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06.3519 · Mozione · 2006-10-05

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di includere nell'offerta di base del progetto sullo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (SIF) miglioramenti mirati della capacità dell'asse ferroviario Losanna-Ginevra, soprattutto con tronchi a tre e quattro binari, in modo che lo sviluppo del traffico a lunga percorrenza non ostacoli quello delle reti celeri regionali ginevrina e vodese.

Begründung

Attualmente, la pianificazione del progetto SIF per l'asse ferroviario Losanna-Ginevra tiene sì conto dei bisogni attuali delle reti celeri regionali, ma non dei loro futuri sviluppi. Sono stati considerati solo gli sviluppi delle linee a lunga percorrenza e del traffico merci.

Si tratta di una disparità di trattamento rispetto alle regioni bernese e zurighese, dato che per queste ultime il progetto SIF tiene conto dei futuri ampliamenti delle reti celeri regionali stabilite dai rispettivi cantoni. Pertanto, in queste regioni lo sviluppo delle linee a lunga percorrenza non avviene a danno di tali reti. Il 14 settembre 2006 il Consiglio di Stato vodese ha ufficialmente presentato i progetti di sviluppo delle reti celeri, in particolare dell'asse Losanna-Ginevra che si trova per la maggior parte in territorio vodese. Il Consiglio federale dispone così di tutti gli elementi necessari per ristabilire la parità di trattamento e rivedere il progetto SIF in modo che tenga conto degli sviluppi previsti delle reti celeri nella regione lemana.

Sarebbe particolarmente ingiusto se in questa regione lo sviluppo delle linee a lunga percorrenza delle FFS fosse attuato a danno delle possibilità di sviluppo delle reti celeri, e ciò per le ragioni seguenti:

1. su questo asse la domanda ferroviaria sta aumentando notevolmente; vi confluiscono in fatti, oltre al traffico regionale, tre linee nazionali (la linea ai piedi del Giura, quella di Berna e quella del Sempione);

2. i trasporti pubblici sono meno sviluppati lungo le rive del lago Lemano rispetto ai grandi agglomerati della Svizzera tedesca;

3. i cantoni di Vaud e di Ginevra stanno facendo attualmente sforzi notevoli di ampliamento, in particolare con la realizzazione della linea CEVA, del tram ginevrino, del M2 e della stazione di Malley. Tali progetti miglioreranno nettamente gli accessi a questo asse d'importanza centrale e ne provocheranno un sovraccarico permanente se la sua capacità non sarà aumentata.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Nell'ambito dei dibattiti sulle modifiche da apportare al finanziamento dei progetti FTP e della legge federale sul raccordo della Svizzera orientale e della Svizzera occidentale alla rete ferroviaria europea ad alta velocità (legge sul raccordo RAV), il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di svolgere una verifica generale dei progetti. L'Ufficio federale dei trasporti ha pertanto ricevuto il mandato di definire, di concerto con le FFS, lo sviluppo futuro dell'infrastruttura ferroviaria (progetto SIF). Il 4 aprile 2007 il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione con il titolo "Panoramica FTP".

Nell'ambito della panoramica FTP, il progetto SIF prevede una serie di provvedimenti realizzabili con i fondi a disposizione che, combinati tra loro, apporteranno i massimi benefici per la rete ferroviaria svizzera. Il progetto crea anche le condizioni necessarie per l'ulteriore crescita del traffico viaggiatori e capacità sufficienti per il trasferimento su rotaia del traffico merci transalpino, permettendo di ridurre i tempi di percorrenza, di migliorare le coincidenze e di aumentare la frequenza dell'offerta su diverse tratte. Con la creazione di nuovi nodi ferroviari a Bienne, Losanna, Interlaken, Delémont, Lucerna, Sciaffusa, Kreuzlingen, Romanshorn e San Gallo i tempi di viaggio tra la Svizzera occidentale e orientale si ridurranno di mezz'ora, con vantaggi per tutte le regioni del Paese.

Il progetto SIF apporterà numerosi miglioramenti anche nella Svizzera occidentale: l'istituzione di nodi completi con cadenza semioraria a Bienne e Losanna e cadenza oraria a Delémont e Visp, un sensibile aumento delle prestazioni del nodo di Losanna e il miglioramento dei servizi nella regione di Ginevra. Si otterrà così una riduzione dei tempi di percorrenza soprattutto sulle tratte Losanna-Berna, Losanna-Vallese-Italia, Bienne-Delémont e Ginevra-Losanna.

Il finanziamento degli investimenti infrastrutturali necessari per l'offerta SIF sarà assicurato tramite il fondo FTP. Saranno a disposizione del progetto SIF i fondi non utilizzati per i grandi progetti NFTA, "Ferrovia 2000" 1a tappa, raccordo alla rete ad alta velocità e risanamento fonico. In linea di massima nel fondo sono disponibili 30,5 miliardi di franchi (prezzi del 1995) e pertanto il limite finanziario del progetto SIF- a dipendenza del credito complessivo necessario per la NFTA - è di circa 5 miliardi di franchi (prezzi del 2005). Di conseguenza i mezzi finanziari del fondo FTP sono completamente vincolati fino al 2030 circa.

A queste condizioni non sarà possibile soddisfare tutte le richieste di ampliamento delle regioni. La realizzazione di un terzo binario tra Ginevra e Losanna non rientra tra gli investimenti finanziati tramite il progetto SIF, dato che è possibile rinunciarvi senza pregiudicare il programma d'offerta del progetto. Alla carenza di capacità tra Ginevra e Losanna nelle ore di punta è possibile ovviare con l'impiego di treni a due piani e con adeguamenti nelle stazioni di Ginevra e di Losanna.

Tuttavia, nell'ambito dei lavori per il progetto SIF si sono elaborate, in collaborazione con i cantoni, proposte di offerta che superano i limiti di quella attualmente finanziabile con il progetto; tra esse rientra la realizzazione parziale di un terzo binario tra Ginevra e Losanna. Tali proposte, denominate opzioni di ampliamento, saranno presentate nel progetto relativo alla panoramica FTP in cui sarà effettuata, come richiesto, una verifica generale di tutti i progetti infrastrutturali; esse non sono però finanziate.

Dopo aver tenuto conto dei risultati della consultazione, il Consiglio federale licenzierà il messaggio destinato al Parlamento probabilmente alla fine dell'anno. Con riserva di una votazione popolare in caso di referendum, la decisione sull'entità definitiva del progetto spetterà alle Camere. Considerato che i lavori per l'ulteriore sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria saranno attuati a lungo termine (a partire dal 2030), alla metà del prossimo decennio il Parlamento sarà informato sui fondi effettivamente impiegati per la NFTA e sulle opzioni di ampliamento che potrebbero essere finanziate con i mezzi eventualmente disponibili.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.