti immediati sono ammessi soltanto per gli oggetti che presentano un deprezzamento relativamente elevato. Per immobili d'abitazione, edifici am- ministrativi, uffici, banche, grandi magazzini ecc. non sono possibili alcuni am- mortamenti immediati. Gli ammortamenti immediati costituiscono spese straordinarie, nella misura in cui superano i normali tassi di ammortamento.
j) II presente allegato viene applicato sia per l'imposta cantonale che per l'imposta federale diretta. Secondo la LIFD, gli attivi che sono stati rivalutati per pareggiare le perdite possono essere ammortizzati soltanto se la rivalutazione era ammissibile dal pro- filo del diritto commerciale e se le perdite sarebbero ancora state compensabili al momento dell'ammortamento.
1.2 TASSI D'AMMORTAMENTO PER AZIENDE | ||
COMMERCIALI | ||
Per gli ammortamenti normali nonché per i supplementi | per ammortamenti in ecces- | |
so fanno stato i seguenti tassi: | ||
Tassi d'ammorta- Supplemento in % mento in % del dell'ammortamento valore contabile in eccesso | ||
Case di abitazione e per il personale | ||
- sullo stabile solo1 | 2 | 45 |
2 | ||
- sullo stabile unitamente al terreno | 1,5 | 47,5 |
Edifici amministrativi, uffici e banche, | ||
grandi magazzini, cinematografi | ||
- sullo stabile solo1 | 4 | 42,5 |
- sullo stabile unitamente al terreno2 | 3 | 45 |
2
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A1
Tassi d'ammorta- Supplemento in % mento in % del dell'ammortamento valore contabile in eccesso | ||
Edifici per gli esercizi pubblici e l'indu- | ||
stria alberghiera | ||
- sullo stabile solo1 | 6 | 38,5 |
- sullo stabile unitamente al terreno2 | 4 | 42,5 |
Fabbriche, depositi e costruzioni per | ||
l'artigianato come officine, autorimesse | ||
d'esercizio, distributori di carburante, | ||
silos, serre | ||
- sullo stabile solo1 | 8 | 35,5 |
- sullo stabile unitamente al terreno2 | 7 | 37 |
Piscine coperte, impianti sportivi | ||
- sullo stabile solo1 | 10 | 32,5 |
- sullo stabile unitamente al terreno2 | 8 | 35,5 |
Costruzioni mobili su fondi e terreni di | 20 | 20 |
terzi | ||
Raccordi di binari e acquedotti a scopi | 20 | 20 |
industriali | ||
Impianti di climatizzazione e di refrige- | 20 | 20 |
razione | ||
Impianti di aerazione e di lotta contro i | 20 | 20 |
rumori | ||
Serbatoi all'aperto e trasportabili, con- | 20 | 20 |
tainer | ||
Deposito a scansie verticali e installa- | 15 | 25 |
zioni analoghe | ||
Mobilio aziendale, attrezzature per | 25 | 18 |
officine e depositi a carattere di mobilia | ||
Mezzi di trasporto di ogni genere, senza | 30 | 15 |
veicoli a motore, compresi rimorchi | ||
Veicoli a motore di ogni genere | 40 | 10 |
Valori non materiali, che servono all'at- | 40 | 10 |
tività lucrativa quali brevetti, ragioni | ||
sociali, diritti d'edizione, di concessio- | ||
ne, di licenza e altri diritti d'usufrutto, | ||
goodwill | ||
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A1
Tassi d'ammorta- Supplemento in % | ||
mento in % del | dell'ammortamento | |
valore contabile in eccesso | ||
Apparecchi e macchine per scopi di | 40 | 10 |
produzione, macchine per le cucine nel | ||
settore degli esercizi pubblici e degli | ||
alberghi, apparecchiature cinematogra- | ||
fiche, distributori automatici per la | ||
vendita | ||
Impianti per l'elaborazione dei dati, | 40 | 10 |
apparecchiature d'ufficio, software | ||
Sistemi automatici di comando, dispo- | 40 | 10 |
sitivi di sicurezza, apparecchi elettroni- | ||
ci di misurazione e di verifica | ||
Macchine che vengono impiegate pre- | 45 | 7,5 |
valentemente nelle aziende con lavoro a | ||
turno o che vengono impiegate a spe- | ||
ciali condizioni | ||
Utensili, attrezzi, utensili per macchine, | 45 | 7,5 |
apparecchi, incavallature, materiale per | ||
ponteggi, palette | ||
Stoviglie e biancheria in esercizi pub- | 45 | 7,5 |
blici e alberghi | ||
1
Il tasso d'ammortamento maggiore per edifici soli presuppone che lo stabile e il terreno vengano iscritti separatamente in bilancio. In tal caso sul terreno non possono essere ef-
fettuati ammortamenti dal profilo fiscale. | ||
2 | ||
Tale tasso deve essere applicato se lo stabile e il terreno vengono iscritti insieme in bilancio. Non è tuttavia ammesso effettuare ammortamenti al di sotto del va- lore d'investimento del terreno, o del valore reale inferiore del terreno.
