03.1047 · Interrogazione ordinaria · 2003-05-08
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Stellungnahme des Bundesrates
1. Swiss si era prefissata di raggiungere l'equilibrio finanziario entro la fine dell'anno. Purtroppo, l'aumento del prezzo del carburante e i ritardi nella riduzione dei costi di manutenzione a un livello concorrenziale hanno costretto l'impresa a rivedere le proprie previsioni. Malgrado le nuove misure, è possibile che quest'anno l'equilibrio finanziario non sia raggiunto. Rispetto all'anno precedente, i risultati del primo semestre del 2004 mostrano un chiaro miglioramento della situazione di Swiss malgrado il sensibile aumento del costo del carburante a livello mondiale. Con un EBIT (risultato prima di interessi e imposte) di -19 milioni di franchi, nel primo semestre è stato possibile raggiungere un risultato quasi equilibrato (stesso periodo dell'anno precedente: -346 milioni di franchi). Il livello di liquidità è ancora al di sopra dei 350 milioni. Le trattative con le banche svizzere sulle riserve di liquidità per fronteggiare gli imprevisti proseguono a ritmo serrato. Per queste trattative, il gruppo non è però così sotto pressione come all'inizio della ristrutturazione. Dopo il fallimento dei negoziati con British Airways, il Consiglio federale si aspetta ora che gli organi responsabili dell'impresa rivolgano tutti i loro sforzi al raggiungimento dell'equilibrio finanziario entro tempi rapidi e indichino la futura direzione strategica.
2./3. Sin dall'inizio del suo impegno nei confronti della compagnia aerea Swiss, la strategia del Consiglio federale è rimasta la stessa. Essa è composta dai seguenti elementi:
- La partecipazione è limitata nel tempo. Tuttavia un'alienazione non deve avvenire in tempi inopportuni e quindi risultare svantaggiosa per l'impresa.
- Il Consiglio federale, in qualità di investitore e comproprietario, si aspetta che Swiss adotti anche in futuro le misure imprenditoriali necessarie per garantirsi il successo economico e raggiungere la redditività auspicata, allo scopo di potersi affermare sul mercato del traffico aereo. Queste misure possono contemplare una maggiore collaborazione con altre compagnie aeree nonché ulteriori adeguamenti della flotta e dei collegamenti. Nella risposta a diversi interventi parlamentari, il Consiglio federale ha più volte sostenuto che non si può pretendere da Swiss l'esercizio di collegamenti non redditizi per motivi di politica regionale. Swiss si deve orientare alle esigenze del mercato anche per quanto riguarda la rete dei collegamenti di lungo corso.
- Anche per questo settore come per ogni altro settore, la responsabilità principale della Confederazione consiste nella creazione di condizioni quadro favorevoli e concorrenziali.
Per esercitare il proprio ruolo di azionista importante di Swiss, il Consiglio federale si serve essenzialmente di due strumenti:
- Quale membro del consiglio di amministrazione, nominato dal Consiglio federale, Peter Siegenthaler si impegna a favore degli obiettivi primari della società. Inoltre, egli provvede affinché tutte le opzioni vengano trattate in seno al consiglio di amministrazione senza pregiudizi ed eventualmente realizzate. Quale membro del consiglio di amministrazione, egli è tenuto ad adempiere i suoi compiti coscienziosamente. La strategia della Confederazione quale azionista coincide con gli interessi dell'azienda. Il rischio di un conflitto di interessi è pertanto minimo.
Inoltre, l'importanza che il Consiglio federale accorda alla sua partecipazione a Swiss è sottolineata dall'istituzione del comitato, diretto dal capo del Dipartimento federale delle finanze, di cui fanno parte il capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni e il capo del Dipartimento federale dell'economia. Esso è coadiuvato da un gruppo di coordinazione interno all'Amministrazione. Oltre a svolgere altri compiti, questo gruppo garantisce che il comitato sia periodicamente aggiornato. La composizione del comitato del Consiglio federale e del gruppo di coordinazione garantisce l'integrazione della politica azionaria nella politica aerea.
4. Quando sarà il momento, cioè quando la società avrà raggiunto una sufficiente stabilità economica e finanziaria, il Consiglio federale esaminerà le opzioni che gli si presenteranno. Oltre che degli aspetti finanziari, esso, ben inteso, terrà conto soprattutto delle intenzioni strategiche a lungo termine del compratore. Il compratore dovrà assumersi la responsabilità per l'impresa e il mercato svizzero.
5. Grazie alla Direzione del lavoro del seco, è stata creata la Task Force SwissPersonal in cui sono rappresentati i Cantoni Zurigo, Basilea-Città, Ginevra, Ticino e le parti sociali. Presso Swiss, i posti a tempo pieno che dovranno essere tagliati sono circa 3'000; i fornitori e le società annesse devono aspettarsi un'ulteriore riduzione di posti di lavoro a tempo pieno pari, al massimo, a 2'400 unità. La maggior parte dei licenziamenti da parte di Swiss è stata effettuata nei mesi da luglio a ottobre 2003. Per la categoria dei quadri, il maggior numero di licenziamenti si è avuto nei mesi di novembre e dicembre 2003. Sino alla fine di giugno 2004 sono stati soppressi circa 3'000 posti di lavoro, di cui il 35 per cento circa nella regione di Basilea, il 37 per cento nella regione di Zurigo, il 15 per cento circa nel resto della Svizzera e il 10 per cento circa all'estero. Non è possibile fare affermazioni sui fornitori.
