01.1000 · Interrogazione ordinaria · 2001-03-05
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sul mercato dell'energia elettrica (LMEE), contro la quale è stato lanciato un
referendum, prevede che la nuova Commissione d'arbitrato, che dovrà essere istituita, è
competente fra l'altro per decidere in merito alle controversie concernenti l'obbligo di garantire il
transito d'energia elettrica da parte dei gestori della rete elettrica (art. 14 LMEE). La
Commissione della concorrenza (ComCo) rimarrà competente per tutte le altre questioni
inerenti al diritto della concorrenza (accordi, abuso di posizioni dominanti sul mercato,
concentrazioni d'imprese).
Lo scopo dell'interrogazione ordinaria è in fondo quello di sapere se la LMEE esplica effetti
anticipati. Fino all'entrata in vigore della LMEE, la legge sui cartelli rimane integralmente
applicabile al campo dell'elettricità, a meno che prescrizioni di diritto pubblico federale o
cantonale escludano la sua applicazione (art. 3 cpv. 1 LCart).
La ComCo si reputa competente, in virtù della legge sui cartelli, per condurre inchieste contro le
imprese che rifiutano il transito d'elettricità d'imprese terze sulle loro reti. Giusta il messaggio
concernente la legge sui cartelli, vi è un rifiuto illecito di relazioni commerciali ai sensi
dell'articolo 7 capoverso 2 lettera a LCart quando un'impresa è l'unica a disporre d'attrezzature
o installazioni indispensabili alla produzione di determinati beni o servizi e rifiuta l'accesso alle
altre imprese (FF 1995 I 453).
In un caso concreto, la ComCo ha deciso che le "Entreprises Electriques Fribourgeois" (EEF),
rifiutando di far transitare sulla loro rete la corrente elettrica della Watt AG destinata
all'approvvigionamento degli stabilimenti della Migros a Courtepin ed Estavayer-le-Lac hanno
abusato della loro posizione dominante sul mercato nel senso di un rifiuto di relazioni
commerciali (art. 7 capoverso 2 lett a LCart). Dopo un esame approfondito, la ComCo è giunta
alla conclusione che non esiste alcuna riserva secondo l'articolo capoverso 1 LCart.
L'impresa in questione ha la possibilità di portare la decisione della ComCo davanti alle istanze
di ricorso (Commissione di ricorso per le questioni della concorrenza, Tribunale federale).
Queste ultime dovranno decidere definitivamente se la ComCo era competente per dirimere la
controversia relativa al rifiuto di far transitare la corrente elettrica e se ha ammesso a giusto
titolo l'esistenza di un comportamento illecito. Inoltre le EEF hanno la possibilità, a norma
dell'articolo 31 LCart, di presentare presso il Consiglio federale una domanda d'autorizzazione
eccezionale della limitazione della concorrenza. La decisione fondata sul diritto cartellistico non
viene messa in discussione nell'ambito di questa procedura. Si tratta ancora soltanto di una
decisione fondata su interessi pubblici preponderanti. Basandosi su una tale domanda, il
Consiglio federale potrebbe dichiarare eccezionalmente lecito il rifiuto di transito da parte delle
EEF. Una tale decisione del Consiglio federale dovrebbe essere limitata nel tempo.
Le dichiarazioni pubbliche dei membri della ComCo concernenti la liberalizzazione del mercato
dell'elettricità impegnano unicamente loro stessi.
Risposta del Consiglio federale.