1.3 TASSI D'AMMORTAMENTO PER FUNIVIE, SCIOVIE | ECC. |
I tassi d'ammortamento per funivie, sciovie ecc. vengono disciplinati all'interno
dell'allegato 2 (CSC 720.015-A2).
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A1
1.4 AZIENDE AGRICOLE
Per le aziende agricole fa stato il foglio d'istruzione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni concernente gli ammortamenti (A/1993, agricoltura/foreste). I tassi d'ammortamento sono indicati nelle istruzioni per proprietari di aziende agrico- le.
1.5 CASI ECCEZIONALI
a) Installazioni che risparmiano energia Gli isolamenti termici a edifici esistenti, gli impianti per commutare il sistema di riscaldamento o per sfruttare l'energia solare nonché altri provvedimenti aventi lo scopo di risparmiare energia possono essere ammortizzati nel primo e nel se- condo anno fino al 50 per cento del valore contabile e negli anni successivi in base ai tassi usuali per i relativi impianti.
b) Impianti ecologici Gli impianti per la depurazione delle acque e dell'aria e quelli per la protezione fonica possono essere ammortizzati nel primo e nel secondo anno fino al 50 per cento del valore contabile e negli anni successivi in base ai tassi usuali per i rela- tivi impianti.
1.6. AMMORTAMENTI IMMEDIATI
Sui beni della sostanza investita, che sono soggetti a una notevole perdita di valore, possono essere fatti valere gli ammortamenti immediati nell'anno d'acquisto o di costruzione nonché nell'anno successivo oppure nell'anno di ultimazione nonché in quello successivo. Gli ammortamenti immediati vengono effettuati sul valore d'inve- stimento/sulle spese d'investimento senza calcolare il terreno. Per le aziende commerciali sono ammessi i seguenti ammortamenti immediati: Valori non materiali e oggetti mobili, come mobilia, autoveicoli, 100 % impianti EED, installazioni di deposito, impianti di produzione ecc. Fabbriche, depositi e costruzioni per l'artigianato come officine, 60 % autorimesse d'esercizio, serre ecc. Edifici per gli esercizi pubblici e l'industria alberghiera nonché 40 % alloggi per il personale
Per le aziende agricole che vengono tassate in base a una contabilità o a una regi- strazione possono essere fatti valere gli ammortamenti immediati nel modo seguen- te: Installazioni meccaniche, macchinari e attrezzi 100 %
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A1
Piante 60 % Edifici 60 % Bonifiche 40 %
I tassi per funivie, sciovie ecc. sono disciplinati nell'allegato 2 (CSC 720.015-A2).
2. Accantonamenti
2.1 SCORTE DI MERCI
Possono essere effettuati accantonamenti forfetari sulle scorte di merci se è stato fatto un inventario completo ed esatto delle scorte. Esse devono essere valutate se- condo le spese di acquisto o di produzione oppure, se il valore di mercato del luogo è inferiore, secondo lo stesso. Sul valore delle scorte di merci il 33⅓ per cento viene ammesso quale riserva privi- legiata e non imponibile al momento del suo accrescimento. Se il valore delle scorte di merci diminuisce, anche la riserva privilegiata si riduce al 33⅓ per cento al mas- simo del nuovo valore di inventario. Gli immobili non sono considerati merce e nemmeno i prodotti fabbricati su incarico fisso di terzi (lavori iniziati e terminati).
2.2 CREDITI AZIENDALI
Al contribuente che presenta una regolare contabilità o registrazioni analoghe viene concessa, senza ulteriore esame, la costituzione di un cosiddetto accantonamento delcredere sotto forma di forfait. Questa comporta:
5 per cento per crediti svizzeri
10 per cento per crediti esteri
Accantonamenti più elevati sono ammessi dal profilo fiscale soltanto se viene com- provata la giustificazione dell'uso commerciale dell'intero importo.
2.3 OBBLIGHI DI GARANZIA
II contribuente che deve contrarre obblighi di garanzia per prestazioni fornite può pretendere senza particolare comprova un accantonamento al massimo fino al 2 per cento della cifra d'affari soggetta all'obbligo di garanzia. Accantonamenti più elevati sono ammessi dal profilo fiscale soltanto se viene comprovata la giustificazione dell'uso commerciale dell'intero importo.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A1
2.4 GRANDI RIPARAZIONI
Accantonamenti per future spese dovute a grandi riparazioni possono essere formati annualmente nella misura dello 0,5 per cento del valore contabile. Possono com- prendere al massimo il 10 per cento del valore contabile. Accantonamenti formati devono essere utilizzati durante l'esecuzione delle grandi riparazioni.
