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02.3772 · Interpellanza · 2002-12-13

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Stellungnahme des Bundesrates

Per numerosi anni, nel settore della costruzione delle strade nazionali non è stato necessario fissare priorità poiché i progetti prossimi alla realizzazione e i fondi disponibili collimavano a causa dei ritardi di natura politica o giuridica. Adesso, la nuova situazione caratterizzata dalla moltitudine di progetti e dal giro di vite imposto alle finanze richiede per i prossimi anni una chiara definizione delle priorità. Il margine di manovra del Consiglio federale è alquanto limitato, in particolare perché non è possibile bloccare i lavori già intrapresi. Nel frattempo, il Consiglio federale ha dichiarato di voler procedere secondo la variante che tiene conto dei vantaggi per i trasporti. Il programma annuale per il 2003 approvato dal DATEC riflette questa volontà. Da questa ponderazione basata sui vantaggi per i trasporti trae beneficio anche il Cantone di Berna: da un lato, infatti, il progetto riguardante la circonvallazione di Bienne è stato definito prioritario e dall'altro, lo scorso anno, è stato dato il via libera alla galleria di Moutier.

La costruzione dei tratti mancanti nel Cantone di Berna o nei Cantoni di Obvaldo, Vallese e Giura sono tanto importanti quanto difficile sarà a partire dal 2008, dopo il completamento dei lavori della circonvallazione ovest di Zurigo, la situazione nel distretto di Knonau, dove la strada cantonale che attraversa un'area urbana sarà percorsa da più di 30000 veicoli.

La ripartizione dei crediti non avviene principalmente in funzione dei Cantoni e dei criteri di distribuzione cantonali, bensì dei tratti stradali e dei criteri ad essi specifici. Pertanto, sin dall'inizio della costruzione delle strade nazionali la ripartizione si è basata sulle priorità. Sotto questo punto di vista, l'argomento addotto dall'autore dell'interpellanza non permette di trarre alcuna conclusione a favore del Cantone di Berna per quanto riguarda il 2004. Anche nei prossimi anni, la ripartizione dei crediti avverrà secondo quanto stabilito dal programma per la costruzione delle strade.

È intenzione del Consiglio federale procedere in tempi rapidi al completamento dei tratti penalizzati dalla programmazione finanziaria a condizione che l'evoluzione delle finanze federali non imponga ulteriori tagli.

Risposta del Consiglio federale.