01.3348 · Mozione · 2001-06-21
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Secondo la legge sulle Ferrovie federali svizzere e la legge sull'organizzazione dell'azienda delle poste della Confederazione, il Consiglio federale è responsabile della nomina dei membri dei consigli di amministrazione delle due aziende. Chiedendo al Consiglio federale di nominare nei due consigli di amministrazione rappresentanti dei Cantoni e dei Comuni, la mozione affronta un tema che rientra nel suo ambito di competenza.
In quanto proprietaria della Posta e delle FFS SA, la Confederazione è particolarmente interessata a consigli di amministrazione forti e competenti, che siano in grado di svolgere al meglio il loro compito di massimi organi di direzione strategica delle due società. Solo così la Confederazione, in quanto proprietaria, può concentrarsi sulla definizione dei principali obiettivi strategici. Determinanti ai fini della composizione dei consigli di amministrazione sono i loro compiti principali, vale a dire l'attuazione degli obiettivi strategici fissati dal Consiglio federale, la definizione della strategia imprenditoriale nonché il sostegno e il controllo del management. Per adempiere questi compiti, sono richieste qualità politiche ma soprattutto capacità imprenditoriali e conoscenze nell'ambito del servizio pubblico. Attraverso la definizione di una serie di requisiti per i consigli di amministrazione della Posta (decisione del Consiglio federale del 26 febbraio 1997) e delle FFS SA (decisione del Consiglio federale del 22 aprile 1998), il Consiglio federale ha operato affinché i membri degli organi direttivi delle due imprese dispongano delle competenze necessarie.
I requisiti definiti per i consigli di amministrazione della Posta e delle FFS SA prevedono il possesso, da parte del collegio e dei singoli membri, in particolare delle seguenti capacità: attitudine alla conduzione strategica di grandi imprese, conoscenza dei problemi del servizio pubblico, esperienza internazionale, competenza sociale e fondate conoscenze di economia. Inoltre, si richiede che le regioni linguistiche siano adeguatamente rappresentate nei consigli di amministrazione. In tal modo si esprime il fatto che il Consiglio federale, nella composizione dei consigli di amministrazione, tiene adeguatamente conto del ruolo particolare delle due imprese e della necessità che siano rappresentate le varie regioni del Paese.
Nella scelta dei membri del consiglio di amministrazione, ci si basa in primo luogo sulle competenze professionali dei candidati e sulla loro attitudine ad integrarsi nel collegio. Secondo i requisiti definiti, le competenze professionali riguardano anche la conoscenza dei problemi del servizio pubblico e delle condizioni quadro politiche esistenti in Svizzera. Questo modo di procedere consente di tener conto anche delle esigenze delle collettività cantonali e comunali, direttamente toccate dalla politica imprenditoriale della Posta e delle FFS SA. Ovviamente, a parità di competenze, nulla vieta la nomina di rappresentanti dei Cantoni e dei Comuni all'interno dei consigli di amministrazione di queste due aziende del servizio pubblico. Occorre però astenersi dal fissare delle quote, poiché ciò limiterebbe fortemente il margine di manovra concesso al Consiglio federale per la scelta dei membri dei consigli di amministrazione, entrando in contraddizione con l'interesse della Confederazione per un organo forte e competente.
Attraverso la definizione degli obiettivi strategici, il Consiglio federale ha la possibilità di fissare vincoli per la politica regionale delle imprese. Così, per esempio, le FFS SA sono tenute, nel quadro delle loro capacità economiche, a tener conto dell'esigenza di ripartire equamente i posti di lavoro fra le regioni.
Occorre inoltre osservare che i Cantoni e i Comuni sono importanti interlocutori della Posta e delle FFS SA. In quanto attori politici e acquirenti di beni e servizi di queste due imprese, i Comuni e i Cantoni esercitano già oggi un notevole influsso sulla politica imprenditoriale della Posta e delle FFS SA.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.