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06.3500 · Interpellanza · 2006-10-04

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Secondo il progetto "Sviluppo futuro dell'infrastrutttura ferroviaria" (SIF), l'asse Bienne-Delémont-Basilea rischia di essere in futuro l'unica linea nazionale priva di collegamenti con cadenza semioraria.

Il Consiglio federale considera normale tale situazione?

Come giustifica questa eccezione?

Qual è la sua posizione di fronte alla rivendicazione unanime dei sette cantoni della CTSO (Conférence des transports de Suisse occidentale), i quali chiedono che su questa tratta sia introdotta la cadenza semioraria con buone coincidenze a Bienne verso Berna e verso la regione del Lemano?

Begründung

Dei 5 a 6 miliardi di franchi previsti per l'ulteriore sviluppo di "Ferrovia 2000" soltanto 30 milioni sono destinati alla linea Bienne-Delémont-Basilea. Questa somma non è sufficiente per permettere di introdurre la cadenza quasi esatta ogni mezz'ora. Ne consegue che questa linea, che pur interessa cinque cantoni (Giura, Berna, Soletta, Basilea Campagna e Basilea Città) e che collega i due principali centri economici del Paese dopo Zurigo, vale a dire la regione del Lemano e Basilea, resterà una delle poche in Svizzera a non offrire due treni ogni ora. Ciò risulta tanto più grave e incomprensibile considerando quanto segue:

- questa situazione interessa gli utenti di regioni periferiche che sono costretti a spostarsi per lavorare;

- le FFS stanno esaminando questa possibilità nell'ambito delle opzioni del progetto SIF;

- il progetto SIF definisce lo sviluppo del traffico viaggiatori e merci a lungo termine, fino al 2030;

- dal 2012 per la linea Bienne-Délemont-Delle è previsto un prolungamento fino a Belfort nell'ambito del raccordo alla rete europea ad alta velocità.

Ricordiamo che il progetto "Ferrovia 2000", approvato dal popolo quasi venti anni fa, prevedeva la cadenza semioraria e il raddoppio del binario per la linea Bienne-Delémont-Basilea. Sarebbe veramente giunto il momento di soddisfare la volontà del popolo, almeno con l'introduzione della cadenza semioraria.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito dei dibattiti sulle modifiche riguardanti il finanziamento dei progetti FTP e la legge federale sul raccordo della Svizzera orientale e della Svizzera occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (legge sul raccordo RAV), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di svolgere una verifica generale dei progetti. L'Ufficio federale dei trasporti ha pertanto ricevuto il mandato di definire, di concerto con le FFS, lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (progetto SIF). Il 4 aprile 2007 il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione con il titolo "Panoramica FTP".

Nell'ambito della panoramica FTP, il progetto SIF prevede una serie di provvedimenti realizzabili con i fondi a disposizione che, combinati tra loro, apporteranno i massimi benefici per la rete ferroviaria svizzera. Il progetto crea anche le condizioni necessarie per l'ulteriore crescita del traffico viaggiatori e delle capacità sufficienti per il trasferimento su rotaia del traffico merci transalpino, permettendo di ridurre i tempi di percorrenza, di migliorare le coincidenze e di aumentare la frequenza dell'offerta su diverse tratte. Con la creazione di nuovi nodi ferroviari a Bienne, Losanna, Interlaken, Delémont, Lucerna, Sciaffusa, Kreuzlingen, Romanshorn e San Gallo i tempi di viaggio tra la Svizzera occidentale e orientale si ridurranno di mezz'ora, con vantaggi per tutte le regioni del Paese.

Il progetto SIF apporterà numerosi miglioramenti anche nella Svizzera occidentale e nel Giura: l'istituzione di nodi completi con cadenza semioraria e, a Delémont e Visp, con cadenza oraria, un sensibile aumento delle prestazioni del nodo di Losanna e il miglioramento dei servizi nella regione di Ginevra. Si otterranno così una riduzione dei tempi di percorrenza e migliori coincidenze soprattutto sulle tratte Losanna-Berna, Losanna-Vallese-Italia, Bienne-Delémont e Ginevra-Losanna.

Il finanziamento degli investimenti infrastrutturali necessari per l'offerta SIF sarà assicurato tramite il fondo FTP. Saranno a disposizione del progetto SIF i fondi non utilizzati per i grandi progetti NFTA, "Ferrovia 2000" 1a tappa, raccordo alla rete ad alta velocità e risanamento fonico. In linea di massima nel Fondo sono disponibili 30,5 miliardi di franchi (prezzi del 1995) e pertanto il limite finanziario del progetto SIF- a dipendenza del credito complessivo necessario per la NFTA - è di circa 5 miliardi di franchi (prezzi del 2005). Di conseguenza i mezzi finanziari del fondo FTP sono completamente vincolati fino al 2030 circa.

A queste condizioni non sarà possibile soddisfare tutte le richieste di ampliamento delle regioni. La realizzazione di un terzo binario tra Ginevra e Losanna non rientra tra gli investimenti finanziati tramite il progetto SIF, dato che è possibile rinunciarvi senza pregiudicare le offerte del progetto. Alla carenza di capacità tra Ginevra e Losanna nelle ore di punta è possibile ovviare con l'impiego di treni a due piani e con adeguamenti nelle stazioni di Ginevra e di Losanna.

Tuttavia, nell'ambito dei lavori per il progetto SIF si sono elaborate, in collaborazione con i cantoni, proposte di offerta che superano i limiti di quella attualmente finanziabile con il progetto. Tali proposte, denominate opzioni di ampliamento, saranno presentate nel progetto relativo alla panoramica FTP al fine di effettuare, come richiesto, una verifica generale di tutti i progetti infrastrutturali. Queste opzioni, però, non rientrano nei piani di finanziamento. Su entrambi i tronchi Bienne-Delémont e Delémont-Basilea è già in servizio una linea con cadenza oraria, sebbene alcuni studi svolti nell'ambito di "Ferrovia 2000" 2a tappa abbiano indicato su questi assi una domanda di modesta entità. È attualmente all'esame la possibilità di inserire nel progetto SIF il potenziamento della linea Bienne-Basilea/Giura come opzione di ampliamento e di introdurre la cadenza semioraria tra Bienne e Delémont in direzione di Basilea e Boncourt-Delle.

Dopo aver tenuto conto dei risultati della consultazione, il Consiglio federale licenzierà il messaggio destinato al Parlamento probabilmente alla fine dell'anno. Allora sarà possibile decidere se inserire nel progetto SIF un'opzione di ampliamento per la linea Bienne-Basilea/Giura. Con riserva di una votazione popolare in caso di referendum, la decisione sull'entità definitiva del progetto spetterà alle Camere. Considerato che i lavori per l'ulteriore sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria saranno attuati a lungo termine (a partire dal 2030), alla metà del prossimo decennio il Parlamento sarà informato sui fondi effettivamente impiegati per la NFTA e sulle opzioni di ampliamento che potrebbero essere finanziate con i mezzi eventualmente disponibili.

Risposta del Consiglio federale.