Valico di frontiera franco-svizzera di Ginevra
04.3700 · Postulato · 2004-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale a:
1. collaborare con il cantone di Ginevra per avviare tutte le procedure necessarie presso le autorità francesi affinché sia intensificata l'utilizzazione dell'autostrada di circonvallazione e degli impianti doganali di Bardonnex;
2. esaminare se uno svincolo autostradale tra Valléry e St-Julien-en-Genevois possa aumentare l'attrattiva di questo tratto;
3. esaminare come garantire le risorse federali da destinare alla realizzazione del collegamento ferroviario Ginevra Cornavin - Eaux-Vives - Annemasse (CEVA) e della linea tranviaria in direzione di St-Julien-en-Genevois, affinché ai numerosi frontalieri che ogni giorno devono raggiungere Ginevra possa essere offerta un'alternativa all'automobile.
Begründung
Ginevra e il territorio francese adiacente sono fortemente interdipendenti. Numerose persone valicano ogni giorno il confine franco-svizzero per raggiungere il loro posto di lavoro a Ginevra. Queste persone hanno bisogno di Ginevra per vivere. Cosa farebbero però Ginevra e la sua economia senza questi frontalieri? Con gli Accordi bilaterali I e con l'entrata in vigore della libera circolazione, il flusso pendolare transfrontaliero è fortemente aumentato in questi ultimi mesi. Per questa ragione la circolazione stradale e l'attraversamento della frontiera presentano difficoltà, soprattutto al mattino e alla sera.
Con la "saldatura" della barriera doganale, Soral ha recentemente attirato su di sé l'attenzione. Quest'evento è però soltanto un sintomo dell'esasperazione degli abitanti di questo piccolo villaggio attraversato giornalmente da 6000 veicoli.
Il Gran Consiglio di Ginevra ha trasmesso al Consiglio di Stato una petizione su questa problematica con la quale si propone in particolare di prolungare la chiusura della dogana Soral II dalle ore 5.00 alle 8.30.
Non si tratta di deviare il flusso veicolare su altri villaggi di confine e dunque di passare ad altri lo spinoso problema. Il traffico si è intensificato su tutte le strade ad eccezione dell'autostrada di circonvallazione. Fino a quando l'impianto doganale di Bardonnex non sarà adeguatamente utilizzato, il flusso veicolare risulterà rallentato e questo è inaccettabile. L'autostrada dovrebbe assicurare, da un lato, il traffico internazionale di transito evitando al tempo stesso l'attraversamento dell'agglomerato di Ginevra, dall'altro, garantire il traffico locale dato che essa serve tutte le zone dell'area economica ginevrina.
Inoltre, con una lettera datata 8 dicembre 2004, le autorità dei comuni francesi di Archamps, Bossey, Collonges Sous-Salève, St-Julien-en-Genevois e Viry e quelle dei comuni ginevrini di Avusy, Bardonnex, Bernex, Chancy, Plan-les-Ouates, Perly-Certoux, Soral, Troinex e Veyrier danno il loro sostegno alle proposte dell'Ufficio della circolazione stradale di Ginevra finalizzate a migliorare la situazione presso gli impianti doganali di Bardonnex.
Agli automobilisti che raggiungono Ginevra passando per strade secondarie deve essere offerta un'alternativa. Il collegamento ferroviario CEVA e il miglioramento della rete dei trasporti pubblici (linee tranviarie) offrono agli automobilisti una valida alternativa all'uso della strada. Per questo motivo, la Confederazione deve sostenere con risolutezza le autorità locali affinché possa essere costruita e finanziata una rete di trasporti pubblici conforme alle esigenze della regione di Ginevra.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Provvedimenti riguardanti il territorio nazionale svizzero, con cui intensificare l'utilizzazione dell'autostrada di circonvallazione a Ginevra e dell'impianto doganale di Bardonnex con lo scopo di sgravare la restante rete stradale e gli altri impianti doganali, rientrano nella sfera di competenza delle autorità cantonali. Per eventuali provvedimenti che interessano la strada nazionale, il cantone può inoltrare richieste concrete all'Ufficio federale delle strade.
La lentezza dello sdoganamento al valico di Bardonnex cui si riconduce la scarsa attrattiva di quest'asse d'ingresso in Svizzera è comunque dovuta al sistema di controllo adottato dalle autorità francesi di frontiera che verificano il traffico su una sola corsia. Del miglioramento della situazione se ne occupa al momento un gruppo di lavoro cui partecipano rappresentanti del cantone di Ginevra, dell'amministrazione federale delle dogane e delle autorità francesi. Tuttavia, finché le autorità francesi non si decideranno a modificare il sistema di controllo a Bardonnex, le possibilità di riuscita delle misure svizzere sono basse.
2. Un eventuale svincolo autostradale tra Valleiry e St-Julien-en-Genevois interesserebbe il territorio francese. L'esame di un simile provvedimento rientrerebbe dunque tra le competenze delle autorità francesi.
3. Nell'ambito di un ampio esame, il Consiglio federale esaminerà le possibilità di miglioramento delle diverse carenze della rete dei trasporti pubblici. I risultati saranno presentati nel progetto per la consultazione sullo sviluppo futuro dei grandi progetti ferroviari. Tenuto conto del contesto di ristrettezze finanziarie, esso illustrerà le priorità riguardo al futuro potenziamento dell'infrastruttura e alle necessarie basi legali.
Per la Convenzione sulle prestazioni Confederazione - FFS 2007-2010, stando all'attuale pianificazione finanziaria del Consiglio federale continueranno ad essere stanziate soltanto limitate risorse finanziarie. Investimenti per diversi grandi progetti che superano il budget ordinario della Confederazione (tra questi rientra anche il collegamento ferroviario Ginevra Cornavin - Eaux-Vives - Annemasse) sarebbero difficilmente realizzabili se le Camere federali non decidessero un aumento del limite di spesa per la Convenzione sulle prestazioni.
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale propone di respingere i n. 1 e 2 e di accettare il n. 3 del postulato.