70 I 48
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Rubrum
8, Sentenza 31 marzo 1944 nella causa Job contro Commissione di ricorso del Cantone Ticino in materia di SDN.
Art. 4, cifra 1, lett. a del DCF pel SDN (nella dizione del 6 dicembre 1940). I soggiorni di sei mesi -o di tre mesi debbono essere, in linea di massima, continuativi e non soltanto ad intervalli.
Fatti
Wehropfer : Die Wehropferpflicht wird nur durch ununterbrochenen Aufenthalt in der Schweiz von der in Art. 4, Abs, 1, lit. a WOB vorgesehenen Dauer begriindet. Wiederholte kiirzere Aufenthalte wàhrend der massgebenden Zeit werden nicht zusammengerechnet,.
Art. 4 ch. 1, lit. a ASN (nouvelle teneur, ACF du 6 décembre 1940). Les séjours de six ou de trois mois doivent, en règle générale, étre ininterrompus.
Ritenuto in fatto ni
A.
— Ai fini del sacrificio per la difesa nazionale Carlo Job dichiarava un attivo totale di ..... fr.,dicui,.... fr. per sostanza all’estero.
L’Autorità di tassazione portava a ..... fr. la sostanza imponibile, con l’aliquota del ......
Il Job inoltrava reclamo, sostenendo di essere domiciliato a Milano da decenni ininterrottamente e chiedendo quindi di essere tassato pel solo valore di perequazione della sua villa a Bissone, ossia per ..... fr., ritenuta un’aliquota calcolata in base ad una sostanza complessiva di ..... fr.
Con decisione 23 aprile 19438 la Commissione di tassazione del primo circondario respingeva il reclamo, ritenendo applicabile l’art. 4 cifra 1 lett. a del DCF pel SDN (nella dizione del decreto 6 dicembre 1940).
Statuendo in data 17 novembre 19483, la Commissione cantonale di ricorso ammetteva che il Job era domiciliato a Bissone il 30 aprile 1940 e lo assoggettava quindi per tutta la sua sostanza determinata in ..... fr., eccezione fatta unicamente dell’appartamento da lui occupato a Milano e valutato ..... fr.
B.
— Tempestivamente il Job ha interposto gravame di diritto amiinistrativo al Tribunale federale, concludendo per l’annullamento della decisione in quanto essa stabilisce una sostanza imponibile eccedente quella da lui riconosciuta e gli accolla una tassa di giustizia. Il Job fa valere in sostanza che dall’aprile 1940 alla fine del 1942 ha avuto ininterrottamente domicilio a Milano e che durante questo periodo ha soggiornato in Isvizzera complessivamente 120 giorni circa, sempre ad intervalli e mai per un periodo continuato superiore ad un mese.
C.— La Commissione cantonale di ricorso ha concluso pel rigetto del gravame.
D.— L’Amministrazione federale delle contribuzioni ha chiesto che il ricorso sia ammesso.
Considerando in diritto :
Dagli atti risulta chiaramente che, durante il periodo dal 30 aprile 1940 al 31 dicembre 1942, il Job non ha avuto domicilio in Isvizzera a norma degli art. 23-26 CC, determinanti in virtù dell’art. 5 del DCF pel SDN.
Egli ha invece soggiornato a più riprese in casa propria a Bissone, ossia da uno a due mesi in ciascuno degli anni 1940, 1941 et 1942. Si chiede se un siffatto soggiorno lo renda soggetto al sacrificio per la difesa nazionale.
L’art. 4 cifra 1, lett. a del DCOF pel SDN (nella dizione dei 6 dicembre 1940) prevede l’imponibilità delle persone fisiche che, entro il periodo dal 30 aprile 1940 al 31 dicembre 1942 « hanno il domicilio nella Svizzera oppure vi si trattengono per almeno 6 mesi 0, se abitano una casa propria, per più di 3 mesi. I soggiorni fatti in diversi luoghi sono addizionati ». Mentre è detto espressamente che i soggiorni fatti in diversi luoghi sono addizionati, non è detto espressamente che ne sia dei soggiorni non continuativi, ma ad intervalli.
Devesi però ritenere che, in linea di massima, un soggiorno continuativò di sei o di tre mesi è necessario per creare un rapporto così stretto con la Svizzera da giustificare l’obbligo di assoggettamento al sacrificio per la difesa nazionale. Si deve trattare d’un rapporto che si apparenti al domicilio, rapporto che non crea chi nel 4 AS 701 — 1944 50 Verwaltungs- und Disziplinarrechtspfiege.
periodo determinante non sia rimasto in Isvizzera sei o tre mesi, ma ogni volta per un tempo più breve. Come chi, secondo la prassi in materia di applicazione dell’art. 46 cp. 2 CF (RU 65 I 90 e seg.), acquista nel luogo ove si trova in villeggiatura un domicilio fiscale soltanto se vi soggiorna ininterrottamente almeno novanta giorni in casa propria, così non si può ammettere nell’interpretazione dell'art. 4 cifra 1, lett. a, del DCF pel SDN che parecchi soggiorni più brevi possano essere addizionati. A sostegno di questa soluzione si può invocare l’art. 3, cifra 1, lett. c, del DCF per l'IDN, in quanto alla seconda linea dice «.... si trattengono in modo continuato.... » (il che vale anche pel periodo di tre mesi) e nella frase finale presuppone in principio un soggiorno continuativo e mira soltanto ad evitare l’elusione dell'obbligo di assoggettamento fiscale (cfr. Irene BLUMENSTEIN, Die allgemeine eidgendsssische Wehrsteuer, pag. 23/24).
Il Tribunale federale pronuncia : Il ricorso è ammesso.