3. Riserve per spese di ricerca e di sviluppo
Fanno parte delle spese giustificate dall'uso commerciale anche le riserve per future spese di ricerca e sviluppo. Nel quadro delle disposizioni esecutive del Governo (art. 12 segg. DELIG), le riserve possono essere formate soltanto se si tratta di pro- getti o prodotti concreti. L'azienda deve giustificare che il relativo esborso sarà effet- tuato entro un periodo di tempo di cinque anni. Le riserve non devono superare annualmente il 10 per cento dell'utile imponibile (prima della deduzione della riserva) e nel complesso l'importo di un milione di franchi. Le riserve devono essere sciolte con ripercussioni sul conto economico, se entro il citato periodo di tempo non vengono sostenute spese per la ricerca e lo sviluppo. Se tali spese vengono effettuate esse devono essere contabilizzate a carico della riserva.
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A2
Allegato 2: Tassi d'ammortamento per | funivie, | sciovie ecc. | |
(art. 11a DELIG) | |||
(Stato 1° gennaio 2016) | |||
1. Regole generali
Le regole generali per ammortamenti secondo l'allegato 1 relativo ad ammortamenti e accantonamenti (CSC 720.015-A1) trovano applicazione anche per funivie, sciovie ecc. L'entità degli ammortamenti relativi a funivie, sciovie ecc. viene disciplinata in
seguito.
2. Tassi d'ammortamento per funivie
Per gli ammortamenti ordinari e per i supplementi per ammortamenti in eccesso
valgono i seguenti tassi: | |||
Tassi d'ammortamen- Supplemento in % | |||
to in % | del valore dell'ammortamento | ||
d'acquisto | in eccesso | ||
Funivie | Funivie a | ||
a va e movimento | |||
vieni | continuo | ||
Terreni e diritti | 3 | 3 | 38,5 |
Edifici unitamente a terreno | 4 | 4 | 35,5 |
Installazioni meccaniche | 10 | 10 | 20 |
Installazioni elettriche | 10 | 10 | 20 |
Tralicci intermediari e fondamenta | 4 | 4 | 35,5 |
Cavi portanti | 10 | 10 | 20 |
Cavi di trazione e di zavorra | 20 | - | 10 |
Cavi di trasporto e di trazione | - | 30 | 5 |
Cavi di tensione | 30 | 30 | 5 |
Cavi ausiliari | 20 | 30 | 10/5 |
Pulegge di supporto e di appoggio | 15 | 25 | 15/6,5 |
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A2
Tassi d'ammortamen- | Supplemento in % | ||
to in % | del valore | dell'ammortamento | |
d'acquisto | in eccesso | ||
Installazioni di telecomunicazione e | 20 | 20 | 10 |
di sicurezza | |||
Cabine, seggi, vetture ausiliarie | 10 | 20 | 20/10 |
Contenitori per il trasporto di merci | 20 | 20 | 10 |
Mobilio | 12,5 | 12,5 | 18 |
Veicoli per marcia fuori strada sog- | 25 | 25 | 6,5 |
getti a forte usura | |||
Macchine | 15 | 15 | 15 |
Per aziende annesse, edifici, veicoli per le piste ecc. valgono i seguenti tassi d'am-
mortamento: | ||
Tassi d'ammor- Supplemento in % tamento in % dell'ammortamento del valore d'ac- in eccesso | ||
quisto | ||
Edifici soli | 3 | 38,5 |
Edifici unitamente a terreno | 2 | 42,5 |
Installazioni, macchine, mobilio | 12,5 | 18 |
Le costruzioni necessarie per le piste e | i 20 | 10 |
sentieri come ponti, gallerie, tunnel, muri | ||
di sostegno, sistemazioni del terreno ecc. | ||
Macchine da costruzione | 20 | 10 |
Veicoli per le piste | 25 | 6,5 |
Materiale per la marcatura delle piste | 25 | 6,5 |
Impianti d'innevamento | 25 | 6,5 |
Sciovie e seggiovie possono essere ammortate con l'aliquota forfetaria del 12 per
cento (supplemento per ammortamento in eccesso 17 per cento). | Se le singole parti | |
dell'impianto vengono ammortate separatamente sono valevoli le aliquote per le
funivie a movimento continuo. In questo caso i dispositivi di | traino degli sciatori | |
possono essere ammortati col 35 per cento (supplemento per ammortamento in ec-
cesso 5 per cento).
