02.3261 · Mozione · 2002-06-18
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In considerazione del ruolo della prevenzione è opportuno sostenere secondo i bisogni i detenuti che auspicano acquisire una formazione. Il Consiglio federale ha già espresso siffatto parere nella sua risposta alla mozione Rossini del 14.12.2001 (01.3791, Corsi di formazione per carcerati) che nelle sue grandi linee perseguiva i medesimi obiettivi della presente mozione. Il Consiglio federale evidenziava tuttavia anche che il disciplinamento dell'esecuzione delle pene e delle misure compete prevalentemente ai Cantoni e che la Confederazione si limita al disciplinamento dei principi. L'articolo 82 del disegno di revisione della parte generale del Codice penale volutamente rinuncia a imperativi assoluti in materia di formazione e di perfezionamento dei detenuti. Ai Cantoni è lasciato un margine di apprezzamento in quanto la summenzionata disposizione invoca che al detenuto "che se ne dimostri idoneo dev'essere possibilmente offerta l'opportunità di seguire una formazione o un perfezionamento professionali". Sia Consiglio nazionale che il Consiglio degli Stati hanno approvato la disposizione mantenendo siffatto tenore. Del resto - contrariamente a quanto affermato dalla mozionante - in tutti gli istituti d'esecuzione delle pene del nostro Paese esiste attualmente, anche se in misura differenziata, un'offerta in materia di formazione e di perfezionamento. Inoltre la legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) prevede misure di formazione che facilitano il reinserimento professionale dei detenuti dopo la loro liberazione.
Per questi motivi il Consiglio federale il 21.02.2002 proponeva di respingere la mozione Rossini. Da allora la situazione iniziale è rimasta immutata. Non vi è dunque motivo di accogliere la richiesta della presente mozione e modificare l'articolo 82 del disegno di revisione della parte generale del Codice penale ancor prima della pertinente votazione finale in Parlamento.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.