Contrariamente a quanto è avvenuto nel 2001 nell'ambito dei licenziamenti di Swissair, non sono stati allestiti centri interni di consulenza agli aeroporti, perché gli uffici regionali di collocamento (URC) sono meglio equipaggiati e i licenziamenti distribuiti in diverse regioni. Il numero complessivo di licenziamenti è inferiore al 2001 e i licenziamenti sono avvenuti a scaglioni. Per contro, negli aeroporti di Zurigo, Ginevra e Basilea (coinvolgendo le autorità del Baden Württemberg e dell'Alsazia) sono stati allestiti degli help desk, dove le persone licenziate vengono informate, munite della documentazione necessaria e indirizzate all'URC o alle autorità straniere competenti.
Le misure sul mercato del lavoro comprendono un'offerta di corsi di orientamento (in parte in collaborazione con Swiss) nonché un'ampia gamma di corsi e programmi occupazionali usuali. Naturalmente sono a disposizione anche altre misure riguardanti il mercato del lavoro come gli aiuti per avviare un'attività in proprio. Se del caso sono esaminati anche progetti pilota.
6. Le due grandi banche sono importanti azionisti di Swiss. Conviene tuttavia separare in modo chiaro i diritti e i doveri quale azionista da quelli quale creditore. Per quel che concerne quest'ultimo aspetto, sono in corso dei negoziati.
7. La politica in materia di emolumenti è in primo luogo di competenza delle imprese Skyguide e Unique. Nel caso di Skyguide, il Consiglio federale chiede negli obiettivi strategici una politica in materia di emolumenti che riesca a reggere il confronto internazionale dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo. Per ora quest'obiettivo non è stato raggiunto. Nel confronto internazionale l'impresa riscuote emolumenti elevati. Ciò è riconducibile in parte alle relativamente piccole dimensioni dello spazio aereo controllato da Skyguide (costi fissi elevati). L'alto costo del servizio della sicurezza aerea in Svizzera deve inoltre essere messo in relazione con la complessità e la densità del traffico aereo controllato da Skyguide. Infatti la Svizzera si trova nella regione europea a più alta densità di traffico aereo e di conseguenza alcuni degli snodi più importanti sono situati sopra il nostro Paese. A tutto ciò bisogna aggiungere le caratteristiche topografiche, che esigono infrastrutture supplementari al fine di evitare le zone d'ombra nell'area di copertura del radar.
Gli emolumenti potrebbero notevolmente essere ridotti se i servizi della navigazione aerea che Skyguide effettua in Austria, Germania e Italia venissero indennizzati. L'accordo rifiutato dal Parlamento avrebbe considerevolmente migliorato la situazione, poiché avrebbe creato la base per l'indennizzo delle prestazioni fornite da Skyguide nello spazio aereo tedesco. Attualmente la Confederazione sta conducendo dei colloqui con la Germania in merito alla delega del servizio della sicurezza aerea sul sud della Germania. Dovrebbe essere Skyguide a continuare a svolgere questo servizio, anche nell'interesse del buon funzionamento dell'aeroporto di Zurigo. A questo proposito si mira altresì alla compensazione dei costi per le prestazioni fornite nell'ambito della sicurezza aerea, benché la parte tedesca abbia comunicato, che per essa la discussione di questa questione non costituisce una priorità prima della futura riorganizzazione dello spazio aereo paneuropeo (progetto Single European Sky, SES). Inoltre, saranno discusse ulteriori misure volte a ridurre i costi, che devono però essere negoziate tra l'impresa e il personale. Tuttavia è da rilevare che i continui miglioramenti nel safety management genereranno costi supplementari. Skyguide ha però lasciato intravvedere una riduzione degli emolumenti per l'anno prossimo.
Tra l'altro, il Consiglio federale ha già deciso che la Confederazione si assumerà i costi di investimento di Skyguide e MeteoSvizzera, che saranno necessari a seguito dell'applicazione dell'ordinanza tedesca sulle nuove procedure di decollo per l'aeroporto di Zurigo. Inoltre, determinati costi del regolatore (UFAC e Eurocontrol), addebitati sinora a Skyguide, dovrebbero essere sostenuti dall'inizio del 2005 dalla Confederazione. Tutte le misure citate sono destinate a ridurre gli emolumenti per i servizi della sicurezza aerea.
L'Ufficio federale dell'aviazione civile non ha sollevato obiezioni in occasione dell'ultimo aumento degli emolumenti di Unique. Il Consiglio federale riconosce però che, a livello europeo, detti emolumenti sono elevati e che una diminuzione degli stessi può portare a degli sgravi per Swiss. Pertanto, Swiss deve cercare di trattare migliori condizioni quadro direttamente con Unique.
8. Per il Consiglio federale, l'infrastruttura della navigazione aerea ha un significato economico centrale. La sua salvaguardia è stato uno dei fattori che ha motivato l'intervento della Confederazione, nell'autunno del 2001, in relazione con il programma di ridimensionamento della navigazione aerea svizzera.
Il comitato Swiss del Consiglio federale si occupa regolarmente anche della situazione economica degli aeroporti nazionali ed è giunto alla conclusione che questi sono in grado di sopravvivere anche in caso di ulteriori misure di ristrutturazione di Swiss. Se tuttavia gli aeroporti dovessero avere dei problemi finanziari, sarebbe compito in primo luogo dei Cantoni di ubicazione sostenere le società di navigazione in caso di problemi economici vitali. Un tale sostegno potrebbe essere garantito solo con il rispetto, o con la riserva, degli obblighi derivanti dall'accordo concernente i trasporti aerei. Il Consiglio federale approverà il suo rapporto sulla politica in materia di trasporti aerei verso la fine del 2004 e in esso si esprimerà anche sulla questione relativa alla politica aeroportuale.
Risposta del Consiglio federale.