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00.3665 · Interpellanza · 2000-12-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Nel settore della costruzione di strade, com'è noto, il Consiglio federale persegue a breve

termine la seguente politica: 1. completamento della rete nella forma già decisa; 2.

mantenimento del valore delle opere esistenti; 3. migliore sfruttamento delle capacità esistenti

attraverso l'uso della telematica; 4. ampliamento della rete. A medio termine sarà elaborato uno

schema generale della costruzione delle strade nazionali che dovrà mettere in luce i modi per

consentire una transizione fluida dalla fase di completamento a quella di integrazione e di

ampliamento. In questo contesto bisogna tenere particolarmente conto di due aspetti:

- realizzazione di importanti collegamenti integrativi della rete di strade nazionali laddove il

volume di traffico lo richiede. In tale contesto devono essere esaminate anche le richieste

presentate in Parlamento per la riclassificazione in strade nazionali di strade esistenti e

l'integrazione nella rete di nuovi collegamenti;

- pianificazione dell'ampliamento dei tratti della rete esistente che risultano particolarmente

sovraccarichi (per es. ampliamento a sei corsie di tratti molto trafficati).

In quest'attività di elaborazione concettuale deve essere considerato anche il trasporto

ferroviario, visto che gli investimenti in questo settore (Ntfa e Ferrovia 2000) contribuiranno

a decongestionare il nodo autostradale costituito dall'incrocio della A 1 con la A 2. Una

pianificazione isolata, limitata all'ambito stradale, non sarebbe né utile né giustificabile dal

punto di vista della politica dei trasporti.

Sulla base di queste considerazioni preliminari, ai quesiti posti possono essere date le

seguenti risposte:

Domande 1 e 5

Come illustrato precedentemente, il problema di come far fronte alla crescente

domanda di mobilità deve essere affrontato in modo globale e tenendo soprattutto

conto della ferrovia. L'impiego della telematica per la gestione del traffico

rappresenta solamente una parte della strategia. I lavori in questo senso sono già

iniziati. Nel corso di quest'anno saranno analizzati i punti deboli della rete per quanto

riguarda capacità, sicurezza, accessibilità e funzionalità. I risultati di questo studio

costituiranno la base del piano settoriale delle strade. Esso sarà elaborato nel

2002/2003; la presentazione al Consiglio federale per l'approvazione è prevista per

la fine del 2003. Seguiranno eventuali adeguamenti del decreto federale

concernente la rete delle strade nazionali, di competenza del Parlamento.

Occorre tuttavia ricordare che, nell'interesse della sicurezza o per il mantenimento della

funzionalità, alcuni brevi tratti della rete di strade nazionali sono già stati ampliati o sono in

corso di ampliamento (per es. Grauholz, Baregg, Härkingen - Wiggertal).

Le previsioni relative ai volumi di traffico vengono attualmente elaborate sotto la direzione

della conferenza di coordinamento per il traffico del DATEC. I primi risultati lasciano

intravedere tassi di crescita inferiori a quelli indicati nell'intervento. In questa fase, tuttavia,

non si tratta di dati di pianificazione vincolanti del DATEC.

Domanda 2

Si prevede di investire circa 600 milioni di franchi nella telematica applicata al

traffico. Essa consentirà un aumento comunque limitato della capacità delle strade

(circa 10 - 15 per cento, senza tenere conto della corsia di emergenza). Per questa

ragione non ci si attende un aumento significativo dei danni da usura come

conseguenza dell'introduzione della telematica. Rispetto ai costi complessivi di

manutenzione, quelli causati dalla telematica risulteranno trascurabili.

Domande 3 e 4

I costi sostenuti dalla Confederazione e dai Cantoni per la manutenzione delle

strade nazionali sono proporzionali agli investimenti effettuati. Di conseguenza si

può supporre che nei prossimi dieci anni le spese passeranno dagli attuali 500

milioni a 800 milioni di franchi, e che dopo il completamento della rete si

attesteranno intorno a 1,5 miliardi di franchi.

I costi d'esercizio sono proporzionali alla lunghezza dei tracciati e dei tunnel. Al termine dei

lavori di costruzione essi saranno passati dagli attuali 180 milioni a circa 250 milioni di

franchi.

I costi per l'ampliamento e la costruzione di nuovi tratti sono illustrati nel 6° programma di

costruzione a lungo termine. il completamento della rete delle strade nazionali richiede

ancora circa 19,8 miliardi di franchi.

La quota di partecipazione della Confederazione ai costi di costruzione, manutenzione ed

esercizio è prelevata dagli introiti derivanti dalle imposte sui carburanti e dal contrassegno

autostradale.

Risposta del Consiglio federale.