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
720.015-A2
3. Ammortamenti immediati
Per funivie, sciovie ecc. possono essere effettuati i seguenti ammortamenti immedia- ti: Funivie a va e vieni, funivie a movimento continuo - Mobilio, oggetti mobili, macchine ecc. 100 % - Edifici, tralicci intermediari e fondamenta 40 % Piste e sentieri 80 % Sciovie 60 % Alberghi e ristoranti 40 %
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Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023 IMPOSTA CANTONALE IMPOSTA FEDERALE DIRETTA
Osservazioni preliminari
determinante il Promemoria N1/2001.
1. Prelevamenti di merci
605.040.58i 34 | Promemoria N 1 / 2007 Prelevamenti in natura degli indipendenti
CHF CHF CHF CHF Per anno . . . . . . . . . . . . 6480.– 1620.– 3240.– 4860.– Per mese . . . . . . . . . . . . 540.– 135.– 270.– 405.– Le quote comprendono soltanto il valore dei prelevamenti di merci. Gli altri prelevamenti in natura e le quote private alle spese generali (cfr. in particolare i n. 2, 3 e 4, qui di seguito) devono essere valutati a parte. Tabacchi I prelevamenti per consumo di tabacchi non sono compresi nelle quote; per ogni fumatore si aggiungerà CHF 1500 a 2200 l'anno. 2. Valore locativo dell'appartamentoIl valore locativo dell'appartamento nella propria casa deve essere determinato caso per caso, secondo le pigioni usuali nel luogo per appartamenti similari. Quando alcuni vani servono tanto a scopi com- merciali quanto a scopi privati, p. es. nell'industria alberghiera, si terrà conto di una quota appropriata per questi vani comuni (stanze di abitazione, cucina, stanza da bagno, gabinetti). 3. Quota privata alle spese di riscaldamento,illuminazione, pulizia, mezzi di comunicazione moderni ecc. Per il riscaldamento, la corrente elettrica, il gas, il materiale per le pulizie, il bucato, gli articoli casalinghi, i mezzi di comunicazione moderni, le conversazioni telefoniche private, la radio e televisione si conteggeranno, di regola, a titolo di quota privata alle spese generali gli importi annui seguenti, a condizione che tutte le spese del genere concernenti l'economia domestica familiare siano state addebitate all'azienda: Economia domestica Supplemento Supplemento composta di un per ogni altro adulto adulto CHF CHF CHF Per anno . . . . . . . . . . . . 3540.– 900.– 600.– Per mese . . . . . . . . . . . . 295.– 75.– 50.– 4. Quota privata al salario del personaledell'azienda Se i dipendenti lavorano anche per le occorrenze private del proprie- tario e della sua famiglia (preparazione dei pasti, governo della casa privata, bucato, ecc.), si calcolerà come quota privata la parte del salario corrispondente alle circostanze. * E‘ Per AFC / Imposta federale diretta | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
5. Quotaparte privata delle spese dell'automobileLa quotaparte privata delle spese dell'automobile può essere deter- minata sia in modo effettivo sia in modo forfettario.
Se il totale delle spese effettive dell'automobile parzialmente usata per scopi privati e i chilometri percorsi per motivi professionali e privati possono essere stabiliti in base a un libro di bordo, le spese effettive sono da ripartire in modo proporzionale tra i chilometri percorsi per motivi professionali e quelli percorsi per motivi privati. 6. Deduzione dei salari in natura dei dipendentiI salari in natura (vitto, alloggio) concessi al personale dell‘azienda devono essere addebitati alla stessa al loro prezzo di costo, e non alle quote globali valevoli per i dipendenti. Se il prezzo di costo non è noto e non può essere nemmeno determi- nato in base al cosiddetto conto di casa, si potranno dedurre di regola per il vitto, per persona, gli importi seguenti: | Istruzioni per la dichiarazione d'imposta 2023
Se il totale delle spese effettive dell'automobile parzialmente usata per scopi privati e i chilometri percorsi per motivi professionali e privati non possono essere stabiliti in base ad un libro di bordo, bi- sogna dichiarare al mese 0.9%** del prezzo d'aquisto (IVA esclusa), ma almeno 150 franchi. ** Per giorno / CHF Per mese / CHF Per anno / CHF Negli alberghi e ristoranti . . . . . . 16.– 480.– 5760.– Nelle altre aziende . . . . . . . . . . . . . . . 17.– 510.– 6120.– Per l‘alloggio (pigione, riscaldamento, illuminazione, pulizia, bucato, ecc.), non può di regola essere dedotto alcun ammontare a titolo di salario, perchè siffatte spese sono generalmente già considerate nelle altre spese generali dell‘azienda (manutenzione dell‘immobile, inte- ressi ipotecari, spese diverse, ecc.). Promemoria N 1/ 2007 35 |