06.3583 · Postulato · 2006-10-06
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di aggiungere una sezione, nei suoi rapporti annuali sulla politica economica estera e nei suoi messaggi sugli accordi economici esteri, dove presentare gli effetti di tali accordi sugli obiettivi dell'agenda OIL per il lavoro dignitoso e sulla creazione di nuovi posti di lavoro in condizioni dignitose (Employment Impact Assessment).
Begründung
Le esperienze fatte finora con la globalizzazione dimostrano che gli obiettivi dell'agenda OIL per il lavoro dignitoso non possono essere raggiunti in tutta la loro portata senza tenere sistematicamente conto delle azioni di politica economica estera. La globalizzazione e la liberalizzazione dell'economia mondiale hanno contribuito notevolmente alla crescita economica, che da sola però non assicura né migliori posti di lavoro né stipendi più alti. Ricerche condotte dall'OIL riportano che negli ultimi dieci anni l'economia globale è cresciuta del 4,1 per cento, ma il tasso di disoccupazione è salito all'11 per cento, e si è al contempo verificata una precarizzazione del lavoro.
Per questi motivi il Consiglio federale è invitato ad analizzare sistematicamente tutti gli strumenti di economia estera in base agli effetti su quantità e qualità dell'occupazione e soprattutto il modo in cui gli accordi di politica economica estera (attinenti il commercio, la protezione degli investimenti, la libera circolazione delle persone, la doppia imposizione, etc.) agiscono sulla situazione dell'occupazione, sia nei Paesi partner che in Svizzera. L'obiettivo è lo sviluppo di una politica estera di occupazione attiva e coerente, all'interno della quale il Consiglio federale mostri con quali strumenti la Svizzera, in collaborazione con gli Stati partner e le organizzazioni internazionali, vuole dare un contributo a livello mondiale per un'occupazione piena, liberamente scelta e produttiva, nel rispetto dei diritti fondamentali del lavoro. A questo proposito si dovrebbe notare che spesso a mancare non è tanto il lavoro, quanto piuttosto possibilità di lavoro dignitose e produttive.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Accogliere questo postulato significherebbe includere una clausola di condizionalità sociale in tutti gli strumenti della politica economica estera e quindi il rischio di utilizzazioni abusive a scopo protezionistico. Questa è la ragione che spinge i maggiori concorrenti della Svizzera sui diversi mercati a non utilizzare tale approccio. Il Consiglio federale preferisce continuare ad agire in modo mirato nei rapporti con i Paesi chiave con cui sviluppa programmi di collaborazione economica. L'obiettivo è permettere un accesso facilitato di questi Paesi alle catene di produzione globalizzate attraverso la promozione delle norme sociali fondamentali.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.