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01.3185 · Interpellanza · 2001-03-23

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide il parere dell'autore dell'interpellanza, secondo cui il turismo è

effettivamente un settore strategico per l'economia del nostro Paese. L'economia di

numerose regioni, città, zone lacustri e regioni di montagna dipende dalle spese sostenute

dai visitatori svizzeri e stranieri. La ripresa dello sviluppo turistico, a cui assistiamo con

piacere, costituisce la prova che la Svizzera rimane un Paese turistico attrattivo. È ovvio che

l'attuale potenziale di crescita del turismo non può essere sfruttato appieno, in quanto, a

causa dei rischi elevati del ramo e dei redditi relativamente esigui, è diventato difficile e

costoso finanziare i progetti di rinnovamento tramite i mercati dei capitali e dei crediti. Questo

stato di cose mette in pericolo il rinnovamento urgente e indispensabile delle infrastrutture

turistiche, in parte ormai obsolete.

Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste dall'interpellante:

1. Riguardo alla mozione della Commissione dell'economia e dei tributi (CET) del 26 ottobre

1999, il Consiglio federale si è dichiarato disposto a esaminare le questioni inerenti al

miglioramento della struttura e della qualità dell'offerta turistica nell'ambito di un rapporto

sulla politica della Confederazione in materia di turismo. Si cercherà a tale proposito di

promuovere il cambiamento strutturale e di migliorare il finanziamento delle infrastrutture

e delle sovrastrutture turistiche in grado di durare a lungo, nell'ambito delle leggi federali

esistenti in materia di credito alberghiero e di aiuto agli investimenti nelle regioni montane.

Il Consiglio federale presenterà tale rapporto entro la fine del 2001, come è già stato

annunciato in precedenza.

2. In base alle direttive attuali, gli investitori istituzionali sono già in grado di investire nel

settore del turismo. Spetta alle aziende turistiche rendere i loro progetti interessanti per gli

investitori sui mercati dei capitali e sui mercati finanziari. La Confederazione deve, tramite

la promozione turistica e alberghiera in favore delle piccole e medie imprese turistiche,

limitarsi a creare le condizioni quadro favorevoli. Viste le circostanze, non è compito del

Consiglio federale indicare agli istituti di previdenza come devono investire in modo

affidabile e redditizio i mezzi finanziari affidati loro dagli assicurati.

3. La moneta forte e l'elevato livello dei costi sono fattori che rincarano i prodotti e i servizi

turistici della Svizzera. Questo svantaggio concorrenziale può essere compensato

soltanto con l'eccellente qualità degli impianti, delle installazioni e dei servizi offerti dal

turismo svizzero. Per questo motivo la Confederazione sostiene i programmi di azione

interaziendali per il promovimento della qualità mediante il decreto federale del 10 ottobre

1997 concernente la promozione dell'innovazione e della collaborazione nel turismo

(InnoTour).

4. Nel rapporto sulla politica della Confederazione in materia di turismo, il Consiglio federale

presenterà un concetto di formazione professionale turistica, che mira a rivalutare le

professioni del turismo nell'ambito dell'esecuzione della legge sulla formazione

professionale.

5. Le regioni periferiche o montane contano sempre al loro attivo circa due terzi dei

pernottamenti e degli utili indotti dal turismo. Sono pertanto queste regioni che beneficiano

in gran parte delle misure di promozione del turismo della Confederazione.

Risposta del Consiglio federale.