06.3360 · Interpellanza · 2006-06-23
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti:
1. È a conoscenza delle gravi contraddizioni tra quanto prescritto dalla legge sui disabili (LDis) e il progetto per il centro di studi del PFL?
2. È possibile eliminare tutte queste contraddizioni procedendo a una ponderazione degli interessi ai sensi degli articoli 11 e 12 LDis e apportando le modifiche appropriate o, al contrario, i problemi sollevati condannano la concezione architettonica del progetto?
3. Come e da chi saranno prese le decisioni nel caso concreto, tenuto conto della relativa autonomia di cui godono i PF?
Begründung
Il progetto per il centro di studi del PFL è il risultato di una concezione architettonica innovativa, contraddistinta più da curve che da linee rette, e costituisce una scelta artistica interessante. D'altro canto creerà numerosi problemi alle persone disabili. Gli ipovedenti faticheranno a orientarsi data l'assenza di percorsi lineari e punti di riferimento chiari. Inoltre incontreranno non poche difficoltà con le vetrate. Il considerevole rumore di fondo rischia di causare maggiori disagi agli audiolesi. Ancora più gravi potrebbero risultare i problemi legati alla mobilità: la concezione interna a forma di "colline", intercalate da parti pianeggianti, le soglie con un'altezza fino a sessanta centimetri (e oltre all'interno) che rendono necessario l'impiego di rampe, i singoli piani suddivisi in vari livelli raggiungibili seguendo percorsi spesso molto complessi e in forte pendenza e che potrebbero rappresentare un pericolo per la sicurezza, l'impossibilità di accedere al ristorante panoramico e alla sala multiuso senza superare tratti in pendenza e le maggiori distanze da percorrere sono aspetti che destano preoccupazione. Inoltre i posti a sedere attorno ai tavoli sono mal concepiti per le persone con disabilità motoria: soltanto il 30 per cento delle postazioni di lavoro della biblioteca multimediale, che costituiscono una sorta di centro nevralgico, sono accessibili senza problemi; le sedie dei tavoli che si trovano nelle zone in pendenza sono fissate al suolo, ciò che sbarra l'accesso alle sedie a rotelle e impedisce ad alcune persone di potersi sedere; infine, le numerose zone inclinate non consentono di poggiare sulle ginocchia libri, computer, vassoi ecc. Rispetto ad uno stabile normale, il centro di studi crea ulteriori disagi alle persone disabili invece di eliminarli come prescritto dalla LDis (art. 3 e 5) che è vincolante per tutte le unità che adempiono compiti federali (art. 8 cpv. 1 lett. a e art. 12 cpv. 1 lett. a e b ODis) e tra le quali rientrano anche i PF (art. 6 cpv. 1 lett. b OILC).
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è a conoscenza della particolare architettura del futuro centro di studi del PFL (Learning Center), che comprende anche una biblioteca, e delle difficoltà che pone sotto il profilo dell'accessibilità alle persone disabili. Da questo punto di vista il progetto presentato al concorso aveva alcune carenze, ma in seguito è stato notevolmente perfezionato ed allo stadio attuale è conforme alla norma "La costruzione adatta agli handicappati" (SN 521 500). Per quanto concerne le prescrizioni della legge sui disabili e della relativa ordinanza (RS 151.3; RS 151.31), il progetto è stato migliorato nei punti seguenti:
- alle persone con difficoltà di deambulazione o in carrozzella è garantito l'accesso a tutti i piani di rilievo per gli utenti. Nel concetto spaziale le "colline" situate a lato dei livelli utilizzati dal pubblico non sono altro che spazi residui senza mobili di cui gli utenti possono far uso facoltativamente.
- Dato che le aree aperte al pubblico sono distribuite sotto lo stesso tetto perlopiù senza pareti divisorie, è stato interpellato un esperto di acustica per decidere le misure necessarie. Grazie ai provvedimenti decisi e al fatto che l'edificio sarà per principio un luogo di quiete (biblioteca) le esigenze degli audiolesi sono pienamente soddisfatte. Laddove necessario, nei locali saranno inoltre installati impianti acustici.
- Per gli ipovedenti, la complessa architettura interna pone notevoli problemi. Per permettere a queste persone di orientarsi meglio all'interno dell'edificio, saranno affissi pannelli informativi e tracciate linee di demarcazione al suolo.
2. Dall'8 agosto 2005, la direzione del progetto del PFL, in qualità di rappresentante del committente, accoglie regolarmente i rappresentanti di varie organizzazioni di aiuto ai disabili per colloqui di consultazione volti ad individuare e risolvere costantemente i possibili problemi (anche in vista della futura pianificazione di dettaglio). Inoltre, sono stati integrati nell'organizzazione del progetto un rappresentante del Centro svizzero per la costruzione adatta agli handicappati ed un rappresentante dell'"Association vaudoise pour la construction adaptée aux personnes handicapées". Il Consiglio federale ritiene che in questo modo sia possibile realizzare un centro di studi di elevata qualità architettonica e allo stesso tempo adatto ai disabili.
3. Per l'esecuzione di progetti edilizi nel settore dei politecnici federali, il committente è rappresentato dalle istituzioni interessate (PFZ, PFL e i quattro istituti di ricerca). Esse sono responsabili per il rispetto delle leggi e delle norme vigenti e sono in particolare coscienti della loro responsabilità nel garantire che le prescrizioni della legge sui disabili siano applicate alle costruzioni e agli impianti dell'ente pubblico. Il Consiglio federale non vede pertanto il motivo di impartire al consiglio dei PF, in quanto organo di vigilanza sulle istituzioni del settore dei PF, direttive concernenti il progetto del centro di studi del PFL. La realizzazione del progetto dipende dall'approvazione del credito d'impegno per il programma edilizio 2007 del settore dei PF da parte delle Camere federali e dal rilascio dell'autorizzazione edilizia da parte del comune di Ecublens.
Risposta del Consiglio federale.