Standing: How later courts treated this decision has not been analysed.

10.2005.368

Sottrazione in correità di cose mobili per indebito profitto per un valore complessivo di fr. 487.80

Rubrum

1. CIVI 1

2. CIVI 2

3. CIVI 3

4. CIVI 4

Incarto n.
10.2005.368, 10.2005.393

DA 2683/2005

DA 2684/2005

Bellinzona

23 marzo 2006

Sentenza

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

Il Giudice della Pretura penale

Giorgio Bassetti

sedente con Mattia Pontarolo in qualità di Segretario, per giudicare

Fatti

A.

B.

ACCU 1

ACCU 2

prevenute colpevole di

A.

ACCU 1

ripetuto furto, art. 139 CPS,

per avere, in correità con __________ e ACCU 1, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio

ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80,

ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-,

ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-,

(refurtiva interamente ricuperata e restituita lle parti lese);

perseguita con decreto d’accusa del 18 luglio 2005 n. DA 2683/2005 del AINQ 1, che propone la condanna:

1. Alla pena di 9 (nove) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Il rinvio delle parti civili al competente foro civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

B.

ACCU 2 ripetuto furto, art. 139 CPS,

per avere, in correità con __________ e __________, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio

ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80,

ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-,

ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-,

(refurtiva interamente ricuperata e restituita lle parti lese);

perseguita con decreto d’accusa del 18 luglio 2005 n. DA 2684/2005 del AINQ 1 che propone la condanna:

1. Alla pena di 9 (nove) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.

2. Il rinvio delle parti civili al competente foro civile.

3. Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 50.-- e delle spese giudiziarie di fr. 50.--.

4. La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall’art. 80 CPS, rispettivamente dall’art. 41 cifra 4 CPS.

Viste le opposizioni ai decreti di accusa interposte in data 20 luglio 2005 dalle accusate;

richiamato il decreto 9 dicembre 2005, mediante il quale i procedimenti di cui agli incarti no. 10.2005.368 e 10.2005.393 venivano congiunti;

indetto il dibattimento in data 23 marzo 2006, al quale hanno preso parte, ACCU1 e ACCU 2,e l’interprete, __________, __________, mentre il Procuratore pubblico con lettera 13 dicembre 2005 ha rinunciato ad intervenire al pubblico dibattimento, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;

accertate le generalità delle imputate ACCU 1 e ACCU 2;

data lettura dei decreti di accusa no. DA 2683/2005 e DA 2684/2005 del 18 luglio 2005;

sentite le accusate ACCU 2 e ACCU 1;

prospettata alle accusate ACCU 2 e ACCU 1, in applicazione dell’art. 250 CPP, l’imputazione di complicità in furto, art. 25 combinato con l’art. 139 CP;

sentite da ultimo le accusate ACCU 2 e ACCU 1;

posti a giudizio, con il consenso delle accusate, i seguenti quesiti:

A.

ACCU 1

1. È ACCU 1 autrice colpevole del reato di ripetuto furto, art. 139 CPS,

per avere, in correità con __________ e __________, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio

ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80,

ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-,

ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-?

1.1. Trattasi invece di complicità in furto, nelle circostanze di luogo e di tempo evidenziate nel decreto di accusa?

2.In caso di risposta affermativa all’uno o all’altro dei precedenti quesiti, quale pena deve esserle comminata?

3.In caso di condanna a una pena privativa della libertà, può ACCU 1 beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4.La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?

5.Il giudizio sulle spese processuali.

B.

ACCU 2

1. È ACCU 2 autrice colpevole del reato di ripetuto furto, art. 139 CPS,

per avere, in correità con __________ e __________, a scopo di indebito profitto, sottratto al fine di appropriarsene, il __________ presso il centro commerciale __________, cose mobili altrui per un valore complessivo di fr. 487.80 e meglio

ai danni della CIVI 1 3 paia di calze e biancheria intima per un valore complessivo di fr. 250.-,

ai danni della CIVI 2 una maglia a manica lunga del valore di fr. 24.80,

ai danni della CIVI 3 un paio di stivali in pelle del valore di fr. 99.-,

ai danni della CIVI 4 una felpa ed un paio di pantaloni per un valore complessivo di fr. 114.-?

1.1. Trattasi invece di complicità in furto, nelle circostanze di luogo e di tempo evidenziate nel decreto di accusa?

2. In caso di risposta affermativa all’uno o all’altro dei precedenti quesiti, quale pena deve esserle comminata?

3. In caso di condanna a una pena privativa della libertà, può ACCU 2 beneficiare della sospensione condizionale della pena?

