Standing: How later courts treated this decision has not been analysed.

15.2018.33

Ricorso contro la decisione che dichiara tardiva l’opposizione al precetto esecutivo

Rubrum

Incarto n.

Lugano

20 aprile 2018

In nome
della Repubblica e Cantone
Ticino

La Camera di esecuzione e fallimenti

del Tribunale d’appello quale autorità di vigilanza

composta del giudice:

Jaques, presidente

vicecancelliere:

Cortese

statuendo nella composizione a giudice unico (art. 48b LOG) sul ricorso 3 aprile 2018 di

RI 1

contro

l’operato dell’Ufficio di esecuzione di Bellinzona, o meglio contro la decisione d’irrice­­vibilità per tardività dell’opposizione al precetto esecutivo emesso il 26 marzo 2018 nel­l’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente dalla

PI 1, __________

Considerandi

che sulla scorta del precetto esecutivo n. 2543797 emesso il 7 marzo 2018 dall’Ufficio di esecuzione (UE) di Bellinzona, la PI 1 procede contro RI 1 per l’incasso di fr. 5'352.25;

che il precetto esecutivo è stato notificato per posta all’escusso il 9 marzo 2018;

che con scritto del 22 marzo consegnato a mano all’UE solo il 26 marzo 2018, RI 1 ha dichiarato di fare opposizione al precetto esecutivo;

che con decisione dello stesso giorno l’UE ha respinto tale opposizione in quanto “formalmente tardiva”;

che con il ricorso in esame l’escusso contesta siffatta decisione facendo valere di non avere saputo che potesse interporre opposizione direttamente al postino, essendo confrontato per la prima volta con un precetto esecutivo;

che dovendo partire per l’estero il giorno successivo, egli dice di aver consegnato l’atto alla persona “responsabile di pagare tale fattura”, la quale, dopo “un po’ di giorni”, gli ha consigliato di fare opposizione per scritto, ciò che ha fatto immediatamente;

che nelle sue osservazioni del 17 aprile 2018 l’UE postula la reiezione del ricorso;

che il ricorrente non contesta che il precetto esecutivo gli è stato consegnato personalmente dalla posta il 9 marzo 2018;

che proprio perché si trattava del primo precetto esecutivo da lui ricevuto egli avrebbe dovuto leggerlo attentamente e così avrebbe preso conoscenza della facoltà, esplicitamente menzionata a tergo dell’atto stesso sulla falsariga dell’art. 74 cpv. 1 LEF, di dichiarare l’opposizione direttamente a chi glielo consegna (“Se il destinatario intende contestare il credito (in tutto o in parte) oppure la facoltà del creditore di procedere nelle vie esecutive, dovrà fare opposizione immediatamente a chi gli consegna il precetto o entro 10 giorni dalla notifica di questo precetto all’Ufficio d’esecuzio­­ne, a voce o per scritto”);

che perlomeno egli avrebbe dovuto informarsi direttamente pres­so il postino o una persona di fiducia delle conseguenze di un simile atto ufficiale;

che il ricorrente risponde d’altronde del comportamento della persona (tale __________) cui ha consegnato il precetto esecutivo per “risolvere la situazione” (cfr. sentenza della CEF 15.2005.114 del 20 gennaio 2006, RtiD 2006 II 772 n. 74c consid. 4.2);

che interposta solo il 26 marzo 2018, l’opposizione è manifestamente tardiva, siccome fatta più di 10 giorni dopo la notifica del precetto esecutivo, avvenuta già il 9 marzo (art. 74 cpv. 1 LEF);

che la decisione impugnata è di conseguenza corretta, sicché il ricorso va respinto;

che per legge non si preleva la tassa di giustizia e non si assegnano indennità (art. 20a cpv. 2 n. 5 LEF, 61 cpv. 2 lett. a e 62 cpv. 2 OTLEF [RS 281.35]).

Dispositivo

Per questi motivi,

pronuncia: 1. Il ricorso è respinto.

2.

Non si prelevano spese né si assegnano indennità.

3.

Notificazione a:

–;

Comunicazione all’Ufficio di esecuzione, Bellinzona.

Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello

Il presidente Il vicecancelliere

Rimedi giuridici

Contro la presente decisione è possibile presentare ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro dieci giorni dalla notificazione, ridotti a cinque ove la decisione impugnata sia stata pronunciata nell’ambito di un’esecuzione cambiaria (art. 74 cpv. 2 lett. c, 100 cpv. 2 lett. a e cpv. 3 lett. a LTF). Il termine non è sospeso durante le ferie giudiziarie nei casi previsti all’art. 46 cpv. 2 LTF.

Provisions amended since

This decision construes provisions whose act has since been consolidated again. Whether the article itself changed is not recorded.

  • Bundesgesetz über das Bundesgericht, Art. 46 — read in the version of January 1, 2018; the act was consolidated again on January 1, 2019, January 1, 2021, January 1, 2022, July 1, 2022, January 1, 2024, February 1, 2024, July 1, 2024, January 1, 2025, April 1, 2026, and May 13, 2026.
  • Federal Act on Debt Enforcement and Bankruptcy, Art. 74 — read in the version of January 1, 2018; the act was consolidated again on January 1, 2019, January 1, 2020, October 20, 2020, August 1, 2021, January 1, 2023, July 1, 2024, January 1, 2025, January 1, 2026, and January 1, 2026.
  • Gebührenverordnung zum Bundesgesetz über Schuldbetreibung und Konkurs, Art. 20a — read in the version of February 1, 2016; the act was consolidated again on January 1, 2019, January 1, 2022, and January 1, 2026.