02.1141 · Interrogazione ordinaria · 2002-12-10
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2:
Attualmente i carri cisterna con un peso complessivo massimo di 45 tonnellate, carichi di cherosene, vengono trainati sulla linea a scartamento normale fino a Interlaken. Qui, con l'ausilio di una locomotiva di manovra e di una rampa, vengono caricati su carrelli a scartamento ridotto; questa operazione richiede l'intervento di almeno tre persone. Il cherosene viene quindi trasportato con la Brünigbahn alla stazione di Brienzwiler, dove viene pompato in autocisterne che lo trasportano su strada fino al deposito dell'aerodromo di Unterbach.
Attualmente, i piccoli carri cisterna finora utilizzati vengono sostituiti, per ragioni di età, con carri cisterna a quattro assi dei DDPS. I nuovi carri cisterna hanno un peso complessivo di 90 tonnellate, doppio rispetto a quello dei vecchi carri. I carrelli a scartamento ridotto delle FFS non sono omologati per un carico così elevato. Per poter continuare a trasportare il cherosene sulla linea a scartamento ridotto da Interlaken a Brienzwiler, le FFS Cargo avrebbero dovuto sostituire i vecchi carrelli. Da un'analisi dei costi è emerso che l'acquisto di carrelli adatti non è economicamente sostenibile, anche perché le FFS Cargo avrebbero potuto utilizzare il nuovo materiale rotabile solo per pochi trasporti, e solo sulla Brünigbahn. Questo acquisto comporterebbe un aumento di tre volte del prezzo di trasporto, che passerebbe dagli attuali 240 a 780 franchi per carro cisterna. Con un prezzo del genere, il trasporto su rotaia non sarebbe più competitivo con un trasporto tutto su strada.
L'alternativa proposta, cioè il pompaggio del carburante dai carri cisterna a scartamento normale a carri a scartamento ridotto a Interlaken non è attuabile per diverse ragioni:
* a Interlaken non sono disponibili carri cisterna a scartamento ridotto per effettuare il trasporto. Anch'essi dovrebbero prima essere acquistati, e ciò risulterebbe ancor meno sensato, dal punto di vista economico, dell'acquisto di nuovi carrelli a scartamento ridotto per il trasporto di carri a scartamento normale;
* a Interlaken non sono disponibili neanche le attrezzature tecniche necessarie per pompare il cherosene da un carro cisterna all'altro;
* dopo le operazioni di pompaggio a Interlaken, il cherosene dovrebbe dovrebbe essere travasato una seconda volta a Brienzwiler, poiché il trasporto dalla stazione al deposito dell'aerodromo sarebbe comunque effettuato mediante autocisterne. Questo doppio pompaggio richiederebbe troppo tempo e sarebbe troppo costoso.
Domande 3 e 4:
La messa a disposizione da parte del DDPS di propri carri cisterna in sostituzione di quelli finora utilizzati ha imposto la revisione di processi ormai ben consolidati. Il trasferimento del carico dai carri ferroviari alle autocisterne a Interlaken non significa un trasferimento del trasporto dalla ferrovia alla strada completo, ma solo parziale e limitato, poiché il tratto finale ha una lunghezza di pochi chilometri. Le FFS interpretano quindi il nuovo regime non tanto come una sconfitta per la perdita della tratta Interlaken - Brienzwiler, quanto piuttosto come una vittoria, in quanto consente loro di mantenere il trasporto sulla tratta principale fino a Interlaken.
In generale, il potenziale di rischio dei trasporti ferroviari è inferiore a quello dei trasporti stradali, a causa della minor frequenza di incidenti. In relazione alle quantità trasportate, il rischio è ancora minore, grazie alla maggiore quantità di merce che un unico treno può trasportare rispetto a un autocarro. D'altra parte il cherosene non è esplosivo. Quindi, per i trasporti in questione, il rischio maggiore è quello di un inquinamento delle acque. Sia la strada che la linea ferroviaria corrono sulla sponda del lago di Brienz. Entrambe le modalità di trasporto presentano quindi un certo grado di rischio. La strada dispone però di un sistema di drenaggio che consentirebbe di trattenere quantità seppure limitate di cherosene (corrispondenti circa al carico di un autocarro).
Alla luce delle considerazioni ora esposte, il Consiglio federale non ritiene opportuno intervenire nelle relazioni tra i partner commerciali, anche se si tratta della Confederazione e di un ente di diritto speciale della Confederazione stessa.
Risposta del Consiglio federale.