4. La pena deve essere iscritta a casellario giudiziale?

5. Il giudizio sulle spese processuali.

Letti ed esaminati gli atti;

preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;

visti gli art. ; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

visti gli art. 18, 25, 41, 48, 49, 63, 65 e 139 CPS; 9 e segg., 273 e segg. CPP; 39 LTG;

rispondendo A. per ACCU 1

affermativamente ai quesiti no. 1.1 e 4, negativamente al quesito no. 1, ritenuto superato il no. 3;

B.

per ACCU 2:

affermativamente ai quesiti no. 1.1 e 4, negativamente al quesito no. 1, ritenuto superato il no. 3;

dichiara ACCU 1

autrice colpevole del reato di complicità in ripetuto furto, art. 25 e 139 cifra 1 CP,

e meglio come nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto di accusa no. 2683/2005;

condanna ACCU 1,

1. alla multa di fr. 300.- (trecento);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.00 (trecento).

Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine fissato la pena sarà commutata in arresto.

E dichiara ACCU 2,

autrice colpevole del reato di complicità in ripetuto furto, art. 25 e 139 cifra 1 CP,

e meglio come nelle circostanze di tempo e di luogo descritte nel decreto di accusa no. 2684/2005;

condanna ACCU 2,

1. alla multa di fr. 300.- (trecento);

2. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 300.00 (trecento).

Ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata dopo un anno se la condannata avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CP).

Assegna alla condannata il termine di tre mesi per il pagamento della multa e la avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine fissato la pena sarà commutata in arresto.

Avverte le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza.

Le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).

Intimazione a:

Ministero pubblico della Confederazione, Berna,

Comando della Polizia cantonale, Bellinzona,

Sezione esecuzione pene e misure, Torricella,

Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, Bellinzona,

Sezione dei permessi e dell’immigrazione, Bellinzona,

Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.

La sentenza è definitiva.

terzi implicati

P_GLOSS_TERZI

Il giudice: Il segretario:

Distinta spese a carico di ACCU 1

fr. 300.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 600.00 totale

Distinta spese a carico ACCU 2,

fr. 300.00 multa

fr. 200.00 tassa di giustizia

fr. 100.00 spese giudiziarie

fr. 600.00 totale

Provisions amended since

This decision construes provisions whose act has since been consolidated again. Whether the article itself changed is not recorded.

  • Swiss Criminal Code, Art. 139 — read in the version of January 1, 2006; the act was consolidated again on April 1, 2006, July 1, 2006, December 1, 2006, January 1, 2007, January 1, 2008, June 1, 2008, August 1, 2008, October 1, 2008, December 5, 2008, January 1, 2009, February 1, 2009, April 1, 2009, January 1, 2010, December 1, 2010, January 1, 2011, July 1, 2011, October 1, 2011, January 1, 2012, July 1, 2012, July 16, 2012, October 1, 2012, January 1, 2013, March 19, 2013, April 1, 2013, May 1, 2013, July 1, 2013, January 1, 2014, July 1, 2014, January 1, 2015, January 1, 2016, July 1, 2016, October 1, 2016, January 1, 2017, July 11, 2017, September 1, 2017, December 12, 2017, January 1, 2018, March 1, 2018, March 1, 2019, July 1, 2019, November 1, 2019, February 1, 2020, March 3, 2020, July 1, 2020, July 1, 2021, January 1, 2022, June 1, 2022, November 22, 2022, January 1, 2023, January 23, 2023, July 1, 2023, August 1, 2023, September 1, 2023, December 6, 2023, January 1, 2024, July 1, 2024, January 1, 2025, August 1, 2025, January 1, 2026, and June 12, 2026.
  • Swiss Criminal Procedure Code, Art. 250 and Art. 276 — read in the version of April 1, 2004; the act was consolidated again on January 1, 2007, January 1, 2008, December 5, 2008, January 1, 2009, January 1, 2010, January 1, 2011, July 1, 2011, July 1, 2012, October 1, 2012, February 1, 2013, March 12, 2013, April 1, 2013, May 1, 2013, January 21, 2014, July 1, 2014, November 25, 2014, January 1, 2015, January 1, 2016, July 1, 2016, October 1, 2016, January 1, 2017, September 1, 2017, January 1, 2018, March 1, 2018, January 1, 2019, March 1, 2019, February 1, 2020, March 1, 2021, July 1, 2021, July 1, 2022, January 1, 2023, January 23, 2023, July 1, 2023, August 1, 2023, January 1, 2024, July 1, 2024, and April 1, 2025.